Garcia: "Voglio vincere la gara ritorno". Nainggolan: "Se tutti diamo il massimo, giochiamo da Roma" | Noi siamo la Roma

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Arrivano puntuali al termine del prezioso pareggio ottenuto dai giallorossi al Franchi contro la Fiorentina di Vincenzo Montella, le dichiarazioni a caldo dei protagonisti.

A parlare per i giallorossi sono il tecnico Rudi Garcia e Radja Nainggolan.

Ecco le loro dichiarazioni:

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Sembrava che a centrocampo ci fosse superiorità della Fiorentina per il pressing su Nainggolan, poi ha cambiato.
"Era previsto così, abbiamo fatto pressing alto. Dopo era previsto di cambiare modulo e di organizzarci come abbiamo fatto. Se andata meglio? Si, avevamo perso dei palloni a 30 metri dalla porta della Fiorentina dove c'era troppa densità e abbiamo regalato contropiedi alla Fiorentina".

Nainggolan ha detto che giocando in 11 si fa meglio...
"Intendeva dire giocare in 11 tutti al loro al livello. Stavolta è stato così. Ma nulla è fatto, c'è ancora il ritorno e serve una vittoria giovedì prossimo".

Ma nella lettura generale uscirà che con l'uscita di De Rossi si è risolta la partita.
"Non è che De Rossi non abbia giocato prima. Ma la partita si è risolta nel modo in cui ho spiegato. Era meglio restare con Daniele ma non si poteva fare. Pjanic è entrato bene in panchina. Speriamo che per Kostas e Daniele non ci sia nulla di grave. Mi è piaciuta la risposta della squadra sul campo alla sfortuna dei 2 cambi obbligati".

Una reazione da squadra, invece che una reazione di nervi come con la Juve?
"Come abbiamo giocato a Rotterdam, contro il Verona e i 20' con la Juve. La partita con il Chievo è stata sbagliata, i ragazzi lo sanno. Siamo tutti sulla stessa barca, ma la barca va meglio quando giochiamo come stasera".


GARCIA A MEDIASET PREMIUM

E' servita la strigliata dopo Verona...
"Si penso che meritavamo anche la vittoria, abbiamo sofferto i primi 20 minuti, poi abbiamo mostrato un altro viso. Abbiamo perso meno palloni. Tengo conto più dei 70 minuti dove la Roma è stata ambiziosa al punto da segnare un gol fuori casa".

Ha avuto la sensazione che qualcuno non fosse entrato nei schemi della Roma?
"Noi giochiamo sempre in 11, la situazione cambia quando giochiamo con tutti e 11 in forma come abbiamo fatto nel secondo tempo. Questo è un gol importante per la qualificazione".

Abbiamo rivisto la Roma dopo molto tempo, da cosa dipende?
"Come abbiamo visto 15 giorni fa nel primo tempo a Verona, o a Rotterdam e negli ultimi 20 minuti con la Juve: questa è sempre la stessa Roma. Abbiamo mostrato carattere, voglia e personalità. Soprattutto abbiamo mostrato un gioco manovrato, è stata una prestazione interessante".

Come è possibile passare in tre giorni da inquietante a interessante?
"Dico ancora che oggi potevamo vincere, ma nel calcio può succedere sempre tutto in qualsiasi momento".



NAINGGOLAN A MEDIASET

Con chi ce l'avevi al termine del match?
Ce l'avevo con un paio di tifosi con la fiorentina che gridavano frasi razziste contro Keita.

Un buon risultato?
Oggi meritavamo di vincere. Un errore individuale ha concesso la loro occasione da gol. Poi abbiamo sbagliato il rigore. Abbiamo visto una Roma che ha creato occasioni con un gioco fluido.

Cambiato qualcosa nella condizione?
Se noi diamo tutti il massimo possiamo giocare da Roma. Se uno o due non sono al 100% non giochiamo da Roma.

Cosa intendi?
La dimostrazione di oggi è chiara. Iturbe e Florenzi hanno giocato bene e coperto in difesa. Abbiamo fatto una bella partita, sembrava la Roma prima di gennaio. E' un punto di partenza, non abbiamo perso la fiducia, siamo calmi e continuiamo a dare il massimo tutti.





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