novembre 2016 | Noi siamo la Roma

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Manolas a lavoro per recuperare in vista del derby!

Manolas stakanovista per giocare il derby. Ieri, mentre i compagni usufruivano del giorno di riposo, il greco ha svolto un allenamento individuale - lavoro atletico ed esercizi col pallone - sotto gli occhi di Spalletti. Il centrale tornerà a lavorare con il gruppo tra oggi e domani insieme a El Shaarawy, che come lui ha saltato la gara contro il Pescara.



(fonte: romaforever.it)

Dzeko non si ferma più! La Roma torna a -4 dalla Juve!

La Roma soffre più del dovuto contro il Pescara, ma alla fine porta a casa tre punti preziosissimi che le permettono di raggiungere il Milan al secondo posto e di portarsi a -4 dalla Juventus. Dopo la doppietta di Dzeko nel primo tempo, nella ripresa il Delfino accorcia con Memushaj. I giallorossi ristabiliscono le distanze con Perotti su rigore, ma la squadra di Oddo accorcia ancora con Caprari e tiene in ansia la Roma fino al 90', quando il fischio finale sancisce il 3-2 e fa tirare ai giallorossi un sospiro di sollievo.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Serie A: Stasera la Roma ospita il Pescara. Le probabili formazioni

Il posticipo domenicale della 14/a giornata di Serie A si gioca all'Olimpico. La Roma sfida il Pescara. I giallorossi, dopo la qualificazione ai sedicesimi in Europa League, vogliono tornare alla vittoria anche in campionato. Brucia ancora la sconfitta di domenica scorsa contro l'Atalanta arrivata al 90'. La Juventus è a +7 e contro il Pescara non si può sbagliare. Anche gli abruzzesi, però, scenderanno in campo vogliosi di punti. La classifica è sempre deficitaria con 7 punti (di cui 3 a tavolino) ottenuti in 13 giornate. Sono sette le gare valevoli per la Serie A disputate all'Olimpico fra le due compagini: due trionfi pescaresi, a fronte di due pareggi e tre vittorie dei giallorossi. La Roma ha vinto solo una volta negli ultimi sette precedenti contro il Pescara in Serie A: 1-0 in trasferta nel novembre del 2012. La Roma è la squadra che ha segnato più gol nell'ultima mezz'ora di gioco (14) mentre il Pescara è quella che nello stesso periodo ne ha concessi di più (sempre 14). In casa i giallorossi vanno a segno da 18 partite di fila, per un totale di 47 gol (2.6 a partita). Dopo il 3-0 a tavolino con il Sassuolo, il Pescara ha ottenuto un solo punto nelle successive cinque trasferte in Serie A, subendo una media di 2.2 gol ad incontro. Il Pescara ha perso tutte le ultime cinque partite di campionato, e non ha segnato alcun gol nelle ultime quattro. L'arbitro dell'incontro è Irrati della sezione di Pistoia. Calcio d'inizio alle ore 20.45 

Spalletti non pensa al derby e manda in campo la formazione migliore possibile con Szczesny in porta, Peres e Juan Jesus sugli esterni, Rudiger e Fazio centrali. In mezzo Strootman e De Rossi, sulla trequarti spazio a Salah, Nainggolan e Perotti. Dzeko centravanti. Out El Shaarawy, Manolas, Mario Rui e Florenzi. Totti c'è. Le parole del tecnico in conferenza stampa: "Ci aspetta una partita insidiosa perchè a volte le cose facili, poi diventano difficili. Quindi, è meglio pensare che sia complicata, anche perchè lo sarà. Veniamo da una partita difficile come quella di Europa League che ci ha tolto tante energie mentali. In più nel Pescara ci sono molti ex. Vorranno dare qualcosa in più. E noi dobbiamo metterci qualcosa in più dal punto di vista della personalità. Totti ha detto che alla Roma manca cattiveria rispetto alla Juve ? La cattiveria si può allenare non parlandone. Meglio lasciar stare questo argomento. L'importante è che i giocatori abbiano qualità e personalità. Ecco, della personalità bisogna parlare, perchè è necessaria e i nostri ragazzi hanno bisogno di mettere qualcosa in più".

