novembre 2014 | Noi siamo la Roma

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Garcia: "Il gruppo è unito". Pjanic "Siamo stati superiori all'Inter". Nainggolan: "Vogliamo vincere sempre"

Arrivano i primi commenti a caldo post-partita dei protagonisti giallorossi: Rudi Garcia, Miralem Pjanic e Radja Nainggolan.



RUDI GARCIA A SKY SPORT

"Non ero preoccupato. Conosco il mio spogliatoio e questa sera la squadra ha dato una risposta importante".

Con l'ingresso di De Rossi la difesa è apparsa più coperta.
"Abbiamo preso un gol su calcio piazzato e sul secondo c'è stata una deviazione. Tatticamente la squadra era disposta bene". 

Cosa ha pensato la squadra dopo il gol della Juve?
"Tutto dipende solo da noi e i ragazzi pensano lo stesso. Abbiamo disputato la partita giusta con un gioco formidabile. Possiamo migliorare, ma siamo convinti e felici di doverci giocare ogni partita". 

Si aspettava Nainggolan fosse così bravo?
"Radja lo conoscevo dai tempi del Lilla. Abbiamo fatto davvero un grande acquisto e credo che da quando è con noi sia molto migliorato. Col suo arrivo non abbiamo sentito troppo l'assenza di Strootman. Ora, però, per fortuna ho tutti a disposizione". 

Ora comincerà a pensare alla sfida col City?
"La partita più importante della stagione sarà sabato prossimo contro il Sassuolo, sappiamo che il City è una grande squadra ma non è il momento di parlarne".





PJANIC A SKY SPORT


Quanto è stato complicato reagire cosi tante volte?
"Abbiamo trovato un Inter che non ci ha messo cosi tanto in difficoltà, forse ci siamo messi da soli. Potevamo evitare di subire e potevamo fare più gol. Siamo stati molto superiori".

Hai ringraziato Totti per l'assist?
"Certamente".

Sulla punizione, sei cresciuto a Lione con Juninho...
"Il mio tiro non è lo stesso. La sua palla volava a destra e sinistra. Contro il Torino sono andato vicino ma non è andata, ma stasera una doppietta importante".

C'è qualcosa che t'ha dato fastidio dopo Mosca?
"A parte il risultato nient'altro. Dovevamo vincerla, ma stasera abbiamo dato una risposta da grupppo compatto".

Nell'ultimo anno hai avuto una crescita enorme come leader...
"Hai ragione, da quando c'è garcia il mio gioco è cambiato. Mi da fiducia e so che abbiamo più responsabilità. Le individualità che abbiamo ti facilitano a esprimere un gioco migliore. Sarà importante recuperare gli infortunati per seguire la Juvetus".

La "passeggiata" dopo Mosca come l'avete catalogata?
"Abbiamo avuto un permesso di due ore dopo la partita. La società si è espressa chiaramente e non abbiamo nulla da nascondere. Non so cosa aspettate di sentire... Un tifoso aspetta solo quello che fai in campo, non quello che fai fuori".





RADJA NAINGGOLAN A MEDIASET PREMIUM

"Oggi abbiamo lottato, giocando un bel calcio. Abbiamo fatto quattro gol e siamo contenti, la vittoria è meritata ma adesso bisogna andare avanti così. Non pensiamo alla Juve, ma vogliamo vincere sempre. Il campionato è ancora lungo, siamo concentrati e vogliamo lottare fino alla fine".






Show di Pjanic: una bella Roma batte l'Inter 4-2! Gol e spettacolo!

Una Roma ritrovata nel gioco e nel carattere supera l'Inter nel posticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie A con uno spettacolare 4-2.

Al vantaggio giallorosso di Gervinho al 21', risponde Ranocchia al 36' di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Nella ripresa Holebas al 47' si inventa un gol fantastico prima del nuovo pareggio nerazzurro dell'ex Osvaldo al 57' (sempre col dente avvelenato contro la sua ex squadra). Ma la doppietta di Pjanic al 60' e al 92', con un precisissimo calcio di punizione, chiude i giochi in favore dei giallorossi.

Una bella Roma che rimane così nella scia della Juventus rimanendo a tre punti di distanza.






Roma-Inter: Garcia sceglie Ljajic, fuori De Rossi! Le formazioni ufficiali

A pochi minuti dal fischio d'inizio del posticipo delle 20.45 delll'Olimpico di Roma tra i giallorossi e l'Inter di Mancini, arrivano le formazioni ufficiali che scenderanno in campo.

C'è aria di grande sfida, con Rudi Garcia che sceglie di schierare il tridente con Ljajic-Totti-Gervinho per rimanere in scia della Juventus vittoriosa poco fa nel derby contro il Torino nei secondi finali di gara.

Ecco le formazioni ufficiali che scenderanno in campo tra qualche minuto:

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, Keita, Nainggolan; Gervinho, Totti, Ljajic.
A disp.: Skorupski, Lobont, Yanga-Mbiwa, Somma, Cole, Emanuelson, De Rossi, Strootman, Paredes, Florenzi, Destro, Borriello, Iturbe.
All. Garcia.
Indisponibili: Balzaretti, Castan, Curci, Torosidis
Squalificati: -.
Diffidati: Astori.

INTER (4-5-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò; Palacio, Guarin, Medel, Kuzmanovic, Kovacic; Osvaldo. 
A disp.: Carrizo, Berni, Andreolli, D'Ambrosio, Mbaye, Obi, Krhin, M'Vila, Donkor, Icardi, Bonazzoli.
All.: Mancini.
Indisponibili: Jonathan, Vidic, Hernanes, Nagatomo
Squalificati: -.
Diffidati: -.

ARBITRO: Paolo Mazzoleni
ASSISTENTI: Vuto e Meli
IV UOMO: Passeri
ADDIZIONALI: Rizzoli e Damato

C'è aria di grande sfida. A Totti e compagni, stasera, spetta solo la vittoria!






Roma-Inter: Le probabili formazioni. Garcia tentato dal tridente...

La sfida di stasera, fascino a parte, rappresenta per i giallorossi l'occasione di non perdere terreno dalla Juventus e per cancellare il prima possibile la cocente delusione di martedì in Champions.

L'Inter non batte la Roma da nove confronti ufficiali, e lontano da San Siro, fino ad ora, ha ottenuto un solo successo, un mese fa a Cesena. La trasferta capitolina sarà quindi importante per valutare i margini di miglioramento dei nerazzurri dopo il cambio tecnico in panchina con l'arrivo di Roberto Mancini. Ma la Roma in casa sa solo vincere e non ha concesso nemmeno una rete alle avversarie di turno.

