maggio 2015 | Noi siamo la Roma

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GARCIA: "Più contento di questa stagione che della scorsa. C'è sintonia, resto finché mi vogliono"

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso Rudi Garcia al termine della sconfitta casalinga contro il Palermo che ha concluso la stagione non esaltante della sua Roma:

La partita...
"Prima devo dire che odio perdere, ma mi assumo le responsabilità perché ho messo dei giocatori che non avevano automatismi. Questa sera però non era importante, il nostro obiettivo era già centrato. Totti si è tenuto il 300° gol per la prossima stagione".

Giovedì che succede...
"Vengono prese sempre solo certe cose. Abbiamo un presidente fantastico. Io ho fatto solo in modo di proteggere tutti. Roma non si è fatta in un giorno e neanche l'As Roma. La Juve è ad un passo dal triplete, e dopo Juve-Roma c'era una verità specifica. Bisogna lottare contro il pessimismo. Per quello ho detto che avremmo vinto lo scudetto, probabilmente se non l'avessi fatto non saremmo arrivati neanche in Europa League".

Non poteva dirlo solo ai calciatori...
"Nessuno di noi ad inizio stagione aveva detto che l'obiettivo era lo scudetto, ma era centrare la Champions e l'abbiamo fatto. Verso la fine del campionato i giocatori sono stati fantastici nel fare il sorpasso soprattutto nel derby".

Per il futuro che investimenti servono?
"Al momento c'è tutto il tempo per lavorare. La sintonia c'è, la dirigenza americana e italiana vanno d'accordo. Lavoriamo insieme e prendiamo le decisioni insieme e questo non cambierà".

Meglio quest'anno o lo scorso anno...
"Sono più contento di questa. Lo scorso anno sono arrivato sulle ceneri, la squadra aveva voglia di riprendersi, ma anche quest'anno nei primi sei mesi si è visto questo gioco. Poi abbiamo avuto difficoltà, ma abbiamo dimostrato orgoglio, dignità e carattere".

Resta a Roma?
"Finchè mi vogliono io resto".



GARCIA A RAI SPORT

Complimenti per il secondo posto, per il secondo anno consecutivo, però a 17 punti dalla Juve...
"C'è da continuare la fase di crescita, vogliamo migliorare. Non c'è paradosso tra quello che ho detto a ottobre e quello che ho detto ieri. La verità dopo Juve-Roma era quella di ricaricare la squadra, erano delusi, se non lo avessi detto forse non saremmo neanche in Europa League."

Le parole di Sabatini?
"Ho solo detto la verità, la Juve sta per fare il triplete e non è raggiungibile. Abbiamo la fortuna di avere un presidente fantastico che sta costruendo una società forte. Non c'è paradosso tra quello detto ieri, c'è molta sintonia con la dirigenza. Lavoreremo con Sabatini per costruire squadre di qualità, per me non ci sono problemi."

Che centravanti sogna?
"Faremo un riflessione totale... Voglio fare i complimenti alla mia squadra."

In quanti anni si ricostruirà questa squadra?
"Le mie dichiarazioni di ieri hanno permesso di proteggere la crescita del club, Roma non si è fatta in un giorno. Roma è una società ambiziosa e anche io lo sono, i nostri obiettivi ora sono giocare la Champions il più possibile."



GARCIA A SKY SPORT

Li assolviamo questi ragazzi? Dopo il derby un calo di tensione ci può stare...
"Odio perdere ma mi assumo la responsabilità del risultato di questa sera. Quando un obiettivo è centrato e manca una partita alla fine della stagione... Ho dei ragazzi favolosi che pur giocando poco sono sempre disponibili ed era il giusto premio farli giocare. Sono contento di aver raggiunto questo secondo posto per la seconda stagione positiva"

Ieri ha fatto un po' di rumore... Per uno sportivo è un po' frustrante dire che vince chi ha più soldi
"Non è così, ovviamente i soldi possono aiutare. Non c'è nessun paradosso tra le mie dichiarazioni di ieri e quelle dopo Juve Roma. Quando parlo c'è sempre una verità specifica. Abbiamo vissuto male Juve-Roma, con quei 3 gol irregolari, quando torni nel tuo spogliatoio e vedi i giocatori delusi devi lottare contro la smobilitazione. Lo scopo era caricare i giocatori e l'ambiente."

E la conferenza stampa di ieri...?
"Quando la Juve può fare il triplete cosa altro devo dire? Siamo in fase di crescita, che miglioriamo ogni anno, che il mio presidente è fantastico, abbiamo una chance ad avere un presidente così perché ci costruirà uno stadio che ci darà un'immagine migliore non solo economica. Vogliamo giocare la Champions e siamo in fase di crescita. Mi è sembrato di aver protetto la società, piuttosto che attaccarla."

Quindi sfavoriti anche il prossimo anno?
"Io ho vinto, ho fatto una doppietta con una squadra che non è favorita. E' ovvio che la Juventus l'anno prossimo sarà favorita. Spero che riusciremo a fare una stagione perfetta in cui i favoriti molleranno un po', deve andare così per vincere uno scudetto. Siamo in fase di crescita come ho detto e i dirigenti americani e italiani sono di qualità. Sabatini è un uomo che sa come si costruiscono le grandi squadre e sono fiducioso. Venite a Roma e scoprirete la bellezza di questa città ma sappiamo che non è stata costruita in un giorno. Neanche l'As Roma sarà costruita in un giorno"

Pretenderà ampi margini di manovra sul mercato o ce l'ha sempre avuta?
"Ho sentito male, sono due anni che siamo qua e ciascuno ha sempre fatto il lavoro nella propria specificità. Ci sono delle decisioni collettive e alla fine siamo sempre d'accordo perché è sempre il presidente che dà la strada da seguire"

Oggi c'è stata una riconciliazione con l'ambiente?
"Già la settimana scorsa c'è stata..."

(prende la parola Massimo Mauro, ndr) Un consiglio: lasci perdere la Juve, credevo che lei avrebbe portato la lotta fino all'ultima giornata. Pensi solo alla Roma e vedrà che riuscirà ad arrivare fino in fondo.
"Non capisco bene questo consiglio, cercherò di capire se è buono e se lo sarà lo seguirò"



GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Cosa chiederà a Pallotta?
"Sono state riprese solo alcune delle cose che ho detto ieri. Io volevo proteggere la società, io ho anche detto che il mio presidente è fantastico ma nessuno lo ha scritto. Quando avremo il nostro stadio saremo più forti. Dire che la Juve è irrangiungibile è la verità. Ogni volta che parlo c'è sempre un momento specifico che ha la sua verità specifica. Dopo la Juve c'era delusione e allora ho detto che avremmo vinto lo scudetto".

Un suo bilancio morale?
"Sono molto più contento del 2° posto di quest'anno che di quello dell'anno scorso quando è stato molto più facile e abbiamo avuto molti meno problemi. Abbiamo fatto 6 mesi di grande qualità in campionato. Dopo gennaio abbiamo sofferto e pareggiato troppo, c'è anche l'effetto coppa d'Africa che si è manifestato, ma i ragazzi sono stati bravissimi a finire secondi. Penso che lo meritiamo, siamo stati anche terzi e poi abbiamo sorpassato. La qualità di un club si giudica sulle difficoltà".

Quale reparto va rinforzato più degli altri?
"Spero di lavorare una Roma irragiungibile e lavoriamo per questo, questa città è fantastica. Roma non si è fatta in un giorno, abbiamo bisogno di tempo, lavoreremo in sintonia con i dirigente italiani. Sabatini è bravo a fare squadre forti".

L'anno prossimo sarà più facile lavorare?
"Non è una mancanza di ambizioni dire che non saremo favoriti, ma io a Lille ho vinto con una squadra che non era favorita. Giocheremo la Champions per il secondo anno ed è troppo bello... Dovremo fare di più di quest'anno e con il nuovo stadio potremo raggiungere i club più importanti in Europa".



GARCIA A ROMA TV

Un bilancio di questa stagione?
"Abbiamo fatto esperienza e questo ci è servito. Anche nel derby l'esperienza è aumentata, oltre ovviamente alla Champions che ci è servita tanto. Abbiamo fatto sei mesi in campionato di alto livello, poi abbiamo avuto tanti problemi anche nel gioco, tra la coppa d'Africa e i tanti infortuni: abbiamo ottenuto troppi pareggi e ci è costato il fatto di non finire tranquillamente al 2° posto. Per questo dico che sono molto più contento quest'anno, perché era molto più difficile finire secondi quest'anno".

