Garcia: "Hanno deciso gli episodi". Ljajic: "Andiamo avanti". Nainggolan: "Ora pensiamo allo scudetto" | Noi siamo la Roma

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Al termine della sconfitta, che ha sancito l'eliminazione dei giallorossi da questa edizione della Champions League, grazie alla sconfitta casalinga per 2-0 ad opera del Manchester City, arrivano le dichiarazioni a caldo dei protagonisti.

A parlare nel post-partita per i giallorossi sono il tecnico Rudi Garcia, Adem Ljajic e Radja Nainggolan:



GARCIA A SKY

Il gol di Nasri ha fatto la differenza?
"Si, ci siamo fatti sfuggire l'occasione nel primo quarto d'ora. Abbiamo avuto un'occasione clamorosa con Holebas, dopo hanno deciso gli episodi. Il City è una squadra forte, se non c'è Silva c'è Nasri, se non c'è Aguero c'è Dzeko, è così. Peccato perchè nella prima ora abbiamo fatto il nostro gioco, ma è mancato sotegno agli attaccanti, soprattutto a Gervinho".

Sono stati molto bravi a chiudervi le linee di passaggio...
"Soprattutto nel gioco spalle alla porta. Ho detto all'intervallo che bisognava fare attenzione a queste giocate perchè i due centrocampisti fanno un pressing aggressivo, e a parte questo nel primo tempo non siamo stati in difficoltà. Non li possiamo lasciare claciare, soprattutto uno esperto come Nasri".

Cosa si aspettava da chi è subentrato?
"Abbiamo incassato il colpo psicologicamente, e questo ci ha ammazzato. Sapevamo che dopo il gol del Bayern dovevamo farne due noi, e contro il City non è semplice, ma potevamo fare meglio dopo l'1-0".

E' mancata esperienza?
"Si, a questi livelli fa la differenza. Andiamo avanti e impariamo. Dobbiamo migliorare, anche la rosa, per lottare a questo livello. La differenza si nota anche confrontando i fatturati dei club".

Perchè non ha giocato De Rossi?
"Ha avuto una settimana complicata, anche con l'espulsione. Era meglio lasciarlo tranquillo. Se avessimo tenuto il risultato sarebbe entrato, ma dopo il loro gol dovevamo mettere solo giocatori offensivi".

Cos'è questa Roma?
"Stiamo lavorando e dobbiamo fare un grande campionato. Poi ci sarà l'Europa League dove vorremmo andare più lontano possibile".

Una coppa dei rimpianti forse si può definire...
"Nessun rimpianto, sapevamo che il City è una squadra forte e l'ha dimostrato. Per qualificarsi bisogna avere anche un po' di fortuna, ma pensa che sul primo quarto d'ora si poteva segnare".

Il grande rimpianto è a Mosca?
"No. Giocare per vincere era la migliore cosa da fare, sarebbe stato un suicidio giocare per pareggiare. Impariamo da queste partite, soprattutto nel giocare contro squadre così forti".

Cosa si poteva fare di più?
"Penso di si, dobbiamo sfruttare meglio i nostri momenti positivi, dobbiamo essere più efficaci e anche stasera ha fatto la differenza. Non si può lasciar calciare uno come Nasri, sono pur sempre i campioni d'Inghilterra. Ma questa sconfitta ci mostra le tappe che dobbiamo fare per raggiungere i migliori d'Europa".

La sostituzione di Ljajic?
"Adem ha fatto una bella partita, anche lui però è stato poco efficace".





ADEM LJAJIC

"Abbiamo sfiorato l'impresa, eravamo vicini a superare il turno. Era difficile fare bene contro City e Bayern Monaco, abbiamo fallito solo l'andata contro i tedeschi. Adesso dobbiamo guardare al futuro, dobbiamo riconquistare l'accesso alla prossima Champions League. Questo è il nostro obiettivo. Arrabbiato per la sostituzione? Assolutamente no, ero arrabbiato perché in campo ho fallito una occasione da rete. Scudetto? C'è anche l'Europa League, è una competizione da onorare. Puntiamo allo scudetto, abbiamo qualche punto di ritardo dalla Juventus e ci giocheremo il tricolore fino alla fine".

"Avevo creato l'azione, dribblato e poi tirato ma alto. Ero arrabbiato con me stesso, però cosa devo fare? Abbiamo giocao bene, prima del girone nessuno pensava che questa partita sarebbe stata decisiva per passare, era un girone difficile con squadre che hanno tutte vinto i rispettivi campionati. Abbiamo sbagliato solo la partita in casa col Bayern, le altre le abbiamo giocate bene. E' mancata anche un po' di fortuna, però alla fine siamo fuori. Ora pensiamo a campionato ed Europa League. Abbiamo creato tante occasioni importanti, ma non abbiamo segnato e quando non lo fai contro queste squadre poi arriva il loro momento. Poi loro fanno gol, lo sapevamo e alla fine è andata bene per loro. Ansia? No, in campo abbiamo giocato come l'abbiamo preparata: pressare alti i primi 15' e poi difendere tutti insieme per attaccare in contropiede. Abbiamo preso questo gol che ha cambiato la partita".




RADJA NAINGGOLAN

"C'è grande amarezza perché ci credevamo molto. Nel primo tempo abbiamo creato tante occasioni, perdere così fa davvero male. Sapevamo che se avessimo subito gol sarebbe stato difficile, poi siamo stati anche sfortunati con Manolas e Holebas. Adesso punteremo le nostre forze verso lo Scudetto, senza dimenticare Europa League e Coppa Italia. Tuttavia, penso che la nostra campagna in Champions League sia stata positiva".





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