novembre 2015 | Noi siamo la Roma

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Garcia manda tutti in punizione: Ritiro fino a giovedì!

La peggiore difesa degli ultimi cinquant'anni è il biglietto da visita della nuova frana. La peggiore difesa della storia moderna della Roma con 33 reti incassate, le stesse della stagione in cui si avvicendarono sulla panchina Prandelli, Voller e Delneri, sta lì a urlare al mondo che la Roma s'è rotta, di nuovo. Come un anno fa. La domanda, inevitabilmente, è allora una soltanto: resisterà stavolta Rudi Garcia alle scosse telluriche? La resa dei conti per ora è rimandata, appuntamento il 9 dicembre: quando l'ultima parola, più che Pallotta, atteso a Roma proprio in quelle ore, dovrà metterla il Bate Borisov. Intanto arrivano due provvedimenti: ritiro anticipato dalla sera di giovedì e annullamento del giorno di riposo fissato per martedì. ma basterà?

Gli ottavi di Champions League: passa da questo obiettivo il futuro romano di Rudi Garcia. Quello a breve termine, ovviamente. Eppure domenica per la prima volta, forse, la squadra ha dato segnali palesi di scollamento, lasciando all'Atalanta la partita, abbandonandosi, smettendo di lottare molto prima del fischio finale. Se ne sono accorti i dirigenti, se ne è accorto Sabatini che a fine gara ha "sequestrato" la squadra per metterla di fronte alla situazione. I volti sgomenti con cui i calciatori hanno lasciato lo stadio, Dzeko in testa, sono la fotografia dello spirito di squadra attuale. Per ora Garcia resta: lui non si dimette e lo dice forte. La Roma non lo caccia per non buttare via tutto: servirebbe un traghettatore, e in questo senso le alternative sono pochissime, forse il solo Lippi. I pensieri infatti sono rivolti già all'estate, e alla tentazione di affidare il futuro a Antonio Conte. Il presente però rischia di imporre una scelta diversa, e molto, o tutto dipenderà dal passaggio del turno in Champions League, a questo punto troppo vicino per non essere colto. E perdere quei quasi 20 milioni che a Trigoria già assaporano potrebbe davvero essere fatale, nonostante i 14 milioni di stipendio garantiti a Garcia da qui al 2019.

In ogni caso il "dies irae" del pomeriggio di domenica ha prodotto scosse più o meno definitive: Garcia e i dirigenti hanno deciso per il ritiro anticipato della squadra, che si radunerà a Trigoria già da giovedì sera. In più, annullato il giorno di riposo fissato inizialmente per martedì. Punizioni, segnali per chiedere attenzione. Ma non solo. Orami è certo anche l'addio di Iturbe, annunciato dai fischi dell'Olimpico e poi a partita finita dal ds Sabatini ("Volevamo salvargli la vita, troveremo una soluzione per lui"), che ha pure certificato l'intenzione di rinnovare la rosa già a gennaio ("Pensavo che non saremmo intervenuti ma questa partita mi ha convinto che dovremo fare delle valutazioni"). Arriveranno due, forse tre nuovi calciatori, un difensore e un attaccante esterno, magari anche un terzino sinistro.
Quasi che la società condivida il timore espresso da De Rossi dopo il novantesimo: "Così rischiamo di fare il botto, come l'anno scorso". In una settimana la Roma si giocherà tutte le fiches che ha ancora in mano: il viaggio a Torino, il Bate all'Olimpico e poi Napoli. Alle vacanze di Natale a quel punto mancheranno ancora 90 minuti: ma sarà già chiarissimo come e con chi ripartirà nel 2016 la Roma.




(fonte: romaforever.it)

In cerca di riscatto all'Olimpico alle 15 contro l'Atalanta. Le probabili formazioni

Vincere per dimenticare l'umiliante 6-1 subito dal Barcellona, vincere per scacciare il malumore e approfittare del posticipo tra Napoli e Inter. Non sono ammessi passi falsi per la Roma di Rudi Garcia che, nella conferenza stampa della vigilia, non ha nascosto lo sconforto post-Champions: "La delusione è tanta ma dobbiamo concentrare le nostre forze sulla gara contro l'Atalanta", le sue parole. L'avversario di giornata, però, non è dei più semplici da affrontare: gli orobici, infatti, nonostante gli ultimi risultati negativi, giocano un buon calcio ed Edy Reja sogna lo sgambetto ai capitolini nel suo ex stadio. Un match che si preannuncia divertente fra due squadre che negli ultimi cinque precedenti sono sempre andate in rete. 

Convocato De Rossi, totalmente a disposizione di Garcia: giocherà lui davanti alla difesa, con Pjanic e Nainggolan a completare il reparto. In avanti torna dal 1' Iturbe che insieme a Falqué agiranno ai lati di Dzeko. Scala in difesa, infine, Florenzi, con Maicon che partirà dalla panchina. 

Forfait di Pinilla, nemmeno convocato da Reja per un fastidio al ginocchio accusato nella rifinitura. In avanti, allora, toccherà a Denis, con Moralez e Gomez esterni nel solito 4-3-3. A centrocampo, oltre all'insostituibile De Roon, ci saranno Kurtic e Grassi. 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo pomeriggio allo stadio Olimpico:

ROMA (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe, Dzeko, Falque. Allenatore: Rudi Garcia. 

ATALANTA: (4-3-3): Sportiello; Masiello, Paletta, Stendardo, Brivio; Grassi, De Roon, Kurtic; Moralez, Denis, Gomez. Allenatore: Edoardo Reja.

Diretta tv Sky e Premium Calcio ore 15.




(fonte: tuttomercatoweb.com)

Conferenza Stampa Garcia: "Con l'Atalanta dobbiamo reagire al ko di Barcellona, non c'è altro da fare"

Il tecnico della Roma Rudi Garcia nella sala conferenze del Centro Tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria ha presentato ai media la partita di domani tra i giallorossi e l'Atalanta, in programma allo Stadio Olimpico alle ore 15:00. 

Come si riparte dopo Barcellona?
"Parlo sempre con la squadra, sappiamo tutti che l'insoddisfazione era alta, la delusione anche. Potevamo fare meglio, ma a parte mettere tutto sulla partita di domani e dimostrare che il gruppo è in grado di reagire non c'è altro da fare".

Che Atalanta si aspetta? Si aspetta di accorciare in classifica?
"Dobbiamo vincere, è sempre così che vedo le cose. Prima vinciamo e poi vediamo gli altri risultati. Dobbiamo sfruttare l'opportunità, giochiamo in casa, vogliamo dimostrare tante cose e continuare il percorso in campionato. Vincere ci porterebbe più in alto".

31 gol subiti in 18 partite, sta pensando a qualche cambiamento? Rilancerà Castan?
"Sul piano difensivo, e parlo di tutta la squadra, possiamo fare meglio e abbiamo dimostrato di saperlo fare. L'ultima partita in casa in campionato ha dimostrato che quando ognuno dei miei giocatori è impegnato, motivato a dare una mano al compagno, a difendere, allora si può pensare a non prendere gol. Se vinco tutte le partite 3-2 mi va bene, la squadra non può avere il miglior attacco senza prendere rischi, va trovato equilibrio con continuità".

In 9 partite la Roma è andata sotto e non è riuscita a vincere. È un problema mentale?
"Ci sono anche partite in cui siamo stati in vantaggio. Il primo gol è sempre importante, condiziona la partita. Anche in svantaggio dobbiamo essere in grado di vincere, siamo stati in grado di ribaltare il risultato, ma quando iniziamo forte è meglio, ma per tutti".

Ieri ci sono state le scuse del DG Baldissoni, vuole fare lo stesso? Rifarebbe le stesse dichiarazioni?
"Ho detto che avevamo giocato contro i migliori del mondo, ora non serve a niente tornare su questa partita. Erano tanti i tifosi a Barcellona, ovviamente erano delusi. Ma guardo sempre avanti, saremo più forti con la nostra tifoseria che ci spinge e che aiuta questa squadra. Sarà così fino alla fine della stagione, se vogliamo raggiungere gli obiettivi. È la quinta o sesta volta che lo dico, spero che la Curva Sud torni all'Olimpico, con loro saremo più forti. Ero fiero di vedere i tifosi a Barcellona, anche la squadra era sotto terra dopo la partita. Siamo dei combattenti, domani si riparte con tre punti, è questo che vogliamo".

Sono già tre volte che Florenzi parla di partite preparate male, si sente responsabile?
"Siamo tutti responsabili quando arriva una partita giocata male. A parte il primo tempo a Borisov non vedo partite in cui abbiamo sbagliato l'intera gara. A Barcellona abbiamo avuto poche possibilità di esistere, potevamo fare tre gol e prenderne altri tre. La squadra è sempre stata in campo, ha risposto anche in difficoltà, non è possibile altrimenti stare a una vittoria dal primo posto e a 90-95 minuti dalla qualificazione in Champions League".