Lei qualche settimana fa ha detto che le sue parole sullo scudetto erano necessarie dopo la sconfitta con la Juve...
"Sì, ovviamente. Ogni volta che parlo c'è un momento specifico. In quel periodo non volevo far smobilitare la squadra; temevo che i miei ragazzi non ci credessero più e smettessero di lottare. Alla fine ci siamo riusciti almeno fino a gennaio: il calo è arrivato dopo, ma per altre ragioni. Bisogna anche lavorare sulla testa, ma siamo stati bravi perché raggiungere il 2° posto con tante difficoltà è degno di lode".

I due grandi rimpianti di questa stagione possono essere Coppa Italia e Europa League?
"Sono d'accordo. Peccato che quelle due sconfitte sono arrivate in un momento di difficoltà, ma è vero che se c'è un rimpianto non è la Champions; è più il fatto di non essere andati più avanti nelle altre due coppe".

Tra gli acquisti estivi sarebbe già contento se ce ne fossero due come Castan e Strootman?
"Questa è una grande domanda, sono totalmente d'accordo. Speriamo che possano essere davvero loro i due rinforzi, perché ci aiuterebbero davvero tanto".

Secondo lei meritava più il Napoli o la Lazio di andare ai preliminari?
"Noi volevamo evitare il 3° posto, perché i preliminari mettono una pressione tremenda: l'ho vissuto a Lille e il fatto di sentirti in Champions ma di non esserci ancora è molto pericoloso per il club. La cosa più importante è che siamo secondi".

La Roma chiude con una sconfitta: Ko all'Olimpico contro il Palermo

La Roma di Rudi Garcia chiude con una sconfitta una stagione che non è stata sicuramente delle migliori. I giallorossi cedono infatti all'Olimpico contro il Palermo nell'ultima giornata di campionato per 2-1.

Sono i rosanero a passare in vantaggio al 35' grazie ad un calcio di rigore trasformato da Vazquez per un fallo di mano in area di rigore di Spolli. Nella ripresa Francesco Totti ristabilisce la parità all'85' con un cucchiaio a scavalcare il portiere siciliano, siglando così il gol numero 300 in maglia giallorossa. Ma nei minuti finali di recupero Belotti regala la vittoria agli uomini di Iachini.

Roma che conclude dunque malamente una stagione non esaltante, anche se in campo il tecnico francese ha mandato in campo chi ha giocato meno sin'ora, concludendo però il campionato con un buon secondo posto, che vuol dire accesso diretto alla prossima Champions League.

Una cosa è certa però, il prossimo anni ci vorrà un'altra Roma!

Roma-Palermo: Le probabili formazioni

Dopo aver conquistato matematicamente il secondo posto con la vittoria nel derby che l’ha fatta salire a 70 punti, la Roma chiude la stagione ospitando all’Olimpico il Palermo nella 38^ giornata del campionato di Serie A. I rosanero, undicesimi in classifica a quota 46 punti, sono reduci da due pareggi e tre sconfitte nelle ultime 5 gare, mentre gli uomini di Rudi Garcia vengono dalle due vittorie contro Udinese e Lazio. Nell’ultimo turno la squadra di Iachini si è arresa alla Fiorentina per 3-2 al Barbera. Nella gara d’andata, giocata il 17 gennaio scorso in Sicilia, finì 1-1 in virtù delle reti di Dybala e Destro. Oggi Garcia potrebbe schierare alcune delle seconde linee: a centrocampo Uçan e Paredes scalpitano per una maglia da titolare, mentre potrebbe fare il suo rientro in campo dopo un anno e mezzo Balzaretti, anche se probabilmente solo a partita in corso. Davanti si va verso la conferma del tridente anti-Lazio con Iturbe e Ibarbo sulle fasce a sostegno di Totti, favorito su Doumbia.

AS ROMA (4-3-3): 28 Skorupski; 24 Florenzi, 2 Yanga-Mbiwa, 33 Spolli, 3 Cole; 94 Paredes, 16 De Rossi, 48 Uçan; 7 Iturbe, 10 Totti, 19 Ibarbo. Allenatore: Garcia.
A disposizione: 26 De Sanctis, 1 Lobont, 23 Astori, 44 Manolas, 25 Holebas, 42 Balzaretti, 4 Nainggolan, 52 Pellegrini, 15 Pjanic, 8 Ljajic, 53 Verde, 88 Doumbia, 96 Sanabria.

Diffidati: De Rossi, Iturbe, Keita, Maicon.
Squalificati: Torosidis.
Indisponibili: Castan (edema cerebrale), Gervinho (lesione di 1° grado al flessore della gamba destra), Strootman (lesione alla cartilagine del ginocchio), Keita (infiammazione al ginocchio), Maicon (infiammazione alla cartilagine del ginocchio).
Ballottaggi: Skorupski-De Sanctis, Spolli-Astori, Cole-Balzaretti, Uçan-Pjanic, Iturbe-Ljajic, Totti-Doumbia.

PALERMO (4-3-2-1): 70 Sorrentino; 2 Vitiello, 12 G. Gonzalez, 4 Andelkovic, 7 Lazaar; 27 Rigoni, 28 Jajalo, 18 Chochev; 21 Quaison, 20 Vazquez; 99 Belotti. Allenatore: Iachini.
A disposizione: 1 Ujkani, 5 Milanovic, 22 Ortiz, 19 Terzi, 13 Emerson, 33 Daprelà, 3 Rispoli, 25 Maresca, 14 Della Rocca, 9 Dybala, 96 Bentivegna, 10 Joao Silva.

Diffidati: Bolzoni, Daprelà, Dybala, Morganella, Rigoni, Terzi, Vazquez, Vitiello.
Squalificati: -.
Indisponibili: Bolzoni (lesione al tendine d’Achille), Makienok (lesione al retto femorale), Morganella (rottura legamento crociato).
Ballottaggi: Lazaar-Daprelà, Jajalo-Maresca, Chochev-Della Rocca.

Arbitro: Sig. Luigi Nasca di Bari
Assistenti: Iori – Segna
IV Uomo: Stallone
Addizionali: Guida – Fabbri



(fonte romanews.eu)

Conferenza Stampa Garcia: "Giovedì vedrò Pallotta: prima di comprare dobbiamo vendere. La Juve è irraggiungibile"

Ultima conferenza stampa stagionale per il tecnico giallorosso Rudi Garcia nella sala stampa del centro sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria, dove il tecnico francese ha incontrato i giornalisti per presentare l'ultima sfida della stagione contro il Palermo. 

La cosa più bella e la brutta di questa stagione.
"La più bella la vittoria che ci ha dato la qualificazione in Champions. La più brutta non so, preferisco tenere sempre a mente le cose positive".

Qual è il bilancio della stagione?
"C'è una partita domani è intendo vincere col Palermo, è l'ultima e anche se non abbiamo obiettivi di stagione domani voglio che i miei giocatori facciano il proprio lavoro come durante la stagione per i tre punti. In questa conferenza mi aspetto ch si parli di bilanci: siamo primi nel nostro campionato, la Juve è fuori concorso. Lo sta dimostrando, ha l'abitudine di vincere con una potenza maggiore nella nostra. Ha uno stadio proprio, è in finale di Champions, ha vinto campionato e coppa Italia, è irraggiungibile. Siamo stati secondi, vuol dire primi del campionato a 19, l'obiettivo principale era la Champions da secondi e non da terzi con uno spareggio. Abbiamo preso esperienza in Champions, in un girone di ferro, in Europa partiamo da quasi niente. Vogliamo fare esperienza ed essere almeno nella terza urna per non avere un girone impossibile. A 30 minuti dalla fine del girone eravamo qualificati con i campioni di Inghilterra, di Germania e di Russia. Siamo stati vicini dal superare il turno e vedremo l'anno prossimo se avremo i mezzi per superare il girone. Una stagione non è mai un fiume tranquillo, abbiamo avuto momenti di difficoltà. Con la Coppa d'Africa abbiamo avuto meno giocatori, poi in alcune partite di Coppa si poteva fare meglio. C'era meno possibilità di fare riposare i giocatori e abbiamo avuto questo momento difficile fino a marzo".

C'è il rischio che in Italia si giochi solo per il secondo posto?
"Lo penso anche io, l'anno prossimo il gap aumenterà. Loro hanno la possibilità di vincere la Champions, hanno preso tanti soldi e hanno il loro stadio, per noi cambierà tutto quando lo avremo. Il gap può essere più importante anche per via del Fair Play Finanziario. Ma non cambiamo le nostre ambizioni, voglio vincere titoli. La logica della potenza economica in Italia conferma che la Juve è fuori concorso da 4 anni".

