ottobre 2016 | Noi siamo la Roma

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La Roma si ferma ad Empoli!

Si ferma ad Empoli la striscia di quattro vittorie consecutive della Roma di Spalletti. In Toscana la squadra giallorossa non va oltre lo 0-0 contro gli uomini di Martusciello e perde terreno dalla Juventus capolista, ora distante quattro punti. Un deciso passo indietro quello di De Rossi e compagni rispetto allo scintillante successo di quattro giorni fa contro il Sassuolo. 

Spalletti preferisce l'ex Paredes a Strootman nell'undici iniziale e in difesa dal primo minuto Rudiger sull'esterno sinistro. In avanti Dzeko terminale offensivo con El Shaarawy e Salah in appoggio. L'inizio giallorosso è veemente con l'Empoli subito in affanno. In cinque minuti Skorupski si supera due volte con interventi miracolosi prima su Dzeko e poi su Salah. La Roma gioca molto palla e lascia le briciole ad un Empoli troppo remissivo e sterile in avanti con il solo Gilardino a combattere contro Manolas e Fazio. Dzeko conferma il suo momento positivo terrorizzando la retroguardia empolese che trova in Bellusci il suo angelo custode al 22': tiro a botta sicura del bosniaco e scivolata decisiva del difensore che salva la baracca da un gol certo. Il primo lampo dei padroni di casa (finora solo due gol realizzati in campionato e tutti e due nell'unico successo stagionale) arriva al 25' quando Fazio sbaglia un controllo facile nella propria area regalando a Pucciarelli un pallone pericolosissimo che l'attaccante non riesce a sfruttare a dovere. La Roma spinge ancora ma non riesce a trovare la via del gol neanche al 35' quando El Shaarawy dal limite prova un tiro a giro deviato in angolo da un difensore avversario. L'ultima chance del primo tempo è forse la più pericolosa di tutte: punizione dal limite di Pasqual con pallone fuori di un nulla alla sinistra di Szczesny. 

Nella ripresa l'Empoli osa un po' di più e la Roma perde un po' di sicurezza. Di occasioni da gol se ne vedono poche e i giallorossi cominciano a farsi prendere dall'affanno e dal nervosismo per un gol che non vuole arrivare. Dzeko e Salah perdono di lucidità mentre a centrocampo Paredes non riesce a dirigere con la personalità dimostrata nel primo tempo. Spalletti prova a cambiare qualcosa inserendo il rientrante Bruno Peres per il positivo Emerson Palmieri. La Roma prova a rendersi pericolosa sui tiri da fermo ma prima Salah e poi Manolas non trovano la mira per superare Skorupski. Al 66' è l'Empoli a chiedere un rigore per una presunta spinta di Fazio ai danni di Gilardino ma l'attaccante sembra lasciarsi cadere a terra prendendosi il giallo per simulazione. Un minuto dopo Juan Jesus prende il posto di Rudiger. I giallorossi continuano a giocare di fino dimostrandosi troppo leziosi in alcune circostanze. La roccaforte empolese tiene senza scomporsi (sei cartellini gialli accumulati) e in contropiede prova il colpaccio con Maccarone e Saponara che dalla distanza scaldano i guanti di Szczesny. 'Big Mac' all'80' si ritrova ad avere sul destro la più clamorosa palla gol della partita ma a tu per tu con Szczesny riesce clamorosamente a calciare a lato. Passato il pericolo Spalletti si gioca la carta Perotti al posto di De Rossi. Dzeko ed El Shaarawy nel finale sfiorano il gol vittoria senza successo. Una Roma stanca e imprecisa esce dal Castellani con un misero punto senza brillare. Un chiaro passo indietro dopo i tre punti conquistati con il Sassuolo.




(fonte: corrieredellosport.it)

Alle 15 Empoli-Roma, per non perdere la scia della Juve! Le probabili formazioni

La gara del Castellani come crocevia di una stagione. Vincere per continuare ad inseguire una Juventus non brillante ma ancora vincente. Luciano Spalletti e i giallorossi vogliono continuare a vincere e ad inseguire la corazzata bianconera, che nonostante il tabù stagionale di San Siro continua a volare alto. Ma la difesa di casa non lascia passare spesso goal: l'Empoli è una compagine solida e sempre attenta alla fase difensiva, con gli uomini di Martusciello che spesso portano a giocare in modo totalmente diverso dal solito i propri avversari. Le statistiche vanno però azzerate, soprattutto in una gara fondamentale come questa. Il match, che potrete seguire dalle ore 14.00 su Tuttomercatoweb, è stato affidato a Marco Di Bello della sezione di Brindisi. La gara del Castellani, valevole per l'undicesima giornata del massimo campionato, inizierà alle ore 15.00.