Molti sono convinti che la squadra manchi di personalità. Ho sentito Perrotta dire che la squadra è entrata in campo sconfitta. Un allenatore cosa può fare?
"La squadra ha personalità, quando è stata in difficoltà ha sempre reagito. Sfido ognuno di voi a trovare una gara prima di Barcellona in cui la squadra non è stata in grado di farlo. Ovviamente servirebbe più continuità, è ovvio, ma aver iniziato a Barcellona già sconfitti è una cosa falsa. Il contesto di questa gara, sapendo che l'unica gara decisiva sarebbe stata la prossima e che era meglio non farsi espellere o ammonire o infortunarsi, non ha fatto trovare alla squadra una spinta in più per lottare. Come ho detto all'intervallo, arrabbiarci avrebbe portato gialli e il rischio di perdere giocatori per il BATE sarebbe stato sbagliato. Abbiamo giocato contro una delle squadre migliori del mondo".

Come stanno Manolas e De Rossi?
"Stanno bene, adesso Daniele ha recuperato al 100%, non era il caso di rischiarlo a Barcellona. Sul piano fisico la partita di Bologna ci è costata tanto, adesso abbiamo avuto 5 giorni, vedo la squadra bene in allenamento, ha risposto bene".

Non ha la sensazione che la Roma e lei abbiate soltanto da perdere?
"Abbiamo degli obiettivi chiari, vincere col BATE il 9 dicembre. In campionato vogliamo qualificarci ancora in Champions League e lottare fino a fine stagione, vedremo cosa succede. Per ora siamo in tutti gli obiettivi, vinciamo domani e proseguiremo il percorso in campionato. Non è il momento di pensare alla Champions, sarà dopo Atalanta e Torino. Siamo determinati a portare gli obiettivi a buon fine".





(fonte: romaforever.it)

Da Trigoria: Fisioterapia per Salah e Gervinho. Personalizzato per Totti, Strootman e Capradossi

Gli uomini di Rudi Garcia tornano ad allenarsi alle 15.00 sul campo del Fulvio Bernardini per continuare a preparare la sfida di domenica contro l’Atalanta di Reja. Come riporta Roma Tv, Strootman e Capradossi sono scesi in campo introno alle 14.00 insieme al preparatore atletico Darcy Norman per proseguire il lavoro personalizzato di recupero dai rispettivi infortuni. Per Capradossi si tratta del primo ritorno sul campo dopo l’infortunio. Oltre all’olandese e al difensore della Primavera, anche Salah e Gervinho non prendono parte all’allenamento pomeridiano per svolgere una seduta di fisioterapia. Totti prosegue il lavoro personalizzato.




(fonte: romanews.eu)

Garcia: "La buona notizia è arrivata prima della partita. Barca troppo forte, ci voleva un miracolo"

Ecco le dichiarazioni a caldo del tecnico giallorosso Rudi Garcia al termine della sconfitta di ieri sera al Camp Nou contro il Barcellona della sua Roma per 6-1:



GARCIA A PREMIUM

L'unica nota positiva è il pareggio tra BATE e Leverkusen...
"Ovviamente la buona notizia della serata è arrivata prima della partita, il destino è tra i nostri piedi. Ci voleva un miracolo per vincere stasera, non è successo. Il Barca è nel migliore momento della sua forma, armata incredibile, squadra stratosferica. In questo momento in casa del Barcellona è ingiocabile."

Cosa serve per il futuro?
"Servirà battere il BATE se vogliamo gli ottavi, c'è solo questo da fare nel futuro. Loro hanno fatto grandi gol, guardate il terzo di Suarez. Sono grandi campioni, in questo momento imprendibile. Non sono preoccupato per niente. Non c'è niente da vedere tra oggi a Barcellona e la sconfitta col Bayern in casa. Siamo arrivati con tanta umiltà, anche facendo il primo gol come possibile avremo perso perchè loro sono più forti."

Caratterialmente la Roma è venuta a mancare...
"Si, potevamo fare di più. Ci abbiamo provato in tutti i modi, abbiamo fatto pressing subito, occasione su corner, ci siamo chiusi, anche tutti indietro abbiamo preso gol. Se Edin segna all'inizio perdevamo lo stesso la partita. Si poteva far meglio sull'uso della palla, abbiamo perso troppo velocemente. Il secondo tempo ho cambiato modulo di gioco. Alla fine non è cambiato nulla, non ho niente da rimproverare ai giocatori. A parte era possibile far gol, vincere era impossibile stasera."

Come l'avevi preparata la partita? Che differenze ci sono state rispetto alla gara d'andata?
"Questo risultato alza ancora di più la partita d'andata, ma finché sei sotto di un gol va bene ma quando vai sotto di due diventa più problematico. Loro sono sulle nuvole in questo momento e non avevamo bisogno di questa prova di forza per sapere che sono una delle squadre più forti del mondo. Siamo lontano da questo livello per il momento ma loro sono la squadra più forte. Sono deluso ovviamente, c'è l'amarezza di aver perso così ma adesso bisogna solo pensare a vincere contro l'Atalanta e poi contro il Borisov. Ho potuto risparmiare De Rossi e Nainggolan che erano diffidati, ho tolto Florenzi e ho risparmiato Pjanic e almeno ci sono un po' di cose positive."



GARCIA A ROMA TV

Prestazione negativa
"La buona notizia è arrivata prima della partita e abbiamo il destino nei nostri piedi. Non è arrivato il miracolo oggi contro una squadra stratosferica, non siamo al loro livello".

Come si riparte?
"Non ci sarà ricaduta psicologica. Sapevamo che potevamo perdere ampiamente qui, ci abbiamo provato ma questa sera non c'era niente da fare, ma non c'è problema. Non saremo l'unica squadra a prendere 6 gol qui".




(fonte: romaforever.it)

Disastro da Champios: Barca troppo forte, Roma troppo piccola!

Non è un 7-1, ma cambia poco. Dopo Manchester United e Bayern Monaco, la Roma incassa un'altra umiliazione in Champions League, perdendo 6-1 con il Barcellona al Camp Nou. Tre gol per tempo, doppietta di Suarez, doppietta di Messi, Adriano e Piquet. All'appello manca solo Neymar, che sbaglia anche un rigore. La sconfitta è sin dal primo minuto una sentenza accetta senza tentare la minima opposizione. La squadra di Luis Enrique è troppo più forte, e questo Garcia lo sa bene. Però c'è modo e modo di perdere, e la sua squadra ha perso male. Bisognava mettere in campo grinta e cuore. Invece la Roma e scesa in campo solo con un atteggiamento prudente, con la speranza di resistere il più possibile, e alla fine ne ha presi tanti senza nemmeno giocarsela. L'anno scorso con il Bayern la batosta era arrivata all'Olimpico, poi a Monaco una sconfitta con onore per 2-0. Stavolta invece la Roma era andata anche oltre le aspettative in casa, strappando il pareggio con il gol di centrocampo da Florenzi. Il pareggio tra Bayer Leverkusen e Bate Borisov lascia i giallorossi padroni del proprio destino per la qualificazione agli ottavi: sono ancora secondi a una giornata dalla fine e battendo il Bate in casa all'ultima giornata sarebbero qualificati. Anche con un pareggio, e quindi solo sei punti, potrebbero accedere agli ottavi se il Bayer non dovesse battere il Barça in Germania.

Il Barcellona comincia subito a fare il suo calcio con la Roma arroccata dietro, ma troppo timida e impaurita. Dopo tre minuti Messi fa capire ai tifosi giallorossi che non sarà una serata facile impegnando Szczesny con un tiro a giro. Altri tre minuti e l'arbitro annulla il primo gol, sempre a Messi, per un fuorigioco millimetrico. Garcia si sgola dalla panchina per chiedere ai suoi di salire e di non buttare via il pallone, ma la sua squadra è troppo timorosa. Il calcio però a volte è strano e al 13' Dzeko sciupa una grandissima occasione per portare in vantaggio la Roma di testa davanti a Ter Stegen. Un'illusione, una speranza, subito annientata da Messi e Suarez che in tre minuti mettono a segno un uno-due micidiale. Anche dopo aver subito due gol la Roma continua con il suo atteggiamento poco combattivo, volto a limitare i danni il più possibile. Sul finire del primo tempo però. Suarez con una prodezza delle sue rende il passivo più pesante. Dopo i primi 45 minuti, i giallorossi sono sotto di tre gol senza aver neanche provato a combattere.