Dopo 2 anni qual è l'aspetto in cui questa squadra non ha dato il massimo?
"Ci siamo superati sul fatto che quando sono arrivato lo scorso anno l'obiettivo era entrare in Europa League perché non c'eravamo da 2 anni. Forse l'anno scorso abbiamo fatto una stagione troppo bella, tutti avete fatto della Roma un candidato allo scudetto. La stagione ha dimostrato che questa divisa è troppo grande per noi. Non serve illudere la gente, c'è grande differenza tra obiettivi e ambizioni. Le mie e quelle del presidente. Lui è fantastico, questa città non si è fatta in un anno e così la AS Roma, ci vorrà tempo. Dovremo lavorare al massimo e avere ambizioni. Poi gli obiettivi dovranno andare di pari passo coi mezzi del club, l'obiettivo era la Champions. Ma il secondo posto non è scontato, siamo la quinta forza economica d'Italia".

Ci saranno cessioni importanti anche quest'anno?
"Lavoriamo con i dirigenti per queste cose, giovedì c'è un appuntamento importante col presidente a Londra per la prossima stagione. Da quando sono arrivato le cose sono state chiare, abbiamo bisogno di vendere per comprare. Sarò ancora così quest'anno, ma saranno il presidente e i dirigenti a darne la certezza. Bisogna veder dove siamo e come vogliamo andare avanti. Ma siamo sulla strada giusta perché la Champions è bella da giocare e ci dà visibilità, il club della capitale è un grande club ed è uno dei progetti più belli del calcio europeo. Ma non possiamo bruciare le tappe, dobbiamo andare step by step. fare un grande passo può farti retrocedere di altri tre. Ma sono contento di questa stagione, i ragazzi hanno dimostrato qualità. Dopo la prima metà della stagione è stato più difficile ma abbiamo dimostrato di poter trovare risorse per vincere. La ricompensa l'abbiamo avuta nell'ultima gara".

Il centravanti è la prima richiesta che farà?
"In 18 hanno segnato almeno un gol, lo scorso anno è stato lo stesso. Abbiamo segnato meno sui calci piazzati e in attacco, ma dobbiamo migliorare anche con quelli che abbiamo ma per finire secondi non è possibile avere singoli che non abbiamo fatto bene. Ci sarà da riflettere per intervenire eventualmente su questo reparto. Tutti vorrebbero avere Messi e i suoi 40 gol, ma bisogna fare con i nostri mezzi e decideremo con la dirigenza".

Il presidente ha detto che ci sarebbero voluti 5 anni per arrivare allo scudetto. La prossima stagione si può vincere qualcosa?
"E' una domanda per il presidente, non ho niente da rispondere".

Le è stato promesso qualcosa? Rimarrà se le sue richieste non saranno esaudite?
"Io non ho chiesto niente, sono sotto contratto e sto lavorando per il prossimo anno. Giovedì avrò più parametri. Nessun messaggio alla società, solo fatti. Sono stupito di vedere che la mia squadra da seconda tutto il campionato ha dovuto ricevere tante critiche anche da alcuni tifosi, faccio riferimento alla contestazione dopo la Fiorentina. Non serve illudere la gente, i nostri tifosi sono intelligenti e ci hanno dimostrato per tutta la stagione di essere con noi. E quando era importantissimo avere il sostegno di tutti, non lo abbiamo avuto. Forse sono stati condizionati dalle critiche eccessive della stampa. Per una squadra con obiettivi come i nostri, per tutto l'anno secondi, non è stata una bella cosa. per questo vogliamo essere chiari sulle possibilità nostre. Spero siamo grandi in futuro, ma per il prossimo anno non lo so. Ma il primo ambizioso sono io o nonsarei qui".

Ha mai avuto paura di perdere il secondo posto?
"Mai, io vivo in questo spogliatoio con i miei giocatori e sapevo che nella difficoltà si giudica sempre la qualità di un gruppo. Quando tutto va bene è semplice fare bene, nella difficoltà si vedono i veri uomini e la personalità. Questo non en ha mancato, sono fieri di loro, siamo partiti con tutta la rosa e lo staff. E' così che si fa, difenderci òìun la'ltro e arrivare in fondo tutti insieme. E' quello che abbiamo fatto, ci sono stati momenti difficili ma ce ne saranno ancora. I miei tifosi devono però sapere che in quei momenti possono fare la differenza, non è normale avere dei risultati migliori in tasferta. Significa che all'Olimpico era difficile giocre e non mi sembra normale. Abbiamo la tifoseria migliore del mondo e siccome sono intelligenti sanno che se andiamo meno bene con loro siamo più forti. Tanto di cappello alla mia rosa che ha fatto un grande finale di stagione quando non era scontato".

Lavoro tecnico a Trigoria: Assente De Rossi, personalizzato per Maicon

Con il 2-1 alla Lazio e il secondo posto matematicamente ottenuto, la Roma è ufficialmente ai gironi di Champions League. Il campionato però non è ancora terminato, e domenica sera gli uomini di Garcia ospitano il Palermo all’Olimpico, per l’ultima giornata di campionato. Oggi alle 17.00 ricomincia la settimana di allenamenti, l’ultima di questa stagione. Oltre ai lungodegenti Castan (edema cerebrale) e Strootman (lesione cartilagine del ginocchio), il tecnico francese è costretto a rinunciare anche a Gervinho a causa di di una lesione muscolare rimediata durante il match con il Milan a San Siro (l’ivoriano ieri ha svolto lavoro differenziato). Per la giornata dei saluti è esclusa la presenza di Leandro Castan (visita d’idoneità rimandata alla settimana prossima), mentre Federico Balzaretti può sperare di riascoltare da protagonista gli applausi del suo stadio.

LA SEDUTA: Dopo i due giorni di riposo concessi da Rudi Garcia alla squadra in seguito al successo nel Derby sulla Lazio, oggi pomeriggio i giallorossi sono tornati a lavorare sui campi del Bernardini: domenica sera li attende l’ultimo impegno stagionale contro il Palermo all’Olimpico. Totti e compagni hanno iniziato la seduta intorno alle 17 come da programma con un riscaldamento tecnico per poi proseguire con delle partite a tema. Conclusione dell’allenamento riservata alle finalizzazioni in porta. Differenziato per Gervinho e Keita, palestra per Maicon. Strootman ha proseguito il suo programma personalizzato di recupero. L’appuntamento è a domani pomeriggio, quando i giallorossi torneranno a lavorare in vista dell’ultima di campionato.



(fonte romanews.eu)

Roma-Palermo a Nasca

La Lega di Serie A, attraverso il proprio sito ufficiale, ha diramato le designazioni arbitrali per la 19^ giornata di ritorno. Roma-Palermo sarà diretta da Nasca della sezione di Bari, gli assistenti saranno Iori e Segna , quarto uomo Stallone. Addizionali Guida e Fabbri.


(fonte romanews.eu)

Domani la ripresa degli allenamenti a Trigoria

Stagione virtualmente conclusa per la Roma, che ottenuto il secondo posto non ha nulla da chiedere all'ultimo match di campionato di domenica alle 20:45 allo Stadio Olimpico contro il Palermo. 

Per cominciare a preparare la sfida ai rosanero i giallorossi si ritroveranno al Centro Tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria domani pomeriggio.



(fonte romaforever.it)

Garcia: “Volevamo vincere fino alla fine, ora possiamo festeggiare”. De Rossi: "Il gruppo ha scavato dentro di sé". Iturbe: "Avevo tutto dentro".

Arrivano le prime dichiarazioni a caldo dei protagonisti giallorossi al termine della vittoria nel derby contro la Lazio per 2-1.

A parlare per i giallorossi sono il tecnico Rudi Garcia, il centrocampista Daniele De Rossi e l'autore del gol del momentaneo vantaggio Manuel Iturbe.

Ecco le loro dichiarazioni:


GARCIA A MEDIASET

Sui festeggiamenti…
“Sono fiero di loro, volevo lasciarli festeggiare. Io mi sono goduto il momento. Sono stati veramente bravi, hanno seguito il piano di gioco. La Lazio ha un allenatore bravissimo, ci voleva intelligenza, orgoglio carattere e sofferenza. A parte il gol e il colpo di testa di Klose ad inizio gara non abbiamo sofferto tanto. L’obiettivo era approfittare del calo fisico loro del secondo tempo”.

Sulla Roma.
“Non penso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Siamo la secondo aquadra d’Italia, lo meritiamo. Abbiamo dimostrato di essere i secondi più forti, la Juve non è raggiungibile per il momento. Noi ci siamo, sono due anni che arriviamo secondi. Parleremo dei bilanci, ora voglio festeggiare”.

