Garcia: "Abbiamo sofferto". Verde: "Grazie al mister per la fiducia" | Noi siamo la Roma

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Arrivano puntuali le dichiarazioni dei protagonisti giallorossi al termine della vittoria della squadra di Rudi Garcia al Sant'Elia, contro il Cagliari di Gianfranco Zola, per 2-1.

A parlare sono il tecnico giallorosso Rudi Garcia e i due giovani Verde e Paredes.

Ecco le loro dichiarazioni:

GARCIA A SKY SPORT

Una vittoria che tiene vivo il campionato: buon possesso palla e capacità di soffrire 
"La partita intera da soddisfazione. Primo tempo bellissimo e abbiamo preso il gioco in mano. Nel secondo tempo abbiamo saputo soffrire ma siamo stati organizzati. Le soluzioni sono arrivate anche dai nostri giovani : se ho un rimpianto è quello di aver preso il gol, questo non si fa."

Problema di comunicazione tra portiere e difensori?. 
"Penso che abbiamo difeso bene sopratutto perché in questo momento abbiamo tanti problemi. Non era facile rimanere con fiducia alta ma nel primo tempo c'era e così siamo molto più efficaci. Il gol preso dobbiamo fare meglio: il tempo era scaduto e una buona cosa è tenere alta la concentrazione."

I giovani? 
"Verde non è entrato oggi in squadra, io ci credo in lui: è un giovane che lavora tanto, ha fame e con questa cosa arriverà lontano."

Si è preso un rischio con Verde e lui è stato decisivo. E' più pronto di Sanabria e Paredes? 
"Per fame ma soprattutto per le sue doti. Era l'unico attaccante che poteva aiutarci sulla profondità e sul saltare l'uomo. Così ha giocato e così deve giocare: era un po' impaurito all'inizio e questa cosa gli darà fiducia."

Per ritrovare umiltà ha dovuto ricorrere ai giovani? O lo ha fatto per i 12 assenti? 
"Non abbiamo mai perso umiltà, lo siamo sempre. Anche quando dico cose che sembrano mancare umiltà. Oggi ognuno ha fatto qualcosa di più, oggi abbiamo dimostrato che anche con tanti problemi abbiamo tanta qualità. Da oggi avrò scelte e la squadra sarà di nuovo consapevole di avere soluzioni in campo e anche dalla panchina. I giovani hanno dimostrato di esserci quando abbiamo bisogno."

Keita e Astori sono stati determinanti. 
"E' vero, la loro esperienza ci ha aiutato. La capacità di Keita anche col vento contrario: gioca sempre il pallone a terra. La tranquillità e determinazione di Astori: era il suo campo. Sono contento per loro."

Un giudizio su Zola?
"Ho conosciuto l'uomo, era importante per me: è stato un giocatore davvero di alto livello. Abbiamo parlato un po' prima, un piacere vederlo sulla panchina italiana."

Poi torneremo sull'umiltà anche quando sembra mancare... 
"Tornate, tornate così avremo materiale (ride, ndr)."


GARCIA A MEDIASET

Oggi respinto Benitez. 
"Non sono sorpreso."

Importante tornare a vincere dopo un mese. 
"Sono soddisfatto della tenuta della squadra. Un primo tempo di alto livello, il secondo non mi è dispiaciuto ma potevamo fare meglio, ci siamo dimenticati di giocare. Vincere in difficoltà anche se in un tempo mostra una squadra determinata."

L'esordio di tanti giovani? 
"E' importante per i giovani giocare e mostrare le proprie qualità, in questo momento ci serviva. Mi è piaciuto che non hanno avuto paura di giocare, punto molto su questo: devono scendere in campo con piacere."

Cosa è successo nel secondo tempo? 
"Non lo so, forse vincendo volevano tenere il risultato. Il secondo gol è arrivato tardi, prendere gol poi nn mi è piaciuto. Lavoreremo tanto su questo."

Giovani di qualità... 
"Loro sanno cosa devono fare in campo. Devono giocare secondo le loro qualità. Verde deve saltare l'uomo, è una sua qualità: così voglio i giovani."

E' passato il momento nero? 
"Lo penso, sarà difficile con il Parma ma torneranno tanti giocatori. Abbiamo iniziato una serie, l'obiettivo era vincere e oggi iniziamo una serie."

Arrivare a -7 allo scontro diretto? 
"Conta solo la partita contro il Parma e nient'altro."

Cosa vi siete detti con Zola? 
"Ho avuto il piacere di conoscerlo. L'ho allenato, abbiamo parlato della sua isola e sono contento di vederlo su una panchina italiana."

La coppia centrale? 
"Nel primo tempo sono andati bene, nel secondo tempo ha traballato tutta la squadra. Sono tranquillo, ci sono tutti, anche i nostri difensori centrali. Anche se ripeto: non mi piace aver preso un gol allo scadere."

