agosto 2015 | Noi siamo la Roma

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Le pagelle di Roma-Juventus

Queste le pagelle dei giallorossi dopo la bella ed importante vittoria sulla Juventus ottenuta ieri pomeriggio allo stadio Olimpico per 2-1 nella seconda giornata del campionato di Serie A.

Un super Szczesny salva il risultato nel finale, così come Pjanic trascina tutta la squadra. Ma nel complessivo un'ottima prestazione dei giallorossi che piegano la Juventus di Allegri con una partita da incorniciare.


Ecco le pagelle dei giallorossi:

Szczesny 7,5
Florenzi 6
Manolas 6.5
De Rossi 6.5
Digne 7
Pjanic 7,5
Keita 6.5
Nainggolan 6.5
Iago Falqué 6
(90' Ljajic s.v.)
Dzeko 7
(90' Ibarbo s.v.)
Salah 6
(78' Iturbe 6)

Garcia: "E' la strada giusta". Pjanic: "Vittoria meritata". Dzeko: "Gara fantastica". De Rossi: "Ci siamo addormentati nel finale"

Arrivano le dichiarazioni a caldo dei protagonisti giallorossi dopo la vittoria sulla Juventus per 2-1 nell'anticipo della seconda giornata del campionato di Serie A.

A parlare per i giallorossi sono, altre al tecnico Rudi Garcia, Pjanic e Dzeko, autori dei due gol, e Daniele De Rossi.

Ecco le loro dichiarazioni:


GARCIA A MEDIASET

E' questa la Roma che immaginavi
"Si una Roma che produce gioco come l'ha prodotto per 18 mesi almeno da quando sono arrivato. La voglia collettiva, l'atteggiamento di ognuno in panchina, chi entra e chi ha iniziato è una forza in più. Sappiamo che abbiamo grandi giocatori, anche se in difesa ho dovuto fare delle scelte ma è andata bene, soprattutto con Digne che non volevo far giocare dall'inizio perché l'ultima partita l'aveva giocata a luglio ma lui conosce bene il mio gioco"

E' una bella domenica anche per te
"Io penso sempre al collettivo, sono contento in primis per i giocatori, sul 2-0 con un uomo in più era possibile fare meglio, penso che dopo il primo gol abbiamo dimenticato di pressare, il pressing per tutta la partita è stato perfetto. E' solo l'inizio della stagione, mi piace giocare queste gare per la fiducia della squadra, mostra ai ragazzi la strada da seguire."

L'anno scorso ha caricato l'ambiente dopo Roma-Juve, ora dovrà calmarlo...
"Lo sto facendo già" (ride ndr).

Questo è il suo unico sorriso di oggi?
"Speriamo avere il sorriso durante la stagione, per adesso è un buon inizio. Ora la pausa servirà per tutti i nuovi per ambientarsi a parte quelli che andranno in Nazionale. E' sempre più facile lavorare con una vittoria prima della sosta."

Mi è piaciuto il modo di difendere di Dzeko
"Tatticamente i ragazzi hanno seguito il nostro piano, il fatto di mettere pressione su Chiellini e Caceres ci ha aiutato a guadagnare palloni molto interessanti, poi sappiamo che questa squadra quando gioca di prima può avere tanta qualità, aggiungiamo la qualità offensiva e così si vince contro la Juve che rimane una squadra forte."


GARCIA A SKY SPORT

Prima della partita ha detto che voleva vedere una Roma come contro il Verona dopo il gol subito. Oggi non avete avuto ansia e fretta...
"Abbiamo giocato con qualità e ci ha portato a vincere la partita sul piano tattico. I ragazzi hanno seguito lo schema tattico a meraviglia anche se ci siamo abbassati troppo dopo il primo gol. Ovviamente non mi piace prendere un gol con l'uomo in più ma prima della partita avrei firmato con il sangue per una vittoria con un gol in più. Il merito va ai giocatori"

Vi siete complicati la vita da soli, però la Roma è stata in grande crescita. Cosa le è piaciuto di più? E di meno?
"La vittoria. Dopo sono contento del gioco soprattutto. La qualità ce l'abbiamo con i singoli e soprattuto anche le scelte importanti come De Rossi centrale e Digne perché non avevo altra scelta. La difesa ha avuto una tenuta di grande qualità come il resto della squadra."

Come è nata la scelta di De Rossi?
"Castan non è al 100%. Voglio sfruttare questi giorni della sosta per lavorare al meglio con i nuovi, anche se Gyomber non sarà con noi perché è stato convocato. Digne sembrava che stesse da noi da molto tempo anche se è arrivato da poco."

Vi sentite i favoriti per lo scudetto dopo oggi?
"E' solo la seconda giornata, ci sono ancora molte partite. Mi piace giocare queste gare e tra poco arriverà la Champions. Avrò bisogno di tutta la mia rosa perché non solo gli 11 sono stati bravi ma anche i 3 che sono entrati lo sono stati. La voglia e lo spirito collettivo è stato importante."

Come ha visto la Juve? Ha dato meno dell'anno scorso?
"Rimane una squadra di alto livello ma io mi concentrerò solo sulla mia squadra e sul fatto di ribadire che abbiamo vinto in questo modo, che ci ha portato alla vittoria, ma ora non dobbiamo pensare che le cose non andranno così per tutta la stagione. Devo abbassare i toni perché siamo solo alla seconda giornata della stagione."

Quanto ha influito la sua volontà per non far andare Iturbe al Genoa?
"Io la rosa che ho la voglio tenere sempre. Poi ci sono delle scelte da fare perché ci sono tanti parametri che entrano in gioco. Il mercato si conclude domani e voglio concentrarmi sulla rosa. Poi vedremo chi potrà o non potrà arrivare oggi."

Come giudica dell'arbitraggio di Rizzoli? Si è pentito delle polemiche per Juventus-Roma dell'anno scorso?
"L'anno scorso è l'anno scorso. Quello che conta è questa stagione in cui vogliamo dare tutti in campo e vogliamo dare un tipo di gioco come stasera. Dipende da noi, io devo chiedere ai miei giocatori di stare sempre al 100%, così potremo vincere delle partite. Per fare una grande stagione ci serve avere questa voglia e cercare di vincere sempre."


GARCIA A ROMA TV

Una vittoria che non ammette repliche, nei 90' minuti la Roma ha meritato. La sofferenza finale non era giustificata.
"Ma ci servirà di lezione, in superiorità numerica e sul 2-0 non dovevamo prendere gol. La strada mostrata questa sera è quella giusta: pressing, concentrazione e determinazione. Complimenti ai ragazzi, non solo abbiamo vinto ma lo abbiamo fatto in questo modo."

L'arma vincente di oggi il pressing a tutto campo? La Juve non ha avuto modo di scaricare la palla con tranquillità?
"Abbiamo lavorato benissimo sul pressing, bravi Dzeko, Salah e Falque, erano loro la prima linea difensiva, poi c'è la qualità nel possesso palla e noi l'abbiamo avuta stasera."

Digne?
"E' un giocatore completo, deve crescere ma ci aiuterà. Ha giocato come se fosse con noi da tempo ma conosce il nostro gioco. E' un ragazzo che lotta ma che ha tante soluzioni tecniche. Non volevo che si facesse prendere dall'entusiasmo, gli ho detto di tenere le energie per difendere e lo ha fatto alla grande. Non volevo frenarlo in attacco, ma farlo riflettere."

De Rossi centrale?
"Ho fatto scelte importanti, Castan deve tornare al 100% ma ero contento della sua gara a Verona. Daniele ha risposto alla grande, ma non sottolineo solo un reparto. Per vincere con la Juve in quel modo avevamo bisogno di tutti. Questo spirito collettivo è ciò che conta più di tutto."

La sua prima vittoria contro la Juve. Il ritmo ha fatto la differenza?
"Avevamo però vinto in Coppa Italia, in campionato no, ma avevamo questa partita alla seconda giornata, le squadre non sono la 100% ma abbiamo lavorato tanto da Verona. Abbiamo iniziato come avevo chiesto alla squadra, come se fossimo sotto di un gol. Stasera abbiamo sfruttato la lezione di Verona. Ma faccio anche i complimenti ai nostri giardinieri, la qualità del campo era ottima e ci ha permesso di giocare a calcio."