Rudi Garcia ha gli uomini contati nel reparto arretrato. Oltre a Castan e Balzaretti, saranno assenti per infortunio anche Yanga-Mbiwa e Torosidis, ma recupera l'ex Maicon che dovrebbe partire titolare, anche se non è da escludere la conferma di Florenzi sulla fascia destra difensiva. Keita scalpita per una maglia da titolare a centrocampo, ma il tecnico francese dovrebbe riproporre il classico trio titolare di questo inizio stagione Pjanic-De Rossi-Nainggolan. Ancora panchina per Destro, le cui quotazioni però crescono secondo alcuni quotidiani, e Iturbe. In avanti giocheranno infatti probabilmente Gervinho, Totti e Ljajic, con quest'ultimo in ballottaggio con Florenzi qualora non ci fosse bisogno di sostituire Maicon.

L'Inter soffre spesso ad inizio gara (5 gol presi nei primi 15 minuti), mentre la Roma è la squadra ad aver segnato di più nel primo tempo (15 gol). Se Totti, Destro e Gervinho dovessero partire titolari, questo sarebbe il nono attacco diverso in tre mesi, segno che non solo non esiste un attacco titolare, ma non esiste neanche un giocatore imprescindibile. Il segreto di questa Roma è la forza del gruppo

Tra i nerazzurri invece, oltre a Jonathan, non saranno della partita nemmeno Nagatomo ed Hernanes, usciti malconci dal match di giovedì in Europa League contro il Dnipro. Roberto Mancini confermerà il 4-3-1-2 e sembra intenzionato a proporre Campagnaro nel ruolo di terzino destro, mentre Medel dovrebbe rientrare davanti alla difesa al posto di Kuzmanovic, che tornerà a fare la mezzala. Per il pacchetto avanzato confermati invece Kovacic agirà alle spalle delle due punte Icardi e Osvaldo, che sembra essere favorito su Palacio.


Proviamo ad ipotizzare la probabile formazione giallorossa che stasera scenderà in campo contro l'Inter sulla base dei rumors e secondo i maggiori quotidiani nazionali: 

De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Nainggolan, De Rossi, Pjanic, Florenzi, Totti, Gervinho.


L'arbitro designato per il big match sarà Paolo Silvio Mazzoleni, coadiuvato dagli assistenti Vuoto e Meli e dagli addizionali Rizzoli e Damato.


A più tardi per le formazioni ufficiali!






Buon Compleanno Pluto!

Oggi è il compleanno di "Pluto" Aldair, uno dei giocatori più amati della storia giallorossa. Per i tifosi giallorossi infatti il numero 6 sarà sempre suo, anche se non è più al centro della difesa romanista.

Anche la Roma e la Serie A Tim hanno festeggiato il Campione d'Italia 2001/2002 attraverso il proprio profilo twitter.

E lo facciamo anche noi di Noi siamo la Roma augurando all'indimenticato "Pluto" i migliori Auguri di Buon Compleanno!






Sfida all'Inter per Konoplyanka

Roma ed Inter non si sfideranno solo questa sera sul campo, ma a quanto sembra anche sul mercato di gennaio.

Entrambe le squadre, infatti, sembra abbiano puntato gli occhi sull'esterno del Dnipro Jevhen Konoplyanka, in scadenza di contratto al termine della stagione, e che rappresenta una ghiotta occasione di mercato.

I due club hanno parlato col padre-agente e monitorano la situazione attendendo un ripensamento del Dnipro che chiede 10 milioni di euro per il cartellino del giocatore, a cui ha proposto un rinnovo da 3 milioni a stagione al giocatore.





Roma-Inter non è una sfida banale. I precedenti

Tanti sono i motivi di interesse di Roma-Inter, che si giocherà questa sera allo stadio Olimpico. Si perchè Roma-Inter non è una sfida banale, e mai lo sarà.

E' la prima vera trasferta di Roberto Mancini dopo il suo ritorno sulla panchina dei nerazzurri, con tanti ex in campo, come Maicon, Dodò e Osvaldo, tutti e tre alla prima gara da avversari contro le rispettive ex squadre. Quest'ultimo è stato addirittura l'ultimo ad espugnare la porta giallorossa. Indossava la maglia della Juventus, lo scorso 11 maggio. I giallorossi infatti non subiscono gol da allora allo stadio Olimpico.

Negli anni Roma-Inter è divenuto anche un vero e proprio classico del campionato italiano. Specie da dopo Calciopoli, quando giallorossi e nerazzurri si davano battaglia per il titolo.

Sul terreno di gioco le due compagini hanno quasi sempre offerto spettacolo e divertimento al pubblico, disputando ricamboleschi incontri ricchi di gol ed emozioni.

Ma andiamo a vedere quali sono state le sfide più emozionanti degli ultimi anni a poche ore dal big match:

3 maggio 1999 - Era la trentunesima giornata del campionato di Serie A. Sulle due panchine sedevano Zeman da una parte e Hodgson dall'altra, con tantissimi gol, ben 9! A ridere fu però l'Inter di Hodgson, che vinse per 4-5. Nella sfida andarono a segno Totti, Paulo Sergio, e Di Francesco per i padroni di casa, mentre per gli ospiti la vittoria porta le firme di Ronaldo e Zamorano che siglarono entrambi una doppietta, e di Simeone. Una sfida che fa strabuzzare ancora oggi gli occhi a molti.

4 marzo 2001 - Il 3-2 dell'Olimpico tra la Roma di Capello, che avrebbe vinto lo scudetto a fine anno, e l'Inter Tardelli vede protagonisti due grandi ex bomber del nostro calcio, come Vincenzo Montella e Christian Vieri che, in quella domenica, siglano una doppietta a testa. Con Assunçao, che regalò i tre punti ai giallorossi.

7 marzo 2004 - Altro spettacolo ricco di gol. La Roma si impose per 4-1 sugli uomini di Zaccheroni grazie a un super Cassano, autore del primo gol che ispira la doppietta di Mancini e il timbro di Totti, gol inframezzati dal centro di Vieri. Di quella sfida si ricordano soprattutto i tanti errori dell'arbitro 

9 maggio 2007 - Era l'andata della finale di Coppa Italia, ancora gol ed emozioni all'Olimpico. La Roma di Spalletti dà una vera e propria lezione di calcio a Mancini, sgretolando i nerazzurri con un perentorio 6-2, grazie alla doppietta di Panucci e ai gol di Totti, Perrotta, De Rossi e Mancini. Per i nerazzurri andò a segno Crespo con una doppietta. I giallorossi alzarono la Coppa pur perdendo la gara di ritorno a San Siro per 2-1.