Garcia nella ripresa inserisce Iturbe al posto di Nainggolan. La Roma accenna una reazione e va vicina al gol con Iago Falque. Anche questa però è solo un'illusione. Il Barça non si ferma e segna altri due gol in quattro minuti con Messi e Piquet. Garcia capisce che è finita e inserisce anche Uçan, finora visto con il contagocce, al posto di Pjanic. Il turco compie un fallo ingenuo in area dando anche a Neymar la possibilità di segnare. Szczesny riesce a opporsi al brasiliano, ma Adriano si avventa sul pallone e in ribattuta segna il 6-0. All'82' Dzeko ha la possibilità di segnare su rigore, ma si fa parare il tiro da Ter Stegen. Un errore che non fa troppo male, anche perché scaccia via l'incubo di un altro possibile 7-1. L'arbitro giustamente dà solo un minuto di recupero e Dzeko proprio allo scadere segna il gol della bandiera ma ovviamente non esulta. Il Barça è troppo forte, e questo si sapeva. Solo pochi giorni fa ne aveva fatti quattro in casa del Real Madrid. Però questa Roma è troppo piccola per sedersi al tavolo con le big d'Europa.



(fonte: corrieredellosport.it)

Esame Camp Nou per la Roma stasera, sfida al Barcellona! Le probabili formazioni

Sembra una sfida impossibile ma la Roma dovrà provare a fare risultato, anche considerando che, nell'ultimo turno del girone, il Bayer Leverkusen affronterà un Barcellona quasi sicuramente già qualificato come primo e quindi senza grandissime motivazioni. 

Rudi Garcia è partito da Roma senza gli infortunati Gervinho e Salah e con il dubbio De Rossi. Bisogna assolutamente evitare il rischio di una ricaduta e le sue condizioni saranno valutate attentamente. Altro dubbio, poi, quello tra Torosidis e Iturbe. Con il greco in campo, la Roma potrebbe schierare un prudente 4-5-1, con Florenzi e Iago Falque esterni di centrocampo e Pjanic, De Rossi (o Keita) e Nainggolan in mezzo. Con Iturbe, invece, Florenzi arretrerebbe in difesa e l'ex Verona farebbe compagnia a Iago Falque ed Edin Dzeko.


Qui hanno pochi dubbi: Messi giocherà e completerà il tridente con Suarez e Neymar. Da valutare invece la situazione a centrocampo perché Iniesta non sta benissimo (ha un problema dietro al polpaccio) e non è escluso che possa rimanere a riposo, almeno inizialmente. In questo caso, in mezzo al campo giocherebbero Sergi Roberto, Busquets e Rakitic. In difesa, ballottaggio tra Mathieu e Vermaelen per sostituire Mascherano, con Dani Alves e Jordi Alba sulle fasce.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera al Camp Nou:

BARCELLONA (4-3-3): ter Stegen; Dani Alves, Mathieu, Pique, Jordi Alba; Sergi Roberto, Busquets, Rakitic; Messi, Suarez, Neymar.

ROMA (4-5-1): Szczesny; Torosidis, Manolas, Rüdiger, Digne; Florenzi, Pjanic, De Rossi, Nainggolan, Falque; Dzeko. 



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Conferenza Stampa Garcia e Pjanic: "Un pareggio sarebbe un ottimo risultato, ma a noi serve solo l'exploit"

Nella sala stampa della Ciutat Esportiva Joan Gamper di Barcellona si è tenuta la conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League tra i padroni di casa e la Roma di Rudi Garcia e Miralem Pjanic:

A Garcia, si affiderà ai giocatori di talento per questa partita?
"Sappiamo che basta un pareggio al Barcellona per vincere il turno, mentre a noi non cambia molto in termini di classifica pareggiare o perdere. Non perdere qui sarebbe una gran cosa, anche se sarebbe più giusto vincere, ma riesce a poche squadre. Il Barcellona è la più grande squadra al Mondo ma se ci saranno delle opportunità dovremo sfruttarle. Solo una vittoria può cambiare il futuro".

A Garcia: cosa pensa del Barcellona dopo la sfida contro il Real Madrid?
"Sapevo già che era una grande squadra di livello, soprattutto se giocano in casa. La partita con il Real non ha cambiato nulla".

A Garcia: come sta De Rossi?
"Per Daniele dobbiamo vedere come sta oggi in allenamento. Sta meglio ma non vogliamo rischiarlo. La partita decisiva è la prossima contro il Borisov. Non rischierò De Rossi per perderlo tane partite".

A Pjanic: che partita si aspetta?
"Ci aspetta una partita difficile contro un avversario che non perde quasi mai in casa. Dobbiamo cercare di fare come all'andata, pressando il portatore di palla. Dovremo sfruttare le opportunità che avremo".

A Garcia: mancheranno molti attaccanti, come rimedierà?
"Facendo giocare chi c'è. Ci mancano molti giocatori ma giocheremo lo stesso per fare risultato. Io spingo spesso sul concetto che quando mancano alcuni c'è l'opportunità per altri".

A Pjanic: cosa pensa delle voci che lo vogliono vicino al Barcellona?
"Fa sempre piacere essere accostato a squadre simili ma sono solo voci dei giornali. Non le seguo, mi concentro solo sulla Roma e vincere con loro. Giocare al Camp Nou però sarà speciale".

A Garcia: pensa di cambiare modulo contro il Barcellona?
"Dovremo essere ben organizzati e sfruttare gli spazi. Non possiamo difendere tutta la partita, altrimenti si perde. Dovremo sfruttare i nostri giocatori di talento e accendere la luce quando ne avremo la possibilità, arriviamo qui con molta umiltà ma non partiamo battuti".

A Pjanic: cambia per te giocare senza Salah e Gervinho?
"Contro il Bologna sono stato costretto a giocare più vicino a Dzeko ma anche per le condizioni del campo. Vedremo cosa ci chiederà il mister. Sarà difficile giocare contro il Barcellona ma possiamo fare il nostro gioco. Sono pronto a fare cosa serve".

A Garcia: può essere una partita che fa crescere psicologicamente?
"Non partiremo battuti in anticipo e sfrutteremo tutte le opportunità possibili".

A Pjanic: cosa è cambiato quest'anno in te?
"Nulla rispetto al passato. Mi voglio prendere delle responsabilità. La squadra è cresciuta. Per ora è andata bene e voglio fare una stagione piena, senza infortuni, e vincere".

Per Garcia: pensa che il Barcellona sia invincibile? Come si ferma il Barcellona? Il Real poteva fare altro per non perdere 4-0?
"Non serviva il clasico per conoscere il Barcellona, non credo sia invincibile. Ha perso alcune partite in campionato, non esiste una squadra invincibile, questo è il bello del calcio. Quando un risultato sembra già fatto, a volte nel calcio la squadra meno forte può anche vincere. Serve credere in se stessi, oltre alla fortuna. Domani dovremmo fare quasi tutto alla perfezione per uscire con un risultato positivo, se entriamo pensando di aver già perso non serve a niente, sfruttiamo l'occasione di giocare contro una delle squadre più forti del mondo, potendo dare una valutazione sul nostro livello, poggiandoci anche sulle cose fatte a Roma"

Per Garcia: Florenzi è stato protagonista all'andata. Domani rischierà Maicon?
"Chiederò ai giocatori di dare tutto, visto che abbiamo tempo per recuperare. Devono uscire dal campo senza rimpianti, con la consapevolezza che possono fare qualcosa e possono ottenere il migliore risultato. Loro sono più forti di noi, ma in una partita il calcio è particolare e ci possono essere sorprese, abbiamo poche chance ma giochiamocele."

Per Garcia: come si supera la fase difensiva del Barcellona? E' pronto a rischiare De Rossi?
"De Rossi ha fatto una partita molto intelligente all'andata, se non può giocare lui domani ci sono Keita e Vainqueur. esperti e intelligenti. Possiamo giocare anche con un centrocampista offensivo in più, non dobbiamo avere un solo piano per domani. Ci sono tanti parametri importanti, per uscire dal pressing molto alto del Barcellona ci sono soluzioni, sono difficili da mettere in pratica e prenderemo dei rischi"

A Garcia: Affronterete questa partita in maniera diversa rispetto a quella contro il Bayer? La vostra fase difensiva è il vostro punto debole. Vi preoccupano quei tre?
"Ci stavano anche all'andata. Sono fortissimi in attacco ma anche il resto. Abbiamo superato la prova all'andata, concedendo poche occasioni. Dobbiamo essere organizzati nella stessa maniera. Ogni momento ha la sua analisi. È una nuova stagione, sarà una partita importante ma non decisiva. Dipenderà da noi, ma non solo".

A Garcia: cosa ti preoccupa di più? Pensi che Neymar abbia raggiunto il livello di Cristiano Ronaldo?
"Hanno solo campioni in questa squadra. Sappiamo dove giochiamo e contro chi ma anche noi abbiamo grandi campioni. I giocatori nostri sanno contro chi giocheremo, ma devono dimostrare di avere fiducia in loro stessi. Neymar è fantastico, Ronaldo è fantastico, è sempre un piacere vederli, magari in tv e non dalla panchina".