Vittoria importante dal punto di vista psicologico?
"Si, soprattutto mostra alla squadra in che modo deve giocare. Dopo le amichevoli estive avevamo deciso per il pressing costante, il ritmo alto e il palleggio, abbiamo queste qualità. Abbiamo seguito questo piano oggi e ci è riuscito. La strada è quella che conta e l'abbiamo mostrata stasera."


GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Chi ben comincia è a metà dell'opera, la Roma ha aggredito la Juve per tutta la gara. Dzeko ha dato il contributo che serviva.
"Aggredito per quasi tutta la partita, altrimenti non avremmo subito gol. La cosa bella della vittoria è il modo con cui è arrivata. I giocatori hanno seguito il piano tattico alla grande. Soprattutto abbiamo giocato a ritmi alti, la strada mostrata stasera è quella giusta da seguire, speriamo per ogni partita."

Szczesny ha fatto un'unica, decisiva, parata. Il reaprto difensivo ha funzionato alla perfezione.
"Per me è stata una parata di troppo, ma abbiamo fatto la partita giusta per non lasciar sviluppare il gioco alla Juve. Sull'1-0 ci siamo abbassati troppo ma avevamo fatto scelte importanti. Castan non era al 100% ma i prossimi 15 giorni saranno importanti per lavorare. Per Digne non ho avuto scelta, alla fine Torosidis non poteva giocare, ma ci ha stupito perché sembrava giocasse da tempo con noi. E' maturato dai tempi di Lille, ha gestito il suo fisico, non giocava da più di un mese e gli piace attaccare, gli avevo detto di non farsi prendere dall'entusiasmo e riflettere su quando attaccare o meno."

Perché la scelta di De Rossi in difesa, visto che aveva provato anche Keita? Si aspetta un difensore centrale nell'ultimo giorno di mercato?
"Abbiamo ancora domani per pensare al mercato, oggi ci godiamo la vittoria. Daniele sa fare tutto. Keita sarà sicuramente deluso per il gol subito, ma con loro e Pjanic possiamo giocare a ritmi alti. Quasi tutto ha funzionato stasera, a parte le cose che ho già evidenziato. Al di là della vittoria, mi è piaciuto il modo in cui è arrivata."



PJANIC A MEDIASET

Soluzione perfetta su punizione
"Si bella, sono contento che ha sbloccato la partita perché lo meritavamo. Oggi siamo stati molto bravi nel possesso palla, forse potevamo essere più pericolosi nell'ultimo passaggio ma oggi la squadra ha strameritato questo successo."

L'avevi studiata la punizione o avevi paura di Buffon?
"Me la sento molto bene quando capita da lì, ho le distanze in testa, poi a volte esce di poco, oggi è entrata. Sappiamo che in partite così i calci piazzati possono sbloccare le partite, potevo segnare anche nel primo tempo ma oggi complimento alla squadra per il bel gioco, oggi si è vista la nostra determinazione e la nostra qualità dall'inizio alla fine rispetto a Verona, siamo stati la squadra più forte in campo."

Ritmo diverso rispetto a Verona
"A Verona abbiamo giocato troppo a ritmo loro, il campo anche non ci ha permesso di giocare il nostro calcio, sono campi difficili in serie A, però dopo essere andati in svantaggio si è vista un'altra Roma, oggi anche si è rivista la Roma delle ultime amichevoli, stasera abbiamo dimostrato quello che possiamo fare, non siamo mai stati in difficoltà."


PJANIC A SKY SPORT

Avevi segnato un gol simile contro l'Inter. Pirlo ne ha segnati 12 da quando sei in Italia... Una punizione perfetta quella di staser?
"Sì è la mia posizione, il tiro ce l'avevo in memoria. A volte entra e a volte va vicino. Il tiro è entrato contro un grande portiere. Nel primo tempo ci sono andato vicino al gol, quello della ripresa è stato importante."

Avevi preso le misure nel primo tempo con quel palo... Il tuo grande merito è stato di aver portato Dzeko?
"No è stato del Presidente e dei direttori. Con Dzeko mi sono sentito tanto durante la preparazione, è vero, è stato in Australia e ci siamo sentiti. Lui aspettava il momento per venire. Ora abbiamo più scelte in attacco. Sarà un attaccante che farà tanti gol e oggi ha dimostrato di poterne fare. Sarà a disposizione del mister e potrà aiutarci."

Il centrocampo della Roma non ha rivali in questo campionato?
"Non penso, sicuramente siamo una squadra forte ma molto dipende dalla qualità del nostro gioco le nostre partite. Oggi c'era fluidità e movimento, c'erano tante cose. Oggi siamo stati la squadra superiore in campo, giocando bene dall'inizio alla fine. Sono tre punti importanti, ci aiuteranno in campionato ma andiamo avanti. A centrocampo non saranno sempre gli stessi che giocheranno, tutti e 23 saranno importanti e dovremo contare su tutti perché la stagione è lunga. Speriamo che ci saranno pochi infortuni e noi a centrocampo potremo girare."



DZEKO A MEDIASET

"E' stato una gara fantastica per i tifosi, devono essere felici perché la squadra ha giocato una rande partita. Ho segnato il mio primo gol, sono molto contento anche per i tre punti".


DZEKO A ROMA TV

Il futuro di questa Roma?
Dobbiamo andare avanti, siamo solo alla seconda giornata, se non battiamo il Frosinone alla prossima giornata i 3 punti di oggi non serviranno a nulla.

Il Barcellona?
Sarà importante sfidarlo, ma prima c'è la sosta per le nazionali e poi il Frosinone, c'è tempo per pensare al Barcellona.



DE ROSSI A MEDIASET

E' cambiato molto tra Roma e Juve
Tante cose sono simili, anche in 10 hanno riaperto una partita morta e sepolta, lotteranno tanto per tutto il campionato, ne mancano tantissime ancora alla fine.

La Roma non ha fatto mai giocare la Juventus
Abbiamo fatto un primo tempo incredibile, anche nel secondo abbiamo fatto bene, ci siamo addormentati un po' negli ultimi 10 minuti e questo non va bene perché nello scontro diretto il 2-0 è meglio del 2-1

Sono già punti decisivi questi, loro hanno perso le prime due
0 punti dopo due partite sarebbero pesanti da sopportare per chiunque, ma loro sono una macchina, cambiano allenatori ma la loro mentalità è sempre la stessa, lotteranno fino alla fine purtroppo e dovremo farlo anche noi.


DE ROSSI A SKY SPORT

Ci sono tanti motivi e argomenti dentro 90 minuti. Intanto la Roma ha controllato la partita, poi la paura finale...
Visto che ci siamo addormentati 10 minuti, ci siamo addormentati solo 10 minuti, è giusto vedere il bicchiere mezzo pieno. Una squadra che vuole dominare il campionato deve uccidere gli avversari, sportivamente parlando. Abbiamo preso un gol da polli ma fatto una partita incredibile.

Cosa ti è piaciuto?
Lo spirito della squadra, aver giocato a testa alta e aver messo in difficoltà una squadra che si giocava il tetto d'Europa. Dobbiamo mantenere questa mentalità, anche contro il Frosinone e il Carpi. Se ce la faremo saremo più forti anche della altre squadre

Mancano dei protagonisti importanti alla Juve?
Ha fatto un ciclo che si basava su alcuni giocatori, alcuni li puoi sostituire o no. Penso a Pirlo, Tevez, Vidal... trovare uno come Pirlo avoja a cercà...lo puoi cercare ma non lo trovi. Mancavano anche Marchisio e altri. Loro sono ancora, purtroppo, molto forti

Ti ci vedi come leader della linea difensiva?
Mi metto a disposizione della squadra. Oggi abbiamo vinto così e sarei stato contento ugualmente con me centrocampista. Sono contento quando la Roma vince, ancora di più se ci sono io in campo

Pjanic-Dzeko, la Roma piega la Juve!