Poche vittorie all'Olimpico...
"Abbiamo vinto tanto all'Olimpico. Bisogna rimettere in campo ciò che sappiamo fare. Conta solo vincere domenica, non sarà semplice, ma la serie è iniziata e la vogliamo continuare."


GARCIA A RAI SPORT

Oggi è stato più importante il risultato che la prestazione? 
"Mi è piaciuta la prestazione, abbiamo visto una Roma di alto livello nel primo tempo seppur soffrendo tanto nel secondo. Non mi è dispiaciuto soffrire, forse i ragazzi hanno voluto mantenere troppo il risultato. Non sono contento però di aver preso questo gol nel recupero."

La linea verde può essere la soluzione alla crisi dovuta agli infortuni? 
"Sappiamo che in un momento in cui abbiamo tanti problemi la qualità dei giovani, non solo calcistica ma anche di entrare in campo con motivazione, può aiutare la squadra con il loro entusiasmo. Verde è stato fantastico, ha mostrato la sua qualità, quella che mi ha fatto scegliere di schierarlo titolare. E' veloce ed è capace di puntare l'uomo, oltre alla capacità di saltare gli avversari come ha fatto in occasione del cross per la seconda rete."

Questa vittoria quanto conta per credere ancora nello Scudetto? 
"Come avevo detto ai ragazzi bastava solo una vittoria, questa vittoria, per rimettere in moto la squadra. I nostri tifosi sono intelligenti, si è visto nell'ultima partita in casa perché ci hanno sostenuto. Sono intelligenti perché capiscono che i giocatori danno tutto per questa maglia. Oggi li abbiamo ripagati in un modo giusto. Oggi è stato importante tornare alla vittoria per il primo tempo che abbiamo fatto e la capacità di soffrire che ci ha dato una giusta ricompensa."

Grande spirito di sacrificio di Totti. 
"E' importante, ha dato l'esempio. Anche Ljajic non era al meglio questa mattina, è un momento così... anche altri giocatori con un fisico che non stava al massimo hanno dato tutto."

Stasera finale di Coppa d'Africa. Conta i minuti che la separano dal ritorno di Gervinho e Doumbia? 
"Speriamo che la vincano, perché sarà importante per loro due. Tornerà anche Daniele De Rossi, un ritorno importante che mi permetterà di avere più scelte."


GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

"Eravamo venuti per vincere, lo abbiamo fatto. Mi è piaciuto il primo tempo perché ho visto una Roma padrona del campo, e il secondo perché abbiamo sofferto: abbiamo sofferto penso per la volontà di tenere il risultato. Ma dimostra che quando i ragazzi danno tutto sul campo, hanno la giusta ricompensa. L'unica ricompensa è aver subito il gol nell'ultimo minuto di recupero."

Si aspettava un Cagliari più aggressivo? 
"Nel secondo tempo lo sono stati, hanno avuto una grande occasione. L'ho trovata una squadra che ha dato tutto: so quanto questa vittoria è importante perché è stata presa in un campo difficile, contro una squadra che si salverà se continuerà così."

La Roma ha chiuso con molti giovani in campo. Avete bisogno di freschezza? 
"E' la qualità non solo calcistica, ma il loro mettere entusiasmo in campo. Dobbiamo sottolineare la prestazione di Daniele Verde, con due assist, finendo con i crampi: per lui era la partita giusta per dargli fiducia. Non mi era piaciuto il suo primo esordio, aveva detto che gli tremavano le gambe. A 18 anni si entra in campo per mangiare l'erba, e oggi lo abbiamo visto. Il futuro sarà suo, ascolta molto e sfrutterà le sue qualità."



VERDE A ROMA TV

Due assist, una grande partita: il titolo più inflazionato domani sarà Linea Verde...
"Vi ringrazio del titolo, ma non c'è bisogno. Sono ancora giovane, ho tanta voglia di dimostrare e mi farò trovare pronto ogni volta che il mister mi chiamerà in causa".

Ti piace rischiare sempre la giocata...
"Sì, perché il mio punto forte è il dribbling. Per fare bene e dimostrare il proprio valore al mister bisogna avere personalità. Io cerco di metterla in mostra, cercando di fare le migliori cose".

Hai provato emozione? Sembravi così sicuro...
"Credo che oggi sarà la serata più bella della mia vita. Come ho detto prima, cerco di dimostrare personalità e di mettere in mostra le mie capacità, perché non posso mai tirarmi indietro. A parte la grande emozione, in realtà il tremore alle gambe l'ho avuto alla prima partita a Palermo, e il mister mi ha detto di non stare così nelle partite seguenti. Questa è la dimostrazione che se uno è troppo emozionato non riesce a fare buone cose. Io sono stato sereno, e ho cercato di far vedere le mie doti".