Pochissimi dubbi per il tecnico di casa, con il centrocampo ridisegnato rispetto alla gara giocata al San Paolo. Spazio a Tello, Mauri e Croce, con un cambio totale dei tre giocatori schierati in mediana. In attacco confermati sia Maccarone che Pucciarelli, con Saponara dietro le due punte. Sarà un Empoli attento alla fase difensiva e poco propositivo nella fase offensiva. 

Vincere per convincere. Senza dimenticare di continuare a dare filo da torcere alla Juventus. Luciano Spalletti è sempre alle prese con i guai che arrivano dall'infermeria, anche se contemporaneamente alle brutte notizie sono arrivate anche piacevoli sorprese nella lista dei convocati. Fuori Francesco Totti per un problema al flessore, tornano Rüdiger, Bruno Peres e Perotti. Il tedesco potrebbe scendere in campo sin dai primi minuti al posto di Florenzi, con Juan Jesus in panchina. Emerson Palmieri potrebbe avere un'altra chance sull' out di sinistra. Ballottaggio tra Strootman e Paredes, con quest'ultimo favorito sull'olandese. In attacco non cambia nulla, con Dzeko unica punta e il tridente composto da Salah, Nainggolan ed El Shaarawy a supporto. 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo al Castellani alle ore 15:

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Veseli, Bellusci, Costa, Pasqual; Tello, Mauri, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli.
Allenatore: Giovanni Martusciello. 

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Emerson Palmieri; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko.
Allenatore:Luciano Spalletti.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.




(fonte: tuttomercatoweb.com)

Dzeko trascina la Roma in casa del Sassuolo, ma Florenzi va ko!

Secondo tempo super e il gioco è fatto: la Roma resta in scia alla Juventus battendo il Sassuolo per 3-1, quarta vittoria di fila in campionato. Nulla da fare per Di Francesco, che pure aveva chiuso avanti il primo tempo grazie alla rete di Cannavaro. Poi in cattedra è salito Dzeko, sempre più capocannoniere del campionato con 10 reti dopo la doppietta di ieri sera. Di Nainggolan il gol finale.

Di Francesco e Spalletti se la giocano a specchio: 4-2-3-1. Ma a fare la differenza nel primo tempo è l’approccio al match: il Sassuolo parte molto aggressivo e per la Roma sono subite chiare le difficoltà, soprattutto per la posizione di Defrel tra le linee. Ed è proprio il francese, al 5’, ad impegnare Szczesny dal limite, poi sulla respinta del portiere polacco Emerson (preferito a Juan Jesus sulla sinistra) salva su Politano. Al 6’ è Mazzitelli a provarci con un destro dal limite di poco fuori. Al 9’ si affaccia la Roma: punizione a sorpresa sugli sviluppi della quale El Shaarawy entra in area, ma poi calcia fuori con il sinistro. Al 12’ il Sassuolo passa: Politano sulla sinistra non trova molta opposizione da Emerson, cross al centro per un liberissimo Cannavaro che di testa batte Szczesny. La Roma barcolla, il Sassuolo vuole il raddoppio e al 17’ ci prova Defrel, con una girata centrale su assistenza di Matri. Al 18’ Florenzi sbaglia l’ultimo passaggio per Dzeko, poi 3’ più tardi è Politano che viene fermato da Strootman in angolo. La Roma prova a rialzarsi: soffre da matti le ripartenze del Sassuolo e raramente riesce a recuperare palla in zone offensiva. Quando lo fa - è il 28’ - Emerson serve Nainggolan che dai 20 metri colpisce la traversa con il destro a Consigli battuto. Al 40’ ancora Roma, con Salah che sfiora il palo su tiro cross dopo un’azione da calcio d’angolo. Il Sassuolo risponde con Adjapong, che arriva stremato al tiro dopo un’imbeccata perfetta, l’ennesima, di Defrel. Al 43’ la Roma va due volte vicina al pareggio: prima con la seconda traversa, stavolta colpita da Dzeko su assist di Emerson con successivo salvataggio sulla linea di Acerbi. Poi sul successivo corner è Cannavaro a deviare il tentativo con la testa di De Rossi.

