Garcia: "Mi fido della mia squadra" | Noi siamo la Roma

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Arrivano al termine della cocente eliminazione subita in Coppa Italia dalla Fiorentina di Vincenzo Montella, le dichiarazioni dei protagonisti giallorossi.

A parlare è il tecnico Rudi Garcia:

RUDI GARCIA A ROMA TV

Partiamo dalla Curva Sud che vi ha contestato e incitato allo stesso tempo....
"Si, è la cosa bella di stasera, perché ci hanno incoraggiato per tutta la gara. Loro sono intelligenti e sanno che abbiamo bisogno del loro sostegno, sono delusi come noi. Ci dispiace davvero tanto di questa eliminazione, ma io non posso rimproverare niente alla squadra, ha fatto tutto con i mezzi del momento. Ha fatto un buon primo tempo, ma in questo momento una mezza occasione la paghiamo. Dobbiamo risolvere questa cosa, cercando di essere più solidi difensivamente e un po' più pericolosi in attacco. Dobbiamo guardare avanti e tornare alla vittoria".

Cosa direbbe in questo momento ai tifosi? Da cosa dipende questa serie negativa?
"C'è un po' di tutto, la squadra ha perso fiducia in questo momento è manchiamo di fortuna. Abbiamo tante assenze e se giocano sempre gli stessi si perde di brillantezza. Dobbiamo fare di tutto per vincere a Cagliari adesso perché so che se torniamo alla vittoria le cose cambieranno. Poi rientreranno De Rossi, Iturbe e gli africani... Quando avremo tutti a parte Strootman i giorni belli saranno davanti a noi. Dico sempre che il carattere di un club si vede sempre nei momenti difficili. Quando tutto va bene è facile per tutti: adesso dobbiamo uscire da questo tunnel, e lo faremo, perché io mi fido dei miei ragazzi. Danno tutto e avranno la ricompensa giusta, spero molto presto".


RUDI GARCIA IN CONFERENZA

Quali sono le cause di questo momento? 
"Il mio momento più difficile è stato quando sono arrivato non questo, era difficile questa sera e alla loro prima occasione hanno fatto gol. Alla prima occasione non ci perdonano. Domani torniamo al lavoro e pensiamo subito a Cagliari. Ci serve solo una vittoria per ritovare fiducia. Dopo Cagliari torneranno tutti a disposizone a parte Strootman".

C'è una motivazione per questo momento no? 
"Fino a Udine tutto andava bene poi abbiamo pareggiato troppo. Siamo delusi ma dobbiamo stringere i denti, ma la qualità si vede nei momenti di difficoltà, dobbiamo rispondere nella prossima gara per dimostrare che ci crediamo ancora e non molliamo".

Non vede un'involuzione nel gioco? Roma stanca? 
"Non avremmo potuto paregiare come abbiamo fatto nelle ultime 4 gare. Oggi era diverso, se non abbiamo Gervinho e Iturbe non possiamo verticalizzare. Ibarbo si è allenato una sola volta con noi ed era una delle poche scelte per dare velocità. Con i mezzi del momento stiamo soffrendo, il mese di gennaio è stato difficile ma adesso ripartiamo".

Le difficoltà in attacco sono dovute alle assenze o a un comportamento di gioco che non è più come in passato? 
"Come ho detto dobbiamo portare la palla più collettivamente. Quando possiamo accelerare negli ultimi 30 metri diamo fastidio. Sono sicuro che arriverà il bel tempo, mi fido di questa rosa, ha carattere, dobbiamo uscire da questo momento difficile. Siamo delusi, con la Sud che ha incoraggiato per tutta la partita, ci dispiace, ma torneremo presto".

È paradossale che in una serata sfortunata come questa, Cole giochi una buona partita: forse è l'emblema di questo momento no...
"Ci sono anche parametri positivi, tra i quali Cole. Anche Ibarbo è entrato bene, pur non essendosi allenato nell'ultimo mese e mezzo. Era una delle poche possibilita in avanti per cambiare le cose. Bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno. Ora è difficile, ma non molliamo: spingerò questa squadra perché mi fido di loro e della loro qualità. Io devo fare in modo che non perdano fiducia e dobbiamo essere tutti con loro, perché io sono ottimista sul fatto che la stagione ha ancora belle cose da offrirci".

Qual è il compito più difficile dell'allenatore in questi momenti? 
"Prima devo mostrare la strada. Io sono carico e motivato, perché mi conosco bene, perché nelle difficoltà lavoro ancora di più per trovare le soluzioni. Penso che devo lavorare per far capire alla squadra che non deve perdere le sue certezze e le sue convinzioni. Abbiamo giocatori esperti e anche loro faranno di tutto per tornare alla vittoria, perché ora c'è solo questo che può far girare questa ruota".


RUDI GARCIA A RAI SPORT 

E' una squadra che stenta a giocare i due tempi.
"Questa sera è casuale. Abbiamo fatto un primo tempo buono, ma non è stato sufficiente. Loro hanno segnato sulla loro prima occasione. Non ho niente da dire sui miei ragazzi, hanno dato tutto coi mezzi che abbiamo a disposizione oggi".‏

I problemi sono arrivati dalla parte di Maicon e al centro della difesa.
"Prendiamo troppo gol, specie quando abbiamo meno scelte in attacco. Ho dovuto far entrare Ibarbo che non giocava da un mese e mezzo. Eppure è entrato bene. E' un momento di difficoltà. Da domani ci rimetteremo al lavoro. C'è una partita importante da vincere. Ora restano campionato e Europa League".‏

Cos'è che la colpisce in negativo di questo momento della Roma?
"La squadra prende meno rischi, sanno che è un momento con tanti problemi. Sentono meno sicurezza. Dobbiamo spingere per far ruotare questa ruota della fortuna, dobbiamo far risultato a Cagliari e poi rientreranno tutti. Quando saremo al completo saremo più forti. Nell'attesa dobbiamo stringere i denti essendo più efficaci in attacco".‏

Se lei fosse stato un tifoso avrebbe fischiato?
"Voglio sottolineare che la Curva ha incoraggiato la squadra tutta la partita. Questo è bello, sanno che c'è bisogno del loro sostegno. Loro sono come noi, delusi da questa sera. Volevamo qualificarci e non ci siamo riusciti. Ma possono stare tranquilli, ci rimettiamo al lavoro e faremo il massimo per fare quei metri in più tornando alla vittoria".

La stagione della Roma ha preso una piega negativa. Ha qualcosa da rimproverarsi?
"La cosa che non mi aspettavo era di avere così tanti problemi. Sapevamo solo di dover fare a meno degli africani. Anche se siamo stati vicini a qualificarci in Champions siamo finiti terzi, com'era previsto. Mi aspettavo una buona organizzazione in campo per la voglia dei giocatori, ma non è il caso per il momento. La qualità della rosa si vede sempre nei momenti di difficoltà, non quando tutto va bene. Io su questo sono tranquillo. Lotteremo per vincere la prossima partita aspettando le forze della Roma".





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