Grande ed importante vittoria dei giallorossi di Rudi Garcia che nell'anticipo delle ore 18 della seconda giornata del campionato di Serie A, batte allo stadio Olimpico la Juventus di Max Allegri per 2-1.

Grande prestazione dei giallorossi che, dopo aver sprecato diverse occasioni nel primo tempo (tra cui un palo di Pjanic), passano in vantaggio nella ripresa proprio con un magistrale calcio di punizione del centrocampista bosniaco al 61'. Al 78' Evra lascia i bianconeri in inferiorità numerica per somma di ammonizioni, e un minuto dopo Edin Dzeko porta i giallorossi sul 2-0 realizzando il primo gol nel campionato italiano. Rete della bandiera per gli uomini di Allegri all'87' con la prima rete bianconera di Dybala, prima che nel finale Szczesny salva il risultato con una super-parata.

Roma che sale così a 4 punti in classifica, con la Juventus che resta a secco dopo due giornate di campionato. Ma cosa ancor più importante è la dimostrazione di forza espressa dagli uomini di Garcia!

Roma-Juventus: De Rossi in difesa, fuori Castan, Totti in panca, in avanti Iago Falque!

Ecco le formazioni ufficiali di Roma e Juventus che, alle ore 18, scenderanno in campo allo Stadio Olimpico per la seconda giornata del campionato di Serie A.

Garcia a sorpresa manda Castan in panchina, arretrando De Rossi in difesa, con Keita a centrocampo affianco a Nainggolan e Pjanic. Esordio dal primo minuto per Digne sull'out di sinistra con Florenzi preferito a Maicon. In avanti Iago Falque fa il suo debutto dal primo minuto con Salah alle spalle di Dzeko.


Ecco le formazioni ufficiali che scenderanno in campo tra meno di un'ora:

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne; Nainggolan, Keita, Pjanic; Salah, Dzeko, Iago. 
A disp.: De Sanctis, Torosidis, Gyomber, Maicon, Castan,  Uçan, Paredes, Ibarbo, Ljajic, Gervinho, Iturbe, Totti. All.: Garcia

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Padoin, Sturaro, Evra; Dybala, Mandzukic.
A disp.: Neto, Rubinho, Barzagli, Rugani, Vitale, Alex Sandro, Pereyra, Cuadrado, Morata, Zaza. All.: Allegri

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Sport ore 18.

Roma-Juventus: Ancora panchina per Totti. Le probabili formazioni

Sale vertiginosamente l'attesa per il big match della seconda giornata di Serie A, che questo pomeriggio, alle ore 18, metterà di fronte Roma e Juventus, due delle squadre maggiormente accreditate alla conquista del titolo. La sfida, da due anni legata a doppio nodo alla lotta scudetto, ma da sempre caratterizzata da sfotto', polemiche, spettacolo e un fascino tutto particolare, arriva in un momento non semplicissimo per le due compagini, reduci da un debutto deludente da cancellare il prima possibile con un risultato positivo. L'incontro, per ovvie ragioni, non può e non deve essere considerato decisivo, ma è chiaro che una vittoria sarebbe di fondamentale importanza per entrambe: i giallorossi hanno bisogno di ritrovare entusiasmo e certezze, ma soprattutto di lanciare un segnale al campionato e ai campioni d'Italia in carica, i quali, a loro volta, desiderano con tutte le proprie forze scacciare le critiche post-Udinese e dimostrare che il rinnovamento della rosa non ha scalfito minimamente la forza e la mentalità vincente di un gruppo che da quattro anni domina incontrastato in Italia. Negli 82 precedenti disputati allo stadio Olimpico, i padroni di casa si sono imposti in 29 occasioni, a fronte di 28 pareggi e 25 successi dei bianconeri. L'ultima gioia dei capitolini risale al 23 febbraio 2013, quando una rete di Francesco Totti - autore di 9 centri in A contro la Vecchia Signora - bastò e avanzò per portare a casa i tre punti. Ad arbitrare la contesa sarà il signor Nicola Rizzoli della sezione di Bologna, direttore di gara dell'ultima finale mondiale, che avrà il difficile compito di gestire una partita complessa sotto molti aspetti e cercare di evitare le polemiche generatesi nell'ottobre scorso, quando a dirigere il match in maniera alquanto discutibile fu un disastroso Rocchi.

ROMA - Recupero importante per Rudi Garcia, che ritrova in gruppo il brasiliano Maicon: l'ex Inter e Manchester City dovrebbe partire subito dal 1', componendo la linea difensiva giallorossa assieme a Manolas, Castan e a Torosidis (se il laterale greco non dovesse farcela, in preallarme c'è Digne). A centrocampo, spazio al trio Pjanic-De Rossi-Nainggolan, mentre in avanti, se Salah e Dzeko sono praticamente certi del posto, a Florenzi, Iago Falque e Gervinho toccherà giocarsi sino alla fine l'ultima maglia da titolare (solo panchina per capitan Totti). Unici assenti, Strootman e Rudiger.

JUVENTUS - Rispetto all'esordio amaro di domenica scorsa contro l'Udinese, nella super sfida dell'Olimpico, Massimiliano Allegri, che ha annunciato in conferenza la conferma di Padoin in cabina di regia, dovrebbe proporre una sola importante novità: ci riferiamo all'impiego dal 1' di Dybala, il quale dovrebbe affiancare in attacco il croato Mandzukic nonostante Morata sia tornato a pieno regime. I due nuovi acquisti Alex Sandro e Cuadrado partiranno dalla panchina, mentre non saranno dell'incontro il partente Isla, e gli infortunati Asamoah, Khedira e Marchisio.


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo alle ore 18 allo Stadio Olimpico:

Roma (4-3-3) - Szczesny; Maicon, Manolas, Castan, Torosidis; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Florenzi, Dzeko, Salah.

Juventus (3-5-2) - Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pereyra, Padoin, Pogba, Evra; Dybala, Mandzukic.

Diretta tv Sky Sport e Premium Sport ore 18.



(fonte tuttomercatoweb.com)

Iturbe e Ibarbo verso la Samp

Roma e Samp stanno trattando per portare Iturbe in blucerchiato, dopo che l’argentino era stato promesso all Genoa. Con l’argentino, Ferrero prenderà anche Ibarbo. Dopo di che darà il via libera per Eder all’Inter. Il trasferimento di Manuel Iturbe al Genoa è stato congelato. Le due società avevano raggiunto l’accordo su tutto: sei milioni per il prestito, venti per il riscatto. Accordo subordinato, ma comunque accordo. Il giocatore si era convinto, pronto a fare le valigie. Ieri mattina la brusca frenata. Sabatini ha preso tempo, non ha chiuso l’operazione per la quale erano arrivati dall’Argentina l’agente e l’avvocato dell’attaccante. Imbarazzo da parte dell’entourage del giocatore, che ieri è stato convocato da Garcia per la partita contro la Juve, oggi andrà in panchina e qualsiasi discorso sarà rinviato a domani, ultimo giorno di mercato. Ieri mattina Iturbe ha svolto regolarmente l’allenamento a Trigoria, lo stesso Garcia ha annunciato la sua convocazione in conferenza stampa. Genoa e Roma si aggiorneranno domani, ma quello che sembrava un rinforzo sicuro per il Genoa, ora potrebbe diventarlo per la Samp.

La cessione di Iturbe è legata a filo doppio a quella di Ljajic. Se parte uno, non parte l’altro. Il serbo ha rifiutato il trasferimento all’Aston Villa e al West Ham, non sembra convinto neppure della Samp. A Roma sta bene, in testa ha grandi club. Già ieri mattina si sono incontrati a Roma Walter Sabatini e Antonio Romei, l’avvocato di fiducia di Ferrero. La trattativa con la Samp è andata avanti tutto il giorno, su queste basi: prima si è trattato il trasferimento a titolo definitivo di Ljajic, poi di Iturbe. Entrami legati al prestito di Ibarbo. Il presidente blucerchiato ha aperto un canale preferenziale con la Roma: l’ha spuntata per Carbonero sul Genoa e a gennaio prenderà in prestito anche il giovane brasiliano Gerson, acquistato dal club giallorosso dal Fluminense.