Nel secondo tempo Spalletti ordina il cambio tattico, abbassando Nainggolan sulla linea di De Rossi e Strootman per un 4-3-3. E al 12’ la Roma trova il pareggio: Salah recupera palla e serve un pallone in verticale per Dzeko, che gioca bene con il corpo e con il sinistro batte Consigli, per il nono gol personale in campionato. Al 17’ la grande chance del ribaltone capita a Salah, che centralmente beffa i difensori del Sassuolo e s’invola tutto solo verso Consigli, con un tocco beffa il portiere ma è Defrel con un recupero incredibile a salvare il pallone pochi centimetri prima che entri in porta. Di Francesco allora corre ai ripari sistemandosi a specchio: fuori Matri e dentro Biondini, anche qui 4-3-3. Al 22’ è ancora Roma: cross dalla sinistra di Emerson, El Shaarawy sul primo palo non allarga abbastanza il piattone e mette fuori. La partita a scacchi tra i due allenatori continua: Spalletti toglie Strootman e mette dentro Paredes tornando al 4-2-3-1. Ma il cambio che risulta decisivo in negativo per il Sassuolo è quello di Lirola: lo spagnolo entra al minuto 28 e tre minuti più tardi la combina grosso atterrando Dzeko con un intervento sciagurato: il bosniaco si prende il pallone e trasforma il rigore che vale il decimo gol in campionato (agganciato il ruolino di Batistuta nel 2000-01) e il sorpasso giallorosso. Roma che triplica due minuti più tardi: ancora Dzeko che innesca El Shaarawy, sinistro respinto da Consigli poi tap-in vincente di Nainggolan.

Unica nota dolente per la Roma è il grave infortunio occorso ad Alessandro Florenzi. Il giocatore, visitato nella notte a Villa Stuart, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Questo il comunicato del club: "Dopo l'infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo durante Sassuolo-Roma, Florenzi nella notte è stato sottoposto ad indagini strumentali che hanno messo in evidenza la rottura del Legamento Crociato Anteriore del ginocchio sinistro.
Il giocatore sarà sottoposto in giornata ad intervento chirurgico".




(fonte: gazzetta.it e tuttomercatoweb.com)

Stasera la Roma in casa del Sassuolo per la caccia alla Juve! Le probabili formazioni

Agguantata la seconda posizione, la Roma deve dare continuità agli ultimi risultati affrontando il Sassuolo di Di Francesco.Luciano Spalletti recupera pienamenteStrootman, che tornerà a fare coppia con De Rossi nel 4-2-3-1. Una novità in difesa: a sinistra ci sarà infatti Palmieri e non Jesusmentre il resto della linea sarà composto daFlorenzi, Manolas e Fazio. In avanti, conPerotti ancora out, verrà confermato El Shaarawy a sinistra, con Salah a destra eNainggolan dietro al capocannoniere del campionato, Edin Dzeko.

Data l’indisponibilità di Magnanelli per un infortunio muscolare, che si somma alle assenze dei lungodegenti Berardi e Missiroli, mister Di Francesco dovrà apportare necessariamente numerosi cambi alla formazione. Davanti al portiere Consigli agirà la linea a quattro composta da Peluso, Acerbi, Cannavaro (in ballottaggio con Antei) e Gazzola, quest’ultimo in ballottaggio con Lirola. A centrocampo spazio al trio composta da Biondini, Sensi e Pellegrini, quest’ultimo in lotta per una maglia con Mazzitelli. In avanti agirà presumibilmente il trio composto da Politano, Defrel e uno tra Matri e Ricci.


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera al Mapei Stadium:

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Peluso, Acerbi, Cannavaro, Gazzola; Biondini, Sensi, Pellegrini; Politano, Defrel, Matri.

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi, Manolas, Fazio, Palmieri; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko.

Diretta Sky Calcio e Premium Calcio ore 20.45.




(fonte: tuttomercatoweb.com)

Serie A: 4-1 al Palermo... ora la Juve è a -2!

Tutto facile per la Roma che, nel posticipo della 9a giornata di Serie A, batte 4-1 il Palermo e si riporta al secondo posto insieme al Milan a sole due lunghezze dalla Juve. Gara sbloccata da Salah al 31', poi i giallorossi si scatenano nella ripresa. Paredes fa 2-0 con la complicità di Posavec (51'), Dzeko cala il tris (68') ed El Shaarawy il poker all'82'. Un paio di minuti prima il gol della bandiera rosanero di Quaison.

Troppo ghiotta l'occasione, troppo bello il regalo arrivato da San Siro per non scartarlo e rifarsi ancora più sotto in classifica. La Roma non lascia scampo al Palermo, riagguanta il Milan al secondo posto e si fa vedere negli specchietti dalla Juve, che ora è avanti solo di due punti. Tutto facile all'Olimpico, dove la banda Spalletti conferma l'estrema facilità nel trovare la via del gol e non a caso quello giallorosso è il miglior attacco del campionato (23 centri). Dzeko conferma l'avvenuta trasformazione da brutto anatroccolo a cigno, servendo l'assist che apre il match e trovando l'ottavo gol in campionato, lo stesso numero di centri della passata stagione in 31 gare. Con Perotti ai box, El Shaarawy lo sostituisce degnamente e con Salah fa impazzire la retroguadia rosanero. I soliti difetti si trovano nella fase difensiva (male Juan Jesus) e nell'attitudine e rilassarsi una volta che il match sembra chiuso. E' successo anche oggi sul 2-0 e c'è voluto un grande Szczesny per evitare cattive sorprese. Il gol irrilevante di Quaison conferma la poca permeabilità della difesa.