(fonte: romaforever.it)

Garcia: "Impossibile parlare di calcio, è stata una parodia"

Ecco la parole a caldo del tecnico giallorosso Rudi Garcia al termine del pareggio sul campo del Bologna per 2-2 giocato sotto un autentico acquazzone:


GARCIA A MEDIASET 

Partita complicata, ma volevo fare una premessa. Ti abbiamo visto cantare commosso la Marsigliese
"E' stata una bella cosa in tutti gli stadi d'Italia. Scusatemi ma non c'è niente da dire stasera su una partita di calcio, questa è stata una parodia di calcio non una partita, come si fa a giocare così. E' waterpolo con i piedi, l'unica cosa positiva è che non ci sono stati infortunati, era una lotteria. Non mi chiedete niente perché non posso parlare di calcio questa sera, arrivederci (Il tecnico dopo questa dichiarazioni ha terminato l'intervista ed è andato via, ndr)"



GARCIA A SKY SPORT

L'allenatore della Roma non vuole commentare nulla perché non c'erano le condizioni per giocare
"Non posso rispondere sulle domande di calcio perché non si può parlare di calcio dopo questa partita, una parodia del calcio. Era una gara a chi spingeva meglio la palla in avanti. E' stata come una lotteria in cui alla fine è uscito il pareggio"

Avete provato a convincere l'arbitro a smettere?
"Sì. L'unica cosa positiva è stata che non ci siano stati infortunati visto che giocare su un campo così è molto rischioso"

Quindi queste domande le farò la prossima volta?
"Sì (ride, ndr)"



GARCIA A RADIO RAI

Ci fa una sintesi della partita
"Non c'è niente da dire, non c'era calcio questa sera, era una parodia del calcio era a chi spingeva un po' di più la palla in avanti. L'unica cosa positiva è che non ci sono stati infortunati perché su un campo così è anche pericoloso per i giocatori. Non mi sento di parlare di calcio perché non ne ho visto in questa serata."



GARCIA A ROMA TV

Analisi sulla partita?
"E' stata una parodia del calcio, a chi spingeva la palla in avanti meglio degli altri. E' stata una lotteria. Non posso parlare su domande di calcio perché non c'è stato calcio stasera."

Sensazioni sull'inno francese prima della partita?
"L'unica cosa bella di stasera, ringrazio il calcio italiano per il messaggio di solidarietà prima di ogni , è anche un messaggio che mandiamo sul fatto di essere tutti uniti."

Come stanno i ragazzi francesi?
"Stanno bene, adesso dobbiamo vivere tutti normalmente è l'unica risposta che possiamo dare."



GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

"Per me stasera era una parodia del calcio. Ero d'accordo anche di fermare la partita sul 2-1 per noi e di rigiocarla. Non è stato calcio è stato solo il fatto di cercare di spingere in avanti la palla meglio dell'avversario. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi l'unica cosa positiva è che non ci sono stati infortuni"

Avete provato a chiedere a Rocchi di sospendere la partita?
"Sì, la palla non poteva rimbalzare nella gran parte delle zone del campo. Lo avete visto tutti"

Come arrivano i giocatori alla sfida con il Barcellona?
"Abbiamo tre giorni ancora, vediamo. E' chiaro che questo tipo di campo stanca di più i ragazzi"




(fonte: romaforever.it)

Pari di rigore sotto la bufera di Bologna!

La Roma riparte con un 2-2 nel pantano di Bologna. Rocchi torna ad arbitrare i giallorossi dopo tredici mesi da quel famoso Juventus-Roma, con la sviolinata di Garcia, e le polemiche non mancano. La prima decisione da prendere è ancor prima del fischio d'inizio. Il direttore di gara analizza il campo, sotto la pioggia incessante dalle 11 del mattino, e decide che si può giocare. Nei 96' minuti di gioco il menù della moviola è molto ricco: un gol annullato al Bologna, tre rigori assegnati (due alla Roma), almeno un altro paio reclamati e non dati (uno per parte), e cartellini mancanti. Alla fine dei conti sono tutti scontenti.

Fatto sta che Donadoni fa un altro sgambetto a Garcia dopo quello con il Parma l'anno scorso, ma stavolta gli lascia almeno un punticino. Magra consolazione per il tecnico francese. La Roma parte male, ma poi riesce a rimontare lo svantaggio iniziale con i gol dei bosniaci Pjanic e Dzeko su rigore nel secondo tempo. Poi nel finale arriva il gol dell'ex Destro, sempre su rigore, che i tifosi giallorossi temevano tantissimo.

Garcia deve fare a meno delle sue frecce Salah e Gervinho, ma non rinuncia al tridente. Accanto a Dzeko ci sono Florenzi e Iturbe, che ha un'altra chance per riscattarsi. A centrocampo c'è Keita al posto di De Rossi, a riposo per un piccolo fastidio muscolare. Donadoni schiera al centro del tridente il grande ex Mattia Destro, affiancato da Giaccherini e Mounier.

Il campo è pesante, ai limiti della praticabilità, e a risentirne di più è la Roma. Il Bologna parte fortissimo mettendo subito in grande difficoltà i giallorossi. Sulle palle frenate dalle pozzanghere i rossoblù arrivano sempre prima e lanciano subito verso gli attaccanti che fanno un grande movimento. Destro sembra avere il dente avvelenato e, rigenerato da Donadoni, dall'inizio gioca una grande partita. Anche la Roma dopo pochi minuti capisce che è meglio lasciar stare il palleggio e affidarsi ai lanci lunghi.

Al 10' Mounier trova il guizzo vincente su cross di Giaccherini, ma Rocchi annulla per fuorigioco: l'attaccante sembra tenuto in gioco da Digne. Quattro minuti dopo il gol di Masina, in mischia, è buono. La Roma prova ad affidarsi alle sponde di Dzeko e alle punizioni di Pjanic, che questa sera però non è preciso. Al 30' i giallorossi recriminano per un fallo di mano di Diawara in area, che Rocchi non vede o non giudica da rigore. Al 38' altro episodio dubbio: Mirante tocca il pallone con la mano fuori dalla sua area con Florenzi lanciato in contropiede. La Roma vorrebbe il rosso, ma Rocchi estrae il giallo perché non è chiara occasione da gol. Sul calcio di punizione, proprio Mirante sventa l'unico tiro insidioso dei giallorossi nei primi 45 minuti, che arriva dal piede di Pjanic.

In avvio di ripresa Destro lanciato in contropiede grazia la Roma calciando debolmente davanti a Szczesny. I suoi ex compagni ringraziano e pochi minuti dopo trovano il pareggio con Pjanic, che trasforma il rigore assegnato da Rocchi per fallo di mano in area di Mounier. La squadra di Garcia continua a spingere e trova il raddoppio con un altro rigore, concesso da Rocchi per un contatto tra Rossettini e Iturbe in area, che fa infuriare il Bologna. Stavolta il pallone se lo prende Dzeko e non sbaglia. Subito dopo il gol qualche momento di panico per Maietta che si accascia a terra per un giramento di testa ed esce in barella dopo essere stato soccorso sia dai medici della Roma sia da quelli del Bologna. Il difensore era stato costretto a uscire qualche secondo prima perché perdeva sangue dal naso dopo uno scontro con Dzeko.

La squadra di Garcia sembra avere in mano la partita ma nel finale Torosidis butta giù Giaccherini in area, e Rocchi assegna il terzo rigore del match. Il Bologna protesta anche per la mancata espulsione di Torosidis, che era già ammonito. Ma alla fine deve accontentarsi: Destro su rigore spiazza Szczesny ed esulta con una foga incredibile, togliendosi la maglia. Era diffidato, ma Donadoni non si arrabbia. Dopo aver brillantemente superato il primo ciclo di sette gare ravvicinate, la Roma ha iniziato con un pari che lascia un po' di amaro in bocca il secondo ciclo, sempre di sette partite che sarà ancor più decisivo per la stagione. Ora c'è la trasferta a Barcellona, in Champions.



(fonte: corrieredellosport.it)

Alle 18 la Roma a Bologna senza Gervinho, Salah e De Rossi!

Sosta alle spalle, per Bologna e Roma è il momento di scendere in campo ed inaugurare la quattordicesima giornata di campionato. Sfida dura per entrambe, con due obiettivi completamente diversi: i padroni di casa a caccia di punti utili per la corsa alla salvezza, la Roma per continuare a credere nello scudetto. 

Solo Zuculini c'è tra gli indisponibili in casa Bologna. Roberto Donadoni, dunque, potrà schierare la sua formazione migliore. Spazio allora al solito 4-3-3, con il rientrante Oikonomou in difesa, a costituire la coppia centrale insieme a Gastaldello. Dubbio destro in avanti, infortunatosi martedì scorso; in caso di assenza dell'ex di turno, pronto Mancosu. 