(fonte corrieredellosport.it)

I convocati di Garcia per la Juve: Ci sono Iturbe e Ibarbo!

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha diramato quest'oggi, al termine della seduta di rifinitura e la conferenza stampa, la lista dei convocati in vista della sfida di domani pomeriggio contro la Juventus in programma allo stadio Olimpico alle ore 18.







Ecco la lista dei 24 giallorossi convocati apparsi sul sito giallorosso:

CONVOCATI

3 Lucas Digne
4 Radja Nainggolan
5 Leandro Castan
7 Juan Manuel Iturbe
9 Edin Džeko
10 Francesco Totti
11 Mohamed Salah
13 Sisenando Douglas Maicon
14 Iago Falque
15 Miralem Pjanić
16 Daniele De Rossi
19 Victor Ibarbo
20 Seydou Keita
22 Adem Ljajić
23 Norbert Gyömbér
25 Wojciech Szczesny
26 Morgan De Sanctis
27 Yao Kouassi Gervinho
32 Leandro Paredes
35 Vasileios Torosidis
44 Konstantinos Manolas
48 Salih Uçan
51 Silvio Anocic
95 Elio Capradossi


NON CONVOCATI

Kevin Strootman
Antonio Rudiger

Arriva Vainqueur!

Mentre Rudi Garcia ha parlato in conferenza a Trigoria alle 12.30, a Fiumicino alle 13 è sbarcato William Vainqueur. Ai giornalisti che lo aspettavano si è limitato a dire "forza Roma". Ventisette anni, centrocampista che sarà inserito in rosa al posto di Kevin Strootman, è stato scelto da Walter Sabatini su suggerimento di Rudi Garcia, che ha avuto modo di conoscerlo ai tempi del Nantes.

Dopo essere esploso in Belgio nello Standard Liegi (110 presenze), da un anno è alla Dinamo Mosca (42 le partite giocate), che vorrebbe cederlo a titolo definitivo dopo i 7 milioni spesi per tesserarlo, mentre la Roma è orientata al prestito con diritto di riscatto che diventerà obbligo dopo un certo numero di presenze. Oggi per lui visite mediche e firma sul contratto, domani sarà in tribuna per la partita contro la Juventus.



(fonte gazzetta.it)

Garcia: "Serve più ritmo, Torosidis al posto di Digne se starà bene, Iturbe convocato"

Conferenza stampa di vigilia per il tecnico giallorosso Rudi Garcia in conferenza stampa alla viglia del big match con la Juventus, in programma domani alle ore 18 allo stadio Olimpico. 

Ecco le parole del tecnico francese

Quanto influisce il mercato aperto durante le prime di campionato? 
"Non deve influire nella testa dei giocatori. Il mercato chiude lunedì sera e oggi, domani e lunedì la Roma lavora su questo punto. Faccio in modo di lavorare con i giocatori che ho in rosa. Abbiamo sfruttato al meglio il poco tempo avuto per lavorare coi nuovi".

Cosa non le è piaciuto della partita con il Verona?
"Voglio vedere un ritmo più alto. Dobbiamo iniziare domani come se fossimo sotto nel tabellone per giocare subito per vincere. Non era tutto brutto prima di passare in svantaggio, ma il ritmo era poco alto".

Juve? 
"Sono arrivati Dybala, Alex Sandro, Mandzukic, Khedira. Una squadra di alto livello. In questo momento della stagione nessuna squadra è pronta. Noi abbiamo lavorato di più per arrivare vicina al 100%. È particolare giocare una gara di questa importanza alla seconda giornata. Dobbiamo sfruttare il fatto di giocare in casa per vincerla".

Conferma del 4-3-3? 
"Ci sto pensando Torosidis ha un affaticamento muscolare e se sarà al 100% giocherà lui al posto di Digne. Gli altri li scoprirete domani. Inizieremo con una strategia, ma ne avremo 1-2 per vincere la gara. Siamo ambiziosi e faremo di tutto per prendere i 3 punti".

De Rossi e Maicon come stanno? 
"A Verona sapevo che De Rossi non aveva 90 minuti nelle gambe, oltre i problemi alla caviglia. Ora sta benissimo. Maicon ha recuperato l'infortunio e sta tornando, per questo che sono tutti convocati eccetto Strootman e Rüdiger".

Partenza falsa della Juventus e critiche sulle cessioni? 
"Per tutti i club sarà la stagione a rispondere a questi argomenti. Posso parlare della Roma. La Juve rimane una squadra di alto livello e dovremmo essere al nostro massimo del momento per vincere".

Totti-Dzeko? 
"Possono giocare tutti e due se giochiamo più a due punte o a tre punte se giochiamo contro una difesa a cinque. È una possibilità, ma useremo durante la stagione".

Iturbe? Trasmissione palla? 
"Iturbe è convocato. Se facciamo riferimento alla gara contro il Siviglia, la squadra ha dimostrato di poter fare un possesso palla a ritmi alti. A Verona il campo non ha aiutato, ma se vogliamo giocare a ritmi alti dobbiamo essere equilibrati nel trovare più larghezza e verticalizzazioni. Penso a Salah e Dzeko che hanno bisogno d'inserirsi e agli altri che devono avere tempo per capire come sfruttare le loro qualità altissime".

Sabatini ne prende tre!

Ebbene, la classifica Uefa perde qualche calcinaccio, siamo tutti italiani e quindi quanto accaduto alla Lazio ci ferisce, lo sport colma le differenze e appiana le ostilità. Sarebbe di pessimo gusto e anche falso sostenere che l’eliminazione della squadra di Pioli sia una buona notizia. Ciò premesso, la Roma si è vista arrivare - o meglio no, se li vedrà arrivare a suo tempo, ma nella tessitura dei bilanci questi sono dettagli - una somma supplementare per via del risultato del play off di mercoledì. Una parte consistente degli introiti della Champions League, il cosiddetto market pool, viene divisa su base nazionale e distribuita ai club che partecipano alla fase a gironi. Dato che la Lazio è rimasta fuori, si può stimare che la Roma incasserà a fine stagione una cifra supplementare pari a 8-10 milioni. Calcolando della grossa.

Sono soldi che consentono al direttore sportivo Walter Sabatini di agire con maggiore tranquillità in queste ultime ore di mercato. Non sono pochissime, vista la frenesia con le quali vengono vissute dagli operatori. Tre giorni alla calata del sipario, anche quattro se contiamo la giornata odierna, che non sarà tranquilla. Non lo è stata neppure quella di ieri per Sabatini. Si è seduto su una quantità di poltrone da hall d’albergo sufficienti per una mezza vita. Sta cercando qualcosa, anche più di qualcosa, per la sua Roma. Un centrocampista, per compensare la prolungata assenza di Strootman. Un difensore centrale, per far stare più tranquillo Garcia. Un terzino, destro nella peggiore delle ipotesi, ambidestro nelle intenzioni. Ordine, per favore. Sabatini tra le cento persone ha visto il collega interista Piero Ausilio. Hanno parlato di Fredy Guarin, per giungere momentaneamente alla conclusione che l’Inter non lo molla perché neppure i nerazzurri sguazzano tra i centrocampisti. Hanno parlato di Juan Jesus, che la Roma vuole come jolly di difesa e adesso si può fare con un certo agio perché Ausilio lo cede sì ma per soldi subito, una decina di milioni. Hanno parlato anche di Ljajic, che la Roma non sarebbe felicissima di cedere però piace a Roberto Mancini. Quand’ecco che Sabatini improvvisamente ha proposto Juan Iturbe. Vicinissimo ad accettare il prestito al Genoa (diritto di riscatto a 20 milioni), peraltro. E sembra proprio quest’ultima, alla fine dei conti, la conclusione più probabile della vicenda.



