Garcia: "E' mancato Pjanic". Ljajic: "Può ancira succedere di tutto". De Sanctis: "Gli arbitri possono sbagliare" | Noi siamo la Roma

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Arrivano le dichiarazioni post-partita dei protagonisti giallorossi del pareggio a reti bianche di ieri sera tra Roma e Milan allo stadio Olimpico nell'anticipo della sedicesima giornata del campionato di Serie A.

Hanno parlato il tecnico Rudi Garcia, Adem Ljajic e Morgan De Sanctis.


GARCIA A ROMA TV

Abbiamo visto gli episodi da rigore... lei cosa ne pensa?
"Io quando ero in Francia mi ero già espresso sugli arbitri di area, che se non vedono le cose non servono. Rizzoli non può vedere tutto, ma oggi non è stato affatto aiutato".

Quello su Gervinho è un episodio evidente...
"Sì, ma bisogna dire che noi potevamo fare molto meglio, anche se abbiamo trovato un Milan ultra difensivo. Sappiamo che dobbiamo essere più efficaci, ma Diego Lopez e stato molto bravo oggi".

La Roma ha creato occasioni con Gervinho nell'uno contro uno in velocità...
"Sappiamo che le sue percussioni erano importanti, ma non c'è solo questa cosa. Dobbiamo essere più bravi sui calci d'angolo offensivi e sulla presenza e nei movimenti in area sui cross. Abbiamo tirato verso la porta 16 volte, ma solo 5 nello specchio. Se vogliamo vincere partite contro squadre molto chiuse bisogna essere più bravi. Abbiamo mancato un po' in creatività".

Facciamo un bilancio su queste prime 16 giornate?
"Sono contentissimo perché abbiamo avuto un girone d'acciaio in Champions, abbiamo avuto un po di sfortuna e abbiamo perso giocatori importanti, ma abbiamo anche costruito una rosa per sopperire le assenze. Arriviamo alla sosta a 3 punti dalla Juve e abbiamo ancora due competizioni da giocare. Il percorso è buono, speriamo di avere una rosa completa, a parte Gervinho e Keita, per la seconda parte della stagione. Avremo tanti impegni e serviranno tutti, ma sono contento: non parlo dei 3 punti di distacco altrimenti domani sarà su tutti i giornali".

Maicon era dolorante nel riscaldamento, come stava? E poi, nel primo tempo la Roma aveva giocato bene, i primi 10' della ripresa invece forse ha tirato un po ' i remi in barca...
"Maicon ha avuto un risentimento al flesso re, abbiamo avuto Laura, ma poi ha giocato. Nelle ultime settimane lo abbiamo gestito, era prevedibile che non avrebbe giocato tutta la gara. Nel l'inizio del secondo tempo abbiamo sbagliato troppi passaggi, ma quando è entrato Ljajic abbiamo ritrovato un gioco più offensivo, più verticale. Dobbiamo ancora migliorare nel giocare le partite in modo più pieno, ci è mancato il primo quarto d'ora del secondo tempo per essere più pericolosi".

Un ottimo Manolas stasera, soprattutto nel finale...
"Forse gli ha fatto molto bene essere in panchina a Genova".


GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Cosa è successo stasera?
"Tutte le gare sono importanti, il campionato è ancora lungo, non c'è niente di chiuso. Non abbiamo trovato il gol, loro erano molto difensvi e Diego Lopez è forte. Siamo mancati in creatività, dobbiamo sfruttare di più i corner, i calci piazzati e i cross. Quando giochiamo contro in 11 in difesa dobbiamo trovare l'apertura".

Ha pesato l'assenza di Pjanic?
"Si, penso di si, ma anche il Milan ha giocato molto basso. Comunque la sua creatività ci aiuta tanto".

Solo 3 punti dalla Juve, sono più i rimpianti, quali giocatori sono mancati finora?
"Finire prima della sosta a -3 e con una Champions in più, vuol dire che la prima parte della stagione è stata eccezionale. Come ho detto ai giocatori, è importante riposino sul piano mentale e che tornino con la stessa voglia".