Rudi Garcia, che con una vittoria balzerebbe momentaneamente in vetta alla classifica in solitaria, dovrà far fronte a diverse assenze. Anche Daniele De Rossi non è stato convocato per il match, pertanto a centrocampo spazio a Keita, insieme ai soliti Pjanic e Naiggolan. Attacco da reinventare, viste le assenze forzate di Totti, Salah e Gervinho. In campo ci saranno dunque Iturbe e Iago Falque, con Dzeko in posizione centrale. 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questo pomeriggio ad Dall'Ara:

BOLOGNA (4-3-3): Mirante, Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina, Donsah, Diawara, Rizzo, Mounier, Destro, Giaccherini. 
Allenatore: Donadoni 

ROMA (4-3-3): Szczesny, Florenzi, Manolas, Ruediger, Digne, Pjanic, Keita, Nainggolan, Iturbe, Dzeko, Iago Falque. 
Allenatore: Garcia

Diretta tv Sky e Premium Calcio ore 18.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Conferenza Stampa Garcia: "Il pericolo è dimenticarsi che sarà una gara difficile. Abbiamo soluzioni davanti"

Il tecnico della Roma Rudi Garcia nella sala conferenze del Centro Tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria ha presentato ai media la partita tra Bologna e Roma, in programma domani alle ore 18:00 allo Stadio Renato Dall'Ara. 

Da francese, come ha vissuto i fatti di Parigi?
"Sono cose orribili, ne parlo adesso e poi non più. Come ho già detto i primi pensieri vanno alle famiglie delle vittime e ai feriti, hanno attaccato le nostre fonti di piacere, ristoranti, concerti, partite. Dobbiamo rimanere uniti e continuare a vivere, per non dare ragione a quelle che non sono neanche persone. Speriamo che tutti i grandi di questo mondo trovino insieme la soluzione a questo terrorismo".

Domani il Bologna, che avversario si aspetta?
"Il pericolo, tra quello che è successo, sosta e Champions League è che ci si dimentichi che è una partita difficile. È tutto tranne che già vinta, sarà un piacere rivedere Donadoni, hanno vinto le ultime due partite. Sarà un Bologna con uno spirito totalmente differente, dovremo essere totalmente concentrati su questa gara".

Quello della sicurezza è un tema che vi siete posti?
"C'è gente responsabile di questo, allo Stade De France la sicurezza ha funzionato bene. Sono state cancellate gare per ragioni importanti, la vita nostra deve continuare. La Francia ha giocato in Inghilterra, è stata un'ottima risposta. Dobbiamo continuare a fare il nostro mestiere, la vita è già abbastanza dura per annullare tutte le fonti di piacere, diamo fiducia a chi si occupa della sicurezza".

Non avrà Gervinho per 3 settimane, è arrivato il momento di Iturbe?
"Sapete come funziono, gli assenti non possono giocare forse per meno di tre settimane, vale anche per Salah e Totti. Poi c'è spazio per gli altri, che dovranno sfruttare questa cosa. Abbiamo soluzioni, è stato citato Iturbe, c'è Florenzi, c'è Iago, ci sono Ponce e Sadiq, abbiamo soluzioni. Possiamo essere efficaci".

Wenger terrà fuori Koscielny, Digne ha chiesto come si fa a pensare al calcio.
"Ovviamente sono successe cose orribili, difficili da togliere dai nostri pensieri, ma ho già detto ai calciatori che quando si tolgono gli abiti borghesi devono lasciare fuori anche i problemi, quando mettono gli abiti di calcio devono solo provare piacere nello svolgere il più bel mestiere del mondo".

Preoccupa la forma di Mattia Destro?
"Sarà un piacere non solo per me, ma per tutto lo spogliatoio, rivedere Mattia. È stato protagonista qui. Al di là del calciatore di alto livello è un uomo che ci fa piacere rivedere, ma c'è da stare attenti anche a Giaccherini, Brienza, Rizzo, Mounier... è la squadra che sta meglio, noi dobbiamo superare questa cosa e fare il nostro per ottenere la vittoria che ci serve per iniziare la serie".

Salah e Gervinho hanno caratterizzato il gioco della Roma. Cambierà il modo di giocare in loro assenza?
"Anche con Mohamed e Gervinho siamo stati in grado di rispondere sul piano strategico, non abbiamo solo giocato in contropiede. Siamo stati spesso capaci di fare gioco manovrato. Non dimentico che prima dell'infortuio, Iago Falque ha fatto veramente bene. Manuel ha le stesse caratteristiche di velocità e potenza atletica di Gervinho e Salah, non siamo senza risorse. Sapete tutti, non è da quest'anno che ci sono tanti giocatori che sono in grado di segnare, la cooperativa del gol è una cosa interessante".

Dzeko e Pjanic sono stati eliminati dall'europeo, come stanno?
"Ovviamente erano delusi, per loro e per noi era una cosa importante vederli all'europeo. Ho trovato Edin e Mire in un modo positivo, ora hanno voglia di dare il contributo al loro club per fare in modo di prendersi una rivincita con la Roma, ottenendo grandi risultati. Ero pronto a parlare con loro, ma non ne ho avuto bisogno".

Florenzi ha dichiarato che per il titolo teme il Napoli, è d'accordo?
"Ha dato un parere su tutte le squadre, basta vedere la classifica. Fino a fine campionato non ci sarà una squadra che avrà la possibilità di vincere lo scudetto prima dell'ultima giornata, speriamo che Florenzi abbia ragione e che sia la più bella Roma di sempre, avremo più chance di ottenere quello che vogliamo".

Dopo Roma-Sassuolo ha fatto meno turnover, continuerà su questa strada?
"In ogni momento c'è la sua verità, è importante fare caso al momento in cui siamo nella stagione. A inizio stagione è importante dare minutaggi a tutti, a volte è necessario inserire nuovi giocatori, devono essere pronti in caso di infortuni. Poi c'è il momento in cui bisogna dare continuità ad alcuni giocatori. Si inizia un nuovo ciclo, c'è anche la stanchezza dei primi quattro mesi, tutti stanno bene e valuterò. Ciò che conta è vincere domani, il resto non mi interessa".




(fonte: romaforever.it)

Nazionali: Infortunio muscolare per Gervinho

La sosta delle nazionali continua a terrorizzare i fantallenatori a livello di infortunati. Nella gara contro la Liberia, Gervinho è rimasto in campo per 72 minuti prima di uscire per un problema muscolare. Prima un assist (la gara è finita 3-0), poi costretto a lasciare il posto a un compagno perché dolorante alla coscia destra.

Da valutare se semplice contrattura o un potenziale stiramento: Gervinho è atteso in Italia per gli esami che chiariranno tutto, sicuramente entra in dubbio per la sfida al Bologna anche se lui stesso avrebbe confidato alla stampa ivoriana che il problema non gli sembra particolarmente grave.



(fonte: sosfanta.it)

Lavoro atletico e palestra per i giallorossi a Trigoria

Gli uomini di Garcia tornano ad allenarsi sul campo del Fulvio Bernardini per preparare la sfida di sabato contro il Bologna. La seduta mattutina è iniziata alle 10.50 con esercizi di riscaldamento atletico e lavoro sul possesso palla. Conclusione dell’allenamento riservata a una partita a tema. Salah ha svolto fisioterapia, mentre De Rossi, Strootman e Totti hanno proseguito il loro percorso di recupero personalizzato.



(fonte: romanews.eu)

Da Trigoria: Personalizzato per Strootman

Tornano ad allenarsi a Trigoria gli uomini di Rudi Garcia. Dopo gli ultimi giorni di riposo concessi dal tecnico francese, i giallorossi, ad eccezione dei nazionali, scendono in campo alle 15:30 per preparare la sfida di sabato contro il Bologna al Dall’Ara. Da valutare le condizioni di De Rossi, che ancora soffre di un affaticamento alla coscia sinistra. In mattinata intanto Kevin Strootman si è allenato in solitaria, effettuando una corsa sul campo e svolgendo del lavoro in palestra.



(fonte: romanews.eu)

Ecco le alternative per il dopo Szczesny

Il portiere polacco Szczesny al termine della stagione lascerà la Roma per tornare all'Arsenal. Secondo la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, due i profili che sta valutando il direttore sportivo Walter Sabatini: si tratta di Alisson dell'Internacional e di Simone Scuffet, estremo difensore attualmente in prestito al Como ma di proprietà dell'Udinese.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Partite a tema a Trigoria. Fisioterapia per Salah.

Nuovo giorno di allenamento per gli uomini di Rudi Garcia, che si sono ritrovati sul campo del Fulvio Bernardini. Dopo la doppia seduta ieri, quest’oggi i giallorossi hanno svolto un allenamento singolo iniziato come previsto alle 15:30. La sessione è partita con un riscaldamento atletico e si è sviluppata con una serie di partite a tema. Mohamed Salah si è sottoposto a una seduta di fisioterapia mentre Daniele De Rossi, Francesco Totti e Kevin Strootman ha proseguito i rispettivi programmi personalizzati di recupero.



