Garcia: "Lo scudetto è ancora tutto da giocare". Ljajic: "Non potevo esultare" | Noi siamo la Roma

Slider[Style1]

Style2

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Arrivano puntuali a fine partita le dichiarazioni dei protagonisti, dopo il pareggio dell'Artemio Franchi tra Fiorentina e Roma.

A parlare per i giallorossi sono il tecnico francese Rudi Garcia e l'autore del pareggio decisivo Adem Ljajic.

Ecco le loro parole:

GARCIA A MEDIASET PREMIUM

Ancora una buona reazione della Roma. 
"Se giochiamo tutte le partite come il secondo tempo ne vinceremo tante. Ci ha aiutato il cambio modulo. Possiamo anche dire che a Firenze è sempre difficile giocare."

Juve a +7?
"Noi facciamo la nostra strada, non serve a niente parlare degli altri. Gli altri vincono, bene per loro, ma noi dobbiamo mettere più ambizione. Il gruppo lo ha mostrato, quando è andato sotto di un gol. Ha dimostrato di tornare, ha avuto la palla per la vittoria."

Strootman, solo una forte botta?
"No, no è solo così. Ha preso una botta se è solo questo va bene."

La profezia sullo scudetto è ancora valida?
"Con 18 partite è ancora tutto da giocare."

Cosa manca alla Roma?
"Avere più continuità nelle gare, ma è anche merito della Fiorentina. Ci ha dato problemi nel primo tempo. L'importante è fare la correzione giusta come abbiamo fatto nell'intervallo. I punti arriveranno..."

La Fiorentina ha fatto un ottimo primo tempo non dandovi la possibilità di esprimervi. E' stata la Roma a voler fare qualcosa di più nel secondo tempo?
"Nel primo tempo abbiamo soprattutto difeso andando indietro. Noi abbiamo qualità anche nel centro della difesa per gestire l'ampiezza della squadra."

Questa non è una Roma troppo Gervinho dipendente?
"Ad ogni squadra quando levi uno dei giocatori migliori è sempre un problema. Noi lo sapevamo che ci sarebbe stata la Coppa d'Africa. Davanti oggi hanno fatto una buona partita. Con Ljajic che ha segnato, Iturbe ha fatto l'assist. Noi aspettiamo che tornino dalle coppe Gervnho e Keita e intanto cerchiamo di fare più punti possibili."

Sarebbe più utile avere un giocatore con le caratteristiche di Salah o di Luis Adriano? E poi vi chiedo, al centro della difesa c'è ancora la pista Chiriches?
"L'ho già detto tante volte, io sono contento della mia rosa. C'è Walter Sabatini che lavora tanto e bene e non c'è niente altro da aggiungere. E' vero che per noi non era previsto perdere Leo Castan ad inizio stagione, ma abbiamo tre difensori forti. Stasera Yanga-mbiwa e Manolas hanno fatto un'ottima partita, poi De Rossi puo' arretrare e fare il centrale."


GARCIA A SKY

Partita divertente. Bella la reazione della Roma, ma in termini di ambizione è preoccupato che la sua squadra non riesca ad esprimersi?
"Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, c'è stata la reazione. Era possibile fare meglio nel primo tempo, ma la Fiorentina ha tanta qualità. Siamo stati troppo lontani dai nostri avversari, abbiamo difeso andando indietro, era previsto il contrario. Nella ripresa ho rivisto una Roma ambiziosa e capace di segnare".

Manca un po' di voglia di concludere l'operazione rimonta, Ovvero azzannare l'avversario?
"Nel secondo tempo abbiamo dimostrato di volerlo fare, abbiamo fatto un bel gol, dopo peccato che non abbiamo trovato il raddoppio su passaggio decisivo del Capitano. Iturbe ha dimostrato di avere talento, se va avanti così va bene per tutti".

Strootman?
"Il dottore ha visitato Strootman e sembra non sia grave. Ha già pagato tanto Kevin, speriamo non sia nulla di grave. Ma col ginocchio bisogna essere attenti. Speriamo sia solo un colpo".

Il suo calcio si basa sull'occupazione degli spazi. Al di là dei cambiamenti operati in corso, la svolta sta nell'attaccare la profondità, allungando la difesa della Fiorentina.
"Sono d'accordo. Aggiungo che se non difendiamo in avanti è difficile verticalizzare il gioco, cosa che abbiamo fatto nella ripresa. Vincendo dei palloni importanti abbiamo sfruttato queste verticalizzazioni".

La Fiorentina all'inizio era talmente aggressiva che forse lei non ha colpa. Da quando è entrato Pjanic è cambiato tutto, più classe e più calma.
"Non era previsto. Con lui Adem è arretrato e siamo stati molto meglio. Quando abbiamo la qualità tecnica di Pjanic la possiamo sfruttare al massimo".

Il quarto d'ora finale di Destro? Come si può ragionare in ottica mercato sull'attacco, Salah o Luiz Adriano?
"Mattia ha giocato poco, ma si è mosso con qualità. Non siamo stati bravi a trovarlo in buone condizioni, ma questa sera l'attacco ha funzionato bene. Ho visto un tridente con un ottimo Capitano, Manuel l'abbiamo detto e Adem ha segnato. Per lui era una gara particolare. Il mercato? Non è il momento di parlarne".

Sente la pressione dei risultati che non arrivano e del distacco dalla Juve?
"La Fiorentina è stata più aggressiva di noi, oggi era una partita differente. Noi dovevamo difendere meglio. Quando abbiamo corretto questo siamo stati più incisivi. Per attaccare bisogna recuperare la palla".

La Juve?
"Noi questa sera siamo venuti per vincere. Ma Firenze è un campo difficile, lo sanno tutti. Per questo io preferisco sfruttare il secondo tempo e lavorare su questo. Fare questa gara subendo un gol fortunato e riprenderla mi rende sereno e tranquillo".



LJAJIC A MEDIASET PREMIUM

Ancora gli stessi problemi per la Roma, menomale che è arrivato il tuo gol?
"Nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi, ma è troppo poco per vincere a Firenze. La Fiorentina è un'ottima squadra non è facile giocare con loro."

Juve a +7?
"Sicuramente può creare problemi, noi guardiamo a noi stessi. La strada è ancora lunga."

Il gol che non hai voluto festeggiare?
"Ho passato tre anni belli qua, per rispetto per loro. Per la maglia che ho portato sicuramente non posso esultare."


LJAJIC A SKY

Perché siete usciti così tardi?
"Loro sono forti, fanno un buon possesso palla, nel primo tempo erano messi meglio in campo, ma nella ripresa abbiamo giocato solo noi. Il gol non basta, ma andiamo avanti a testa alta".

Davanti il tuo ex pubblico non hai esultato.
"Ho casa qui, rispetto la maglia che ho vestito. Non potevo esultare".

Ti sei messo alle spalle di Totti e di Iturbe. Ti piace?
"E' il mio ruolo, mi piace giocare così anche se posso giocare in ogni parte del campo".

Campionato in salita.
"Noi guardiamo noi stessi, la nostra strada è lunga. Non molliamo fino alla fine, vediamo che succederà".





«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento:

Post a Comment


Top