5 febbraio 2012 - Il 4-0 casalingo con cui la Roma schianta l'Inter è probabilmente il picco più alto della breve e poco fortunata gestione di Luis Enrique. In un Olimpico liberato all'ultimo momento della fitta neve caduta sulla Capitale, sono Juan, due volte Borini e Bojan a spazzare via l'undici di Ranieri, mai in partita per tutti i 90 minuti.


Stasera dunque, lo spettacolo sarà assicurato, perchè Roma-Inter non è una sfida banale, e mai lo sarà!






Tempo di rinnovi

E' tempo di rinnovi in casa Roma. Prima della sosta di natalizia infatti, i giallorossi annunceranno due rinnovi: si tratta di quelli di Morgan De Sanctis e Alessandro Florenzi.

Il portiere è pronto a firmare un prolungamento fino al 2017, ma giocando per altri due anni nelle vesti di secondo. Il centrocampista invece è pronto a firmare fino al 2019 e vedrà il proprio ingaggio lievitare dagli attuali 650mila euro a 1,5 milioni netti a stagione.

Entrambi gli accordi di rinnovo potrebbero arrivare già la prossima settimana.





I convocati per l'Inter: Tornano Maicon e Yanga-Mbiwa!

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha diramato la lista dei convocati per il match di domani sera contro l'Inter di Mancini valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A.

Questa la lista completa dei convocati:

Astori, Borriello, Cholevas, Cole, De Rossi, De Sanctis, Destro, Emanuelson, Florenzi, Gervinho, Iturbe, Keita, Ljajic,  Lobont, Maicon, Manolas, Mapou, Nainggolan, Paredes, Pjanic, Skorupski, Somma, Strootman, Totti.

NON CONVOCATI: Balzaretti, Castan, Torosidis, Ucan.






Garcia: "Obiettivo 3 punti con l'Inter"

Classica conferenza stampa di vigilia per il tecnico Rudi Garcia che incontra i giornalisti presso la Media Room del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini, alla vigilia del match di campionato contro l'Inter di Mancini.

Queste le parole del tecnico giallorosso:

Maicon. Lo scorso anno è sceso in campo di faccia, giocando anche se non in condizioni. Quanto serve a questa squadra un giocatore di questo tipo?
"E' una qualità di Maicon. Quando gioca impone il suo gioco e la sua forza fisica aiutando tanto il gioco della Roma, specie sul piano offensivo. E' tornato ad allenarsi col gruppo, verrà convocato. Vediamo se inizia o no".

CSKA. Non c'è stata qualche polemica di troppo?
"Basta con queste stupidaggini. Sono qui per parlare di calcio, non è mezza squadra in tuta che ha qualcosa da nascondere".

Che idea si è fatto di Mancini e quanto è cambiata l'Inter?
"Non lo so, lui ha vinto dei titoli e non solo con l'Inter. Non mi piace mai vedere un allenatore esonerato prima della fine della stagione. Quando la società fa una scelta sembra sia la scelta giusta. Ma a volte non funziona così dopo alcuni momenti o dopo alcuni risultati non buoni. Non vale solo per l'Inter ma per tutte le società".

Che incidenza ha l'Olimpico? 6 vittorie e 0 gol subiti.
"Vuol dire che siamo nel nostro giardino, il nostro stadio è importante per i nostri tifosi. Non hanno uno stadio comodo per supportare la squadra perché sono lontani dal campo, ma il loro appoggio è importantissimo. Parlo a loro: sono fantastici, non solo dall'inizio della stagione, ma da quando sono arrivato".

E' preoccupato dal rendimento di Gervinho? L'anno scorso dava senso di un recupero straordinario. Quest'anno in termini di gol ha avuto un calo importante.
"Se prendiamo tutte le partite non è sotto rendimento. Per giudicarlo bisogna sempre vedere se ha fatto un assist o se ha partecipato ad un'azione offensiva, e nella maggior parte dei gol c'è sempre lui in mezzo. Questo non vuol dire che giochi sempre bene, a Mosca così non è stato. Da lui mi aspetto di più, ma come di tutti. Quando sappiamo che può fare un giocatore è normale che ci si aspetti di più".

Ha visto l'Inter in Europa League? E Strootman quando tornerà in una condizione fisica accettabile?
"Lo è. La domanda giusta sarebbe quando arriva al 100%. Gli servono pezzi di partite, lui è un gran giocatore, tutta l'Europa del calcio lo vuole. Sarà un giocatore fondamentale e sono contento che sia con noi, con la sua qualità e con la sua rabbia. L'Inter? Possiamo giudicarla dalle ultime due partite, sappiamo che ha dei giocatori forti, giocano con la difesa a 4, abbiamo studiato gli ultimi due match ma dobbiamo prima essere la Roma e poi fare in modo di vietare a questa squadra di imporre le sue forze".

A Mosca ha detto che con 3 attaccanti aveva bisogno di un centrocampo di un certo tipo, senza Pjanic. E' un discorso che vale per tutte le squadre?
"E' vero che è una buona opportunità per fare una risposta più completa. I 3 attaccanti senza Miralem era un modo. Io valuto tante cose, se giochiamo in casa, come giocano gli avversari, cosa fanno i miei giocatori a centrocampo, se hanno giocato molto o meno bene. Valuto questo e poi scelgo il centrocampo più forte del momento".

L'anno scorso la squadra dava la sensazione di vincere le partite nei secondi tempi, quest'anno il contrario. C'è una ragione psicologica?
"Io faccio sempre attenzione a non avere un avviso solo sulle ultime due gare. A me non piace parlare dell'anno scorso, ma vincere dieci partite di fila è eccezionale. Purtroppo dopo dodici partite non solo siamo a 4 punti in meno, ma in Europa hanno fatto meglio Real, Chelsea e Bayern. Vuol dire che dopo dodici partite non sono qui per difendere la Roma, solo i fatti dicono che la squadra sia un grande salute. Importa solo concentrarsi su domenica perché è una grande gara, l'Inter ha dei parametri forti. Ma dentro lo spogliatoio ho 30 ragazzi che sono carichi al massimo, che non vedono l'ora di tornare in campo. Il campionato non dipende dalla partita di domenica. Sono contento del nostro rendimento".