Dopo la Juve ha detto sono convinto che vinceremo lo scudetto, è convinto che siete più forti?
"Dobbiamo solo pensare a vincere la prossima, poi se facciamo un percorso bellissimo ce la giocheremo. Per il momento ci siamo".

E' mancata la creatività, Ljajic non poteva essere schierato dal 1'? Keitsa che ruolo aveva oggi, qualcuno dice che lei è in confusione..
"Quando uno vince dice che siamo bravi, quando perdiamo che siamo un po' meno bravi".

Keita e Gervinho partiranno per la coppa d'Africa...
"Con Keita e Gervniho siamo più forti, ma nonè che se manca un giocatore siamo meno forti. Abbiamo avuto sfortuna sopratutto con Castan, ma non sono uno che si lamenta delle assenze".


GARCIA A MEDIASET

Un passo indietro rispetto a Genova? Poca determinazione?
"La determinazione c'era ovviamente, ma abbiamo trovato un Milan molto chiuso che ha giocato in contropiede con Menez, ma abbiamo gestito bene questo pericolo delle ripartenze. E' mancata un po' di creatività e di efficacia o almeno di inquadrare di più la porta, le poche volte che abbiamo preso la porta abbiamo trovato un ottimo Diego Lopez".

Il fallo di mano di De Jong...
"Rizzoli non ha niente a che vedere con questo, se mettiamo gli arbitri di porta dobbiamo fare in modo che si prendano le loro responsabilità, per me avere 5 arbitri non cambia nulla e questa sera è la clamorosa conferma. Sembra strano come non si sia potuto fischiare quel fallo di mano".

Occasione persa per tenere il passo della Juve prima della sosta?
"No per niente, adesso questa sosta è benvenuta per tutti i calciatori e lo staff della Serie A, non possono giocare 10 mesi senza riposare almeno mentalmente. Siamo a 3 punti dalla Juve, non parliamo di questo distacco perché sennò domani sui giornali scrivete solo di questo, ma l'anno scorso eravamo a 5 punti e avendo la Champions League significa che abbiamo fatto una buona prima parte di stagione".

Lei prima ha detto che non si spiega come non si possa fischiare quel rigore...
"Non ho detto questo. Ho detto che può succedere ma devono prendersi le responsabilità. Io ho parlato di questo ma ora non ne parlo più. Quando tutti i giocatori di una squadra hanno visto qualcosa sembra normale che protestino, non è che alzano le braccia se non è successo niente. Noi dobbiamo essere più bravi di questo e segnare, la colpa è prima la nostra e poi degli arbitri anche se è vero che questo fallo doveva essere visto".

Lei in conferenza ha detto quelle cose per caricare la squadra?
"La squadra è già carica senza aver bisogno delle mie parole in conferenza. L'ho detto perché lo penso".

La squadra si impegna ma non pensa che Gervinho non basta da solo per creare pericoli agli avversari?
"Si ovviamente, per vincere contro una buona squadra organizzata difensivamente come il Milan bisogna fare di più e come prima cosa inquadrare di più la porta. Poi quando ci sono giocatori più creativi a centrocampo giochiamo diversamente e stasera la creatività di Pjanic è mancata".

Poca brillantezza stasera e poca concretezza.
"Si è vero ma è anche dovuto al fatto che per fare attacchi rapidi e ripartenze non era possibile stasera, solo Gervinho sa saltare gli uomini ma potevamo essere più pericolosi sui calci d'angolo e sui cross, essere più presenti nell'area. Sono queste le cose da migliorare quando troviamo queste squadre chiuse. Abbiamo perso due punti questa sera ma sono contento della prima parte di stagione, adesso riposiamo tutti e saremo protagonisti da gennaio".


GARCIA A SKY

Un passo indietro?
"Si sono due punti persi. Abbiamo avuto tante occasioni, ma abbiamo inquadrato poco la porta. Abbiamo forse mancato di creatività senza Pjanic, ma c'era una mano clamorosa. Era un partita che anche senza questa cose si poteva vincere, ci è mancata un po' di cattiveria."