(fonte corrieredellosport.it)

Champions League: Info biglietti

Ieri nel sorteggio tenuto al Grimaldi Forum Conference Centre, la Roma ha conosciuto le tre avversarie della prima fase a gironi della Champions League 2015-16 e il calendario delle partite del suo girone.

La società comunica che sarà possibile acquistare in anticipo da oggi, venerdì 28 agosto, alle 15 i biglietti, ad eccezione del settore della Curva Sud, delle tre gare interne che i giallorossi disputeranno allo stadio Olimpico:


Giornata 1 – 16 settembre 2015, ore 20:45: Roma-Barcellona
Giornata 4 – 4 novembre 2015, ore 20:45: Roma-Bayer Leverkusen
Giornata 6 – 9 dicembre 2015, ore 20:45: Roma-BATE Borisov


 (asroma.it)



(fonte romanews.eu)

Sorteggi Champions League: Barca, Leverkusen e Bate per la Roma!

Saranno Barcellona, Bayer Leverkusen e Bate Borisov le avversarie dei giallorossi nella prossima fase a gironi della Champions League.

Il sorteggio, svoltosi questo pomeriggio a Montecarlo, ha definito le avversarie della squadra di Rudi Garcia per la prima fase, pescando i Campioni in carica spagnoli.

L'edizione 2015/2016 della massima competizione europea, prenderà il via nella due giorni del prossimo 15/16 settembre.

Digne sbarca a Fiumicino!

Lucas Digne, il terzino sinistro preso dalla Roma per completare la rosa, è arrivato all'aeroporto di Fiumicino. Digne, assai sorridente, è in elegante giacca grigia, camicia nera, jeans e mocassini neri, accolto dallo staff giallorosso, è sbarcato alle 11.55 con volo Air France da Parigi.

Per il difensore francese prime foto in posa con la sciarpa giallorossa ma anche l'attenzione di decine di viaggiatori simpatizzanti della formazione romanista che lo hanno bersagliato di foto durante il tragitto nella sala transiti. L'accordo della Roma con il Psg per Digne è sulla base del prestito con diritto di riscatto. Una ressa di fotografi e operatori ha accolto all'uscita Lucas Digne, che scortato dalla polizia ha guadagnato a fatica, pur sempre sorridente, l'esterno del Terminal 1. Alcuni giovani tifosi giallorossi, con indosso la maglia della Roma, gli hanno gridato a più riprese: 'Forza Lucas'. Il terzino sinistro, con al fianco sempre la fidanzata e con in mano una borsa griffata, è quindi salito su un van nero, che ha lasciato lo scalo romano alle 12,10.



(fonte corrieredellosport.it)

Verona-Roma a Guida

Sarà Marco Guida ad arbitrare la sfida tra Verona e Roma di sabato prossimo. Il direttore di gara di Torre Annunziata sarà affiancato dai guardalinee Barbirati e Marzaloni. Il quarto uomo sarà Galloni mentre come arbitri di porta sono stati selezionati Gervasoni e Candussio.



(fonte romanews.eu)

Duello col Bayer per Sakho!

Da astro nascente del calcio francese a giocatore in esubero nel Liverpool, la storia di Mamadou Sakho ricorda quella di Mario Balotelli. Stesso destino, stessa età (hanno entrambi compiuto 25 anni) e stessa voglia di cambiare aria per provare a conquistare un posto nei convocati delle rispettive nazionali ai prossimi campionati europei. Proprio come SuperMario, anche il difensore continua a non trovare spazio tra i titolari dopo una stagione segnata da problemi alla schiena e muscolari. Il tecnico dei Reds, Brendan Rodgers, gli preferisce Lovren e Skrtel e non sembra intenzionato a rivedere la coppia di centrali, almeno per il momento.

Sakho si interroga sul proprio futuro e, secondo il quotidiano francese L'Equipe, sta valutando con attenzione due proposte arrivate nei giorni scorsi. Quella della Roma, che lo vorrebbe in prestito, e quella del Bayer Leverkusen, disposto a mettere sul piatto dieci milioni per rinforzare un reparto che anche ieri sera, in Champions League contro la Lazio, ha pagato a caro prezzo le incertezze di Papadopoulos e Tah. In giallorosso, Sakho avrebbe la certezza di disputare la Champions League e si giocherebbe il posto di terzo centrale con Antonio Rudiger. Il costo del cartellino del difensore però può frenare la trattativa con il club inglese, che due anni fa versò al Psg 19 milioni per portarlo a Liverpool. Per ora non c'è aria di saldi, ma la situazione potrebbe cambiare nelle ultimissime ore del calciomercato.



(fonte corrieredellosport.it)

Tattica e partitella a Trigoria: Personalizzato per Strootman, fisioterapia per Maicon

Continua la preparazione in vista dell’esordio in campionato al Bentegodi contro il Verona e dopo la doppia seduta di ieri, la squadra di Garcia è scesa in campo intorno alle 17.30 per l’unico allenamento del giorno. Dopo il riscaldamento, i giallorossi hanno lavorato su esercizi di tecnica per proseguire con un focus tattico e concludendo con una partitella a campo ridotto. In gruppo Dzeko, mentre Strootman ha svolto differenziato. Solo fisioterapia per Maicon. Domani ci sarà un giorno di riposo e Totti&co si ritroveranno a Trigoria giovedì alle 17.30.



(fonte romanews.eu)

Obiettivo Bruno Peres. Iturbe verso il Genoa.

Sabatini si muove ancora, in entrata e in uscita. Secondo La Repubblica (M.Pinci) oltre all’arrivo imminente di Digne pare calda anche la pista che porta a Bruno Peres con la Roma pronta ad offrire 12 milioni, ma Cairo ne vorrebbe almeno 3 di più. Tra le uscite invece il DS sembra essersi convinto a cedere, in prestito, l’acquisto di punta dell’anno scorso, Iturbe. Una stagione al Genoa potrebbe rilanciarlo.



(fonte romanews.eu)

Squadra in campo a Trigoria: Assente Dzeko

Si è svolta questa mattina la prima seduta di allenamento delle due previste quest’oggi. Ecco il report completo riportato dal sito asroma.it: “Dopo la domenica di riposo concessa da Rudi Garcia ai suoi ragazzi, oggi l’AS Roma è tornata a lavorare a Trigoria nel primo allenamento della settimana che porterà la squadra all’esordio stagionale in Serie A a Verona, previsto per sabato 22 agosto. Dopo un riscaldamento atletico i giocatori sono stati impegnati in delle esercitazioni tecniche per poi passare a lavorare sulla tattica. Tutti i giallorossi presenti ad eccezione di Dzeko che è in permesso concordato con il club per espletare delle pratiche burocratiche.



(fonte romanews.eu)

Scambio Ljajic-D’Ambrosio con l'Inter?

Non solo Santon. Secondo Sport Mediaset, oltre al terzino si potrebbe profilare anche un scambio D’Ambrosio-Ljajic. Non è tutto: nei giorni scorsi, i difensori nerazzurri Andrea Ranocchia e Juan Jesus sono stati ripetutamente accostati alla Roma, sempre a caccia di centrali di difesa.



(fonte romanews.eu)

Dzeko si presenta: "Dovremo lavorare duro per vincere trofei"

E' stato presentato stamane nella sala stampa del centro sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria, il nuovo attaccante giallorosso Edin Dzeko.

PRENDE LA PAROLA ITALO ZANZI

"Oggi presentiamo un giocatore che non ha bisogno di presentazione. E' un campione e siamo felici di averlo qui. Edin, benvenuto alla Roma".

DOMANDE PER DZEKO

Cosa ti ha spinto a scegliere la Roma?
"Innanzitutto grande per l'accoglienza. Mi sto ambientando, il clima è meraviglioso e questo rende tutto più facile. Seguo la Roma da quando Pjanic è qui, è una squadra ambiziosa con un progetto per il futuro e che può fare molto bene. Sono felice di essere arrivato e spero di dare il mio contributo per centarre gli obiettivi".