Spalletti conferma El Shaarawy dopo la doppietta all'Austria Vienna in Europa League, rimette al centro dell'attacco il ritrovato Dzeko, mentre in difesa fa rifiatare Florenzi e dà una maglia da titolare a Emerson. De Zerbi mette in campo una squadra molto abbottonata, con il solo Nestorovski di punta supportato da Diamanti e Chochev. Come prevedibile il primo tempo è un monologo giallorosso, con El Shaarawy che conferma il suo grande stato di grazia e un Dzeko che si mette in luce come uomo assist. Dopo un paio di conclusioni pericolose del Faraone e un tentativo di Emerson respinto da Posavec, il bosniaco al 31' serve a Salah il pallone dell'1-0: il diagonale dell'egiziano passa sotto le gambe di un Posavec non esente da colpe. Il Palermo non è in pratica pervenuto, a parte qualche buona iniziativa di Aleesami sulla corsia di sinistra. Ma la Roma è bravissima a farsi male da sola: Juan Jesus controlla male e poi stende Diamanti al limite. La punizione del trequartista rosanero sorvola di poco la traversa di Szczesny e Spalletti può tirare un sospiro di sollievo.

La ripresa si apre con il secondo regalo di Posavec, che su un punizione innocua di Paredes combina la frittata. Il Palermo ha uno scatto d'orgoglio con Diamanti e Andelkovic, ma ci pensa Szczesny a scacciare i recenti incubi austriaci. All'appello manca ancora Dzeko, ma il bosniaco non manca l'appuntamento con il gol e si conferma sempre più capocannoniere. Il gol di Quaison vale solo per le statistiche, ma non evita la prima sconfitta stagionale fuori casa del Palermo. Nel finale c'è gloria anche per El Shaarawy: il gol del poker è la ciliegina sulla torta di una gara davvero positiva. La Juve è tornata nel mirino e, giocando così, sognare non è peccato...



(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Stasera Roma-Palermo: Strootman recuperato! Le probabili formazioni

Buone notizie per Luciano Spalletti che, in vista della gara contro il Palermo, recuperaKevin Strootman, che tornerà così a centrocampo accanto a Daniele De Rossi. Davanti a Szczesny, spazio alla linea a quattro formata da Florenzi, Manolas, Fazio e Jesus.In avanti, Dzeko tornerà a guidare l'attacco della Roma con Salah, Nainggolan e El Shaarawy alle sue spalle.

Il tecnico De Zerbi, considerate le perdite dei centrali Gonzalez eRajkovic per infortunio, dovrà necessariamente valutare qualche cambio tattico: davanti al portiere Posavec, infatti, agiranno presumibilmente Goldaniga, Cionek, in ballottaggio con Vitiello, e Andelkovic; la protezione della linea difensiva sarà affidata al quartetto di centrocampisti composto dai due mediani Bruno Henrique e Gazzi e dagli esterni Aleesami a sinistra e Rispoli a destra. In avanti, Diamanti e uno tra Hiljemark e Jajaloagiranno sulla trequarti pronti a lanciare il numero 30 macedone Nestorovski.       

Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera allo stadio Olimpico:
 
ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi, Manolas, Fazio, Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko.

PALERMO (3-4-2-1): Posavec; Cionek, Goldanica, Andelkovic; Rispoli, Henrique, Gazzi, Aleesami; Hiljemark, Diamanti; Nestorovski.

Diretta tv Sky Sport 1 e Premiun Sport ore 20.45.




(fonte: tuttomercatoweb.com)

Spalletti in conferenza stampa: “Ho il mio metodo di lavoro e gli altri si devono adeguare. Strootman è a disposizione”

L’allenatore giallorosso, Luciano Spalletti, interviene in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Palermo. Queste sono le sue dichiarazioni:

“Strootman è a disposizione, viene con noi. Si è allenato, ha fatto bene. Ma poi va pensata in maniera corretta la sua convocazione. Rudiger ha giocato e ha fatto pure bene, segnando. Ora deve recuperare. Qualcuno, stamani, travestito da studente mi ha chiesto se lo portavo domani. Non sarà così, ma dalla prossima c’è. Nura da giovedì lavora con la Primavera. Domenica c’è la cerimonia Hall of Fame allo stadio, ho già visto Cerezo”.