La crescita di Ljajic. Quanto merito è suo e quanto gli manca ancora per migliorare?
"Io faccio solo in modo di mettere i giocatori in campo, poi il merito è loro. Quello c che portano alla squadra è merito loro. Adem deve essere decisivo, ora lo è, sta bene, lui all'opposto di quello che possiamo vedere è quello che corre di più quando gioca, ha una capacità di corsa incredibile. Ora aiuta tantissimo la Roma. Per lui come per gli altri io mi aspetto sempre di più da Adem che dagli altri. Il mio ruolo è spingere i giocatori a far sì che si preparino al meglio".

Sabatini ha detto che il 7-1 ha inibito psicologicamente la squadra. Quanto serve per superare quel risultato?
"L'abbiamo fatto da tempo. L'abbiamo mostrato alla Sampdoria, sappiamo che non è semplice giocare in quel campo. A parte il primo tempo a Napoli non c'è nessun'altra partita in cui ho qualche rimpianto, neanche in Champions".

La versione manciniana dell'Inter non è migliore nel gioco rispetto a quella di Mazzarri, ma è cambiato lo spirito. Questo dato può preoccupare? Pensa che il blasone del nome dell'Inter può rappresentare la partita trappola?
"Quando c'è un nuovo allenatore che arriva c'è sempre un atteggiamento dei giocatori che sono più concentrati. E' normale. L'Inter è sempre la stessa, l'atteggiamento sarà quello di lottare, di mettere uno spirito in campo di concentrazione più alta. Posso solo dire che le cose che ho visto mi hanno fatto vedere una squadra di qualità con qualche punto debole".

Anche domani per lei conta soprattutto il risultato o la Roma deve tornare a fare una grande partita?
"Io firmo con le due mani per vincere 3-0 contro Torino e Atalanta, poi mi conoscete: se giochiamo bene abbiamo più chance di vincere. Allora seguo questa strada. Se dopo volete ascoltare che sarà contento anche se giochiamo male certo, lo sono. Ma in futuro non può portarci risultati di lungo periodo".

La Roma è in grande salute, ha detto. Ma lo è da tutti i punti di vista?
"Quando ho detto che c'erano tre squadre con più punti di noi non parlavo della Serie A, la Juve ne ha 3 di più e sappiamo come li ha ottenuti. Gestire questo pareggio col CSKA ora cambia poco: dovremo vincere l'ultima, ma la Champions è nel nostro destino".

Sulla gara col Cska e la reazione dei suoi
"In campo erano tutti arrabbiati dopo l'1-1. In allenamento devo frenarli, vuol dire che sono carichi e rido perché in allenamento ho 24 giocatori a disposizione. Vuol dire che devo fare delle scelte, e prego affinché sia sempre così. Anche Mapou verrà convocato ed è una grande notizia".

Dove deve arrivare la Roma a fine dicembre?
"Il mio obiettivo è prendere i 3 punti con l'Inter. Almeno so contro chi giocheremo fino a Natale".

Dopo la partita col CSKA Totti è rimasto deluso, Florenzi pure, De Sanctis ha detto quello che ha detto per poi tornare sulle sue dichiarazioni...
"Morgan ha fatto qualcosa di fantastico. Eravamo tutti delusi, eravamo arrabbiati. Dopo Morgan e alcuni siamo andati a rispondere a questa delusione, sarebbe stato possibile qualificarsi. Morgan ha dimenticato di dire che anche lui era responsabile sul gol. Le responsabilità di tutti fanno parte di un gol subito. Morgan ha aggiunto in modo fantastico di essere responsabile del gol preso. E io allenatore posso appoggiarmi sull'unità del gruppo".






Terminata la rifinitura. Maicon recuperato!

Terminata da poco la rifinitura che la squadra giallorossa ha tenuto questa mattina a Trigoria alla vigilia della gara con l'Inter.

Buone notizie per Garcia che ha completamente recuperato Maicon che, contro la sua ex squadra, dovrebbe partire titolare. 

Lavoro differenziato invece per Yanga-Mbiwa dopo aver iniziato l'allenamento con il gruppo. Fisioterapia per Torosidis.

Come di consueto, la rifinitura si è incentrata principalmente sulla tattica, per poi proseguire con la classica partitella in famiglia. Allenamento poi conclusosi con esercitazione sulle finalizzazioni.

Al termine della rifinitura proviamo ad ipotizzare la probabile formazione che scenderà in campo domenica sera all'Olimpico contro l'Inter di Mancini:

(4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Cholevas; Pjanic, Keita, Nainggolan; Iturbe, Totti, Gervinho.

Indisponibili: Balzaretti, Castan, Yanga-Mbiwa, Torosidis.





Alla ricerca di un terzino...

Walter Sabatini è a lavoro per rinforzare la difesa giallorossa dopo le varie defezioni per infortunio. Con Leandro Castan che si opererà mercoledì ai Parioli, il ds come sostituto ha puntato gli occhi su Chiriches e Balanta, con i due in ballottaggio, e con il primo nettamente favorito.

Per quanto riguarda la fascia sinistra, invece, perde quota la candidatura di Darmian, rimangono vive invece le piste che portano a Pasqual della Fiorentina, ed Adriano del Barcellona.

Sembra dal Barcellona, rimbalza la voce per cui Martin Montoya sarebbe sempre più lontano dai blaugrana. Il terzino spagnolo, classe '91, è ormai ai margini del progetto di Luis Enrique e, nonostante un contratto rinnovato appena qualche mese fa, ha chiesto alla dirigenza di andar via. E, oltre alle numerose offerte in Premier, e Bundesliga, ci sarebbe un interessamento anche della Roma, così come delle due milanesi e della Juventus, soprattutto se non dovesse andare a buon fine il rinnovo di contratto di Lichtsteiner.





Neto non convince

La pista che porta al portiere della Fiorentina Neto sembra non convincere più la dirigenza giallorossa.

La squadra capitolina è in cerca di un portiere per il futuro, infatti Morgan De Sanctis non potrà continuare a difendere in eterno la porta giallorossa.

Neto è un buonissimo portiere, ma nella Fiorentina ha dimostrato di avere grosse lacune, che nelle ultime ore hanno fatto un pò riflettere la dirigenza giallorossa. Il portiere viola infatti, per quanto bravo possa essere, non può essere considerato un portiere di primissima fascia e, essendo la Roma in questo momento la seconda forza del campionato, non può accontentarsi di uno qualsiasi. Così l'offerta fatta alla Fiorentina per Neto di 1,6 milioni di euro passa dall'essere un quasi esubero.

