Conferenza stampa Garcia: "Il nostro campionato è eccezionale" | Noi siamo la Roma

Slider[Style1]

Style2

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Consueta conferenza stampa di viglia per il tecnico della Roma Rudi Garcia in vista della difficile trasferta dei giallorossi domani a Marassi contro il Genoa di Gasperini terzo in classifica.

Queste le parole del tecnico framcese nella sala stampa del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini:

Qual è lo stato d'animo della squadra?
"Eravamo delusi, ma il giorno dopo gli ho detto che bisogna voltare pagina e l'abbiamo fatto. C'è il campionato con una gara difficile, è terza e in casa è difficile da affrontare con il suo gioco diretto. Abbiamo bisogno di concentrare qui le nostre energie."

Rischio di non aver recuperato?
"No non ho visto la squadra stanca. Abbiamo provato a segnare per qualificarci per un'ora e anche dopo il gol del City abbiamo provato a pareggiare anche con l'azione di Ljajic. Poi col palo-fuori di Manolas la squadra forse si è detta che non era serata. Ma sul piano fisico non penso ci siano problemi."

Maicon e Manolas?
"Si stanno bene e al 100%".

Il momento non brillante anche in difesa è una casualità?
"Si abbiamo giocato contro attaccanti forti e ci sta. Certo, meglio non prendere gol perché ci sono più chances di vincere."

Europa League, è un fastidio o un'occasione?
"Bisogna fare punti in Europa per non essere più nella quarta urna. Noi giocheremo le tre competizioni al massimo sapendo che anche per il sorteggio di Europa League non saremo teste di serie e questo è un altro motivo per fare bene in questa competizione."

Si aspettava qualcosa di più?
"Io sono sempre ambizioso e vincere tutte le partite soprattutto in Champions dove non ci sono squadre piccole. E' un fatto derivante da diversi aspetti, primo la fiducia nei propri giocatori poi magari anche la fortuna nel sorteggio. Non è il momento di parlare dell'Europa, vogliamo fare una grande partita domani e il nostro campionato passa per Genova. E' una partita molto interessante da giocare, il Genoa è molto in forma."

Su Cole.
"Sta bene, è un grande professionista. Ho sfruttato il momento ottimo di Holebas, poi anche Ljajic è in un momento di piena fiducia e può dare tanto alla squadra e cerco di sfruttare queste cose. Cole rimane un giocatore importante per noi".

Rinforzi per gennaio?
"Non ho bisogno di aspettare che il presidente venga a Roma ma non ho bisogno neanche di parlare con lui di queste cose. Siamo ambiziosi e parlo ogni giorno con Sabatini. Il nostro obiettivo è di migliorare ogni anno, nelle strutture di lavoro e nell'organico. Andiamo avanti così, le cose sul modo di lavorare nostro sono migliori e mi va bene così".

Possibilità dei tre attaccanti o con Florenzi?
"Abbiamo una squadra costruita per un certo tipo di gioco, quello che facciamo da 18 mesi e non lo cambieremo. Io poi faccio le scelte che ritengo migliori in base a certi parametri, poi il risultato ci dice se è stata una buona scelta e in base a quello vengo giudicato. Di certo io cerco di fare la mia migliore scelta".

Su Iturbe.
"Non è un problema mentale, lui verrà fuori perché ha tanta voglia. E' stato frenato dall'infortunio al ginocchio. E' giovane, sta migliorando e sto cercando di farlo entrare nella logica del nostro gioco. Lui fa delle cose importanti, poi la concorrenza è importante alla Roma soprattutto davanti. Abbiamo avuto pochi problemi di infortuni, poi certo se la squadra vince non si cambia. Manuel è un ragazzo d'oro con un talento fantastico."

Si è criticata la preparazione.
"Io sono positivo, vedo il bicchiere mezzo pieno, mi appoggio ai risultati io. Abbiamo 32 punti con sei partite di Champions in più, nessuno ha fatto meglio dllo scorso anno. Al momento il nostro campionato è eccezionale, poi ci sono ancora due partite di livello con Genoa e Milan. Poi noi ci alleniamo al meglio in settimana".

Gli appuntamenti importanti sono stati falliti, col Napoli, il Manchester City e la Juve.
"Togliamo la Juve per piacere. Il Napoli è una squadra forte, ci sta. Poi per quella col Manchester faremo i conti alla fine della stagione ma non c'è vergogna nel perdere due partite così come a Napoli e col City".





«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento:

Post a Comment


Top