Non convocati Campagnaro, Coda, Fornasier, Gyomber, Aquilani, Bruno e Manaj. C'è, invece, Verre. Aggregati Maloku, Mele, D'Angelo e Forte. 3-4-2-1 per gli abruzzesi con Bizzarri tra i pali; Vitturini, Zuparic e Biraghi in difesa; Zampano e Crescenzi sulle fasce; Memushaj e Brugman in mezzo. Benali e Caprari alle spalle di Bahebeck. Ecco le parole del tecnico Oddo in conferenza stampa: "Bruno lieve infortunio muscolare. Manaj per motivi disciplinari. Non voglio entrare nei particolari. Ci vuole professionalità. Chi si comporta bene va avanti. Il discorso vale per tutti. Confermo la difesa a tre. Non ho molte alternative. Verre non è ancora al top. A Torino, abbiamo retto bene. Nella ripresa non è vero che siamo stati arrendevoli. Di fronte c'era la Juventus. Non abbiamo avuto più la forza di ripartire. Le critiche sono state esagerate. Non mi pare che la prestazione sia stata così disastrosa. La squadra è viva. Ha voglia di venire fuori da questa situazione così come il sottoscritto. Bahebeck giocherà dall'inizio. Cercheremo di aggredirli senza concedere la profondità". 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera allo stadio Olimpico:

ROMA (4-2-3-1):Szczesny; Peres, Rudiger, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko. 
All.: Spalletti 

PESCARA (3-4-2-1): Bizzarri; Vitturini, Zuparic, Biraghi; Zampano, Memushaj, Brugman, Crescenzi; Benali, Caprari; Bahebeck. 
All: Oddo 

ARBITRO:Irrati della sezione di Pistoia

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Sport ore 20.45.





(fonte: tuttomercatoweb.com)

Conferenza Stampa Spalletti: "Domani partita insidiosa. L'Europa League ci ha tolto energie"

Luciano Spalletti nella sala conferenze del Centro Tecnico "Fulvio Bernardini" di Trigoria per presentare ai media la sfida di domani alle 20.45 contro il Pescara. 

"Totti in gruppo, Mario Rui gioca con la Primavera, se va tutto liscio torna con noi la prossima settimana. Florenzi e Nura proseugono, Manolas ed El Shaarawy hanno avuto risentimenti, però vengono gestiti. Non vengono fermati, da metà settimana ripartono con la squadra. Faranno allenamenti specifici personalizzati".

Quali insidie nasconde questa partita?
"Partita insidiosa, quando fai le cose facili diventano altrettanto pericolose. Le cose facili, se vuoi che siano così, falle difficili. È un modo di pensare corretto. Sotto l'aspetto delle energie mentali l'Europa League ci ha tolto tanto, era una gara fondamentale per andare alla casella successiva, i calciatori hanno disputato bene la partita, si è visto che si erano preparati mentalmente, era passato poco tempo, abbiamo usato calciatori importanti e di conseguenza sono state buttate energie"

Sulle 400 presenze di De Rossi
"Gli si fanno i complimenti, sono tutte disputate in modo importante, con tanti risultati. Daniele è un giocatore che ha la Roma dentro, che ha fatto sempre vedere di tenere alle sorti di questa società, di questa città, di questa squadra. Gli si dice bravo, di continuare così".

Ha detto di non essere riuscito a debellare i cali di tensione. La responsabilità è davvero sua? Siete passati in tanti e avete vinto da altre parti.
"Per me è così, è solo responsabile l'allenatore. È chiaro che quando si chiede quelli che hanno altri ruoli avranno loro risposte, dal mio punto di vista è così. I calciatori possono determinare molto, si deve essere tutti convinti di poter incidere. Vorrei un allenatore che la pensi così, se fossi un presidente, da allenatore voglio giocatori che la pensino così, una partita dipende da ciò che mettono loro. Effettivamente metterebbe un po' di timore vedere così la cosa da fuori. Se la Roma mi richiamasse, tornerei lo stesso".