Cosa ti hanno detto su Roma e sulla Roma?
"La mia amicizia con Pjanic deriva dal fatto che giochiamo insieme in Nazionale, abbiamo un ottimo rapporto dentro e fuori dal campo e spero che possa migliorare adesso che saremo nello stesso club. Lui e Sabatini mi hanno parlato in maniera entusiastica della città, della tifoseria che si pone obiettivi sempre più ambiziosi. E ringrazio Sabatini per lo sforzo che ha fatto per portarmi qui".

Qual è la differenza tra City e Roma?
"Ho trascorso 4 anni e mezzo bellissimi a Manchester, il City è un club ambizioso cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni vincendo due scudetti e coppe. Forse è questa la differenza, speriamo di fare qualcosa di analogo qui. Ho comprovato la qualità della Roma lo scorso anno, lavorando sodo speriamo di raggiungere gli obiettivi".

La Serie A è tornata quasi al livello della Premier?
"Il campionato italiano era il più bello del mondo, poi ha perso un po' di fascino e oggi probabilmente la Premier è il migliore. Ma stanno arrivando giocatori importanti, la Serie A sta recuperando posizioni, le società costruiscono nuovi stadi e tutti ci auguriamo che torni agli splendori del passato".

Perché hai giocato poco lo scorso anno?
"Non ho avuto problemi con nessuno, il City è uno dei più grandi club del mondo con oltre 20 giocatori di altissimo livello. La scorsa stagione non è stata la migliore per me: ero partito bene ma poi mi sono infortunato al polpaccio, sono rientrato e mi sono fatto male all'altro. Da lì non è statp facile rientrare, ho giocato poco ma ora farò del mio meglio qui. Sono in forma e pronto per partire".

Hai sentito Lulic?
"Sì, Lulic mi ha detto di non andare alla Roma, allora gli ho chiesto se non avesse paura... ma ho sempre detto di voler venire qui e spero di attere lui e la Lazio".

Con il tuo arrivo si annulla il gap tra Juventus e Roma?
"Ho seguito l'andamento della squadra la scorsa stagione, ha fatto un'ottima prima parte di campionato mentre la seconda meno bene. Non so cosa sia successo ma mi sembra che quest'anno la rosa sia migliorata grazie al mio arrivo e quello di compagni. Magari la squadra si rinforzerà ulteriormente, vogliamo fare una stagione da protagonisti e per farlo dovremo lavorare duro per vincere trofei".

Balzaretti dice addio al calcio giocato: "Farò il dirigente"

Dopo l’ultimo anno e mezzo di calvario è arrivato il tempo di dire addio al calcio giocato per Federico Balzaretti. Oggi presso la sala conferenze di Trigoria avrà modo di spiegare le sue motivazioni e soprattutto il suo stato d’animo. Queste le dichiarazioni del terzino rilasciate ai cronisti presenti.

CONFERENZA STAMPA

Parola a Balzaretti: “Grazie per essere venuti, questa è una giornata molto importante. la prima notizia da dare è che smetterò con il calcio giocato. l’infortunio che ho è ancora vivo e purtroppo mi costringe ad abbandonare il calcio giocato. Dentro di me ho pensato che la soluzione migliore è questa. Ringrazio comunque lo staff della Roma e tutte le persone che mi sono state vicino. Sono stato felice di aver potuto portare per un’ultima volta tutta la mia famiglia e i miei figli sul campo di gioco. Mi auguro con tutto il cuore di aver lasciato qualcosa alla gente, ai tifosi e anche ai compagni di gioco. Spero che comincerà un nuovo percorso sempre con la Roma”

Parla Baldissoni: “Come società pensiamo che le storie sono scritte da uomini che riescano a trasferire valori sopra la media. Federico ha fatto una grade sforzo nonostante il dolore. La sua presenza è stata di incredibile valore e incredibile importanza. Ha dato molta forza a chi aveva bisogno di avere qualche stimolo in più. A noi questo non è sfuggito. E’ un momento triste ma di passaggio, abbiamo proposto a Federico di continuare a portare il contributo anche senza i pantaloncini. Entrerà nel nostro staff”

Cosa farai e che motivazioni avrai?
“Motivazioni sono tantissime e sono molto sereno grazie alla mia famiglia. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, il percorso che inizierò lo amo, perché io amo il calcio. Il ruolo di cui abbiamo parlato è un ruolo dove inizialmente mi occuperò dei ragazzi che sono fuori in prestito. Un ruolo molto bello, anche perché per i giovani è il momento più delicato e difficile. Cercherò di essere per loro una persona presente”.

Che consigli ti ha dato Sabatini?
“La prima cosa che mi ha detto Sabatini è stato il consiglio di andare a fare il corso da procuratore sportivo. Ed è quello che mi piacerebbe fare nel futuro. Mi ha detto che avrà bisogno di me e con lui ho un rapporto particolare elo reputo a livello professionale uno dei migliori”

Ci sono le basi per fare quell’ultimo salto di qualità dopo due secondi posti?
“Gli acquisti lo dimostrano e vuole colmare il gap che si è visto nelle scorse stagioni. La società si sta muovendo bene e il gruppo c’è, poi naturalmente bisogna dimostrarlo sul campo. La cerscita la devono fare, perché per raggiungere gli obiettivi bisogna farlo tutti insieme”

Quindi tu non avrai un ruolo in prima squadra?
“Non si sa, nell’immediato no perché io non me la sentirei e sarei troppo coinvolto. Ci vuole un minimo di distacco e devo fare esperienza”

Il tuo ricordo più bello a Roma. E una tua opinione su Digne
“Digne è sicuramente un buonissimo giocatore, ma ancora non è arrivato. Il mio ricordo più bello è stato sicuramente il gol nel derby. Poi è normale che ci sono tante altre emozioni che ho vissuto qui, come ad esempio l’ultima partita giocata all’Olimpico”

Qual’è stato il momento preciso dove hai deciso di lasciare?
“E’ stato tutto graduale. Io non sono riuscito a promettere alla Roma e ad altri club l’affidabilità sulla mia tenuta fisica. La società comunque già mi aveva parlato di questa nuova prospettiva che mi si stava prospettando davanti. Qui mi sono sempre sentito come in una famiglia. Il valore aggiunto di questa società è che non si tratta solamente con il giocatore ma con la persona”

Domanda al dirigente Balzaretti, chi di questi giocatori in giro potrebbero tornare e fare bene a Roma?
“Ve lo dirò più in la (ride), secondo me il più pronto è Sanabria. anche se seguirò tutti i giovani dal primo all’ultimo tutti alla stessa maniera”.



(fonte romanews.eu)

Il Lione su Yanga-Mbiwa!

Yanga-Mbiwa- Lione, nuovi segnali. La trattativa, secondo L’Equipe, resta per i francesi molto prossima alla chiusura, e il giocatore dovrebbe trasferirsi allo Stade de Gerland firmando un contratto quadriennale con le società che si sarebbero accordate per la cifra di 10 milioni di euro.



(fonte romanews.eu)

Seduta mattutina in palestra: C'è Dzeko!

Per la Roma, come riporta il profilo Twitter del club, prima parte della seduta del mattino in palestra. Con la squadra si è allenato anche Edin Dzeko, per il suo primo allenamento in maglia giallorossa.



(fonte romanews.eu)

Assalto a Bruno Peres! Spunta anche Ranocchia!

Con il tesoretto in arrivo dalla cessione di Romagnoli, il ds Sabatini, secondo il portale calciomercato.com, dovrebbe nella giornata di oggi incontrare il presidente del Torino Cairo per sondare il terreno su Bruno Peres. Invece le parti, secondo quanto riporta Sky Sport, sarebbero d’accordo sulla formula del prestito con obbligo di riscatto ma resta da discutere la cifra. I granata chiedono 12 milioni mentre la Roma è arrivata ad offrire 10 più bonus.

I problemi della Roma vengono dalla difesa e per questo, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport (Stoppini-Taidelli), Ranocchia potrebbe essere la soluzione ideale. A dire la verità i centrali in arrivo a Trigoria potrebbero essere due, vista la situazione Yanga-Mbiwa e Lione in continua evoluzione. Il secondo nome potrebbe essere Garay dello Zenit.



