Spalletti: "Con questi risultati tutto diventa più gustoso, ma piedi per terra" | Noi siamo la Roma

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Ecco le parole del tecnico giallorosso Luciano Spalletti al termine della bella, importante e convincente vittoria sulla Fiorentina per 4-1 nell'anticipo della 28a giornata giocato ieri allo stadio Olimpico:



SPALLETTI A PREMIUM SPORT

Una ottima Roma...
"Noi tentiamo di giocare a calcio e se possibile di divertire e divertirci, quando si fanno questi risultati tutto diventa più gustoso, ora piedi per terra e si va avanti. Stasera abbiamo disputato una grande partita, vanno fatti i complimenti ai giocatori della Roma, hanno fatto la cosa più difficile, cioè togliere loro il possesso palla, ci siamo riusciti e poi giustamente nella ripresa hanno accusato il risultato e la fatica perché la Fiorentina di solito mantiene alti i ritmi, penso che abbia influito il fatto che nel primo tempo abbiamo tenuto il pallino del gioco, abbiamo condotto bene."

Il Real Madrid sarà preoccupato da questa prestazione?
"Siamo più preoccupati noi di loro (ride, ndr), se avessimo avuto più fortuna prima..."

Salah?
"E' un grande giocatore, se si mette in condizioni di imbucarsi negli spazi alti diventa difficile da fermare, ha questa velocità mischiata a tecnica che ti fa male."

Keita?
"Ha giocato molto bene, ha fatto valere la sua esperienza e fisicità. Ha messo in difficoltà il loro centrocampo come gli altri, è stato attento sugli uomini che giocano sulla trequarti, lui è riuscito a non far spaccare la difesa, li ha fatti rimanere composti, ha fatto una pulizia eccezionale"

Avete vinto tatticamente...
"Loro portano Alonso alto sulla linea degli attaccanti e sono bravissimi a fare questo gioco, oltre che pressarli siamo stati bravi a rubar palla e non far mettere loro a posto, El Shaarawy e Salah sono bravi a ribaltare, hanno gamba, Pjanic palleggia bene"

Totti?
"In partita è entrato bene, ha fatto bene ed è stato sfortunato su punizione, è un piccolo problema per tutti quando calcia da lì"

Rimpianto per aver affrontato la Juventus prima?
"Dobbiamo fare un passettino alla volta, abbiamo sempre guadagnato terreno nei passettini fatti, là c'è rischio di cadere e trovare una buca come si dice dalle mie parti (ride, ndr)."



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SPALLETTI A SKY

Che effetto le ha fatto l'ingresso di Totti?
"Io lo vedo tutti i giorni in allenamento, è più emozionante per la gente. Ha fatto un bell'effetto comunque visto che il pubblico partecipa di più quando lo metti dentro e la squadra ne trae dei vantaggi"

Ieri ha parlato di capolavoro, ma oggi abbiamo visto una squadra che ha fatto tutto
"Secondo me la squadra ha fatto una grande partita perché ha fatto la cosa più difficile cioè togliere il palleggio alla Fiorentina che ha grandissima qualità e questo gioco che tutti abbiamo potuto ammirare. Non gli abbiamo fatto trovare le posizioni che conoscono e non li abbiamo fatti andare mai puliti. Difficilmente avremmo potuto fare meglio di così. Poi è vero, nel secondo tempo hanno abbassato il ritmo un po' per il possesso palla del primo tempo e un po' perché erano stanchi come ha detto Sousa"

E' difficile mettere un centravanti visto questo il tridente?
"Il discorso diventa quello lì perché è evidente che la squadra abbia degli equilibri se si parte, se si pressa si può giocare con chiunque. Ora questi ragazzi si riconoscono con queste posizioni e il centrocampo folto ci permette di avere il pallino in mano"

L'arretramento di Perotti ha giovato anche a Pjanic? Inoltre: Keita le ha permesso di mantenere la squadra corta?
"Sono d'accordo su Seydou perché lui ha tolto la verticalizzazione dai mediani a Kalinic che loro conoscono a memoria oltre a permettere ai mediani di scambiarsi. Lui è l'unico che conosce a memoria quel ruolo. Dover ricomporre la linea difensiva quando ti ripartono così velocemente non è mai facile e oggi avevano anche entusiasmo i ragazzi. Una grande partita, una grande vittoria contro un grandissimo avversario"

Complimenti per il poco tempo che ci ha messo a dare una fisionomia a questa squadra. Si può accorciare rispetto alla vetta?
"Ci sono tantissimi punti perché bisogna valutare quello che fanno quelli che ci staranno davanti, hanno fatto una cosa come tipo 20 vittorie e un pareggio. La Juventus è una squadra fortissima nella testa oltre a una squadra tosta e fisica. Tutti i giocatori che indossano quella maglia lì diventano subito tosti"

Qual è stato l'aspetto che la inorgoglisce maggiormente: la gestione del possesso palla, la concentrazione?
"Mia neanche una di queste, è tutto merito dei giocatori. Io prima volevo fargli avere più sicurezza. Se metti un centrocampista in più riesci ad avere più possesso e padronanza del gioco e quindi più entusiasmo. Oggi il rigore aveva determinato un po' di problemi a livello psicologico perché ancora subiamo il momento in cui le cose non vanno bene e si va in confusione. C'era un momento in cui non si costruiva più da dietro. Quella del possesso palla è una qualità che serve alla squadra per crescere, aumentare l'autostima e prendere consapevolezza delle qualità che hanno"

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SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

"Ero più tranquillo perché loro erano padroni della situazione e hanno giocato a ritmi continuativi mentre altre volte ci abbassavamo un po' dal punto di vista della gestione.Stasera siamo stati insistenti invece ed è venuta fuori una buona prestazione. Ogni tanto mi siedo."