I portieri italiani crescenti, in questo ruolo, e in questo periodo, sono parecchi. Come Perin del Genoa, Sportiello dell'Atalanta, Consigli del Sassuolo e Leali del Cesena. C'è chi, come quest'ultimo, potrebbe essere presto il titolare della Juventus, mentre altri provano a fare una gavetta lunga sacrificata sull'altare di un parametro zero che non costa nulla.

La Roma le alternative le ha, basta solo scegliere con criterio e riflessione. Ma in questo si sa, Sabatini è un maestro. Staremo a vedere.



Astori: "Tre partite in casa decisive"

Il difensore giallorosso Davide Astori ha rilasciato una piccola intervista a Roma Tv al termine dell'allenamento odierno.

Ecco le sue parole: 

Su Roma-Inter.
“Il gruppo ha molto entusiasmo, sa di essere in gare per entrambe le competizioni, con la possibilità di giocare tre partite in casa”.

Inter difficilmente decifrabile?
“Sicuramente il cambio di allenatore dà entusiasmo in più e una scossa iniziale, sappiamo che Mancini è bravo e che la squadra ha potenzialità per stare ad alti livelli. Partita impegnativa ma restiamo sul nostro obiettivo, che è arrivare a Natale con più punti possibile e qualificarci per la Champions League”.

La Roma ha il destino nelle proprie mani…
“Gli infortuni sono stati la nostra preoccupazione. Tanti giocatori che sono mancati per parecchio tempo e senza è più difficile, ma abbiamo risposto”.

Un giudizio sul gruppo?
“Ridò la conferma di quel che pensavo nel primo periodo, quando c’è da lavorare si lavora, quando c’è da scherzare si scherza. Il gruppo è coeso e fino al 94’ ha lottato su ogni pallone, il calcio è questo, leva e toglie. La convinzione è sempre la stessa ed è ancor maggiore, dopo queste partite la squadra c’è. Da queste piccole scosse diventa ancora più unita”.

Tre partite in casa…
“Sono le partite chiave che ci permettono di tenere il piccolo distacco che abbiamo, arrivare alla sosta invernale con tre punti o raggiungendo la Juventus sarebbe un ottimo risultato”.

Dovevamo essere pari con la Juventus?
“E’ una partita che tutti hanno visto”.

C’è un giocatore dell’Inter che temi?
“Credo molto nell’entusiamo che porta un nuovo allenatore carismatico come Mancini. Hanno qualità individuali fortissime, posso parlare di Icardi, Palacio, Osvaldo, giocatori di livello mondiale. Bisogna stare attenti ai singoli e alla squadra”.

Partita particolare?
“Una partita contro una grande squadra”.





Roma-Manchester City: Info biglietti

L'AS Roma rende note importanti informazioni in merito alla prevendita dei biglietti per il match di Champions League Roma-Manchester City valida come ultimo turno della fase a gironi in programma il prossimo 10 dicembre allo stadio Olimpico alle ore 20.45:


L'AS ROMA informa che la prevendita dei biglietti per la gara proseguirà fino:

- alle ore 18.00 di mercoledì 10 dicembre 2014 (A.S. Roma Store).
- alle ore 20:45 di mercoledì 10 dicembre 2014 (Ricevitorie LIS e Foro Italico Ticket Office).

CLICCA QUI PER TUTTE LE INFO ED I PREZZI 




Seduta pomeridiana: Maicon in gruppo!

La Roma continua la preparazione in vista del posticipo di domenica sera contro l'Inter in programma alle ore 20.45. I giallorossi sono scesi in campo questo pomeriggio, è sono stati impegnati principalmente in un lavoro tattico, compresi esercizi sui calci piazzati, seguiti da una partitella e della consueta esercitazione sulle finalizzazioni.

Le buone notizie per Garcia arrivano dal brasiliano Maicon, che ha ripreso a svolgere l'intera seduta insieme al resto del gruppo e, all'antivigilia della partita contro la sua ex squadra, con la quale vinse tutto sotto la guida di Mourinho, e dopo un'assenza di oltre un mese, potrebbe essere pienamente recuperato e tornare ad avere un posto da titolare sulla fascia destra per la sfida contro i nerazzurri.

Ha svolto invece lavoro differenziato Yanga-Mbiwa, mentre per Castan lavoro personalizzato, e fisioterapia per Torosidis.




Sabatini pensa a Kasami

Il ds giallorosso Walter Sabatini sarebbe sulle tracce di Kasami dell'Olympiacos. Il calciatore svizzero è una vecchia conoscenza proprio di Sabatini  che lo portò al Palermo nel periodo in cui era un dirigente rosanero.

L'idea però sarebbe quella di acquistare il calciatore svizzero per poi rigirarlo ad un'altra squadra, che potrebbe essere il Cesena.





La Roma sale 52a posto del Ranking UEFA!

Dopo il pareggio ottenuto a Mosca contro il Cska, la squadra giallorossa raggiunge 9,800 punti UEFA in stagione, per un totale di 37.602 che valgono così la52esima posizione nella classifica dei coefficienti UEFA per club della stagione 2014/15.





Garcia fa gruppo: "Non aspettavano altro"

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha tenuto a discorso ieri ai suoi calciatori in merito alla serata allo strip club Egoist Gold: "Sapete come la penso sull’intromissione nella vita privata. E comunque se dovrò dire qualcosa, lo farò a quattr’occhi con qualcuno. Ma so pure che non aspettavano altro per attaccarci: si è visto da come hanno trattato questa storia. Meglio, quindi, non concedere alla stampa altre possibilità: state più attenti…".

Le voci del post-Champions con i suoi ragazzi sorpresi dai media russi in uno strip club di Mosca non gli interessano ed anzi pensa che siano state tirate fuori ad hoc per indispettire i giallorossi in un momento delicato della stagione. "Non aspettavano altro per attaccarci".

Garcia cerca di ricompattare l'ambiente alla vigilia di un mini ciclo importante e fondamentale per la squadra, e lasciare fuori inutili polemiche.




Roma-Sassuolo: Info biglietti

L'AS Roma attraverso un comunicato, rende note le modalità di vendita dei tagliandi per la gara interna con il Sassuolo, in programma sabato 6 dicembre alle 18 e valida per la quattordicesima giornata di Serie A.

La prevendita dei biglietti per la gara proseguirà fino:
- alle ore 16.00 di sabato 6 dicembre 2014 (A.S. Roma Store).
- alle ore 18:00 di sabato 6 dicembre 2014 (Ricevitorie LIS e Foro Italico Ticket Office).