Ritiene questo turno di campionato particolarmente favorevole alla Roma?
“Se vinciamo sì. Il Palermo fuori casa soffre, ma in casa va bene. E’ un avversario insidioso. Biosgnerà vedere quello che ogni tanto si riesce a produrre e a non produrre dentro le nostre prestazioni”.

Aggiunge sugli infortunati: “Peres e Perotti proseguono la riabilitazione. Su Seck è ancora presto. Chi dà piccoli segnali positivi è Vermaelen”.

Partita insidiosa contro il Palermo?
“De Zerbi è forte, va fatta una parentesi. Il tanto nominato Zamparini ha grande qualità nello scegliere gli allenatori. Li fortifica. Lui è presente, ti sta addosso. De Zerbi avrà un futuro importante, Zamparini ci vede lungo”.

Ogni volta che c’è una rimonta c’è un discorso sui cali di tensione e sulla mentalità. Se arrivasse un presidente con tanti soldi e le chiedesse di costruire una mentalità vincente, cosa farebbe Spalletti?
“Un presidente può far poco. E’ importante la velocità, la forza, il carattere di una persona. Ci sono questi calciatori che non mollano mai e altri, ogni tanto, si compiacciono di quello che hanno fatto precedentemente senza essere pignoli nella loro ricerca personale. Deve essere una qualità del professionista, quella di saper scegliere il momento in cui essere veramente bravi e professionisti. Questo mi fa portare il risultato a casa. Qualcuno dice: ‘mi riposo un po’ e riparto’. Qualcuno s’è riposato un po’. Ma poi si riparte ed è fondamentale”.

La difesa, dopo due prestazioni convincenti, è ricrollata?
“L’anomalia è avvenuta in Europa League, non in campionato. Inoltre non è stata solo colpa della difesa, è sempre una conseguenza della squadra e dell’atteggiamento che ha. E’ successo, è doloroso. Però questo non ci toglierà la voglia di trovare episodi importanti per la nostra squadra”.

Blind le ha risposto a tono…
“Ha ragione lui. Non ho altro tempo da perdere per soffermarmi su questa situazione qui”.

Problema di comunicazione con Strootman?
“Non ho tempo, vado di fretta”.

Ha detto che lei è frustrato…
“Ah siamo già alle offese? Non ho tempo…”.

Norman e Lippie?
“Quando vado a lavorare in un posto porto il mio metodo di lavoro e lo unisco con quello degli altri. Ma loro devono adeguarsi al mio. Se pesano il lavoro si rischia di andare a sconfinare in altre qualità. Il 90% delle esercitazioni lo facciamo con la palla. Bisogna sapere dove si va a cadere. Loro sono perfetti nel documentarmi il loro lavoro. Per me questa è una conferma, mi dà la possibilità di lavorare bene. Sono due persone buone, due ragazzi con cui si può parlare di tutto. Ma poi devono accettare di allinearsi al mio metodo di lavoro”.

Rudiger, per caratteristiche, gioca meglio da terzino destro o da centrale?
“Può fare bene entrambe le fasi. Quando gli chiedi di fare il terzino fluidifica ma non con la qualità di Peres, ma difende da Rudiger. Lo ha già fatto vedere. Quando è venuto il ct della Germania ci siamo confrontati. Mi ha chiesto la stessa cosa. Gli ho detto che dipende dall’avversario, dalla partita, dall’equilibrio della squadra”.

La Roma ha vinto solo 4 partite in Europa negli ultimi 5 anni. E’ una squadra pronta per certi palcoscenici?
“Però c’è stata spesso, perché Totti ha fatto la centesima in Europa… E’ stata brava a crearsi lo spazio. Se i dati sono questi, dobbiamo incrementarli. Noi, in Europa ci siamo e vogliamo restarci. Vogliamo far bene. E’ un’altra necessità che abbiamo. Dobbiamo abituare il mondo a godere della bellezza della nostra città e dei nostri risultati”.



(fonte: romanews.com)

Europa League: La luce si spegne e l'Austria Vienna rimonta. Due punti buttati!

La Roma assaggia la vittoria, ma alla fine l'Austria Vienna riesce a portare a casa un punto. 3-3 il risultato finale all'Olimpico, con i giallorossi che avevano ribaltato l'iniziale svantaggio di Holzhauser al 16' grazie alla doppietta di El Shaarawy tra il 19' e il 34'. Florenzi ha realizzato il tris al 69', poi il blackout capitolino con Prokop e Kayode che hanno regalato il pari agli ospiti tra il minuto 82' e l'84esimo.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Europa League: Totti e Gerson insieme per il primato nel girone. Le probabili formazioni di Roma-Austria Vienna

Oggi alle 21.05, nel terzo turno del gruppo E di Europa League, la Roma affronta l’Austria Vienna allo stadio Olimpico. Il match sarà diretto dal russo Bezborodov: i giallorossi nei primi due incontri europei del gruppo hanno ottenuto un pareggio (1-1 in casa del Viktoria Plzen) e una vittoria (4-0 con l’Astra Giurgiu) e condividono il primato proprio contro i prossimi rivali, reduci dalla vittoria con l’Astra e dal pari con il Plzen. Spalletti dovrebbe rilanciare il 4-2-3-1: in porta torna Alisson mentre in difesa Emerson dovrebbe giocare terzino con Jesus dirottato al centro in luogo di Manolas. A centrocampo giocherà sicuramente Gerson, in avanti dal 1′ spaazio a Totti ed El Shaarawy.