Strootman giocherà domani?
"È un po' fisiologico che ci siano dei momenti, dopo un inizio brillante, per la troppa voglia di rimettere subito le qualità, c'è sempre un po' di assestamento in cui si perde lucidità. Per personalità, impegno e continuità è a posto, per analisi e lucidità fa vedere che deve ancora crescere. Nessun problema, bisogna continuare a farlo giocare, a dargli importanza: per noi è fondamentale".

Rüdiger può avere lo stesso problema? Come sta Vermaelen?
"Su Rüdiger va fatta qualche considerazione: se comincia a diventare lento a pensare c'è solo il portiere che può riparare. Bisogna stare attenti. Ma anche in questo caso si guarda la risposta in campo ma anche la risposta che dà quando ci parli, si sente bene, recupera facilmente dopo aver fatto fatica. Il giorno dopo c'è quello che si sente un po' più stanco e può creargli un'addizione di fatica il defaticante, mentre c'è quello che vuole farlo perché sforzandosi un po' gli porta via tossina dalle gambe. Il ginocchio sta bene, è a posto, si va dritti per questa squadra con la consapevolezza che c'è qualcuno che sta recuperando come Vermaelen. Gli ultimi allenamenti e partitine è entrato dentro, con grande velocità, rapidità, siamo vicini. Gli manca di mettere insieme minutaggio per poter dire che possa fare minimo un'ora, se fai giocare un giocatore che ti obbliga a un cambio sei costretto a fare la conta".

Gerson è un po' sparito dai radar, a che punto è? Nura ancora non è pronto per il test con la Primavera, cosa è successo?
"Su Nura sono impreparato, metterò il dito sull'operato dei fisioterapisti, glielo vado subito a chiedere. Gerson secondo me è cresciuto, ci sono state delle partite che sono voluto andare sul sicuro, ma ci sarebbe stata la possibilità di stimolarlo, è cresciuto come velocità, come impatto fisico. Questo, soprattutto del tenere botta sul piano fisico, può dargli nuove aperture in nuovi ruoli. Già da un punto di vista tecnico ha piede, ha scelta, ha velocità di piede. Da un punto di vista fisico, io lo penso davanti alla difesa, anche. Ci vuole un po' di sostanza quando ti saltano addosso, lui gli riesce fare anche questo. Lui mi dice di aver giocato sulla fascia e di voler provare lì, ma non lo vedo come ruolo. Un giocatorino che bisogna continuare a seguire, a dargli qualche notizia per riuscire a trovare il meglio, ma ancora non è preciso quale sia il suo ruolo e l'età consente un po' di cambiamento come posizione".

Si è sempre parlato di Roma poco cattiva. Nel concreto si può allenare o no questa cosa? Se sì, come?
"Penso sia difficile. Si può allenare non parlandone. Quando gli si fa porre l'attenzione, se si stimola un difetto che viene soprattutto dal pensiero, è la troppa attenzione che metti in un determinato momento fa sì che sbagli ancora di più. Se invece arrivi tranquillo e con più fiducia degli ultimi episodi che ti sono successi è più facile. Ci sono momenti che fai gol sempre e altri in cui non lo fai per tre mesi. Secondo me è meglio lasciar stare, l'essenziale è che il giocatore abbia quelle capacità lì, che abbia nel DNA la qualità, l'estro, il genio di fare gol. Poi la personalità è un'altra cosa, di quella ne va parlato. Quello è un modo di essere dentro un contesto di situazioni di vita, personalità è la qualità di stare zitto al momento che hai tante cose da dire. È quello di avere la qualità di prendere un calcio che ti dice di reagire, invece lo prendi e stai zitto perché porta vantaggio. La situazione vorrebbe la reazione immediata, la personalità è saper subire in quel momento, qualsiasi reazione ti porta uno svantaggio. Questo fatto della personalità, messa bene, si può anche tentare di stimolare a fare attenzione ai ragazzi di mettere qualcosa in più, abbiamo bisogno di qualcosa in più".