Sui cambi…
“Ho voluto mettere velocità davanti, avevamo bisogno di velocità. Il capitano ha fatto il suo lavoro, era previsto così. Florenzi e Iturbe dovevano andare alle spalle dei difensori”.

Sulle parole di Pioli sulla sua conferenza…
“Pioli è bravissimo, la comunicazione è uno show. E’ normale cercare di destabilizzare l’avversario, sembra che abbia funzionato. Rispetto l’avversario”.

Sono state fatte ottime cose nella giornata più importante…
“Abbiamo sofferto poco, quando è entrato Djordjevic hanno fatto molti lanci lunghi, ma i giocatori dopo il pareggio sono stati bravi. L’abbiamo dimostrato sia sul piano psicologico che tattico. Tutto il resto è prosa e dichiarazioni”.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto sui secondi posti…
“Può essere solo mezzo pieno, anche più. Avrò cose da dire a fine campionato e faremo un bilancio. Ora bisogna solo festeggiare con i nostri tifosi”.

GARCIA A SKY

Un derby preparato davvero bene dal punto di vista tattico, aveva preparato così questa partita?
“La avevamo preparata così, i giocatori sono stati bravi e hanno avuto l’atteggiamento giusto. Non era semplice ma abbiamo voluto vincere fino alla fine e ci siamo riusciti. Abbiamo raggiunto un grande obiettivo e adesso possiamo solo festeggiare con i nostri tifosi perché questo traguardo arriva in un modo così bello che non dobbiamo neanche attendere l’ultima partita”.

Pioli è deluso dalle sue parole alla vigilia del derby…
“Fa parte del gioco e della destabilizzazione dell’avversario, questa è comunicazione. Io voglio fare i complimenti a Pioli perché è un tecnico bravissimo e, nonostante non si sappia se arriveranno terzi o quarti, la Lazio ha giocato una grande stagione con giocatori bravi”.

Come valuta la stagione della Roma?
“Non è il momento del bilancio, è il momento di festeggiare. Ho delle cose da dire e le dirò a tempo debito adesso è il momento di festeggiare. La Champions è nostra e siamo la squadra più forte, non solo della città, siamo secondi soltanto alla Juventus”.

Come ha fatto a far cambiare atteggiamento alla squadra tra il primo e il secondo tempo?
“Nel primo tempo era previsto un avvio veloce e lo abbiamo fatto nonostante loro hanno avuto un’occasione pericolosa. Abbiamo pressato alto e dopo un quarto d’ora era previsto di fare il blocco basso e sfruttare gli spazi spalle ai difensori. Anche con un giorno in più di riposo loro hanno giocato 120′ ed era previsto un loro calo fisico. All’intervallo ho detto ai ragazzi che il nostro momento sarebbe arrivato e così è stato. Mi fa piacere che il gol sia arrivato da calcio piazzato perché ci lavoriamo da settimane.”


DE ROSSI A SKY SPORT

La grande bellezza? 
"Grande fatica e grande impresa di grande volontà di questo gruppo che ha scavato dentro di sè e ha trovato qualcosa. A parte la volontà non abbiamo visto molto. Per ripartire questa è festeggiare e sfottere i nostri avversari ora è la cosa più importante. A parte questo dobbiamo ritrovare altro perché a volte facciamo ca*are e il prossimo anno dobbiamo ripartire con idee chiare perché questi sono forti."

Ora la Lazio se la giocherà a Napoli 
"Per loro si mette male, a noi non avrebbe fatto schfo un pareggio perché ce la saremmo giocata contro il Palermo e loro a napoli sarebbero stati più attenti. Abbiamo aspettato e siamo ripartiti, abbiamo giocatori forti ma dobbiamo milggliorare tanto."

Bell'abbraccio con Iturbe, ti aspettavi il riscatto? 
"Chiedi a Beccaccioli a cui gli ho detto che avrebbe segnato, ho preso tutti e due i marcatori. Ne ha passate tante questo ragazzo che è molto forte, giovani e può dare tanto. In questa città di commercialisti gli facevano pesare 20 milioni, questo un ragazzo lo sente."

Adrenalina a mille? 
"Lo vivi un po' meglio, con più saggezza. Se avessimo perso sarebbe stata una grande delusione, i sentimenti non cambiano."


ITURBE A ROMA TV

Una giornata che ti ripaga di tanti sacrifici e tanto fango…
“Prima sono felice per questo gruppo che ci ha sempre creduto. Sapevamo di essere forti, ma quest’anno abbiamo avuto difficoltà anche a causa degli infortuni. Penso che questa partita è stata buonissima, perché dovevamo vincere. Sono felice perché quest’anno non è stato il migliore per me, ma credo che oggi mi sono rifatto e ho tirato fuori”.

Come l’hai preparata mentalmente questa partita?
“Devi stare sempre tranquillo. Il derby è tosto e affrontavamo una squadra forte, ma dovevamo onorare la maglia. Questa era l’unica partita che potevamo fare”.

Lulic andava espulso, gli hai detto: “vengo a giocare dalla parte tua”?
“Sì, penso che è stato un fallo brutto, ma nel calcio succede. Bisogna stare sempre tranquilli, perché tutti giocavano per la vittoria oggi”.

Nelle ultime partite sembri stare meglio…
“Avevo tutto dentro, questa era la partita più bella dove poter far gol. Tutti sappiamo che do sempre il massimo, ma a volte non ti riesce quello che vuoi. Oggi però è stato bellissimo per il gol e per i compagni che hanno fatto un ottimo sacrificio”.

Lazio-Roma: Le pagelle

Ecco le pagelle dei giocatori giallorossi al termine della vittoria nella stracittadina contro i cugini della Lazio per 2-1.

Migliore in campo Florenzi, una vera spina nella difesa biancoceleste e non solo. Ottima prestazione anche del solito Nainggolan, ma ottime prove anche, oltre degli autori delle due reti Yanga-Mbiwa e Iturbe, di Keita e De Rossi a centrocampo, come di Pjanic subentrato, e nel pacchetto arretrato sia di Manolas che di Holebas.

Ecco le pagelle dei giallorossi:

De Sanctis 6
Torosidis 6
Yanga-Mbiwa 7
Manolas 7
Holebas 7
Nainggolan 7,5
De Rossi 7
Keita 7
(68' Pjanic 7)
Iturbe 7
(85' Doumbia sv)
Totti 6,5
(61' Ibarbo 6,5)
Florenzi 8

All: Garcia 7

Derby e secondo posto! Delirio giallorosso all'Olimpico!

La Roma si aggiudica la stracittadina conquistando matematicamente anche il secondo posto in classifica proprio ai danni della Lazio.

I giallorossi si impongono infatti con il punteggio di 2-1 costringendo così i biancocelesti ad una sorta di spareggio con il Napoli per il terzo posto.

Sono i giallorossi a passare in vantaggio al 73' con Iturbe, che sigla così il suo secondo gol in campionato che potrebbe dare una svolta all'avventura giallorossa dell'attaccante argentino. All'82' però la Lazio trova la rete del pareggio grazie al neo entrato Djordjevic. Ma è Yanga-Mbiwa a regalare la stracittadina agli uomini di Garcia solo quattro minuti più tardi grazie ad un colpo di testa ben angolato.

Scoppia così la festa in casa giallorossa, con la Sud in delirio, e la festa dei giocatori giallorossi per il secondo posto che a questo punto diventa matematico, e vorrà dire accesso diretto alla prossima edizione della Champions League.

Totti guida l'attacco giallorosso: Le formazioni ufficiali di Lazio-Roma!


Arrivano a meno da un'ora dal fischio d'inizio le formazioni ufficiali di Lazio e Roma che alle ore 18 si sfideranno in un derby che non vale solo per la supremazia stracittadina.

Rudi Garcia sceglie di schierare Florenzi come eterno d'attacco affianco ad Iturbe e al Capitano Francesco Totti chiamato a guidare il reparto avanzato giallorosso. In difesa invece Torosidis torna a fare il terzino destro con Holebas a sinistra, con Manolas e Yanga-Mbiwa centrali. A centrocampo, infine, torna titolare Keita affianco a De Rossi e Nainggolan, con Pjanic in panchina.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti, Basta, De Vrij, Gentiletti, Lulic, Parolo, Biglia, Candreva, Mauri, Felipe Anderson, Klose. 
All: Pioli

Roma (4-3-3): De Sanctis, Torosidis, Yanga-Mbiwa, Manolas, Holebas, Nainggolan, De Rossi, Keita, Iturbe, Totti, Florenzi. 
All: Garcia

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Calcio ore 18.