Gli austriaci sono reduci dalla vittoria in trasferta in campionato con il Mattersburg, e saranno supportati da circa 2.000 tifosi per la trasferta europea.


LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (4-2-3-1): 19 Alisson; 24 Florenzi, 20 Fazio, 3 Jesus, 33 Emerson; 5 Paredes, 4 Nainggolan; 7 Iturbe, 30 Gerson, 92 El Shaarawy; 10 Totti. All.: Spalletti
A disp.: 25 Szczesny, 91 Marchizza, Grossi, 44 Manolas, 6 Strootman, 9 Dzeko, 11 Salah.

BALLOTTAGGI: Iturbe-Salah, Emerson-Jesus

INDISPONIBILI: 2 Rudiger (recupero dall’infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro), 22 Mario Rui (recupero dall’infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), Nura (riabilitazione al ginocchio post operazione), 15 Vermaelen (principio di pubalgia), 8 Perotti (lesione al bicipite femorale destro), 13 Peres (lesione di primo grado all’adduttore destro), 17 Seck.
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: 16 De Rossi


AUSTRIA VIENNA (4-2-3-1): 1 Almer ; 17 Stryger Larsen, 18 Stronati, 4 Filipovic, 28 Martschinko; 15 Serbest, 26 Holzhauser; 11 Venuto, 10 A. Grunwald, 95 Felipe Pires; 8 Kayode.
All.: Thorsten Fink
A disp.: 31 Hadzikic, 2 Gluhakovic, 6 Mohammed K., 32 Pentz, 25 Salamon, 16 Prokop, 27 Kvasina, 9 Friesenbichler.

Squalificati: Rotpuller
Diffidati: –


Arbitro: Vladislav Bezborodov (RUS)
Assistenti: Maksim Gavrilin (RUS), Valeri Danchenko (RUS)
Addizionali: Igor Fedotov (RUS), Kirill Levnikov (RUS)
Quarto uomo: Andrey Vereteshkin (RUS)


Diretta tv Sky Calcio e Deejay tv ore 21.05.



(fonte: romanews.eu)

Ansia per Perotti. Ok Nainggolan e Jesus.

L’infermeria non lascia tranquillo Spalletti. Come riporta Il Messaggero (S.Carina), Nainggolan e Juan Jesus non preoccupano, mentre per Perotti e Peres saranno necessari gli esami strumentali. Strootman invece sorride: la lombalgia è in via di risoluzione.



(fonte: romanews.eu)

Una Roma da favola a Napoli!

Colpaccio della Roma, che vince 3-1 a Napoli nell'anticipo dell'ottava giornata di campionato e si porta al secondo posto in classifica. Dopo un buon avvio di partita della squadra di Sarri, un errore di Koulibaly spiana la strada a Salah che serve a Dzeko il pallone del vantaggio (43'). A inizio ripresa ancora il bosniaco supera Reina con un colpo di testa. Il Napoli reagisce e accorcia le distanze con Koulibaly (58'), ma Salah la chiude all'85'.

Napoli-Roma era innanzitutto una domanda. E allora dentro una partita che aveva pochissime certezze e una serie di dubbi giustificati (Chi sarà l'anti-Juve? Chi gioca il miglior calcio del campionato? Gabbiadini saprà sostituire Milik?) vale la pena enumerare le risposte prima ancora di chiarire da dove siano scaturite. Se ci si aspettava una prova di maturità dalla banda di Sarri, se era questo l'ostacolo da saltare per innalzarsi a quote da scudetto, è evidente che l'esame sia stato fallito. Questo per dire che l'anti-Juve oggi non esiste. Lo dice solo in parte la classifica, ma ancora di più la mancanza di continuità di avversarie che alternano risultati importanti a scivoloni inattesi. Restiamo un attimo al Napoli: percorso netto in casa con 9 gol fatti in tre partite, poi il ko di Bergamo e quello di questo pomeriggio con la Roma. Un doppio zero da incasellare in una rincorsa che diventa inevitabilmente subito affannosa, forse persino insignificante tanto sembra impossibile. 