(fonte: romanews.eu)

Garcia: "Un risultato strameritato. Fallo Salah? Immagini sono ovvie, miracolo se non c'è frattura"

Ecco le dichiarazioni a caldo post-gara del tecnico giallorosso Rudi Garcia dopo la bella vittoria nel derby contro la Lazio per 2-0:


GARCIA A MEDIASET 

Una Roma senza romani che gioca un bel derby e vince senza subite gol
"L'obiettivo era di vincere e l'abbiamo fatto con una partita piena. Risultato strameritato, mi è piaciuto quasi tutto stasera a parte che potevamo fare il terzo gol. La squadra ha mostrato qualità individuale, collettiva e tanto coraggio anche in fase difensiva."

Ambizioni dopo queste due vittorie con Leverkusen e Lazio?
"Sappiamo che quando si gioca la Champions non è mai facile vincere prima e dopo, stasera abbiamo dato tutto. Complimenti ai ragazzi, peccato che un derby si sia giocato senza le due curve"

Le condizioni di Salah...
"Speriamo che non c'è frattura, avete visto le immagini non c'è altro da dire."

Era da espulsione?
"Vi lascio la responsabilità delle vostre parole, ma le immagini sono ovvie."

E' d'accordo con Pioli sul fatto che è giusto che ci siano questi contrasti duri in un derby?
"Non ci sta, c'è da proteggere i giocatori e la loro incolumità, speriamo non sia troppo grave per Salah, se non c'è frattura è un miracolo davvero."

Il rigore: se ve l'avessero fischiato contro cosa avrebbe detto?
"Che è una questione di millimetri, se il piede fa fallo, e io non credo, è fuori, se è il ginocchio è sulla linea e quindi rigore. Io preferisco parlare di fatti di gioco, di calcio e non di episodi. Sulla vittoria della Roma non è cambiato nulla se questo fosse o meno rigore."

E' stato facile preparare questa partita anche per i tanti esordienti?
"Erano 7 nuovi giocatori a iniziare questa partita, giocare un debry non è mai una partita normale ma ci siamo concentrati solo sull'atteggiamento tattico della Lazio: dovevamo fare pressing, segnare nel primo quarto d'ora e poi abbassarci un po' colpendo in contropiede. I ragazzi sono stati bravi individualmente e sulla sana cattiveria, hanno meritato e sono contento per tutti perché ci sono alcuni che erano stati criticati e la risposta viene sempre dal rettangolo verde."

Domanda dei tifosi: La Roma al completo può fare un punto al Camp Nou?
"Visto che parliamo dei tifosi, complimenti a chi era allo stadio che ci ha spinto anche se al derby ci aspettiamo uno stadio più pieno. Penso anche alla curva Sud che è venuta in albergo e ci ha fatto piacere. Spero che si risolva tutto perché abbiamo bisogno di uno stadio che sostiene i giocatori."

Iago Falque è un giocatore tatticamente importantissimo. Sottovalutato il suo acquisto?
"Sono d'accordo. Somiglia un po' a Florenzi, è molto intelligente e utile ed è soprattutto un formidabile giocatore di calcio. Ma sappiamo dall'inizio che Iago è un ottimo acquisto dall'inizio della stagione."

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GARCIA A SKY SPORT

Partiamo da una notizia che riguarda Salah: sembra essere una distorsione alla caviglia destra piuttosto grave. Controlli strumentali nelle prossime 24 ore per capire se c'è un interessamento dei legamenti
"Ho parlato con lo staff medico, preferisco non guardare le immagini perché se non c'è frattura è un miracolo. E' sempre importante difendere i giocatori, i nostri ma anche quelli degli altri."

Come ha preparato la partita?
"Abbiamo studiato la Lazio e analizzato i loro punti di forza. Abbiamo fatto di tutti per segnare presto per poi lasciare la palla all'avversario e colpire in contropiede. Abbiamo avuto un sano pressing, fatto bei movimenti dietro la difesa con Gervinho."

E' la prima volta nella storia che la Roma gioca il derby con 11 stranieri: questo aiuta la squadra a vivere meno la pressione?
"Peccato che l'ambiente non sia stato quello di un derby senza le curve. Quello che voglio sottolineare è che erano 7 i nuovi giocatori ad iniziare la partita. Sono stati veramente bravi perché ovviamente gli abbiamo spiegato l'importanza di vincere questa partita anche per avere altri 3 punti e continuare a rimanere in alto in classifica."

Credo che ormai questa squadra non abbia più da preoccuparsi delle energie nervose perché va di slancio. In ogni zona del campo giocate con coraggio, votati sempre all'attacco.
"La leadership era un po' senza padroni stasera senza De Rossi e Florenzi. Sono contento che giocatori come Dzeko, Nainggolan e Manolas abbiano preso questo gruppo e l'abbiano portato a fare questa partita e a dare tutto nell'ultima partita delle 7. Mi è piaciuto quasi tutto, ma la forza collettiva che ha espresso la Roma stasera mi è piaciuta proprio tanto"

Oggi è stata forse la miglior partita dei vostri centrali difensivi.
"Sì era preciso l'atteggiamento di tutta la squadra ad iniziare da Iago che sapeva cosa doveva fare su Biglia. L'unico errore è stato su Felipe Anderson che ha preso la traversa. Poi dopo sono stati tutti concentrati e hanno difeso bene. Ci sono state molte critiche sui nostri difensori ma la risposta viene sempre dal rettangolo verde"

Mi colpisce come lei riesca a far convivere due contropiedisti con un attaccante che riempe l'area come Dzeko.
"Gli episodi fanno parte del gioco, possiamo dire che c'erano uno o due rossi da distribuire. Il fallo comunque non è del piede ma del ginocchio, sulla linea, che fa parte dell'area di rigore. La teoria nel calcio c'è poco per me, c'è solo l'intelligenza dei giocatori. Abbiamo tre attaccanti di grande intelligenza che sanno giocare l'uno per l'altro e sulle qualità dell'uno per l'altro. Con Gervinho possiamo sfruttare il campo aperto. Poi possiamo avere un grande appoggio, una grande sponda come Edin. La squadra ora l'ha capito e dovrà farlo nelle prossime partite"

Ora rivedremo l'episodio...
"Non è importante. Non cambia il fatto che la Roma ha meritato di vincere."

Servono per chiarire. Quando ci sono le immagini che possono aiutare a chiarire a volte si stemperano i toni...
"Beh meglio, rivedremo i video con i giocatori..."

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GARCIA A RAI SPORT

I tifosi sono venuti a salutarvi
"Lo abbiamo apprezzato, ma apprezzeremmo di più se in futuro tornassimo in uno stadio con un ambiente all'altezza dell'Olimpico, come era in passato."

Un rigore contestato. Aveva programmato di segnare subito e lasciare il possesso alla Lazio?
"I giocatori sono stati bravi a iniziare la gara, il rigore è questione di millimetri. Se il fallo è del piede è fuori, ma se consideriamo il ginocchio, se non è dentro è sulla linea, ma questi sono episodi. Mi rammarico per l'infortunio di Salah, dobbiamo proteggere i giocatori e la loro incolumità. Se non è frattura per Mohamed è un miracolo"

E' tornato il Gervinho del primo anno.
"Non c'è solo lui. Ha lavorato per la squadra ed è in fiducia, ma tutta la Roma ha fatto una grande partita. Vittoria meritata ottenuta con spirito collettivo, gioco, pressing e sana aggressività. Abbiamo approfittato dello spazio alle spalle della difesa. Volevamo i 3 punti per mantenerci in alto in classifica."

La prossima partita è contro un Bologna in ripresa.
"Abbiamo 15 giorni, una settimana per goderci la vittoria. Siamo sempre attaccati ai primi posti. L'unica cosa che posso dire è che Donadoni non è stato solo un grande giocatore ma è anche un bravo allenatore, mi farà piacere"

Perché la Roma non riesce ad essere equilibrata?
"E' difficile dirlo stasera. Abbiamo giocato con continuità senza prendere gol e abbiamo avuto tre/quattro possibilità di farne un terzo. Una squadra non costante non è così in alto in classifica. A volte prendiamo dei rischi, ma finchè vinciamo 3-2 o 4-2 va bene così"

Per la seconda volta in stagione non avete preso gol.
"Piuttosto era la quindicesima partita su sedici in cui abbiamo fatto almeno un gol."

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GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

"I giocatori sono stati bravi, mi sembra una vittoria meritata e abbiamo ottenuto quello che volevamo, ovvero i 3 punti."

La Roma ha mostrato concretezza, qualcosa che era mancato in passato. La dote che può portare lo scudetto?
"E' qualcosa che ci porta in alto in classifica. C'erano 7 nuovi giocatori nella formazione titolare. Vuol dire che pian piano si capisce il gioco del compagno e piano piano si trovano i meccanismi. Vainqueur ha fatto una grande partita, Iago Falque è stato utile nel pressing e nel possesso palla. I giocatori hanno dimostrato di dare tutto per la squadra. Abbiamo visto sana rabbia e grinta, se si vuole qualcosa ora si sa che è possibile ottenerlo."

