Serie A: 4-1 al Palermo... ora la Juve è a -2! | Noi siamo la Roma

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Tutto facile per la Roma che, nel posticipo della 9a giornata di Serie A, batte 4-1 il Palermo e si riporta al secondo posto insieme al Milan a sole due lunghezze dalla Juve. Gara sbloccata da Salah al 31', poi i giallorossi si scatenano nella ripresa. Paredes fa 2-0 con la complicità di Posavec (51'), Dzeko cala il tris (68') ed El Shaarawy il poker all'82'. Un paio di minuti prima il gol della bandiera rosanero di Quaison.

Troppo ghiotta l'occasione, troppo bello il regalo arrivato da San Siro per non scartarlo e rifarsi ancora più sotto in classifica. La Roma non lascia scampo al Palermo, riagguanta il Milan al secondo posto e si fa vedere negli specchietti dalla Juve, che ora è avanti solo di due punti. Tutto facile all'Olimpico, dove la banda Spalletti conferma l'estrema facilità nel trovare la via del gol e non a caso quello giallorosso è il miglior attacco del campionato (23 centri). Dzeko conferma l'avvenuta trasformazione da brutto anatroccolo a cigno, servendo l'assist che apre il match e trovando l'ottavo gol in campionato, lo stesso numero di centri della passata stagione in 31 gare. Con Perotti ai box, El Shaarawy lo sostituisce degnamente e con Salah fa impazzire la retroguadia rosanero. I soliti difetti si trovano nella fase difensiva (male Juan Jesus) e nell'attitudine e rilassarsi una volta che il match sembra chiuso. E' successo anche oggi sul 2-0 e c'è voluto un grande Szczesny per evitare cattive sorprese. Il gol irrilevante di Quaison conferma la poca permeabilità della difesa.

Spalletti conferma El Shaarawy dopo la doppietta all'Austria Vienna in Europa League, rimette al centro dell'attacco il ritrovato Dzeko, mentre in difesa fa rifiatare Florenzi e dà una maglia da titolare a Emerson. De Zerbi mette in campo una squadra molto abbottonata, con il solo Nestorovski di punta supportato da Diamanti e Chochev. Come prevedibile il primo tempo è un monologo giallorosso, con El Shaarawy che conferma il suo grande stato di grazia e un Dzeko che si mette in luce come uomo assist. Dopo un paio di conclusioni pericolose del Faraone e un tentativo di Emerson respinto da Posavec, il bosniaco al 31' serve a Salah il pallone dell'1-0: il diagonale dell'egiziano passa sotto le gambe di un Posavec non esente da colpe. Il Palermo non è in pratica pervenuto, a parte qualche buona iniziativa di Aleesami sulla corsia di sinistra. Ma la Roma è bravissima a farsi male da sola: Juan Jesus controlla male e poi stende Diamanti al limite. La punizione del trequartista rosanero sorvola di poco la traversa di Szczesny e Spalletti può tirare un sospiro di sollievo.

La ripresa si apre con il secondo regalo di Posavec, che su un punizione innocua di Paredes combina la frittata. Il Palermo ha uno scatto d'orgoglio con Diamanti e Andelkovic, ma ci pensa Szczesny a scacciare i recenti incubi austriaci. All'appello manca ancora Dzeko, ma il bosniaco non manca l'appuntamento con il gol e si conferma sempre più capocannoniere. Il gol di Quaison vale solo per le statistiche, ma non evita la prima sconfitta stagionale fuori casa del Palermo. Nel finale c'è gloria anche per El Shaarawy: il gol del poker è la ciliegina sulla torta di una gara davvero positiva. La Juve è tornata nel mirino e, giocando così, sognare non è peccato...



(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

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