Vero è che il Napoli, sul piano del gioco, non ha eguali in Italia. Lo aveva anticipato Spalletti alla vigilia e in effetti ha preferito preparare una partita di attesa e ripartenze. Perché sì, la grande bellezza azzurra si innesca dalla mediana in su. Ma dietro Sarri concede sempre qualcosa e in quel varco tra la perfezione e la sbadatezza si è infilato due volte Dzeko. La prima, minuto 43, dopo gentile concessione di Koulibaly (erroraccio in disimpegno su Salah). La seconda a inizio ripresa, di testa, sfruttando una improbabile marcatura in area di Hysaj su punizione dalla destra di Florenzi. Prime due risposte, quindi: per l'anti-Juve c'è tempo, il miglior gioco è del Napoli, ma non è ancora un gioco completamente efficace.

Qui, in qualche modo, si inserisce la terza risposta, perché come il Napoli avrebbe reagito all'assenza di Milik era tutto da scoprire. Gabbiadini ha deluso (tiri in porta zero). In parte per colpa sua, in parte perché infilato a completare un puzzle che ha confini adeguati alle sue caratteristiche. Molto banalmente non è un centravanti e non lo sarà mai. Non si adatta al gioco della squadra ma ha bisogno di una squadra che giochi per lui. Non ha le due fasi dell'attacco di Milik, non ha lo stesso peso né all'esterno né soprattutto all'interno dell'area di rigore. E' apparso chiaro in almeno un paio di occasioni, quando Gabbia è arrivato in leggero ritardo, ma pur sempre in ritardo, all'appuntamento con cross che sarebbero stati perfetti per Milik. Il Napoli ha comunque scelto di aspettare gennaio senza intervenire sul mercato alla ricerca di una punta. Se sia la scelta giusta - oggi sembrerebbe di no - lo dirà il tempo.

Poi c'è l'altro lato della medaglia, perché in effetti la Roma, a Napoli, ha fatto un figurone. Non è stata bella come in altre occasioni, ma ha certamente rischiato meno del solito - nonostante le evidenti difficoltà di Paredes nella marcatura su un Hamsik per 40' devastante - e sfruttato le occasioni che le sono capitate. Dzeko, che con tutti i suoi limiti è un centravanti vero, questo ha fatto. Quindi ha buttato dentro le prime due palle buone passate nella sua zona e ha lottato molto, là davanti, per tenere per quanto possibile alto il pallone dando respiro a tutta la squadra. Certo, Spalletti ha pescato un jolly mica male, perché il vantaggio ha permesso alla sua Roma di muoversi sul terreno preferito del contropiede. Ma sicuramente è stata una buona Roma, che si sta riprendendo dalle amnesie di inizio campionato e ora è tornata sufficientemente vicina alla Juve. Forse non abbastanza da candidarsi al ruolo di rivale scudetto. Ma lì. Basta questo, per il momento. In attesa dell'ultima risposta che manca. La Juve consentirà a una qualunque rivale di avvicinare anche solo un pensiero da scudetto?


  • IL TABELLINO

NAPOLI-ROMA 1-3

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5,5, Maksimovic 5,5, Koulibaly 5, Ghoulam 6; Allan 6, Jorginho 5, Hamsik 6,5 (36' st Zielinski sv); Callejon 5 (31' st El Kaddouri sv), Gabbiadini 4,5 (11' st Mertens 6,5), Insigne 6. 
A disp.: Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Tonelli, Strinic, Diawara, Giaccherini, Rog. All.: Sarri 5

Roma (4-2-3-1): Szczesny 6,5; Florenzi 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6, Juan Jesus 5,5 (26' st Emerson 6); De Rossi 6,5, Paredes 5,5; Perotti 6,5 (46' st Gerson sv), Nainggolan 6 (34' st El Shaarawy sv), Salah 7,5; Dzeko 7,5. 
A disp.: Alisson, Lobont, Seck, Iturbe, Totti. All.: Spalletti 7,5

Arbitro: Orsato
Marcatori: 43' e 9' st Dzeko (R), 13' st Koulibaly (N), 40' st Salah (R)
Ammoniti: Paredes, Juan Jesus, Dzeko (R), Mertens, Allan (N)
Espulsi: -




(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Alle 15 Napoli-Roma: Spalletti perde pezzi