Il derby della verità: Alle 18 Lazio-Roma per la Champions! Le probabili formazioni

È finalmente arrivato il giorno del tanto atteso derby nella capitale. Un appuntamento decisivo che, oltre alla supremazia cittadina, metterà in palio anche il secondo posto, che vorrà dire accesso diretto alla prossima edizione della Champions League, e che potrebbe essere assegnato in via definitiva in caso di vittoria dei giallorossi.

Il tecnico francese ha diversi ballottaggi da sciogliere: davanti a De Sanctis, dovrebbero agire Florenzi da una parte e Torosidis dall’altra, con Manolas e Astori nel settore centrale. A centrocampo, potrebbe rientrare dal primo minuto Seydou Keita a completare il pacchetto con De Rossi e Nainggolan e Pjanic in panchina. Davanti, confermato il trio di Roma-Udinese, con Totti a lanciare i tagli alle spalle dei difensori di Ibarbo e Iturbe.

Con Radu fuori, dovrebbe essere Lulic a completare la linea difensiva davanti a Marchetti con Basta, de Vrij e Gentiletti. A centrocampo sarà in dubbio fino all’ultimo la presenza di Lucas Biglia, che però sembra poter essere della gara: in caso di assenza dell’argentino, il centrocampo sarà formato da Cataldi e Parolo con Mauri qualche metro più avanti. In avanti, inossidabile il trio formato da Felipe Anderson, Klose e Candreva.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questo pomeriggio:

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, de Vrij, Gentiletti, Lulic; Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Mauri, Candreva; Klose.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Astori, Torosidis; Keita, De Rossi, Nainggolan; Iturbe, Totti, Ibarbo.

ARBITRO: Rizzoli

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Calcio ore 18.

Conferenza Stampa Garcia: "Dicono che la Lazio è favorita, faremo di tutto per smentirlo. Si gioca Martedì?"

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti nella consueta conferenza stampa alla vigilia del delicatissimo derby in programma domani alle 18 allo stadio Olimpico. 

Queste le parole del tecnico francese:

Come sta la squadra? Chi arriva favorito?
"La squadra sta bene, ha lavorato bene in settimana. Penso che la favorita sia la Lazio, lo dicono tutti. Dicono che è la squadra più forte, che noi siamo scarsi, che loro giocano il miglior calcio d'Italia, che hanno gia vinto la partita. Faremo in modo martedì... è stata spostata la partita visto che hanno giocato 120 minuti? Se rimarrà lunedì faremo in modo di smentire i pronostici".

Cambierà l'approccio dopo il KO del Napoli?
"Le due squadre giocheranno senza far calcoli. Giocheremo per vincere".

Maicon è pronto?
"Oggi c'è un allenamento, lui è tornato con noi. Se oggi va tutto bene sarà convocato".

Sta pensando a un cambio di modulo?
"Cosa posso rispondere... tutto è possibile, ho la mia idea e spero che sarà buona".

Più importante questo derby o il primo?
"La gara più importante è sempre la prossima, la situazione è diversa. Siamo secondi e intendiamo rimanerci, vogliamo vincere e chiudere la stagione. La differenza è che saremo in trasferta e non in casa, ma anche in trasferta avremo un sostegno importante, combatteremo per i tifosi".

L'ossatura del gruppo è valida per l'anno prossimo?
"Su passato e futuro rimando a fine stagione, per ora non è il momento di parlare né dello scorso anno né del futuro. Penso che questa piccola gara ha la sua importanza per fare in modo che la concentrazione sia su quella".

L'anno scorso ha sfruttato il derby come rivincita. C'è stato bisogno di ricordare ai tifosi che c'è qualcosa da vendicare?
"Non cambio le mie dichiarazioni, dobbiamo fare in modo di dimostrarla questa cosa. C'è la possibilità, vincendo, di non aver bisogno dell'ultima partita. E' una fantastica opportunità, siamo sicuri di essere almeno terzi ma vogliamo essere secondi. Domani faremo di tutto per prendere i tre punti, senza altri sentimenti che una voglia grandissima da parte dei giocatori e del club di fare la gara giusta".

Si avverte negatività nei confronti della Roma, le dà fastidio?
"Non si parla di giocare in 12 per vincere la partita, si dice che la partita è già vinta per loro. Questo ci darà più forza per domani, la dimostrazione viene sempre dal rettangolo verde. Posso solo dire che domani ci saranno due squadre di alto livello e il miglior arbitro d'Italia e del mondo, questo è un bene perché ricordo che nell'ultima partita la Lazio ha vinto con un gol irregolare dopo aver pianto dopo Lazio-Inter. Saremo alla pari, che vinca il migliore e a noi sta dimostrare che i migliori siamo noi".

La squadra ha spesso fallito occasioni importanti. Ha trovato la chiave per far capire ai calciatori di non fallire?
"La risposta lunedì alle 20, non c'è altro da dire. Sul passato potremmo parlarne più a lungo a fine stagione, vedremo lunedì alle 20 se la preparazione sarà stata giusta o no".

Per lei chi è favorito, chi è più forte tra la Roma e la Lazio?
"L'ho detto prima, la Lazio è favorita. Lo dicono quasi tutti".

Da un punto di vista di campo, quanto cambia arrivare secondo o terzo?
"Quando faccio un gioco faccio sempre in modo di arrivare più in alto possibile. Il più alto possibile sarebbe il secondo posto".

I tifosi si chiedono se sia giusto puntare sui romani, è un fattore che tiene in considerazione?
"Non ci sono solo i tifosi che si interrogano, i cervelli sono a fuoco. E' il bello di un derby, di una città in cui ci sono due squadre. Penso che avere romanisti sia un vantaggio, loro possono anche trasmettere agli altri la loro voglia di fare bene in una partita così.

Questa è la partita più importante da quando è a Roma?
"Non penso, ogni gara è importante in un campionato e in una competizione come le coppe con una gara secca per ottenere un risultato. Per noi non è una finale, ma vogliamo fare in modo che sia l'ultima che conta. Poi ne parleremo più tardi, ma non penso sia la partita più importante. E' una delle partite che ho fatto e che farò a Roma con entusiasmo e piacere. Mi sono già espresso, i giocatori lo sanno, facciamo questo mestiere per giocare queste partite, con un obiettivo importante e un ambiente così importante come lo viviamo. Siamo in ritiro, come l'avete chiamato, light. Siamo abbastanza tranquilli, voglio che il derby inizi lunedì alle 18:00 e non prima".

Iniziato il "mini-ritiro" a Trigoria

La Roma di Rudi Garcia ha iniziato quest'oggi il “mini-ritiro” che li condurrà alla stracittadina di lunedì.

Seduta iniziata con un riscaldamento atletico per poi proseguire con torello e lavoro tecnico. Ultima parte dell’allenamento riservata a delle esercitazioni in porta. Differenziato in campo per Gervinho, con Castan e Strootman che hanno continuato il loro percorso personalizzato di recupero.

Domani alle 18 la rifinitura, preceduta alle 17 dalla conferenza stampa del tecnico francese Rudi Garcia.

Lazio-Roma: Info biglietti

Importante comunicazione della Roma sulla vendita dei tagliandi per il derby. Questo è quanto si legge sul sito del club:

AS ROMA informa che la vendita dei tagliandi per i settori CURVA SUD e DISTINTI SUD, contrariamente a quanto precedentemente comunicato, sarà prolungata fino alle ore 17.00 di lunedì 25, presso gli AS ROMA STORE di Via Appia Nuova 130/Piazza Colonna  360/CC Roma Est, e fino alle ore 18.00 presso tutti gli altri punti vendita della rete LISTICKET abilitati (www.listicket.com).



(fonte romanews.eu)

Per i pali si pensa a Perin

La Roma torna a farsi sotto con il Genoa, stavolta per Perin. Secondo quanto riportato da Sportitalia, il club giallorosso è interessato al portiere, che ha da poco rinnovato fino al 2019 con un ingaggio da 1,1 milioni più bonus a stagione. Sabatini ha sondato il terreno, Preziosi non ha escluso la cessione del suo estremo difensore.