Dopo l'assist a Ljajic sei stato inquadrato e hai alzato gli occhi al cielo...
"Io ho tanta fede nelle mie capacità e cerco di dare sempre il massimo per arrivare molto in alto. Prego sempre che un giorno sarà così".

Andrai a dare una mano ai tuoi compagni della Primavera al Viareggio? 
"Sicuramente. La mia fortuna è che i miei compagni andranno avanti anche senza di me magari. Io sto a disposizione del mister e cerco di fare quello che mi chiede".

Più bello il tuo assist o il gol di Paredes?
"Il gol di Paredes ovviamente. Il mio è stato un cross fatto perché l'ho visto, ma il gol bello l'ha fatto lui perché ha coordinazione 10 e non poteva non segnare".


DANIELE VERDE A MEDIASET PREMIUM

Esordio dal primo minuto a 18 anni e mezzo e 2 assist.
"E' una fiducia che mi ha dato il mister e ho cercato di ricambiarla il più possibile. Ringrazio anche la squadra che mi ha dato molto sostegno.

Eri tranquillo?
"Ero più teso a Palermo. Ho cercato di essere soprattutto me stesso e ci sono riuscito".
Sei riuscito a dare profondità alla partita. Come cambia la stagione della Roma dopo questa partita?
"Abbiamo passato un momento difficile come tutti. Lo abbiamo superato insieme, ora andiamo avanti tutti insieme".

A chi dedichi questa partita?‏
"Alla mia ragazza, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi sono stati vicino‏".


DANIELE VERDE A SKY SPORT

Ti anticipo i titoli: la linea Verde della Roma alla rincorsa della Juventus.
"Perfetto, è emozionante, non so cosa provo, sono contento d'aver riconquistato i 3 punti. Sono con la squadra, ringrazio il mister che mi ha dato molto".‏

Il primo assist è geniale.
"L'abbiamo sempre provato l'uno-due, ringraziando Dio è riuscito in campo".

Sei uno dei leader della Primavera. Vicino a te c'era anche Sanabria. E' un segnale di Garcia?
"Non so, ringrazio il mister della fiducia. Noi giovani dobbiamo dare qualcosa in più e ci siamo riusciti, anche con Tonny".‏

E chi ti ispiri?
"Cerco di essere me stesso, ma mi ispiro a Cristiano Ronaldo. Cerco di puntare in alto ai grandi campioni come Francesco Totti".



PAREDES A ROMA TV

Un gol bellissimo, importante. Un tocco da biliardo. 
"Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria che serve a uscire da questa situazione un po' complicata. Noi giovani ci alleniamo ogni giorno per essere pronti a scendere in campo."

L'emozione per il gol? 
"Mi alleno ogni giorno per essere pronto a segnare. Siamo usciti da una situazione di quattro pareggi consecutivi quindi la vittoria è molto buona."

Cresce il minutaggio: ne sei felice? 
"Sì sono felice perché trovo spazio. Oggi abbiamo vinto, ed è questo ciò che vogliamo tutti."

Che indicazioni ti da Garcia prima di entrare? 
"Il mister mi dà tranquillità, è una cosa molto importante. Diventa più facile per noi giocatori."

Il suo idolo è Riquelme. Non pensa sia il caso di scalzarlo in favore di Totti? 
"Anche Francesco è un campione. Ho visto molte volte Riquelme, ora ho Totti e posso guadagnare tante cose giocando con lui."


PAREDES A RAI SPORT

Dopo 4 pareggi è arrivata finalmente la vittoria. 
"Siamo usciti da questa situazione e siamo riusciti a trovare la vittoria. Sono contento per il gol."

A chi lo dedichi? 
"Alla mia famiglia che è sempre dietro di me. Sono molto contento per il gol ma ancora di più per la mia famiglia."

Volevi giocare dal primo minuto? 
"No, decide il mister, accetto sempre le sue scelte con tranquillità."

La linea verde della Roma utilizzata oggi può dare una sterzata alla vostra stagione? 
"Sì noi ci alleniamo ogni giorno per essere pronti quando il mister ci vuole mettere in campo. Noi giovani siamo pronti, ogni giorno ci alleniamo per essere pronti."


PAREDES A MEDIASET

Vittoria fondamentale. 
"Sappiamo che dovevamo uscire da questa situazione, lo abbiamo fatto bene nel primo tempo. In difficoltà nel secondo tempo ma siamo riusciti a vincere."

Contento per il gol? 
"Davvero molto felice, lo aspettavo da tanto ma sono più contento per la vittoria della squadra."

Come hai preso l'esclusione? 
"Ti aspettavi di giocare dall'inizio? Sono sempre molto tranquillo, decide il mister."

Un messaggio al Napoli? 
"Noi siamo li, se vinciamo tutte le partite non potrà dirci nulla nessuno."






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