Garcia: "Arrivano i 3 punti. Ma è una vittoria di Pirro, preoccupato per i troppi infortunati" | Noi siamo la Roma

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Ecco le dichiarazioni del tecnico gialloroso al termine della vittoria di ieri pomeriggio contro il Carpi per 5-1 allo stadio Olimpico nell'anticipo della sesta giornata del campionato di Serie A:

GARCIA A MEDIASET

Ci voleva
"Si l'avevo detto, ci serviva una vittoria ma la speravo in un altro modo perché è una vittoria di Pirro, abbiamo dovuto fare tre cambi per infortunio."

Come stanno gli infortunati?
"Vediamo domani, non posso dire altro, speriamo che non sia nulla di grave"

Che Roma ha ritrovato oggi?
"L'umore nello spogliatoio è sempre stato buono, i ragazzi erano tranquilli e sapevamo che una prestazione come quella fatta contro la Sampdoria se ripetuta ci avrebbe portato alla vittoria. E' successo questa sera e l'unico punto nero, come detto, sono tutti questi infortunati, perché rigiochiamo subito martedì."

Questa partita ha fatto bene a De Sanctis e Gervinho che questa sera hanno riconquistato il pubblico. E' stato contento delle coperture preventive?
"Molto contento soprattutto perché quando attaccavamo Matos veniva sempre sulla fascia sinistra perché sapeva che Maicon spingeva tanto, ma Keita prima e Radja poi sono stati bravissimi a coprire i centrali. De Sanctis ha fatto una grande partita, la parta sul rigore ci può stare ma la seconda è straordinaria, solo un portiere come lui poteva farla. Gervinho ha fatto bene, ha ritrovato le gambe e ha dimostrato che può essere utile quest'anno."


GARCIA A SKY SPORT

A Genova parlavamo di sconfitta casuale di crescita nel gioco. Questa serata ci ha confermato che a Genova avevamo visto bene, nonostante la sconfitta.
"Penso di si, avevo detto che se giocavamo così avremmo vinto tanto. Abbiamo giocato bene, il divario poteva essere più ampio ma il Carpi non ha mollato. Una vittoria di Pirro, 3 cambi per infortunio in 5' minuti non è un bene per il futuro."

Il ritorno di Gervinho, si aspettava il suo ritorno al sacrificio?
"Ovviamente, lui può fare grandi cose e già nel precampionato era stato uno dei migliori, aveva dimostrato di essere concentrato e di voler aiutare la Roma. La dua fiduca è tornata alta ed è un bene per lui."

Ci può dire qualcosa di più?
"Per ora no, sono problemi muscolari per Totti e Keita, Dzeko aveva un dolore al ginocchio, ha preso alcune botte ed è stato costretto ad uscire."

De Sanctis ha invitato tutti all'equilibrio, lei sottoscrive le sue parole?
"Eravamo tranquilli, anche dopo la Samp, ma Morgan ha ragione, dobbiamo essere sempre consapevoli dei nostri mezzi e metterli in campo. Lo abbiamo fatto, ma alcune volte abbiamo fatto troppi errori e le usiamo male. Stasera le abbiamo usate, per il bene di risultato e gol."

Guarderà Napoli-Juve?
"Se faccio in tempo si (ride, ndr)"


GARCIA A ROMA TV

Tanti temi in questa sfida
"Tante cose positive anche se l'allenatore è preoccupato perchè ha dovuto fare 3 cambi dopo 50 minuti. Speriamo di avere buone notizie, comunque ci teniamo la partita. Stavolta meno errori in difesa e in attacco"

Gervinho?
"Ha fatto 18 mesi qui. quando è tornato dalla coppa d'Africa non ha fatto bene. Ma ha fatto un'ottima preparazione e ha atteso il suo momento. Ci può aiutare e lui vuole fare bene per la sua Roma. Sono contento per lui ma per tutti i ragazzi, anche Vainqueur e Digne"

Quale infortunato la preoccupa di più?
"Non lo so, ho parlato rapidamente con il dottore e ha detto che domani aspettare domani. Edin si lamenta del ginocchio. Speriamo di non perdere tutti e 3 per martedi perchè sono già fuori Florenzi, Iago e Szczesny. Speriamo di recuperarne almeno 2."

Bene sia in fase offensiva che difensiva
"Rom convincente, è stato cosi. Abbiamo preso la partita in mano subito e poi non ci siamo fermati. Pjanic è un mago sui calci piazzati e sono contento per tutti quelli che hanno segnato. Mi spiace per il gol preso"

Azione quinto gol?
"Sanno che nel nostro gioco i terzini sono quasi attaccanti. Vuol dire che attacchiamo in 5 e avvolte anche con una delle due mezz'ali"


GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

"Si è rivisto il gioco stasera, l'efficacia davanti e sono stati cancellati i piccoli errori che abiamo pagato tanto con la Samp. La strada è questa, ci sono tanti punti di soddisfazione: come l'esordio di Vainqueur, il quinto gol con il terzino sinistro a segno sul cross del destro, la parata di Morgan sul rigore, i 5 giocatori a segno. Sono sempre punti positivi, ma l'amarezza c'è. Speriamo di non avere perso 3 giocatori."

Si aspettava un Vainqueur così?
"L'ho visto bene in settimana, non aveva fatto la preparazione e aveva bisogno di allenarsi bene. Lui, come Radja, è uno che ha bisogno di stare bene sul piano fisico per esprimere il suo gioco. E' entrato un po' timodo ma poi si è sciolto, ha aiutato a far ripartire l'azione."

In caso di assenza di Dzeko, è precoopato che nessuno in rosa ha le sue caratteristiche?
"Se non avremo sia Totti che Dzeko metteremo o Gervinho o Iturbe, un'attacco più leggero ma veloce. Non siamo totalmente scoperti, certo che perdere 2 centravanti in una sola gara sarebbe qualcosa di negativo."

La cosa migliore che ha visto nella partita?
"Non era una partita semplice, il Carpi ha fermaot il Napoli la scorsa giornata. Sappiamo che contro una squadra che si difende così e riparte in contropiede, il primo gol è stato importante e di più il fatto di aver continuato ad attaccare. Il gol subito era evitabile, il rigore è arrivato su un fuorigioco clamoroso di un loro attaccante. Ma il Carpi non ha mollato e non sono sorpreso del loro 0-0 con il Napoli. Finchè non prendono gol possono rendersi anche pericolosi e lo hanno dimostrato stasera. Questa vittoria aumenta di significato."

Un parallelo tra le prove di Gervinho e Iturbe.
"Manuel ha fatto cose buone da inizio stagione ed è sempre entrato in gara con qualità, ha ritrovato fiducia. la scelta di Gervinho è per il fatto che è in grado di saltare l'uomo e creare pericoli in una difesa schierata. Per Manuel è più difficile ma sono contento di entrambi. Non è il Gervinho del primo anno, è il Gervinho di quei 18 mesi in cui ha giocato ai suoi livelli. Ha fatto male gli ultimi mesi dal ritorno della Coppa d'Africa, ma si è impegnato. Ha iniziato a lavorare una settimana prima, sha fatto una bella preparazione e non vedeva l'ora di aiutare la sua Roma, anche sul piano difensivo. Ma è così che deve essere, per lui e per tutti gli altri che giocano."



(fonte: romaforever.it)

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