Si può sognare?
"Ma tentare di sognare cosa? Quelle davanti le vincono tutte. Si tenta di sognare quando hai delle squadre con 4 punti davanti e che qualcuna non faceva vedere che era convinta delle sue qualità. Queste vincono sempre. Noi dobbiamo continuare così per non permettere alla Fiorentina di recuperare punti. La Fiorentina è una grandissima squadra, oggi siamo stati avvantaggiati dall'uscita di Borja Valero che da sempre qualcosa in più. Poi dopo averli messi un po' sotto l'aspetto del possesso, gli abbiamo fatto fare la cosa che non sono abituati a fare, la Fiorentina ha fatto belle partite contro chiunque, nella partita dell'andata abbiamo vinto 2-1. Se uno va a vedere quella partita si vede la differenza della chimica della partita. Quello che hanno fatto vedere i nostri calciatori stasera è importante e gli vanno dati i meriti. Poi sei vittorie contro squadre inferiori lo dite voi.Se l'Empoli la seguite vi accorgerete che gioca a calcio. Così come il Sassuolo. Lasciamo perdere."

La situazione di Bruno Conti?
"L'interesse è grande. Se ne parlava in questi giorni. Io penso che non ci siano problemi di alcun genere almeno da quello che so. La prossima volta sarà più informato. Lo amo."

Se sono stato bravo io o i calciatori?
"Quando sono venuto alla Roma credevo ci fossero buoni calciatori. Anche perché se vai in posti in cui non credi è difficile lavorare. quello che bisogna fare è toccare tasti che possano essere riconosciuti. Perché se indichi la strada e lo riconoscono fanno bene. Il centrocampista in più è il tentativo di fargli toccare più spesso palla e di fargli ritrovare la fiducia, oltre che a fargli mettere qualcosa di più. Se si verticalizza subito su Salah e El Shaarawy è difficile tenerli. Nainggolan entra nell'area in un attimo, Perotti mi entusiasma perché corre più di tutti e toglie sempre la tranquillità al mediano avversario. Poi quando gli dai palla sui piedi ha questa corsa ondeggiante che mi ricorda Martin Jørgensen. La società ha comprato un grande calciatore."

Keita?
"Stasera ha fatto questa pulizia sui trequartisti permettendo agli altri tre di potersi buttare in area, perché li ha comandato lui. Ha dato un apporto fondamentale alla partita2

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SPALLETTI A ROMA TV

Dove ha vinto la partita?
"Le partite le vincono i calciatori perché oggi i nostri sono stati più forti vincendo una partita importante. Sousa è un grande allenatore, infatti la Fiorentina ha fatto vedere un bel calcio per cui poi ci sta che una squadra faccia meglio, vada in vantaggio e gestisca la partita. Li abbiamo costretti a fare cose che non vogliono fare perché se devono rincorrere il gioco degli altri perdono gli equilibri. Se invece comandano il gioco diventa tutto più difficile."

Le corsie laterali?
"Abbiamo lasciato a Stephan e Momo, loro quando giocano larghi hanno questa qualità di velocità e tecnica che diventa difficile da controllare."

Quanto è la Roma di Spalletti?
"Abbiamo fatto un bel filotto, quello che diventa simpatico è vedere quanto possiamo migliorare. Nelle vittorie si vede come la Roma abbia fatto passi in avanti nell'aiutarsi e nel rimanere corti. Quando sono rientrati all'intervallo sembrava che il rigore preso avesse messo del timore nel cervello dei ragazzi. Perché poi il difficile è il levargli il timore e che si giochi per perdere. A volte ci è successo questo e quindi bisogna dargli forza attraverso il possesso. Probabilmente sono bravo anche io (ride, ndr)."

Discussione Manolas-Nainggolan?
"Dare la possibilità di essere messi in difficoltà da questi atteggiamenti è da polli. Radja impara, quando si prende un ammonizione così bisogna imparare."

Dove bisogna migliorare?
"I numeri sono a nostro favore. La cosa secondo me più importante è il premio che Salah ha ricevuto sul primo gol, mentre col Real ti era andata male. Se tu vai a giocarti la partita a chiedere spazio per passare in maniera titubante, gli altri non si scansano, se lo fai come stasera gli altri devono dire che puoi passare. Questo è un discorso che si ritrova negli allenamenti lavorando in una maniera corretta, loro fanno degli allenamenti in questo momento bellissimi. Loro sono migliorati attraverso il lavoro e l'hanno fatto vedere stasera"




(fonte: romaforever.it)

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