Garcia: "Soddisfatto dell'atteggiamento". De Rossi: "Può essere la svolta". Gervinho: "Avevamo bisogno di questa vittoria" | Noi siamo la Roma

Slider[Style1]

Style2

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Arrivano puntuali a termine del match le dichiarazioni dei giocatori giallorossi dopo la bella vittoria al De Kuip di Rotterdam contro il Feyenoord per 2-1 con cui i giallorossi si sono qualificati per gli ottavi di finale.

A parlare nel post-partita sono il tecnico giallorosso Rudi Garcia e Daniele De Rossi.

Ecco le loro dichiarazioni:

RUDI GARCIA A MEDIASET PREMIUM 

Vittoria sofferta, svolta?
"Vediamo, adesso dobbiamo concentrarci sul campionato, parliamo solo di questa gara. Sono soddisfatto dell'atteggiamento, abbiamo deciso per un pressing alto. Era possibile segnare anche prima, ma a parte la sosta dovuta perché abbiamo ricevuto troppe cose dalle tribune, ci potevamo aprire un negozio, ritengo che abbiamo vinto contro una buona squadra a cui questa sera non abbiamo lasciato costruire gioco".

Su Roma-Juve.
"Non è momento di parlarne di Scudetto, di mezzo c'è la gara contro la Juve, sappiamo che sarà difficile. Oggi era difficile vincere, l'abbiamo fatto trovando il gioco della Roma, secondo me era possibile segnare prima. I ragazzi hanno dato tutto, come sempre, ma oggi c'è stata una voglia collettiva molto importante".

Avete sofferto troppo in superiorità numerica?
"Sì abbiamo pareggiato subito dopo la sosta, siamo stati bravi ad attaccare e segnare il secondo gol. Ammetto, era da un po' che non vincevamo, è anche umano andare un po' indietro. Ora dobbiamo trovare continuità, i ragazzi hanno dimostrato di non aver dimenticato il gioco, ora bisogna continuare su questa strada".


RUDI GARCIA A ROMA TV

Oggi avete vinto di gruppo, tutti insieme...
"Sì, un atteggiamento da squadra, come era necessario fare stasera. Non è un campo facile ma abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Potevamo segnare prima, ma il gol è arrivato meritatamente alla fine con Ljajic. L'unica cosa è che dopo la sosta, che era dovuta, decisa dall'arbitro, siamo rimasti nello spogliatoio. Ora possiamo aprire un negozio con tutte le cose che ci hanno lanciato. Abbiamo preso questo gol, ma siamo stati bravi a segnare di nuovo con Gervinho. Peccato che non sia arrivato il terzo gol, perché i ragazzi lo meritavano".

Le esultanze nei due gol sono state molto belle: questo è un gruppo molto affiatato...
"Sì, io sono tranquillo da inizio stagione perché li vedo da inizio stagione e so quello che possono fare. Oggi hanno dato una bella risposta, che deve venire sempre e solo dal campo".

5 italiane su 5 agli ottavi...
"Sì, è molto importante per i punti Uefa. E' una buona notizia. Quella meno buona è che oggi i nostri tifosi sono stati gestiti in modo un po' particolare prima di arrivare a Rotterdam".

Questa vittoria va a loro?
"So che abbiamo parlato di questa cosa, anche alcuni giocatori lo hanno pensato, dopo quello che è successo a Roma, che è un nostro patrimonio. Quello che è successo oggi non è calcio: il calcio deve essere solo una festa. Noi andiamo avanti a testa alta su questo punto".

Il segreto era quello di pressare molto alto il Feyenoord?
"Sì, ovviamente. Era previsto che non li lasciassimo costruire e per ottenere questo obiettivo bisognava fare pressing alto e lasciarli giocare solo lungo. Abbiamo anche rubato tanti palloni, per questo dico che era anche possibile segnare prima. I ragazzi ci hanno messo tutto, questa è la strada giusta da seguire".

L'impressione è stata che stavolta la Roma finalmente abbia retto per 90'... Si può dire che la crisi è in via di superamento?
"La risposta viene sempre e solo dal campo. Oggi i ragazzi hanno dimostrato una grande condizione fisica, avevamo giocato anche quattro giorni fa in trasferta. La condizione fisica buona non arriva da un giorno all'altro. Stanno tornando alcuni giocatori, come Iturbe e Torosidis, ora aspettiamo gli altri. Così siamo più forti perché ho maggiori scelte e poi loro hanno la qualità e l'atteggiamento per fare la differenza".



DE ROSSI A MEDIASET PREMIUM 

Vittoria importantissima.
"Allucinante prendere gol in 11 contro 10, il break ci ha raffreddato in tutti i sensi. Poi però siamo stati bravi, lo siamo stati fin dall'inizio, il palleggio del Feyenoord dell'Olimpico non si è visto e abbiamo meritato pienamente".

Svolta di una stagione?
"Si sicuramente, era decisiva, rimanere attaccati alle due competizioni è fondamentale. Vogliamo andare avanti in questa Europa League, poi la Coppa Uefa mi ricorda le cose più belle che ho vissuto con la Roma".

Ora Roma-Juve.
"Partita importantissima, ci serve una vittoria per riaprire forse per un pizzico il campionato".‏



GERVINHO A ROMA TV

Felici e contenti per questa qualificazione
"Importante per la squadra, avevamo bisogno di vincere questa partita. Dovevamo vincere prima per noi e poi per i tifosi".

Quando hai segnato hai corso verso i tifosi...
"Li avevo davanti... (ride, ndr). E' stato un gesto spontaneo. Ma loro sono importanti per noi, ci sono quando vinciamo e quando non vinciamo. Questa qualificazione ha fatto bene alla squadra, in vista della Juve. Grazie a tutti, abbiamo fatto bene oggi".

Il tuo segreto è la felicità con cui giochi?
"Non ho solo la felicità ma anche l'aituo dei compagni, grazie a lui ho giocato bene e segnato".

Un ringraziamento a Torosidis?
"Ha giocato bene, oggi ha realizzato due assist. E' un giocatore importante. Speriamo faccia altri 2 assist lunedì". (ride, ndr)

Doumbia?
"Non è facile per lui: è arrivato dal CSKA e da un campionato difficile diverso da quello italiano, gli serve ancora tempo. E per di più è arrivato stanco dopo le fatiche della Coppa d'Africa. Ma penso sia un buon giocatore, il mister e Sabatini non si sono sbagliati su di lui. Nel giro di due partite tornerà e segnerà molti gol per la Roma".

Così Torosidis farà assist per Gervinho e Doumbia...
"E anche per Francesco!". (ride, ndr)





«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento:

Post a Comment


Top