Maicon un po' si è lamentato su alcune decisioni arbitrali.
"No io non mi sono lamentato, era solo un fatto di gioco che può succedere. Lo dico da tanto tempo, se ci sono i giudici di area che si prendano le loro responsabilità".

Rifarebbe la scelta di Florenzi al posto di Ljajic.
"Certo, quando faccio una scelta la faccio con i miei parametri".

Sulla squalifica.
"Io parlo della partita, di calcio e non di cose extra".

Gervinho forse non viene servito bene o si isola?
"Fa tanti scatti e corre tanto, è normale che debba recuperare. Sono gli altri che devono fare un po' di più, Diego Lopez ha fatto bene almeno due-tre volte".

E' il momento giusto per staccare la spina?
"Per tutti questa sosta è benvenuta, i giocatori non sono macchine, devono riposare soprattutto mentalmente. Spero che questa cosa rimanga a lungo, ad esempio in Inghilterra non c'è e sarebbe interessante vedere se nella seconda parte ci saranno degli infortuni."

Giornata no o bene il MIlan?
"Entrambe: hanno difeso bene loro, ci hanno lasciato poco spazio con i cinque a centrocampo. Poi abbiamo mancato in creatività e giocare ai lati di De Jong, bisognava giocare tra le linee e poi allargare il gioco."

Cosa si aspetta dall'anno nuovo?
"Siamo in corsa su tre fronti e vogliamo vincere in tutte le competizioni, i giocatori devono riposare ma tornare con la mentalità di ferro e con la voglia che abbiamo dall'inizio della stagione".





LJAJIC A ROMA TV

Peccato, si poteva vincere, ma c'è stata un po di sfortuna...
"Sicuramente, abbiamo creato molto, ma la palla non è voluta entrare. Peccato, ma il calcio è bello anche per questo: un giorno segni, un giorno sbagli, però andiamo avanti, ci sono molte partite da giocare e abbiamo 3 punti di distacco dalla Juve, ancora può succedere di tutto".

Sarà testa a testa fino alla fine? 
"Sì. Sapevamo che loro sono forti, ma lo siamo anche noi e se giochiamo come sappiamo possiamo vincere contro chiunque".


LJAJIC A MEDIASET

Ci avete creduto fino alla fine, ma non è stata la solita Roma. 
"Si ci abbiamo creduto ma il calcio è così. Oggi è andata così purtroppo."

Occasione persa?
"Si abbiamo perso due punti. Ci sono tante partite da giocare e siamo solo a tre punti".

Cosa è mancato oggi alla Roma?
"È mancata la creatività. Se facciamo come al solito possiamo vincere bene, ma oggi non è riuscito".

È mancato Ljajic dall'inizio?
"No questa non è domanda per me"

Ci aspettavamo che giocassi?
"Come detto tante volte siamo tanti li davanti e ogni volta che uno gioca dà il massimo. È il mister che decide. Ci sono tante partite tante occasioni per tutti".





DE SANCTIS A ROMA TV

Ci sarebbe stato un rigore a favore della Roma. Peccato, poteva andare meglio...
"Sì, l'episodio non è stato interpretato benissimo, ma sono cose che succedono. A chiunque vada in campo va concesso il diritto di poter sbagliare. Dopo le partite però bisogna accettare il verdetto, senza vedere complotti come fanno alcuni che poi credono anche di essere accerchiati".

Forse nei primi minuti del secondo tempo la Roma è mancato un po'...
"Per giudicare la prestazione della nostra squadra devo valutare anche il Milan, che ha fatto un'ottima gara, pressante per tutto il tempo. È chiaro che in superiorità numerica bisognava avere qualche guizzo in più, un po' di efficacia in più per poter vincere e segnare, perché a quel punto il Milan si stava solo difendendo".

Forse nei primi minuti del secondo tempo la Roma è mancato un po'...
"Per giudicare la prestazione della nostra squadra devo valutare anche il Milan, che ha fatto un'ottima gara, pressante per tutto il tempo. È chiaro che in superiorità numerica bisognava avere qualche guizzo in più, un po' di efficacia in più per poter vincere e segnare, perché a quel punto il Milan si stava solo difendendo. Comunque questi primi mesi di stagione abbiamo fatto molto bene: in campionato siamo lì, la Champions l'abbiamo onorata lottando fino alla fine. I 20 infortuni hanno condizionato un rendimento che poteva anche essere superiore. Nel 2015, tra le 3 competizioni, vorremmo ottenere qualcosa di importante da regalarci e da regalare ai tifosi".


