Una Roma da favola a Napoli! | Noi siamo la Roma

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Colpaccio della Roma, che vince 3-1 a Napoli nell'anticipo dell'ottava giornata di campionato e si porta al secondo posto in classifica. Dopo un buon avvio di partita della squadra di Sarri, un errore di Koulibaly spiana la strada a Salah che serve a Dzeko il pallone del vantaggio (43'). A inizio ripresa ancora il bosniaco supera Reina con un colpo di testa. Il Napoli reagisce e accorcia le distanze con Koulibaly (58'), ma Salah la chiude all'85'.

Napoli-Roma era innanzitutto una domanda. E allora dentro una partita che aveva pochissime certezze e una serie di dubbi giustificati (Chi sarà l'anti-Juve? Chi gioca il miglior calcio del campionato? Gabbiadini saprà sostituire Milik?) vale la pena enumerare le risposte prima ancora di chiarire da dove siano scaturite. Se ci si aspettava una prova di maturità dalla banda di Sarri, se era questo l'ostacolo da saltare per innalzarsi a quote da scudetto, è evidente che l'esame sia stato fallito. Questo per dire che l'anti-Juve oggi non esiste. Lo dice solo in parte la classifica, ma ancora di più la mancanza di continuità di avversarie che alternano risultati importanti a scivoloni inattesi. Restiamo un attimo al Napoli: percorso netto in casa con 9 gol fatti in tre partite, poi il ko di Bergamo e quello di questo pomeriggio con la Roma. Un doppio zero da incasellare in una rincorsa che diventa inevitabilmente subito affannosa, forse persino insignificante tanto sembra impossibile. 

Vero è che il Napoli, sul piano del gioco, non ha eguali in Italia. Lo aveva anticipato Spalletti alla vigilia e in effetti ha preferito preparare una partita di attesa e ripartenze. Perché sì, la grande bellezza azzurra si innesca dalla mediana in su. Ma dietro Sarri concede sempre qualcosa e in quel varco tra la perfezione e la sbadatezza si è infilato due volte Dzeko. La prima, minuto 43, dopo gentile concessione di Koulibaly (erroraccio in disimpegno su Salah). La seconda a inizio ripresa, di testa, sfruttando una improbabile marcatura in area di Hysaj su punizione dalla destra di Florenzi. Prime due risposte, quindi: per l'anti-Juve c'è tempo, il miglior gioco è del Napoli, ma non è ancora un gioco completamente efficace.

Qui, in qualche modo, si inserisce la terza risposta, perché come il Napoli avrebbe reagito all'assenza di Milik era tutto da scoprire. Gabbiadini ha deluso (tiri in porta zero). In parte per colpa sua, in parte perché infilato a completare un puzzle che ha confini adeguati alle sue caratteristiche. Molto banalmente non è un centravanti e non lo sarà mai. Non si adatta al gioco della squadra ma ha bisogno di una squadra che giochi per lui. Non ha le due fasi dell'attacco di Milik, non ha lo stesso peso né all'esterno né soprattutto all'interno dell'area di rigore. E' apparso chiaro in almeno un paio di occasioni, quando Gabbia è arrivato in leggero ritardo, ma pur sempre in ritardo, all'appuntamento con cross che sarebbero stati perfetti per Milik. Il Napoli ha comunque scelto di aspettare gennaio senza intervenire sul mercato alla ricerca di una punta. Se sia la scelta giusta - oggi sembrerebbe di no - lo dirà il tempo.

Poi c'è l'altro lato della medaglia, perché in effetti la Roma, a Napoli, ha fatto un figurone. Non è stata bella come in altre occasioni, ma ha certamente rischiato meno del solito - nonostante le evidenti difficoltà di Paredes nella marcatura su un Hamsik per 40' devastante - e sfruttato le occasioni che le sono capitate. Dzeko, che con tutti i suoi limiti è un centravanti vero, questo ha fatto. Quindi ha buttato dentro le prime due palle buone passate nella sua zona e ha lottato molto, là davanti, per tenere per quanto possibile alto il pallone dando respiro a tutta la squadra. Certo, Spalletti ha pescato un jolly mica male, perché il vantaggio ha permesso alla sua Roma di muoversi sul terreno preferito del contropiede. Ma sicuramente è stata una buona Roma, che si sta riprendendo dalle amnesie di inizio campionato e ora è tornata sufficientemente vicina alla Juve. Forse non abbastanza da candidarsi al ruolo di rivale scudetto. Ma lì. Basta questo, per il momento. In attesa dell'ultima risposta che manca. La Juve consentirà a una qualunque rivale di avvicinare anche solo un pensiero da scudetto?


  • IL TABELLINO

NAPOLI-ROMA 1-3

Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5,5, Maksimovic 5,5, Koulibaly 5, Ghoulam 6; Allan 6, Jorginho 5, Hamsik 6,5 (36' st Zielinski sv); Callejon 5 (31' st El Kaddouri sv), Gabbiadini 4,5 (11' st Mertens 6,5), Insigne 6. 
A disp.: Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Tonelli, Strinic, Diawara, Giaccherini, Rog. All.: Sarri 5

Roma (4-2-3-1): Szczesny 6,5; Florenzi 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6, Juan Jesus 5,5 (26' st Emerson 6); De Rossi 6,5, Paredes 5,5; Perotti 6,5 (46' st Gerson sv), Nainggolan 6 (34' st El Shaarawy sv), Salah 7,5; Dzeko 7,5. 
A disp.: Alisson, Lobont, Seck, Iturbe, Totti. All.: Spalletti 7,5

Arbitro: Orsato
Marcatori: 43' e 9' st Dzeko (R), 13' st Koulibaly (N), 40' st Salah (R)
Ammoniti: Paredes, Juan Jesus, Dzeko (R), Mertens, Allan (N)
Espulsi: -




(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

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