CESSIONE TITOLI D'ACCESSO
E' possibile effettuare la procedura di cambio utilizzatore esclusivamente collegandosi al sito www.listicket.com, ad eccezione e tenendo conto di quanto stabilito nei seguenti punti:
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La Roma non vola più...

Momento davvero delicato per la squadra giallorossa. La Roma non riesce più a giocare come faceva appena due mesi fa ad inizio stagione.

Non si sa bene se il motivo sia da imputare ai parecchi infortuni o al crollo casalingo subito col Bayern Monaco che ha condizionato psicologicamente gli uomini di Garcia, ma qualcosa nel giocattolo del tecnico si è inceppato.

Quello che balza maggiormente agli occhi è l’assenza di quel gioco spumeggiante, soprattutto sulle fasce, con Gervinho e Iturbe che ne erano i maggiori interpreti. I due furono gli autentici protagonisti della sfida di andata contro il Cska si Mosca, con una doppietta per l’ivoriano, e il primo centro in giallorosso per l’argentino e assist reciproci. Certo le assenze sugli esterni sono davvero pesanti, come quelle di Maicon, a cui si è aggiunto adesso anche Torosidis, e la mancanza di un vero e proprio terzino sinistro, con l'inglese Cole che non convince nessuno.

Ma dopo quella sconfitta pesante e maledetta contro gli uomini di Guardiola in Champions e la sconfitta di Torino con la Juventus, nessuno è più volato sulle fasce come i vecchi tempi. E la differenza si vede…



Torosidis: Lesione al gemmelo. Starà fermo un mese!

Ancora brutte notizie per il pacchetto arretrato giallorosso di Rudi Garcia.

Vasilis Torosidis, secondo quanto si legge in una nota della Roma, "è stato sottoposto, in data odierna, a controlli strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado al gemello esterno di destra. Il calciatore ha già iniziato le terapie del caso".

Per il terzino greco si parla quindi di almeno un mese di stop.



Designato Mazzoleni per Roma-Inter!

Sarà Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo a dirigere il posticipo della tredicesima giornata di Serie A allo stadio Olimpico tra Roma ed Inter, in programma domenica sera alle 20:45.

Designati con lui gli assistenti Vuto e Meli, il quarto uomo sarà Passeri e gli addizionali Rizzoli e Damato.

Il fischietto lombardo ha già un precedente tra Roma e Inter risalente al 2011 quando sulle due panchine sedevano Luis Enrique e Gasperini. A San Siro finì 0-0.

Fin'ora con Mazzoleni i giallorossi vantano 14 partite dirette, con una sola sconfitta, quella in casa del Milan per 2-1, anche quella volta con Luis Enrique in panchina. Il bilancio sorride con il fischietto lombardo, con 8 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta.

In questa stagione ha già arbitrato la squadra di Garcia nella trasferta vittoriosa di Parma per 2-1.



A un passo da Chiriches!

Walter Sabatini sembrerebbe ad un passo dal regalare a Rudi Garcia il nuovo centrale difensivo.

Si tratta di Vlad Chiriches, centrale romeno del Tottenham che è stato cercato anche in passato. 

Ieri, infatti, è volato a Londra Pietro Chiodi, manager del giocatore romeno, per conto del club giallorosso con l’incarico di chiudere il trasferimento nella capitale per la finestra di mercato di gennaio.

La formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto già fissato. Garcia si prepara ad accogliere il suo nuovo centrale difensivo.



Lavoro tecnico a Trigoria, Maicon in gruppo!

La Roma si è ritrovata stamane a Trigoria dopo il rientro a Roma nel pomeriggio di ieri, per iniziare la preparazione in vista del match di campionato di domenica sera dove allo stadio Olimpico arriverà la nuova Inter di Roberto Mancini.

La seduta si è aperta attorno alle 11 del mattino e ha visto gli uomini di Garcia impegnati prevalentemente in un lavoro tecnico.

Per i calciatori scesi in campo a Mosca invece, lavoro in palestra, mentre il resto del gruppo è sceso in campo per una partita a campo ridotto contro la Primavera.

Maicon ha lavorato in parte con il gruppo, svolgendo per il resto lavoro differenziato, così come Florenzi e Yanga-Mbiwa. Fisioterapia per Torosidis. Personalizzato per Castan.

I giallorossi riprenderanno la preparazione domani pomeriggio alle ore 15.



C'è anche la Juve su Rolando!

La Juventus avrebbe puntato gli occhi su Rolando, ex Inter e vecchia conoscenza del calcio italiano.

Il difensore nel Porto è fuori rosa dal mese di luglio, e piace a diversi club tra cui la stessa Roma e a gennaio è quasi certa una sua partenza verso nuova destinazione.

Quella della Juventus però sembra più di una semplice ipotesi visto che ieri il suo avvocato, Joao Cardoso, avrebbe fissato un incontro con la dirigenza bianconera. Si tratterebbe per una cifra tra i 4 ed i 5 milioni di euro per strapparlo al Porto, magari chiedendo il prestito a gennaio, con diritto di riscatto obbligatorio in estate.



Neto sempre più vicino!

La squadra giallorossa è sempre più vicina a chiudere per il portiere della Fiorentina Neto.

La Roma ha individuato infatti nl brasiliano dei viola il nuovo numero uno per la prossima stagione.

Il portiere della Fiorentina è in scadenza di contratto, ed i viola offrono il raddoppio degli attuali 650mila euro di stipendio mentre i giallorossi sono disposti a offrirne 1,6mln di euro ed una maglia da titolare in Champions.

Il futuro sembra già delineato, e la chiusura della trattativa sembra ormai vicina, a meno che Neto non decida di fare un atto d'amore e rinnovare con i viola.


Il PSG fa pressing su Pjanic

Il PSG sembra non voler mollare proprio la pista per il centrocampista giallorosso Miralem Pjanic. 

Il centrocampista bosniaco è sempre al centro di voci di mercato, e il Paris Saint-Germain vorrebbe portare in Francia il talento giallorosso.

Pjanic però, fresco di rinnovo, ha sempre ribadito la volontà di rimanere nella capitale, ma la squadra parigina ha pronta una proposta per Sabatini. Nell'affare vorrebbero inserire anche Rabiot, già seguito dai giallorossi, più un conguaglio economico.

Al momento però non ci sono possibilità di raggiungere un accordo simile.

Si segue anche il brasiliano Doria!