Leader diversi oggi in campo. Questa squadra sta crescendo da questo punto di vista. Meglio stare davanti o dietro l'Inter a questo punto della sosta?
"Non avevamo scelta, visto la vittoria dell'Inter. Sulla leadership ho parlato con Dzeko, Nainggolan e Manolas, vista l'assenza di De Rossi e Florenzi. Si sono rivelati all'altezza delle mie aspettative."

In passato aveva dichiarato che non si sentirà mai un problema per la Roma. Ora si sente come il tecnico ideale della Roma?
"A parte il Papa e Francesco Totti, l'unico altro re di Roma è il Libanese di Romanzo Criminale... (ride, ndr). Lo dico perché sto vedendo la serie in questo momento."

Avrebbe firmato per 6 punti tra Fiorentina, Inter e Lazio?
"Il calcio è strano ,forse con l'Inter abbiamo fatto la migliore partita ma non siamo stati in grado di segnare. I giocatori devono sapere che sono in grado di fare tutto, se ne sono convinti è un vantaggio. Ora scusatemi, ho una puntata da vedere... (ride, ndr)"


GARCIA A ROMA TV

Abbiamo gestito il derby con serenità.
"Ed è importante. Oggi avevo detto ai giocatori di rimanere tranquilli e fiduciosi dei nostri messi ed iniziare bene tutti e due i tempi. Poi gli abbiamo lasciato la palla alla Lazio per poter ripartire in contropiede."

Oggi la Lazio non aggrediva come al solito.
"Con Anderson e Candreva hanno velocità e qualità. Dall'inizio hanno messo giocatori con storia nel derby: Parolo, Radu. E noi avevamo sette nuovi ed è questo che mi piace: i nuovi sette sono stati all'altezza."

Oggi mi viene in mente un Nainggolan impressionante.
"La fascia di capitano gli va bene, ha preso tante responsabilità. Avevo chiesto a Kostas, Radja e Dzeko, uno per reparto, di fare leadership nella squadra. Radja ha sempre mostrato l'esempio oggi."

La vittoria meno faticosa nel derby. Menzione speciale per Iago Falque che ha fatto una partita di grande sacrificio.
"Sì ha giocato alla grande, sono contento che sia tornato. I due peccati sono l'infortunio di Salah, una brutta immagine, e peccato che non c'erano le curve anche quella dell'avversario perchè i derby devono essere vissuti nel fair play ma con l'emozione dei tifosi. Ogni derby ha il suo sapore e questo ha un ottimo sapore."

Può tracciare un primo bilancio dopo le 7 partite in 22 giorni?
"Sì ma ne abbiamo un'altra in cui ci giocheremo tante cose tra cui il passaggio di turno in Champions. Come sarà la prossima striscia? La stanchezza si farà sentire per tutte le squadre non solo per noi, per questo sarà importante ritrovare Salah e far recuperare gli infortunati. Con la rosa intera siamo più forti, ma per esempio uno come Vainqueur ha dimostrato di essere uno che sembra giocare tutte le partite."




(fonte: romaforever.it)

E' il giorno del Derby: Le probabili formazioni

Signore e signori, il derby. Non c'è bisogno di grandi introduzioni per presentare quella che nella Capitale è considerata la Partita. Roma e Lazio sarà senza dubbio il big match della 12a giornata di campionato. All'Olimpico, però, non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, a causa delle note proteste delle due tifoserie scatenate dalla divisione delle curve. La formazione di Rudi Garcia è reduce dalla vittoria casalinga in Champions League contro il Bayer Leverkusen, mentre in campionato la sconfitta di San Siro contro l'Inter ha posto fine ad una serie positiva di cinque vittorie consecutive. Anche i biancocelesti di Stefano Pioli hanno ottenuto i tre punti in Europa League superando in trasferta il Rosenborg 2-0 grazie alla doppietta di Djordjevic. Il cammino in Serie A dei laziali, nelle ultime giornate, non è stato positivo a causa della doppia sconfitta in casa dell'Atalanta e all'Olimpico contro il Milan. E' il derby numero 163 fra Roma e Lazio con 59 vittorie dei giallorossi, 60 pareggi e 43 vittorie delle aquile biancocelesti. L'ultima vittoria in casa nella stracittadina della formazione ora allenata da Rudi Garcia risale al 22 settembre 2013, quando Balzaretti e Ljajic decisero la partita. L'ultimo successo "in trasferta" dei biancocelesti è molto dolce: facciamo riferimento alla finale di Coppa Italia decisa dal gol di Lulic. L'ultima vittoria in campionato in casa dei rivali giallorossi è arrivata il 4 marzo 2012 quando Hernanes e Mauri misero la loro firma nel 2-1 finale. Il derby sarà affidato a Paolo Tagliavento della sezione di Terni. 

Rudi Garcia manderà in campo la sua squadra con il 4-3-3 con Szczesny fra i pali, Torosidis sulla corsia di destra e Digne su quella di sinistra mentre al centro giocheranno Manolas e Rudiger. A centrocampo ci sarà Keita con Florenzi e Nainggolan ai lati. In attacco invece spazio al tridente composto da Gervinho, Dzeko e Salah. 

Schieramento speculare per Stefano Pioli con Marchetti in porta, Basta, Maurizio, Gentiletti e Radu a comporre il pacchetto arretrato. Le chiavi del centrocampo saranno affridate a Biglia con Parolo a destra e Lulic a sinistra. Al centro dell'attacco sarà posizionato Djordjevic con Felipe Anderson e Candreva sulle corsie. 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questo pomeriggio allo Stadio Olimpico:

ROMA (4-3-3): Szczesny; Torosidis, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi, Keita, Nainggolan; Gervinho, Dzeko, Salah. Allenatore: Rudi Garcia. 

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu; Parolo, Biglia, Lulic; Candreva, Djordjevic, Felipe Anderson. Allenatore: Stefano Pioli.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Conferenza Stampa Garcia: "Florenzi e Maicon hanno recuperato bene, anche De Rossi sarà convocato"

La conferenza stampa di Rudi Garcia, che ha presentato ai media il derby di domani contro la Lazio, in programma alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico. 

Domani la Roma giocherà la settima partita in 22, come sta la squadra?
"Sta bene, la squadra avversaria ha avuto lo stesso ciclo. Abbiamo avuto quattro giorni per recuperare, dopo una vittoria si recupera meglio. Devo tenere la motivazione per domani, non prima".

Rispetto allo scorso anno la Roma segna di più nella prima mezz'ora, cosa è cambiato?
"Magari fosse sempre così, siamo in grado di iniziare forte e di fare la differenza subito. È un atteggiamento che ci mette meglio in partita rispetto a subire il gol e dover rimontare. Meglio iniziare forte, anche se la partita dura 95 minuti".

Florenzi e Maicon sono usciti in Champions League, come gestirà il rischio?
"Per il momento ho gestito vedendo come stanno, oggi hanno svolto in parte lavoro differenziato. Sembra che per loro il recupero sia stato buono, sono convocati".

Le condizioni di De Rossi?
"Sono importanti le sue sensazioni, sarà convocato anche lui. Sarà difficile che giochi tutta la partita, son 2-3 volte che inizia e poi il muscolo si affatica".

Keita e Nainggolan?
"Seydou è tornato, Radja sta bene".

Proseguirà la protesta dei tifosi, si sente di fare un appello alla gente per tornare allo stadio?
"L'ho già fatto tante volte, l'unica cosa che posso dire è che è triste se domani non ci sarà uno stadio pieno e un ambiente come il derby richiede. Cosa posso fare? Ho già detto la mia, sono concentrato sul campo, non c'è altro da fare".

Lo scorso anno Pioli si arrabbiò per sue dichiarazioni e lei rispose di aver fatto l'attore per destabilizzare l'avversario. Come si sente psicologicamente la Roma?
"Lo dico sempre, sono cose che accadono non solo nel calcio, ma nella storia. C'è sempre un atteggiamento preciso in un contesto preciso, oggi il contesto è totalmente differente, non siamo a inizio stagione ma neanche alla fine. Vogliamo vincere la partita perché staremo in casa, perché così andremo avanti in classifica. L'ordine è vincere la partita, poi vogliamo vincere il derby, poi vogliamo riprendere la testa della classifica. Contano solo i tre punti".

Pioli ha lasciato a Roma 6-7 titolari per la trasferta a Trondheim, mentre la Roma ha giocato una partita molto dura. Teme una Lazio più fresca?
"Se non sono 7 partite per tutti, saranno 7 per alcuni e 6 per altri. Noi abbiamo avuto un giorno in più per recuperare, con quattro giorni e una vittoria non è un problema. Il problema è arrivare alla sesta-settima partita in tre settimane dopo aver giocato tanto, le due squadre non saranno al 100% ma non c'è un vantaggio o uno svantaggio".