DE SANCTIS IN MIXED ZONE

Cosa è mancato?
"Non siamo stati timorosi, non lo siamo di fronte a nessuno. Il Milan ha fatto un'ottima partita, non ci ha concesso spazi. Abbiamo avuto delle folate che potevano essere più incisive, soprattutto quando loro sono rimasti in 10".

Una prestazione non buona e un episodio che ha sfavorito la Roma.
"Non sono d'accordo sulla "non buona prestazione" della Roma. Sul campo ci vanno tutti, giocatori e arbitri. Può succedere, mi limito a questo commento".


DE SANCTIS A MEDIASET

Un'occasione persa?
"Si il Milan e stato un avversario tosto, ben messo in campo. Il rammarico è per gli ultimi minuti che sono rimasti in dieci un pizzico di brillantezza in più per portare a casa un risultato importantissimo. Non è andata così siamo a tre punti dalla vetta ma il cammino è ancora lungo e noi continueremo a lottare".

Una Roma un po' stanca rispetto a Genoa, oggi non è sembrata così reattiva come sei giorni fa.
"Ma io credo che sia stato più merito del Milan, organizzato e tosto. Si parlava di un Milan con difficoltà difensive anzi ho visto un Milan ben organizzato a centrocampo e con i 4 in linea dietro. Il rammarico è per gli ultimi minuti che magari con un guizzo che ci avrebbe permesso di vincere la partita anche non avendo giocato in maniera spumeggiante. Nell'arco del campionato ci sta".

Una frenata che può avere delle ripercussioni?
"Siamo alla 16° giornata, abbiamo 36 punti e la Juve ne ha tre di più. Considerando tutto quello che è successo fino ad ora a questo squadra, l'impegno della Champions e tutta una serie di circostanze negative a questo punto della stagione si sta comportando bene. L'unica cosa è che se guardiamo alle ultime due partite in casa, avendo fatto bottino pieno saremmo stati avanti. Ci sono ancora 22 battaglie e cercheremo di vincere la guerra".

Non hai fatto riferimento al rigore di De Jong. Un rigore netto non visto dall'arbitro.
"Circostanze che ci possono stare, non voglio parlare degli arbitri, bisogna accettare il verdetto del campo con gli errori dei calciatori e gli errori degli arbitri".

C'è un'iniziativa dell'associazione calciatori?
"In collaborazione con la casa d'asta che raccoglie fondi per indirizzarli attraverso la Serie A e i calciatori. Indirizzeremo i proventi a quelle che sono le situazioni sportive, le impiantistiche che sono state danneggiate per la gente che vuole ripartire. Lo facciamo con grande spirito di solidarietà che deve contraddistinguere la nostra categoria e la gente che soffre".


DE SANCTIS A SKY

"Il Milan ha fatto un'ottima partita, era un buon momento, potevamo essere più lucidi soprattutto dopo l'espulsione, bastava pochissimo a quel punto per portare a casa il risultato. Il MIlan non ha rubato niente, resta il rammarico per non aver sfruttato i 20 minuti di superiorità".

Il bilancio.
"36 punti in 16 partite non sono un bottino da poco, considerando anche che abbiamo avuto la Champions e la disponibilità della rosa, certo fare bottino pieno nelle ultime due significava stare davanti alla Juve. Poi ci sarà l'Europa League sperando di avere 25 giocatori a disposizione."

Due parole anche sull'iniziativa benefica organizzata da Sky e Charity Stars. 
"La maglia dell'uomo partita e i soldi saranno raccolti per gli alluvionati di Genova: mi raccomando partecipate numerosi per delle persone che hanno sofferto e continuano a soffrire. Io ero in nomination? Beh penso che Diego Lopez con l'ultima parata abbiamo meritato più di me".





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