(fonte romanews.eu)

Prof. Maira: “Castan può giocare deve solo recuperare psicologicamente”

Il Professor Giulio Maira, professore di neurochirurgia all’Humanitas di Milano e al Campus Biomedico di Roma che ha operato Leandro Castan alla testa nello scorso dicembre, ha parlato delle condizioni fisiche del centrale difensivo brasiliano a margine della presentazione della campagna “IoAmoLaVita, alcol e droga: non ti giocare il cervello”. Queste le sue parole: “Castan sta bene, è guarito. Ora deve reinserirsi nel gruppo e recuperare fisicamente e psicologicamente. Ad esempio con una serie di test per il colpo di testa. E questo lo sta già facendo. È un combattente e si allenerà giorno e notte per tornare a giocare.”



(fonte romanews.eu)

Doppia seduta oggi a Trigoria

Doppia seduta quest'oggi per i giallorossi di Rudi Garcia a Trigoria, vista del delicatissimo derby in programma lunedì dove in c'è ballo non solo la stracittadina, ma anche il secondo posto che vale l'accesso diretto alla prossima Champions League.

Oltre ai lungodegenti Castan (edema cerebrale), e Strootman (lesione cartilagine del ginocchio), il tecnico francese è costretto a rinunciare anche a Gervinho a causa di di una lesione muscolare rimediata durante il match con il Milan a San Siro.

Discorso a parte per Maicon che ieri ha svolto parte della seduta con i compagni per poi tornare al solito lavoro personalizzato: il brasiliano non ha ancora recuperato dal problema al ginocchio e, anche se dovesse essere convocato per il derby, non dovrebbe partire nell’undici titolare.

I giallorossi, in mattinata, dopo aver svolto riscaldamento atletico, hanno proseguito la seduta di allenamento con esercizi sul possesso palla. Nella parte cenrtale dell’allenamento i giocatori hanno lavorato sulla tattica per poi proseguire con una partitella ed un’esercitazione sulle finalizzazioni in porta. Torosidis, Gervinho e Ibarbo svolgono lavoro differenziato; soltanto lavoro personalizzato per Strootman e Castan.


Maicon in gruppo per metà allenamento

Dopo i due giorni di riposo concessi da Garcia a seguito della vittoria in casa con l’Udinese, la Roma torna in campo per iniziare a preparare il derby (lunedì ore 18.00) che vale una stagione.  L’allenatore francese dovrà sicuramente fare a meno dei soliti infortunati: Castan (edema cerebrale), e Strootman (lesione cartilagine del ginocchio). A questi si aggiunge anche Gervinho, procuratosi una lesione muscolare durante il match con il Milan a San Siro. Discorso diverso per Maicon, che si proverà a farlo rientrare in vista del derby, ma comunque alle prese con l’infiammazione al ginocchio. Torna a piena disposizione Florenzi, pronto a riprendersi la fascia destra di difesa. Scatta quindi il ballottaggio tra Holebas e Torosidis sulla sinistra, con quest’ultimo leggermente in vantaggio. Il resto della squadra dovrebbe essere confermato con De Rossi-Nainggolan e Pjanic a centrocampo e Iturbe-Totti-Ibarbo davanti. Occhio però a Ljajic. Se nel corso della settimana non dovesse avere problemi, potrebbe essere lui a prendere il posto di una delle due frecce nel tridente.




(fonte romanews.eu)

La Roma sogna Van Persie

La Roma è a caccia del grande attaccante per la prossima stagione. I nomi in ballo sono tanti, da Benteke a Luiz Adriano fino a Jackson Martinez, ma il sogno e l'attaccante dei Red Devils Van Persie.

Secondo quanto riporta Alfredo Pedullà la pista può essere percorsa. L’attaccante olandese è in scadenza nel 2016 con il Manchester United e i contatti con la società giallorossa sarebbero già partiti, grazie anche al connazionale Strootman.

Secondo quanto riporta tuttomercatoweb l’agente di Van Persie è in arrivo in Italia, perchè insieme alla Roma anche la Juventus è interessata al giocatore.

Ufficiale: Il derby si giocherà lunedì 25 alle 18!

Il Prefetto di Roma Franco Gabrielli ha dato l'ok al posticipo del derby Lazio-Roma, per lunedì alle 18. Il match era previsto per domenica alle 15. 

IL COMMENTO DI MARINO - "Non sono assolutamente preoccupato, c'è un lavoro quotidiano su tutte le aree strategiche che coinvolgono la mobilità, la viabilità e le strategie per la sicurezza della città con il prefetto Gabrielli, stiamo lavorando molto bene e non ho nessuna preoccupazione". Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino interpellato sullo spostamento a lunedì alle 18 del derby Roma-Lazio.



(fonte corrieredellosport.it)

Roma-Udinese: Le pagelle

Ecco le pagelle dei calciatori giallorossi dopo la vittoria ottenuta sull'Udinese di Stramaccioni per 2-1 nel posticipo della trentaseiesima giornata per 2-1, con cui gli uomini di Rudi Garcia tornano al secondo posto in classifica sorpassando così nuovamente la Lazio.

Migliore in campo indubbiamente Radja Nainggolan insieme a Torosidis, autori del due gol con cui i giallorossi rimontano sui bianconeri.

Ecco le pagelle dei giallorossi:

DE SANCTIS 6
CHOLEVAS 6
MANOLAS 5
Y. MAPOU 5
TOROSIDIS 7,5
NAINGGOLAN 7,5
DE ROSSI 6,5
PJANIC 6,5
(85' LJAJIC SV)
ITURBE 6
(81' DOUMBIA SV)
TOTTI 6,5
(74' KEITA SV)
IBARBO 6,5

Garcia: "Avremmo dovuto vincere 5-2. Un derby si vince"

Ecco le dichiarazioni post-partita del tecnico giallorosso Rudi Garcia dopo l'importante vittoria ottenuta all'Olimpico contro l'Udinese per 2-1:

GARCIA A SKY SPORT

Queste partite vanno vinte e basta. Ombre troppo spazio concesso agli avversari, luci derivanti dal fatto che la squadra non abbia perso la testa?
"Non solo penso che il risultato finale dovesse essere 5-2 più che 2-1. Abbiamo trovato un portiere di grande qualità oltre i pali. Abbiamo preso i rischi che dovevamo prendere in una squadra del genere con un pressing alto e un attacco manovrato. Abbiamo regalato un gol come spesso abbiamo fatto in questa stagione, nel futuro prossimo sarebbe interessante non regalare più gol"

A questa squadra a volte manca temperamento: il ritorno al grande livello di De Rossi la tranquillizza?
"Non solo quella di Daniele, anche altri. Non abbiamo solo pareggiato ma anche vinto una partita fondamentale. Abbiamo fatto la metà della strada e ora dovremo fare l'altra metà domenica prossima"

Questo vantaggio vi dà la possibilità di aspettare la Lazio nel derby?
"No, anche se ci dà due risultati su tre noi non siamo fatti per aspettare e un derby, poi, non si gioca ma si vince."

A volte i vostri centrali difensivi, uscendo per pressare, si sono esposti a grandi rischi come nel caso di Mbiwa
"Mbiwa ha fatto una grande partita però è normale che quando si deve vincere e pressare alto è normale rischiare. Dobbiamo essere più allineati su questa azione, non è un errore di Mbiwa che ha fatto una grande partita ma Holebas che doveva chiudere."

Penso che avete fatto un grande acquisto con Iturbe. Però diventerà un esterno da grande squadra? Può imparare a giocare a calcio meglio?
"Sì ovviamente è ancora giovane ed è un vantaggio grande per noi e per lui. Mancano due partite e spero che farà due grandi gari e che ci aiuterà a conquistare la Champions League. La cosa fondamentale di Manuel è che dà sempre tutto ma deve imparare a non fare tutto in fretta e ad avere più lucidità, diciamo."

Qual è il ruolo ideale di Ibarbo?
"Penso che possa giocare nei tre ruoli dell'attacco ma Victor si deve convincere che può giocare anche punta centrale, ma questa convinzione ancora non c'è in testa, anche se ha degli ottimi piedi per farlo. Lui nonostante l'infortunio appena arrivato a Roma sta facendo benissimo, gli manca solo il gol per dargli fiducia"

Ha funzionato questo ritiro light su cui anche lei aveva qualche dubbio? Di cosa aveva necessità la squadra?
"Mi sono espresso su questa cosa, penso che riflettere e fare delle cose, speriamo, intelligenti serva a una squadra rispetto a fare delle cose a sangue caldo che non servono. Ora bisogna preparare bene le cose per domenica. I ragazzi oggi hanno dimostrato che anche sotto un gol con la calma, la lucidità, come fanno le grandi squadre alzando il ritmo e il pressing, possono vincere"


GARCIA A MEDIASET

Ha rischiato tanto la Roma...
"No, non troppo. Quando dobbiamo vincere bisogna spingere e si prendono dei rischi. Può capitare di subire gol. Abbiamo vinto alla fine, abbiamo giocato una partita che ti permette normalmente di vincere 5-2. Abbiamo regalato un gol ma i miei giocatori sono stati bravi. Dobbiamo sistemare l'equilibrio difensivo per la prossima gara."