La Roma si è messa sulle tracce del difensore brasiliano Doria passato in estate dal Botafogo al Marsiglia.

Il tecnico dei francesi Bielsa però sembra proprio non vederlo e non l'ha mai fatto scendere in campo. Così il difensore brasiliano, classe ’94, è decisamente scontento della situazione e il suo entourage ha cominciato a proporlo a diverse squadre italiane, su tutte Roma, Lazio e Juventus.

I bianconeri non sembrano più di tanto interessati, ma secondo alcune indiscrezioni, le due squadre romane stanno valutando seriamente questa possibilità.

Il Marsiglia però, non sembra voler scendere rispetto alla cifra sborsata in estate per acquistarlo. 

De Santis fa un passo indietro: "Ho sbagliato io"

Fa un passo indietro Morgan De Santis dopo le dichiarazioni a caldo post-gara, prendendosi le sue responsabilità: "Ho rivisto l'azione in tv e correggo le mie impressioni di ieri. Ho precise responsabilità sul pareggio del CSKA".

Il portiere giallorosso corregge così le sue parole rabbiose a fine gara contro la squadra.


Strootman su tutte le furie per l'errore!

Sperava in un esordio migliore nella competizione europea "la lavatrice" Kevin Strootman, e invece l'errore che ha portato al pari del Cska nei minuti finali ha mandato su tutte le furie il centrocampista olandese.

Infatti al termine della gara di martedì sera di Champions League, Kevin Strootman ha sfogato tutta la sua rabbia prendendo a calci borse e bottigliette.

Al termine della gara l’olandese era tra i più rammaricati, ma anche tra i più rincuorati, tutta la squadra infatti si è stretta attorno all'olandese. Tra questi, e non poteva essere altrimenti, anche il capitano Francesco Totti che, avvalendosi del supporto di Pjanic come traduttore, lo ha preso in disparte per tranquillizzarlo. 

La Roma torna su Muriel!

La Roma torna a seguire Muriel per il mercato di gennaio. E' questo l'obiettivo di Sabatini, non prima però di aver ceduto Borriello e Sanabria, di cui il secondo in prestito.

Il ds giallorosso sarebbe dunque tornato sulle tracce dell'attaccante dell'Udinese al quale verrebbe proposto un prestito oneroso con diritto di riscatto a giugno.

Rodriguez pronto a rinnovare con il Wolfsburg!

Sembra che il terzino svizzero Rodriguez, già nel mirino della Roma, sia sempre più vicino a restare in Germania, trattando il rinnovo con il Wolfsburg.

Il calciatore, seguito anche dai giallorossi, sta per firmare un prolungamento di altri cinque anni, a cifre gastronomiche, diventando così uno dei terzini più pagati d'Europa, con una clausola rescissoria anch'essa molto elevata.

Maicon si riprende la fascia destra!

Dopo aver saltato la gelida e beffarda trasferta di Mosca, Maicon è pronto a riprendere il proprio posto sulla fascia destra della difesa giallorossa.

Ieri il brasiliano si è allenato per conto proprio a Trigoria, facendo intendere di voler ed essere in grado di tornare in campo nel posticipo di domenica prossima di campionato contro la sua ex Inter, dove dovrebbe riprendere il suo ruolo di terzino desto.

Dopo un mese e mezzo di assenza, Rudi Garcia è pronto a riabbracciare il proprio terzino destro titolare, senza dover ricorrere a situazioni di emergenza.

Le pagelle di Cska-Roma

Ecco le pagelle della squadra giallorossa della redazione di Noi siamo la Roma del match di Champions League giocato ieri sera a Mosca contro il Cska e finito in pareggio per 1-1:

De Sanctis 5; Florenzi 6,5, Manolas 6,5, Astori 6,5, Holebas 6; Keita 5,5, De Rossi 6, Nainggolan 6 (38’ st Strootman sv); Ljajic 6 (40’ st Pjanic sv), Totti 7,5, Gervinho 5 (32’ st Iturbe 5). Garcia 5.

Ultimo allenamento a Mosca prima di rientrare a Roma

Gli uomini di Garcia non si fermano proprio mai. I giallorossi infatti stamane hanno già iniziato la preparazione in vista della prossima sfida di campionato contro l'Inter di Mancini, con un piccolo allenamento atletico e lavoro di scarico prima della partenza alla volta della Capitale.

E ora tutto con il City! La Roma si qualifica se...

Adesso la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, visti i risultati di ieri, passa tutta per l'ultima infiammata sfida del 10 dicembre contro il Manchester City allo stadio Olimpico.

Il pareggio beffardo al 93' di ieri ha rinviato tutti i giochi per qualificazione del Gruppo E all’ultima, infuocata, giornata.

Se il Bayern Monaco, al comando con 12 punti, ha già raggiunto il passaggio del turno, per il secondo posto, che consentirebbe l'accesso agli ottavi di finale, invece è ancora tutto aperto, con Roma, Manchester City e Cska, appollaiate a 5 punti.

Ma le chance di qualificazione per i giallorossi non sono poi così proibitive, anzi, i giallorossi sono quelli che hanno le maggiori possibilità di passare il turno, e tutto è ancora nelle loro mani.


- Ma andiamo a vedere come la Roma potrebbe ancora qualificarsi agli ottavi:

1) battendo il Manchester City;
2) pareggiando col Manchester City con il risultato di 0-0 e il CSKA Mosca perde con il Bayern Monaco;
3) pareggiando col Manchester City e il Cska Mosca fa altrettanto col Bayern Monaco: finendo tutte e tre a 6 punti, nella classifica avulsa i giallorossi avrebbero fatto meglio delle due antagoniste (Roma 6  punti, Cska Mosca 5, Manchester City 3).

- Al contrario, i giallrossi sarebbero fuori dagli ottavi, ma verrebbero retrocessi in Europa League se:

1) perde col Manchester City e il Cska Mosca viene sconfitto col Bayern Monaco;
2) pareggia col Manchester City con qualsiasi risultato che non sia lo 0-0 e il Cska Mosca perde col Bayern Monaco;
3) pareggia col Manchester City col risultato di 0-0 e il Cska Mosca vince col Bayern Monaco.
- La Roma arriva ultima nel girone e saluta l'Europa se: perde col Manchester City e il Cska Mosca esce imbattuto dalla sfida col Bayern Monaco.


Insomma come si suol dire la Roma è artefice del proprio destino!