Lotta per la seconda piazza. Il Napoli (a quota 14 punti) ospita la Roma (a quota 13) nell'ottavo turno del campionato, con calcio d'inizio all'orario piuttosto inusuale del sabato alle ore 15. Al San Paolo si affronteranno due squadre reduci da giorni diametralmente opposti: i partenopei sono stati scossi, dopo la già brutta sconfitta rimediata prima della sosta sul campo dell'Atalanta, dal tremendo infortunio di Arek Milik, costretto a restare lontano dal terreno d gioco per almeno quattro mesi dopo la rottura del crociato. Dal canto suo la Roma prima della sosta ha superato l'Inter ed accorciato proprio sulla squadra di Sarri, ma dovrà dimostrare di essere in ripresa anche nelle gare in trasferta, dove il bottino di Spalletti è davvero magro: due sconfitte - contro Fiorentina e Torino - ed il pareggio a Cagliari. In casa, invece, il Napoli ha ruolino di marcia impressionante: imbattuto dall'avvento di Sarri nello scorso anno, tre vittorie su tre in questo avvio di campionato, che diventano quattro se si considera anche la sfida di Champions con il Benfica. La gara dello scorso anno, una delle ultime con Rudi Garcia in giallorosso, si concluse sullo 0-0. 

"E' una gara importante per noi, veniamo da una brutta prova. La Roma ha un potenziale offensivo di grande livello, come il tecnico, quindi la gara è complicata. Spero la squadra stia bene, Bergamo può aver lasciato qualche incertezza. Noi in queste gare dobbiamo crescere assolutamente. La mentalità serve per considerare le gare tutte uguali". Parla così alla vigilia Maurizio Sarri, che punterà sul rodato 4-3-3 per la sfida ai capitolini. Tra i pali Reina con Hysaj a destra, Maksimovic (Albiol non convocato) Koulibaly e Ghoulam. In mediana Jorginho in cabina di regia, con Allan a destra ed Hamsik a sinistra. In attacco spazio a Callejon, Mertens (ballottaggio serratissimo con Insigne) e Gabbiadini, promosso inevitabilmente dopo l'infortunio di Milik, 

"Il Napoli è la miglior squadra della Serie A per gioco espresso. Ci sono anche altre squadre, ma per modo di stare in campo ed equilibrio sono i più bravi. Sia per qualità che continuità. Voglio fare i complimenti a Sarri perché è uno ingegnoso, ha fatto vedere cose nuove e fatte bene". Queste le parole alla vigilia di Luciano Spalletti, che pare avere pochi dubbi per la trasferta del San Paolo anche per i forfait dell'ultimo minuto che lo hanno privato di Bruno Peres e Strootman. Tra i pali Szczęsny e difesa a quattro composta da Florenzi, Manolas, Fazio e Juan Jesus. In mediana a dare equilibro al 4-2-3-1 ci saranno Paredes e De Rossi, con Salah, Nainggolan e Perotti ad agire sulla trequarti. Conferma come vertice alto per Dzeko, che vive il suo miglior momento dall'arrivo nella capitale. 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questo pomeriggio al San Paolo:

NAPOLI (4-3-3) - Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Gabbiadini. All.: Maurizio Sarri. 

ROMA (4-2-3-1) - Szczęsny; Florenzi, Manolas, Fazio, J. Jesus; Paredes, De Rossi; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko. All.Luciano Spalletti.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Sport ore 15.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Doppia tegola per Spalletti: Strootman e Bruno Peres saltano il Napoli. La lista dei convocati

Brutte notizie per la Roma e Luciano Spalletti. Nella rifinitura in vista della trasferta di Napoli, Kevin Strootman e Bruno Peres hanno accusato problemi fisici e salteranno il big match di sabato al San Paolo. I due, infatti, non compaiono nella lista dei 19 convocati giallorossi per la partita. Strootman non è al meglio a causa della lombalgia rimediata con l'Olanda, il brasiliano ha lamentato un guaio all'adduttore.






ECCO LA LISTA DEI CONVOCATI
Alisson Becker 
Bogdan Lobont 
Wojciech Szczesny 
Konstantinos Manolas 
Emerson Palmieri 
Federico Fazio 
Moustapha Seck 
Juan Jesus 
Gerson 
Alessandro Florenzi 
Daniele De Rossi 
Mohamed Salah 
Diego Perotti 
Leandro Paredes 
Radja Nainggolan 
Stephan El Shaarawy 
Francesco Totti 
Edin Dzeko 
Juan Manuel Iturbe




(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Dubbio Florenzi-Nainggolan per Spalletti

In vista del big match di sabato, è vivo il ballottaggio tra Florenzi e Nainggolan. Come riporta Leggo (F.Balzani), il belga non è ancora al top della condizione, mentre l’azzurro è tornato solo ieri ad allenarsi con il gruppo.



(fonte: romanews.eu)

Il nuovo Ds Massara partirà dai giovani!

Massara studia le giovanili giallorosse. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il nuovo d.s. della Roma ha assistito durante il weekend alle gare delle squadre capitoline Under 15, 16 e 17. Una differenza sostanziale rispetto a Sabatini che sporadicamente osservava i match della squadra Primavera.



(fonte: romanews.eu)

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