Grande carattere...
Si, grande personalità. Abbiamo fatto solo la metà della strada, l'altra metà la faremo domenica.

Domenica in campo per viceré?
"Andiamo in campo per vincere, sarà una partita di alto livello, vogliamo vincere e niente altro. La pressione è su di loro che devono vincere per forza."

Il ritiro?
"Facciamo delle cose intelligenti e poi il campo ci conferma questo o meno. Ora abbiamo tempo per riflettere, ci godiamo i tre punti e il secondo posto."

Cosa non le è piaciuto?
"Poche cose. Abbiamo regalato il gol, mi è piaciuto il fatto che abbiamo creato tanto. Il loro portiere è stato molto bravo. I tre punti sono pesanti e li abbiamo presi, ora dobbiamo preparare la gara di domenica."

Totti?
"Il capitano è stato importante, anche De Rossi. I ragazzi hanno fatto di tutto per dimostrare che si può vincere nonostante la sfortuna. Abbiamo fatto abbastanza per questi 3 punti. Il capitano è importante, ma lo sappiamo da sempre."

Cosa non faceva la squadra che è stato costretto a richiamare animatamente?
"Ma li richiamo in ogni gara, c'è sempre qualcosa da correggere."

Derby gara più importante della sua carriera?
"Non penso. E' una gara con un obiettivo. Facciamo questo mestiere per vivere questi momenti..."

Buon atteggiamento dell'Udinese...
"Ci aspettavamo un'Udinese schierata indietro. Questo atteggiamento si evita non perdendo i palloni al centro del campo. Dopo gli errori dei singoli ci sono stati delle reazioni..."

Lo spostamento del derby?
"C'è un regolamento e va rispettato. Non vedo il motivo di uno spostamento. Possiamo giocare quando vogliono, noi la giocheremo per vincere."


GARCIA A RAI SPORT

Impressionato dalla sofferenza nel primo tempo o più soddisfatto della reazione
"Sono più soddisfatto di queste occasioni create. E' anche vero che abbiamo regalato il primo gol ma sono soddisfatto della squadra che ha preso dei rischi per vincere la partita, perchè era il nostro unico obiettivo. Mi è piaciuta la reazione dei leader in campo, abbiamo fatto il primo gol di una bellezza spettacolare e un po meno il secondo (ride)."

Questo secondo gol fa si che la Roma possa giocare il derby su due risultati su 3
"Non cambierà il nostro atteggiamento. Sarà per noi un preliminare per la Champions. Vinciamo e andiamo in Champions"

Preoccupato del reparto difensivo
"No per niente. Siamo la seconda difesa del campionato e vuol dire che questo reparto ha funzionato bene per tutta la stagione. Oggi l'Udinese veniva all'Olimpico a giocate tutti indietro e ripartenze. Per me il risultato finale è più 5-2 che 2-1 questa sera"

Dopo il 2-1 De Rossi si è posto tra i due centrali e nei due gol c'è sempre lo zampino di Totti
"Nel secondo gol si vede che il capitano può essere un vero centravanti, come gli ho chiesto prima della partita. De Rossi è vero che sul 2-1 facendo uscire il capitano ho voluto velocità in attacco e per questo che avevamo bisogno di Daniele davanti alla difesa"

Si è vista una Roma con poche idee e tanto cuore, basta per battere la Lazio?
"Penso anche le idee secondo me. Il portiere ha fatto ottime parate. E' sicuro che possiamo fare meglio, meglio dovremo fare nel derby ma con questo atteggiamento e questa forza di squadra è già importante per domenica prossima"

Lei da uomo di sport e non da allenatore concederebbe quello che chiede la Lazio
"C'è un regolamento e va rispettato, indipendentemente da quando giocheremo noi giocheremo per vincere"

Nainggolan: quanto si batterà per tenerlo?
"Non è il momento di parlare di mercato"

Si è scritto di Garcia come un allenatore che da privilegi
"Questa cosa di prendere una dichiarazione molto vecchia non la trovo giusta. Chi l'ha detto è un eterno insoddisfatto. Voglio qualificarmi per la Champions con i miei e basta"


GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Ieri aveva detto che bisognava morire in campo, stasera abbiamo visto ancora qualche lacuna...
"Non dobbiamo regalare niente e invece abbiamo regalato un gol. Per vincerla dovevamo prendere dei rischi, sullo 0-1 giocavamo senza rete come al circo, ma così si vince. Questa sera 3 punti importantissimi, abbiamo fatto metà della strada, l'altra metà nella prossima partita per la Champions".

Cosa vorrebbe portare di questa partita nel derby?
"Il fatto di prendere un gol ma non fermarsi, ma toglierei i regali e le scelte sbagliate che possiamo fare. Sopratutto quando si gioca conto una squadra che sta tutta in difesa".

Perché il ritorno al 4-3-3?
"Pjanic è passato attaccante a destra e ho messo Iturbe punta, mi interessava fare il terzo in contropiede, poi ho messo un altro giocatore di profondità. Abbiamo avuto questa occasione con Cholevas, un terzino che pensa ad attaccare per vincere la partita. Mi è piaciuto l'atteggiamento mentale."

Nainggolan rimane?
"Posso parlare dei leader, vedere il nostro capitano sullo 0-1 caricare la squadra, ha fatto il suo mestiere di leader, De Rossi e Mapou hanno giocato bene, abbiamo bisogno di personalità e l'abbiamo avuta, il resto sono discorsi di mercato, ne riparleremo quando saremo qualificati."

Due giorni di riposo significano derby posticipato?
"Sapete tutto, c'è un regolamento e il regolamento va rispettato. Non vedo perché la partita dovrebbe essere spostata. Possiamo giocare domenica, lunedì, martedì alle 2 o mercoledì a mezzanotte, ma giocheremo per vincere. Del giorno non mi importa, ma c'è un regolamento che spero possa essere rispettato. Poi ci siamo visti troppo coi giocatori, non vederli per due giorni mi fa bene (ride, ndr). Proviamo a riflettere un po' e fare cose intelligenti, ci prendiamo domani per riflettere, domenica sarà un preliminare di Champions"


GARCIA A ROMA TV

"Derby? C'è un regolamento che va rispettato, ma la cosa più importante è che possiamo giocare anche alle due di mattina, ma noi vogliamo comunque vincerla. Ho visto una squadra tranquilla e sicura di sé, siamo andati in difficoltà ma ci siamo uniti e abbiamo rimontato. Nainggolan ha fatto un bel gol, poi abbiamo creato tanto nella ripresa, siamo stati fortunati sul gol di Torosidis, sfortunati sui due pali, la partita sarebbe dovuta finire 5-2. De Rossi ha giocato una grande partita nonostante fosse diffidato, è stato l'equilibratore della squadra è stato fantastico. Giocheremo il derby per vincerlo, anche se abbiamo due risultati su tre, possiamo subito qualificarci per la Champions. I giocatori hanno dato tutto, ho sostituito Iturbe e Pjanic perché stanchi, non abbiamo problemi fisici. Iturbe ha segnato contro il CSKA e contro la Juventus ma dopo questi momenti buoni si è infortunato e ha dovuto rifare la preparazione. Lui dà tutto sempre in ogni gara, su questa base farà una grande stagione l'anno prossimo, ma questa ancora non è finita e può anche fare una grande gara la prossima. La Lazio? Ne parlerò con la squadra e in conferenza stampa, ora godiamoci la nostra vittoria, siamo di nuovo secondi e prepariamo bene la prossima gara".

La Roma si riprende il secondo posto! Udinese ok!

La Roma di Rudi Garcia torna al successo, dopo la sconfitta di San Siro contro il Milan, battendo l'Udinese di Stramaccioni in rimonta per 2-1, ottenendo una vittoria di vitale importanza nella lotta al secondo posto, e ad una settimana dal derby.

Sono i friulani ad andare in vantaggio al 19' con Perica, dopo un errore clamoroso di Manolas, ma Nainggolan al 45' ristabilisce la parità mandando le squadre a riposo sull'1-1. Nella ripresa poi la rete decisiva di Torosidis al 65'.

Una Roma tutt'altro che bella, che di buono questa sera trova solo i tre punti, e, ad una settimana dal decisivo derby, non è una buona notizia. I giallorossi comunque ritrovano il secondo posto scavalcando proprio i cugini, in un contro sorpasso che porterà allo scontro decisivo della prossima settimana.

