Conferenza Stampa Garcia: "Dobbiamo essere concentrati. Lasciate in pace Totti" | Noi siamo la Roma

Slider[Style1]

Style2

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti, nella sala stampa del centro sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria, per la classica conferenza stampa alla vigilia del match di campionato in programma domani sera al Meazza contro il Milan di Pippo Inzaghi.

Ecco le parole del tecnico francese:

Chi ha la gara più difficile tra Roma e Lazio?
"Io mi occipo solo di Milan-Roma, le altre cose non mi interessano. Dobbiamo essere concentrati, la parola concentrazione la sentirete tanto in questa conferenza. Mi interessa solo questa partita, dobbiamo continuare sulla stessa strada a Milano. L'obiettivo sarà vincere, come da quando sono qua".

Cosa teme del Milan?
"Se parliamo di Destro, sappiamo che è talentuoso. Ma adesso è del Milan e io parlo solo della Roma. Le condizioni dell'avversario le consideriamo ma la cosa più importante è la Roma. Quello che farà per vincere questa partita. Mi intersso solo di questo, ilr esto lo mettiamo in conto per non soffrire la qualità avversaria e colpire per vincere".

Come stanno Doumbia e Keita?
"Oggi si sono allenati normalmente, dobbiamo valuteremo Ljajic ma dovrebbe recuperare. Domani vedremo con un piccolo allenamento la mattina, ma piano piano ritroviamo tutti tranne per le lunghe assenze".

Perché la Roma tiene meno il pallone?
"E' una scelta in alcune partite specifiche, anche quando abbiamo pareggiato siamo sempre andati in vantaggio. Ho scelto di far compattare di più la squadra dietro per ripartire in contropiede. E' uno dei parametri che hanno portato a questa scelta, poi c'è il modulo dell'avversario. Ripeto che mi adatto per fare in modo di far gol e dare problemi all'avversario, non all'avversario stesso. E possiamo adattarci per cancellare le loro qualità, come gli attacchi di Napili, Genoa e Sassuolo. Domani però la storia può essere totalmente diversa o uguale, non lo sappiamo".

Totti rischia di diventare un capro espiatorio per le cose che non vanno?
"Lasciatelo tranquillo il capitano, è un grande campione e ogni settimana si parla di lui. Può iniziare la gara o entrare dopo, conta solo vincere a Milano e avere i giocatori al 100% mentalmente e fisicamente. Ma il capitano va lasciato tranquillo".

Come è cambiata la Roma con Doumbia rispetto a Destro?
"Sono due giocatori d'area, in generale non cambia nulla. Poi non sono proprio due giocatori uguali ma ci sono pochissimi cambiamenti, sono due bomber a cui piace il pallone vicino alla porta".

Nainggolan, quanto è rischioso tenere in sospeso il suo futuro?
"Tutti sono importanti. La parola d'ordine è concentrazione. Non abbiamo nessun secondo di pensare alla propria situazione, dobbiamo solo pensare alla gara che arriva. Ognuno di loro poi fa qualcosa con la società. Ma non è il momento di parlare di mercato e dei singoli. Io il singolo lo voglio in campo per far vincere la Roma"

Luis Enrique disse che questo ambiente ha bisogno di aiuto
"La cosa che posso dire è che parlo di campo perché sono l'allenatore e le cose che devo fare è far lavorare la squadra per vincere le partite e le partite si giocano sul rettangolo di gioco"

Keita si è allenato poco, può giocare 90'?
"Penso di sì, ha recuperato è rimasto un po' di fastidio per questo lo abbiamo gestito. E' tornato, si sente bene: più ho giocatori nella rosa e più siamo forti perché ho scelte da fare all'inizio e anche per i cambi"

«
Next
Post più recente
»
Previous
Post più vecchio

Nessun commento:

Post a Comment


Top