Che partita si aspetta? Quali sono le condizioni di Iago Falque?
"È stato infortunato come alcuni giocatori che sono usciti dalla squadra, come Dzeko. Ora sta meglio, ma è stato un percorso in cui c'è un momento in cui non sei al 100%, questo tipo di infortunio è così. Puoi tornare in campo a giocare ma non sei sempre al 100%. Iago è importantissimo, è una risorsa in più per noi".

Un giudizio sulla Lazio, crede possa essere una squadra che può dare fastidio per il titolo?
"Non parlo degli avversari, li studiamo per avere chance di vincere, hanno giocatori importanti, resta una partita particolare. Quel che voglio è che la Roma sia al 100% o al 200%, non solo sul piano della motivazione. Giochiamo da Roma e così avremo tutte le chance di ottenere quel che vogliamo".





(fonte: romaforever.it)

Garcia: "Abbiamo avuto il carattere per rientrare in partita. Gli infortuni? Maicon è più grave..."

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso Rudi Garcia al termine dell'importantissima vittoria dei giallorossi sul Bayer Leverkusen per 3-2 nella quarta giornata della fase a gironi di Champions League, che consentono ai giallorossi di guadagnare il secondo posto nel girone:


GARCIA A MEDIASET PREMIUM

Una Roma dai cuori forti
"Non ci annoiamo quando c'è Roma-Bayer Leverkusen, questo è sicuro, 13 gol in due partite. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo che doveva finire 3-4 a 0 e al 50' avevamo il rimpianto di non aver segnato di più, c'è stato un blackout ma la squadra ha avuto il carattere di tornare in partita e di vincere. Sapevamo di essere o secondi o fuori e abbiamo vinto"

Vittorie che rafforzano, ma come mai queste amnesie?
"Lavoreremo su questa cosa, dopo l'intervallo di solito la squadra torna bene in campo, questa volta no, non ho spiegazione perché non ho visto i gol ma credo siano arrivati in modo troppo facile nell'area nostra"

Può essere dovuta a un calo di concentrazione della difesa?
"Mi è piaciuta la difesa stasera, il secondo gol lo fanno con Florenzi infortunato ma è così. I ragazzi sono stati bravi però perché tante squadre crollano dopo essere rimontate di due gol in 5 minuti e invece la squadra ha sempre dimostrato di fare grandi cose sotto pressione, e oggi ce n'era tanta prima della partita e al 50'"

Nel momento di difficoltà forse il singolo cerca di risolvere la partita da solo a danno della squadra. E' così?
"Totalmente d'accordo, forse abbiamo fatto due metri in meno di quelli che facevamo nel primo tempo, forse sul 2-0 alcuni pensano che basta appoggiarsi sul compagno invece di fare qualcosa in più per il compagno. L'allenatore può far vedere questo ai giocatori così che entra nella loro testa ma nel complesso sono contento del comportamento della squadra"

Gli infortunati come stanno?
"Sono tre problemi muscolari, per Daniele e Flore il fastidio c'era già dopo la partita con l'Inter e anche prima. Spero che Flore si è fermato prima della lesione, su Maicon è più inquietante perché dopo la scivolata importante che ha fatto si è fermato, sembra più grave. Per Daniele non sappiamo ancora ma dobbiamo aspettare 48 ore"

Più che di allenamenti questa squadra ha bisogno di uno psicoterapeuta...
"E' umano avere paura del risultato soprattutto vista l'andata, ma questa squadra ha grande talento in attacco. Io credo che la cattiveria giusta la abbiamo avuta nel primo tempo e poi abbiamo abbassato il livello di aggressività, su questo dobbiamo migliorare. Dico anche che nei momenti di difficoltà avremmo bisogno anche del pubblico, stasera mi aspettavo di più dallo stadio perché ci può aiutare tanto. Spero che lo stadio diventerà l'inferno nel futuro, per il momento è lontana questa cosa"

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GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

"Sono contento soprattutto del risultato. Non avevamo scelta, dovevamo vincere per restare in corsa per gli ottavi. Ottimo primo tempo, ci è mancato solo il terzo o il quarto gol, era possibile farlo. E al 50' ce ne siamo un po' pentiti di questo. Dopo quei minuti, quando abbiamo abbassato l'attenzione in difesa abbiamo risposto. E' una dimostrazione che questa squadra è capace anche nelle difficoltà le risorse per vincere o fare un risultato importante"

Le condizioni di Florenzi, De Rossi e Maicon?
"Sono problemi muscolari, aspettiamo almeno 48 ore per saperne di più. Speriamo che Florenzi, come pensa lui stesso, sia recuperabile, anche se era infortunato già nell'azione nel 2-2. Daniele ha lo stesso problema che si trascina dietro da Empoli, speriamo non sia nulla di grave. Per Maicon sono più pessimista, visto che è successo tutto per via di uno scatto. Vediamo per ora godiamoci la vittoria."

Un chiarimento su ciò che ha detto prima in tv: si aspettava di più dal pubblico. Ma quello che c'era o quello che non è venuto? Le prospettive per la qualificazione agli ottavi?
"Per ora siamo secondi, abbiamo una trasferta difficile ma avremo tempo di parlarne. Sull'ambiente, è stato un bello spettacolo. Per mettere più pressione ci serve un ambiente migliore. A Leverkusen sul 4-2 per noi lo stadio ha spinto il Bayer e hanno trovato la vittoria. In futuro avremo bisogno anche noi di questo."

Un rischio calcolato l'utilizzo di Maicon invece che di Torosidis, visto che non giocava da tempo 3 partite consecutive? La Champions non rischia di togliere troppo al campionato?
"Abbiamo ampie scelte e faremo di tutto per giocare queste partite al 100% delle possibilità del giorno. Su Maicon, non ha iniziato perché poteva essere a rischio, ma con il problema di Florenzi doveva entrare lui."

Si è chiesto come mai la Roma ha questi momenti di amnesia? Come fanno giocatori di quell'esperienza in 6 minuti a perdere di mano la partita?
"C'è colpa nostra ma anche la bravura del Leverkusen, conosciamo la loro potenza offensiva e il loro gioco, che può mettere in crisi. E' difficile dare a una squadra il carattere e non ho bisogno di dover spingere i giocatori a dare tutto, soprattutto nei momenti di difficoltà. Forse dobbiamo lavorare per non metterci in crisi dal punto di vista mentale quando siamo in vantaggio. Vedremo e rifletteremo su questa cosa"


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GARCIA A ROMA TV

Secondi in classifica
"La forza offensiva di queste due squadre è importante. Mi è piaciuto sul 2-2 che la squadra ha trovato carattere per vincere la partita"

Cosa è successo tra primo e secondo tempo?
"Potevamo essere 3-4 a 0 a fine primo tempo. Abbiamo abbassato il livello di cattiveria. Ci servirà da lezione ma la squadra ha dimostrato con la giusta cattiveria di essere una buona squadra. Sarà più facile lavorare su questo dopo la vittoria. Non dobbiamo prendere il primo gol anche se irregolare"

Gli infortunati?
"Mi preoccupano tutti e tre perché sono infortuni muscolari. Anche senza di loro faremo una gran partita comunque domenica".

Cosa prevede nel girone?
"Siamo secondi e dobbiamo rimanerci. A Barcellona non partiamo battuti e un pareggio o una sconfitta non cambierà niente, faremo di tutto per ribaltare i pronostici"





(fonte: romaforever.it)

Che brividi, ma la vittoria arriva, Bayern Leverkusen ko 3-2!

Importantissima quanto sofferta vittoria per i giallorossi di Rudi Garcia che superano allo stadio Olimpico di Roma il Bayern Leverkusen per 3-2 dopo la folle partita dell'andata.

Partenza fulminate dei giallorossi che vanno a riposo sul 2-0 grazie alle reti di Salah dopo solo due minuti di gioco, e di Dzeko al 29', ma che si divorano almeno altre due chiarissime occasioni da gol.

Nella ripresa primi sei minuti di ordinaria follia per la squadra di Garcia che si vedono rimontare il doppio vantaggio con le reti di Mehmedi al 46' e di Chicharito al 51'. Ma all'81' è Pjanic a regalare il gol della vittoria ai giallorossi su calcio di rigore per un nettissimo fallo su Salah che stava per insaccare a porta sguarnita.

Importantissima vittoria per i giallorossi che si portano così al secondo posto con 5 punti scavalcando proprio il Bayer Leverkusen e il Bate sconfitto al Campo Nou contro il Barcellona.

Prossimo appuntamento per i giallorossi in Champions in casa dei campioni in carica del Barca martedì 24 novembre al Camp Nou.

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