Roma-Udinese: Totti dal 1'? Le probabili formazioni

La Roma di Rudi Garcia riceverà l'Udinese di Stramaccioni questa sera allo stadio Olimpico, in un delicato posticipo della trentaseiesima giornata del campionato di Serie A.

I giallorossi sono chiamati obbligatoriamente alla vittoria per riconquistare il secondo posto dopo la vittoria della Lazio ieri a Marassi.

Situazione totalmente capovolta rispetto alla gara d’andata per gli uomini di Garcia, che erano secondi, ma ad un solo punto dalla Juventus capolista. Ad Udine finì 1-0 per i capitolini con il gol, non gol di Astori, che oggi potrebbe essere preferito a Yanga-mbiwa. Chi sicuramente non sarà della partita sono Florenzi (squalificato) e Gervinho (infortunato). Per i bianconeri pesa l’assenza di Di Natale, neanche convocato da Stramaccioni.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera:

ROMA (4-3-3): 26 De Sanctis; 35 Torosidis, 44 Manolas, 2 Yanga-Mbiwa, 25 Holebas; 20 Keita, 15 Pjanic, 4 Nainggolan; 7 Iturbe, 10 Totti, 19 Ibarbo;
A disp.: 28 Skorupski, 1 Lobont, 42 Balzaretti, 3 Cole, 23 Astori, 16 De Rossi, 32 Paredes, 48 Ucan, 52 Pellegrini, 96 Sanabria, 88 Doumbia, 8 Ljajic
All. Rudi Garcia
INDISPONIBILI: Castan (edema cerebrale, fermo dal 09/2014), Maicon (infiammazione al ginocchio, fermo dal 13/02/2015), Strootman (lesione alla cartilagine del ginocchio, fermo dal 25/01/2015), Spolli (trauma contusivo al ginocchio destro, fermo dal 03/05/2015), Gervinho (Lesione di primo grado del bicipite femorale destro, fermo dal 09/05/2015);
SQUALIFICATI: Florenzi;
DIFFIDATI: Maicon, Keita, De Rossi;
IN DUBBIO: –
BALLOTTAGGI: Totti-Doumbia, Ljajic-Ibarbo, De Rossi-Keita, Yanga-Mbiwa-Astori

UDINESE (4-3-1-2): 31 Karnezis; 27 Widmer, 5 Danilo, 11 Domizzi, 89 Piris; 6 Allan, 66 Pinzi, 7 Badu; 19 Guilherme; 77 Thereaux, 9 Perica
A disp.: 22 Scuffet, 97 Meret, 75 Hertaux, 18 Bubnjic, 26 Pasquale, 34 Gabriel Silva, 8 Bruno Fernandes, 33 Konè, 94 Aguirre, 82 Geijo.
All.: Andrea Stramaccioni.
INDISPONIBILI: Wague (7 giorni, problema muscolare), Evangelista (15 giorni, intervento chirurgico), Hallberg (stagione finita, infortunio al polpaccio), Zapata (impegnato con U20 Colombia).
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: Thereau, Heurtaux, Kone, Wague, Pinzi
IN DUBBIO: –
BALLOTTAGI: Domizzi-Hertaux, Kone-Guilherme

ARBITRO: Banti (sez. di Livorno)
ASSISTENTI: Tonolini, Crispo
IV UOMO: Petrella
ADD1: Orsato
ADD2: Di Paolo

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Calcio.

I convocati di Garcia per l'Udinese: Ci sono Pjanic, Keita e Ljajic

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani sera contro l’Udinese in programma allo stadio Olimpico.

Tra i convocati ci sono Pjanic, Keita e Ljajic, che in settimana hanno avuto qualche problemino.





Ecco la lista completa dei giallorossi convocati:

ASTORI
BALZARETTI
CHOLEVAS
COLE
DE ROSSI
DE SANCTIS
DOUMBIA
IBARBO
ITURBE
KEITA
LJAJIC
LOBONT
MANOLAS
MAPOU
NAINGGOLAN
PAREDES
PELLEGRINI
PJANIC
SANABRIA
SKORUPSKI
TOROSIDIS
TOTTI
UÇAN

NON CONVOCATI: Castan, Maicon, Strootman.

Conferenza stampa Garcia: "Pronti a morire sul campo"

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria, per la conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani sera contro l'Udinese. 

Ecco le parole del tecnico francese:

Qual è il motivo della carenza di gol da parte degli attaccanti?
"Ci sono stati tanti parametri, ora non ha senso spiegare, mancano tre partite e gli attaccanti possono dimostrare il loro livello di gioco".

Ljajic non segna da tre mesi: come sta?
"Nelle ultime settimane non l'ho messo in panchina, ha avuto un problema al flessore e solo nell'ultima partita è rientrato, ora sembra sia tornato al 100% fisicamente".

Cosa manca alla Roma per arrivare al livello della Juventus?
"Hanno già vinto il campionato e sono in finale di Coppa Italia e Champions, noi dobbiamo ridurre il gap tra noi e loro, sono bravi non solo i giocatori ma anche la società, sono sopra tutti non c'è altro da dire".

È un gap di personalità?
"Non è un gap di personalità, è di esperienza, economico. Dobbiamo guardare le ultime due stagioni".

Si pensa già al derby? Il ritiro è servito?
"Saremo concentrati solo sull'Udinese, quando siamo andati male poi abbiamo sempre reagito, lo vedremo sul campo, dobbiamo essere pronti a morire sul campo, siamo secondi e abbiamo il destino tra i nostri piedi, se vinciamo le prossime due partite è fatta. Dobbiamo avere una carica in più, se vinciamo domani saremo più vicini al secondo posto. Io sono francese e non è nella mia cultura il ritiro, non ho mai detto che non serve a nulla, se è punitivo non serve, se è intelligente sì, serve per preparare la gara, il ritiro mette tanta pressione alla squadra, non è che giochiamo con la Primavera, giochiamo con professionisti, con uomini che hanno responsabilità, non li tratto come bambini. Delle volte però faccio il papà buono e il papà cattivo".

Svantaggioso giocare dopo la Lazio?
"Non cambia nulla, domani ci interessa solo la vittoria. Qualunque sia il risultato della Lazio a noi non deve cambiare nulla, ma guarderemo la partita".

Sull'ipotesi di posticipare il derby?
"C'è un regolamento e va rispettato, per noi non cambia nulla, noi faremo di tutto per vincere".

Il regolamento stilato durante il ritiro?
"Esiste già un regolamento, abbiamo parlato con i dirigenti e siamo stati d'accordo sul fatto di fare questo richiamo, serve un atteggiamento eccezionale per la settimana.

Come sta Nainggolan? Le voci di mercato sono tante...
"I giocatori sanno che devono essere concentrati sulle partite, il lavoro di Sabatini è quello di preparare la stagione prossima, ne parliamo spesso a inizio settimana, dobbiamo concentrarci sulle gare. Radja ha sempre dimostrato di essere al 100%, ha dimostrato di dare sempre il massimo".

I due allenatori in finale di Champions, uno è andato via per la disperazione, l'altro denigrato prima di venire
"Non c'ero quando c'erano gli altri allenatori. Parlo di me stesso, io rimango concentrato sul campo, sugli allenamenti, su quello che fa in modo di mettere la squadra in condizione di vincere. I tifosi sono contento quando vinciamo, quando lo facciamo giocando bene è ancor meglio: hanno ragione a voler vincere titoli, la società ha la stessa voglia, così come l'allenatore e i giocatori. Non sarà per quest'anno ma almeno raggiungiamo l'obiettivo di inizio stagione, e in questo ci siamo: abbiamo la possibilità di centrarlo, questo vuol dire che fino a dicembre abbiamo fatto un campionato strepitoso, cosa che non è stata sottolineato. Quello che è più importante è di centrare il secondo posto, sui vecchi allenatori, del passato, per il momento non ho niente da dire."

Keita e Pjanic?
"Si sono allenati normalmente quasi tutta la settimana, a parte il primo giorno. Hanno fatto seduti importanti sul piano fisico e tattico: se non c'è niente di nuovo tra un'ora non sono solo disponibili, ma lo sono al 100%. Totti, la faccio io la domanda: è un capitano emblematico come Steven Gerrard. Voglio fare un applauso particolare, uno chapeau a Steven Gerrard che finisce la sua avventura di 17 anni al Liverpool. Noi abbiamo la fortuna di avere il nostro capitano."


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