(fonte romanews.eu)

Garcia: “I ragazzi sono tornati a giocare. Gervinho? E’ sempre lo stesso”

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso Rudi Garcia al termine dell'amichevole tra Valencia e Roma, vinta dai giallorossi al Mestalla per 3-1:


GARCIA A ROMA TV

Vincere aiuta a vincere…
“Abbiamo scelto una preparazione molto difficile, giocando sempre in trasferta contro grandi squadre. A Barcellona c’erano 2 possibilità, o attaccare come oggi rischiando o lavorare sul piano difensivo. Abbiamo scelto la seconda, stasera abbiamo lavorato in fase offensiva. Quando abbiamo usato la palla lo abbiamo fatto bene. Sappiamo che si giocano lo spareggio, ma noi abbiamo dimostrato che possiamo fare belle cose”.

Oggi la squadra aveva più gamba…
“E’ tutto nella testa. Quando giochiamo il nostro gioco è più facile prendere l’entusiasmo. A volte siamo caduti nella superficialità, qualche tunnel di troppo. Ma almeno i ragazzi sono tornati a giocare”.

Salah e Gervinho è una soluzione anche per il campionato?
“Entrano perfettamente nel nostro piano di gioco. Salah è entrato bene, quando ci sono grandi giocatori parlano tutti la stessa lingua. Volevo farlo giocare di più ma era stanco. Non dimentico che ho grandi soluzioni anche con Iturbe, Ljajic, Falque e Ibarbo. La cosa importante è che hanno segnato tutti gli attaccanti che ho schierato dall’inizio”.

Può abolire i passaggi indietro?
“Il gioco con il portiere è un’arma in più. Quando pressa l’avversario lui gioca bene con i piedi. Sì, abbiamo sbagliato qualche passaggio indietro, ma come ho detto ai miei centrocampisti il fatto di tornare al gioco rientra nei rischi del match”.


GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Era la partita che si aspettava?
“Volevamo giocare, fare pressing alto attaccando. Ci siamo riusciti contro un’ottima squadra, che giocherà tra poco contro il Monaco per i preliminari di Champions. Sono soddisfatto in generale, alcune cose potevano migliorare”.

Contento che sia saltata la cessione di Gervinho?
“Sono contento in generale, a parte i palloni persi sul gol del Valencia. Siamo caduti nella facilità di gioco, ma preferisco parlare dell’atteggiamento della squadra. I ragazzi sono stati protagonisti su piano offensivo e difensivo. Ho apprezzato il pressing alto, li abbiamo messi in difficoltà. Gervinho? E’ sempre lo stesso”.

La difesa ha un po’ sbandato. La scelta del portiere è indicativa?
“Per niente. Doveva giocare De Sanctis, poi non era al 100%. Szczesny ha fatto una grande partita, è un giocatore in più quando abbiamo la palla. Non è ancora deciso su chi giocherà a Verona. Sulla difesa abbiamo sofferto sulle fasce, ma loro hanno grandi giocatori”.

Da quando è a Roma ha giocato col 4-3-3. Con Dzeko cambierà modulo, per affiancarlo a Totti?
“Dzeko gioca anche con la squadra, è una sua grande qualità. Preferisco avere 2 grandi campioni piuttosto che uno”.

La Roma espugna il Mestalla! Salah in gol!

La Roma cercava i gol e sono arrivati. Tre tutti insieme in una sola partita dopo un digiuno di 180', che portano ai giallorossi la prima vittoria nel precampionato. Al Mestalla la squadra di Garcia vince 3-1 contro il Valencia e cambia volto rispetto alla figuraccia rimediata con il Barça al Camp Nou. Il tutto coincide con il debutto di Salah che non poteva essere migliore. L'egiziano trova il gol che sblocca la partita già all'8' ribadendo in rete dopo un doppio palo colpito da Gervinho. Al 25' arriva il raddoppio di Totti dopo una bella azione in contropiede, partita da Gervinho, passata attraverso i piedi di Salah, e rifinita da Pjanic.

Il Valencia accorcia sfruttando uno dei troppi errori in appoggio dei giallorossi. Quello fatale lo commette Yanga-Mbiwa con un passaggio scellerato che spiana la strata ad Alcacer. Gli spagnoli spingono alla ricerca del pari, ma al 57' Gervinho, autore di un'ottima prova, gela Ryan con un diagonale e regala alla Roma il 3-1. In attesa dei gol di Dzeko, la Roma mostra grandi progressi in attacco grazie all'innesto di Salah, a un Totti ispiratissimo, e a un Gervinho ritrovato. In porta stavolta non c'è la staffetta, gioca Szczesny per 90 minuti. Forse Garcia ha scelto il titolare. Romagnoli invece resta in panchina a guardare. Potrebbe anche essere stata la sua ultima partita con la maglia Roma.



(fonte corrieredellosport.it)

Squadra in campo a Trigoria: Salah col gruppo!

Squadra in campo in vista della sfida contro il Valencia in programma domani sera alle ore 21.30. Strootman ha svolto lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo.

In campo anche l’egiziano Salah, che nel pomeriggio verrà presentato alla stampa.

Dzeko sbarca a Fiumicino: Che entusiasmo, presenti oltre mille tifosi!

Fiumicino, ore 19.15: Edin Dzeko, con dieci minuti di anticipo è sbarcato a Roma per cominciare la sua avventura in giallorosso. Ad aspettarlo oltre 1000 tifosi che hanno invaso lo scalo romano costringendo addirittura le autorità aeroportuali a spostare lo sbarco del giocatore dal T1 al T5. Appena sbarcat poi, subito il selfie con i tifosi, come Totti nel derby d'andata dello scorso campionato, e lì i tifosi della Roma sono letteralmente impazziti.

Troppa folla, troppo entusiasmo per l'attaccante bosniaco che fa sognare i tifosi della Roma. Abbiamo seguito l'evento in tempo reale sul corrieredellosport.it attraverso la diretta Twitter dei nostri inviati Mattia Rotondi e Stefano Piccheri. Più sotto potete ritrovare tutti i nostri video dal momento dello sbarco dall'aereo all'abbraccio incredibile dei tifosi all'uscita del T5.



(fonte corrieredellosport.it)

Ufficiale l'arrivo di Salah!

Salah sta scoprendo le carte. L'egiziano non ce la faceva più a rimanere nascosto e ora che è arrivato il transfer provvisorio e l'ufficialità con il comunicato della Roma può finalmente esternare le sue emozioni. Ieri ha cambiato il suo profilo twitter con la foto della sua maglia, la numero 11, e oggi ha postato la sua prima foto da romanista. Inutile dire che l'immagine ritrae lui mentre stringe la mano al capitano e simbolo della Roma, Francesco Totti. "Prima foto, la leggenda!!" scrive Salah con due smile con i cuori al posto degli occhi. Insomma l'amore per la Roma è già sbocciato. Ora Salah non vede l'ora di scendere in campo con i suoi nuovi compagni. La prossima amichevole sabato con il Valencia potrebbe essere l'occasione giusta.

Nel frattempo anche la Roma ha ufficializzato l'acquisto di Salah: «L'AS Roma è lieta di comunicare l’acquisizione delle prestazioni sportive del nazionale egiziano Mohamed Salah dal Chelsea. L'attaccante ventitreenne ha firmato giovedì un contratto di 4 anni con i giallorossi, dopo aver superato con successo le visite mediche sostenute a Roma».



(fonte corrieredellosport.it)

Ljajic o Iturbe in Viola come “indennizzo” per Salah!

Se la Fiorentina non dà il via libera per Salah, il Chelsea farà causa. Così, come rivela Tuttosport, la presidenza viola starebbe facendo pressione sulla Roma per ottenere Adem Ljajic o Juan Manuel Iturbe come “indennizzo”. Resta inoltre l’interesse nei confronti di Mattia Destro, ma sul centravanti ascolano è forte il pressing del Bologna.