Pjanic: "Ho avuto altre offerte"

Il centrocampista serbo della Roma Miralem Pjanic confessa di aver avuto offerte per lasciare Roma, ma confessa: "I tifosi possono stare tranquilli. Il mio contratto dura fino al 2018 e ora sono concentrato solo sulla Roma".

Parola di Miralem Pjanic, che aggiunge: "Ci sono state diverse offerte e ho parlato spesso con l'allenatore di questo, ma lui mi conosce e sa che al momento sono interessato solo alla Roma. Nella capitale sono davvero felice".

Il City batte il Bayern allo scadere. Adesso si fa dura!

Il Manchester City di Pellegrini batte il Bayern Monaco per 3-2 al termine di una gara rocambolesca, grazie ad un super-Aguero e torna a sperare negli ottavi di finale di Champions.

La partita sembra indirizzarsi al 20’, quando Benatia stende Aguero lanciato a rete. Rosso per l’ex romanista e rigore, poi trasformato con freddezza dal Kun. Il Bayern è in 10 e senza eccessive motivazioni (primo posto già in cassaforte), ma al 40’ trova un insperato pareggio con la punizione di Xabi Alonso (Hart mal posizionato). Quattro minuti dopo, i tedeschi passano addirittura in vantaggio: cross lungo di Boateng, dormita della difesa di casa e Lewandowski colpendo a metà tra spalla e testa batte Hart. Nella ripresa il City ci prova fino all’ultimo e con Aguero trova un incredibile uno-due, che manda in visibilio l’Etihad e fa storcere il naso alla Roma, per ragioni di classifica.

Adesso si fa davvero dura per i giallorossi che, per poter passare il turno, saranno costretti a battere i citizien nell'ultimo turno della fase a gironi di Champions League fra due settimane alle stadio Olimpico, ma potrebbe bastare anche un pareggio.

Totti: "E' come aver preso un cazzotto da Tyson"

Amaro anche il commento post-gara del capitano giallorosso Francesco Totti: "E' come aver preso un cazzotto da Tyson. Abbiamo fatto un buon primo tempo ma essere una grande squadra è venire qua, fare la partita e vincerla. Quando vai in vantaggio devi saper gestire. Non ci siamo riusciti e all'ultimo abbiamo subito il parteggio. Era difficilissimo giocare la palla a terra su un campo difficile e brutto. Ma non cerchiamo scuse".

"Abbiamo fatto la nostra partita - ha continuato il capitano giallorosso - volevamo i tre punti ma nessuno si aspettava questo episodio, pensavamo fosse finita. Stare qui a colpevolizzare i compagni non è da me, si è sbagliata la gestione della palla. Da grande squadra andava gestita meglio. Non ci siamo riusciti, sono ripartiti e hanno trovato questo gol dopo un mezzo cross e mezzo tiro che purtroppo è entrato. Non avevamo sofferto, abbiamo avuto più occasioni ma nel secondo tempo abbiamo faticato. Loro erano una squadra ben messa in campo, dovevano recuperare il risultato e purtroppo ci sono riusciti. Manchester City? Dobbiamo pensare a noi, sapevamo di affrontare un girone difficile in cui ci davano tutti per spacciati. Dipende da noi, cercheremo di ottenere i 3 punti davanti al nostro pubblcio che ci aiuterà. Inter? Concentriamo tutte le forze sul campionato ora, ci aspetta una partita difficile. Hanno cambiato allenatore e Mancini è un grande motivatore. Affrontare l'Inter è sempre particolare ma dobbiamo mantere il ruolino di marcia e rimanere vicino alla Juve. E' come se avessi preso un cazzotto, non me l'aspettavo. Poi era tutto perfetto: un mio gol vittoria e qualificazione quasi raggiunta. Poi purtroppo è successo quello che è successo".

Garcia: "Pareggio pieno di rimpianti". Florenzi: "Ce lo siamo meritati"

C'è grande delusione in casa giallorossa per la vittoria mancata questo pomeriggio a Mosca ad una manciata di secondi dal fischio finale. E lo si può apprendere dalle dichiarazioni post-gara dei protagonisti.

GARCIA:

Possiamo parlare di beffa?
"Quando non facciamo il secondo gol è possibile prendere un gol così, si doveva chiudere prima. Peccato perchè mancavano pochi secondi. Qualsiasi cosa succeda a Manchester, dobbiamo vincere per passare il girone. Non ricordo occasioni per il Cska, solo una parata di De Sanctis".

Si poteva ripartire di più nel secondo tempo...
"Si, siamo stati veramente compatti. Abbiamo difeso bene e ci sono stato due occasioni per andare in gol. Questo pareggio però ci dà rimpianti".

E' stato un rischio Strootman?
"No, doveva trovare la condizione. Era un gioco difensivo e volevamo sfruttare Iturbe per le ripartenze".




FLORENZI:

Sulla partita
"E' una grande beffa per noi, ma ce lo siamo quasi meritato perché nel secondo tempo non siamo stati la Roma del primo tempo. Ci siamo messi tutti dietro, non siamo riusciti a tenere bene il pallone, non siamo stati molto corti. Ci dispiace, perché prendere gol a 15 secondi dalla fine fa veramente male".

Cosa è mancato secondo te nel secondo tempo?
"Dovevamo cercare di essere la Roma del primo tempo e basta. E non lo siamo stati. Se fossimo stati la Roma del primo tempo la partita finiva 2 o 3 a zero".

Come ti sei trovato nella posizione di esterno basso?
"Cerco solo di dare il meglio per la squadra e cercare di fare quello che mi chiede il mister. Questa sera era andata bene fino a poco tempo fa".

Questa Roma è sufficiente per battere il Manchester City secondo te?
"La Roma del primo tempo sì".




DE SANCTIS:

Le occasioni più importanti le ha avute la Roma...
"Chiaro che per la gestione della partita il rammarico è tantissimo. Vorrà dire che ci giocheremo la qualificazione all'ultima partita. Grande peccato non aver vinto. Il Cska è stato bravo a crederci fino in fondo..."

Nell'occasione del gol ci sono stati una serie di errori..
"Per me non doveva esistere quella situazione. Quello che succede dopo è che ci abbassiamo troppo. Se mi tirate in mezzo a questa situazione, non lo faccio mai, ma mi arrabbio. Fuorigioco? Se Tosic tocca il pallone non lo so...".

Cosa può fare il portiere in quel caso?
"Esistono le registrazioni audio e le mie indicazioni erano quelle di salire. Certe dinamiche le capisco, peccato solo non aver vinto una partita che ci aveva messo in una condizione favorevolissima. Cercheremodi battere il City."


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