(fonte romanews.eu)

Gerson sarà giallorosso: Sarà parcheggiato al Bologna!

La Roma super il Barcellona e si assicura Gérson Santos da Silva. Il talento brasiliano, classe 1997, finirà comunque la sua stagione alla Fluminense. A gennaio, poi, come svela tuttomercatowe.com, verrà prestato al Bologna.



(fonte romanews.eu)

Salah si allena a Trigoria... e la Fiorentina s'infuria!

Salah si allena a Trigoria. Come riporta La Gazzetta dello Sport (D. Zuccolini), qualche giorno prima c’era stato un duro attacco di Andrea Della Valle al giocatore egiziano ed alla Roma. “Quando è arrivato a gennaio era quasi sconosciuto” ha detto il presidente viola contro l’attaccante, mentre ai giallorossi imputava una presunta presentazione: “Potevano comportarsi in maniera diversa. L’hanno presentato in maniera ufficiosa e potevano risparmiarselo“. La foto dove si vede Salah allenarsi, prima messa e poi subito tolta su Twitter, sa quasi di ammissione di consapevolezza.



(fonte romanews.eu)

Garcia sceglie Digne per la fascia!

Digne, la prima scelta di Garcia. A Roma il francese ha la garanzia di Rudi, il posto da titolare in una squadra che gioca la Champions e che si avvia ad essere una pretendente al prossimo scudetto. Il Psg valuta il cartellino di Digne 15 milioni ma la volontà del calciatore non può passare in secondo piano. Il nodo dell’operazione, scrive Il Messaggero (S. Carina), è la modalità del prestito: dopo un lungo lavoro, l’agente Beck è riuscito a convincere il club transalpino a cedere il terzino in prestito. Il Psg vorrebbe inserire l’obbligo di riscatto, Sabatini è fermo al diritto.



(fonte romanews.eu)

Garcia: “Ci manca l’attaccante”

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso Rudi Garcia al termine dell'amichevole persa dai giallorossi a Lisbona contro lo Sporting:


GARCIA A ROMA TV

“Molto importante per la Roma. Siamo più vicini ai tifosi”.

L‘idea di gioco c’era, ma arriviamo dopo sul pallone.
“Loro hanno la supercoppa di portogallo, sono una bella squadra, sono pronti. La Roma non lo è per il momento. Non è un alibi, potevamo far meglio. Sul piano difensivo, anche se non abbiamo avuto possesso, non abbiamo sofferto tanto. Dopo i cambi il gol sul calcio d’angolo ci ha dato una botta e non siamo più tornati”.

Ucan per la terza volta titolare.
“E’ cresciuto tanto, non ha più problemi fisici, sta prendendo fiducia in questa squadra. Per questo sono contento, il talento c’è, piano piano può darci una grande mano”.

Szczesny molto avanti rispetto la sua area di rigore. Caratteristica tecnica o mossa concordata?
“Mi è piaciuto, sappiamo che può essere un giocatore che aiuta su rilancio e palleggio. Ha fatto 2-3 grandi parate, sui gol non ha potuto nulla. Anche Morgan ha fatto un buon primo tempo. Siamo contenti di avere due portieri di livello, le grandi squadra ne hanno due”.

Gol technology?
“Sono un estimatore della tecnologia, gli arbitri vanno aiutati. Se le televisioni continuano a dare dieci replay di un’azione loro avranno difficoltà”.

Manca ancora il centravanti?
“Sono d’accordo, abbiamo sofferto il loro pressing. Non abbiamo esplosività né capacità fisica, quindi non abbiamo dato qualità. E’ però il nostro obiettivo, vorremo farlo con i nostri attaccanti e con quelli che arriveranno”.

I falli?
“Non sembrava un’amichevole. Stadio pieno, squadra che vive la sua presentazione. Loro sono al 100%. Ho parlato con l’arbitro per dirgli che avrei tolto tutti gli ammoniti”.

Nuovo ko a Lisbona

Alla quarta uscita stagionale, la Roma deve rinviare ancora l'appuntamento con la prima vittoria. Stavolta, però, ci sono sensibili passi indietro rispetto ai pareggi con Real Madrid e City e Garcia ringrazia Szczesny (autore di almeno 3 parate decisive) se il passivo alla fine non è più pesante. Sensazioni? La Roma deve lavorare ancora molto sotto ogni punto di vista: tattico, fisico, di chimica di squadra. Al via mancano ancora venti giorni, è vero, ma quello del trofeo Cinco Violinos di Lisbona è un campanello d'allarme importante.

La partita è sempre nelle mani dello Sporting, un po' perché atleticamente sta meglio e un po' perché la Roma mostra i soliti limiti in fase di costruzione. Le idee latitano, i movimenti spesso sono a vuoto e quando si imposta da dietro mancano le soluzioni. Oddio, di emozioni in realtà il primo tempo non ne regala molte, se non qualche scontro non proprio amichevole ed i tanti palloni tagliati dentro dall'ottimo Jefferson (ce l'avesse la Roma un esterno così...) su cui Slimani arriva sempre in ritardo. Joao Mario e Adrien in mezzo al campo regalano fosforo ed equilibrio allo Sporting, che in fase di possesso alza gli esterni di difesa e gioca con un centrocampo a 5, con Bryan che va quasi a fare il trequartista. Dall'altra parte, invece, Cole prova per due volte a ripetere l'errore con il City, Uçan si dimostra inconsistente ed Iturbe prosegue nel suo tunnel nero, sbagliando praticamente tutto. Così, a conti fatti la notizia più bella è vedere Castan chiudere bene su Slimani in uno contro uno a campo aperto, con il brasiliano che, gara dopo gara, è sempre più dentro la partita. Anche se poi l'unica vera occasione ce l'ha De Rossi al 27', quando sugli sviluppi di una svirgolata di Paredes su angolo di Totti non riesce a chiudere di testa a tu per tu con Rui Patricio.

La ripresa si apre con l'esordio in giallorosso di Szczesny e con molte emozioni in più. Paredes trova Totti (2') che da solo davanti a Rui Patricio fallisce il tap-in vincente, Joao Mario (5') sfiora l'incrocio da fuori ed al 10' è proprio il portiere polacco a salvare su Slimani, pescato in verticale tra i due centrali giallorossi da Mané. Poi la solita girandola di cambi e la Roma perde anche quel po' di equilibrio che aveva. Così lo Sporting passa al 18' con un colpo di testa di Slimani su angolo di Jefferson, sfiorando il 2-0 poco dopo quasi in fotocopia con Montero. Il raddoppio però è nell'aria ed arriva al 24' con Mané che ribadisce in rete una smanacciata di Szczesny. Allora Garcia butta dentro anche Ibarbo e passa al 4-2-3-1, ma la sostanza non cambia. Gioca lo Sporting, la Roma fa da sparring partner, con Szczesny che al 45' è miracoloso su colpo di testa di Montero. C'è ancora spazio per la follia di Yanga Mbiwa che vale il rosso, poi tutti a casa. Sperando in Dzeko.



(fonte romaforever.it)

Trovato l'accordo con il City: Dzeko sarà giallorosso!

Dzeko non è mai stato così vicino alla Roma. I giallorossi, come riporta il sito espnfc.com, avrebbero trovato l’accordo con il Manchester City per il passaggio in Serie A dell’attaccante bosniaco. Da tempo la Roma era sulle tracce della punta, ma ora le cose sembrano essere veramente vicine alla conclusione.

La richiesta del City, che non scendeva inizialmente sotto i 30 milioni di euro per il suo attaccante, si sono abbassate, così come quelle della Roma che si sono alzate dai 20 proposti ad inizio trattativa. L’accordo, infatti, è stato raggiunto sulla base di 23 milioni di euro più bonus. 

Intanto Pellegrini, tecnico dei Citizens, lascia ancora una volta in panchina Dzeko. L’attaccante bosniaco, infatti, non rientra tra gli 11 titolari per la sfida degli inglesi contro lo Stoccarda. A lui, seguendo lo schieramento, è stato preferito l’ivoriano Bony.



(fonte corrieredellosport.it)

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