Alcune squadre vincono le partite con le palle inattive. La Roma è a che punto è?
"Dobbiamo migliorare, è una cosa che dobbiamo assolutamente tentare di migliorare, gli altri fanno meglio di noi nell'analisi della considerazione di questi momenti di gara, a noi ci succede di batterle male, qualche vantaggio ce l'abbiamo preso ma le qualità le abbiamo sia come calcio che come fisicità, con yRüdiger, Manolas, De Rossi, Strootman, Dzeko abbiamo qualche possibilità. C'è chi ci fa più attenzione, chi ci basa più per il risultato della partita. Noi ci fidiamo di più della prima qualità che è il modo di tenere la palla intera, di tenere dietro la linea difensiva e fare gol. In questo caso bisogna stare attenti, perché il Pescara ha qualche giocatore forte sulle palle inattive. È un'insidia il calcio di punizione contro, il Pescara ha anche molti ex e questo li stimolerà molto, si è visto che Caprari ha fatto gol nell'ultimo Roma-Pescara, sono tutte insidie importanti che dobbiamo portare in superficie per avere più attenzione per questa partita, per molti è scontata ma non è così, non deve essere e non sarà così, bisognerà sudarsela".




(fonte: romaforever.it)

Sarà Monchi il nuovo ds?

La Roma pensa a Monchi come futuro ds. Il deus ex machina dei successi del Siviglia è il nome preferito dal club per raccogliere l'eredità di Walter Sabatini, dopo le dimissioni annunciate il 6 ottobre. Ramon Rodriguez Verdejo, così Monchi all'anagrafe, potrebbe arrivare in giallorosso dalla prossima stagione. Ci sarebbe già stato un primo incontro a Londra con Franco Baldini e un altro sarebbe in programma per la prossima settimana.

Secondo Repubblica, Baldini avrebbe incontrato il direttore sportivo del Siviglia lo scorso mercoledì, alla presenza del consigliere di Pallotta, Alex Zecca  e l'intermediario inglese Manassa. La prossima settimana sarebbe in programma un nuovo incontro per proseguire nella trattativa. Dopo le dimissioni di Sabatini, l'incarico di ds è stato affidato a Frederic Massara, traghettatore designato fino al termine della stagione.

Monchi, 48 anni, è al Siviglia dal 2000 e ha contribuito alla crescita e alle vittorie del club andaluso portando in biancorosso tanti futuri campioni, da Dani Alves a Rakitic, e facendo esplodere giovani talenti come Sergio Ramos, Antonio Reyes e Jesus Navas. Solo lo scorso martedì, in occasione della sfida di Champions contro la Juventus, Monchi aveva detto di "non avere fretta" in merito al suo futuro professionale, ma ai microfoni di Premium Sport aveva aggiunto: "Quello italiano è un campionato magnifico e magari un giorno mi piacerebbe lavorare lì".






(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Europa League: La Roma ospita il Viktoria Plzen per la qualificazione e il primo posto. Le probabili formazioni

Un punto per la qualificazione, tre per il primo posto nel girone. La Roma di Spalletti vuole chiudere la pratica nel Gruppo E dell'Europa League e dedicarsi esclusivamente al campionato, almeno fino all'andata dei sedicesimi di finale. La sconfitta di Bergamo ha allontanato ancor di più i giallorossi dalla vetta della classifica della Serie A; una prestazione convincente nel match di stasera potrebbe restituire convinzione ed entusiasmo in vista di un mese che si preannuncia davvero caldissimo e decisivo. Il Viktoria Plzen, invece, è ancora aggrappato alle residue speranze di qualificazione e cerca l'impresa per rimescolare le carte nel raggruppamento. All'andata finì 1-1, con due reti realizzate nei primi undici minuti: al vantaggio iniziale firmato da Perotti rispose Bakos.

Out Florenzi e Mario Rui, Spalletti deve rinunciare anche a Totti ed El Shaarawy. Tra i pali ci sarà il portiere di coppa Alisson, mentre la linea difensiva sarà composta da Rudiger, Manolas, Fazio e Juan Jesus. A centrocampo fiducia a Paredes, criticato dopo Bergamo: l'ex Empoli giocherà insieme a Strootman, con Iturbe, Nainggolan e Perotti alle spalle di Dzeko. 

Anche Roman Pivarnik sembra orientato a schierare i suoi con il 4-2-3-1. In porta ci sarà Kozáčik, con Řezník, Hubník, Hejda e Matějů a comporre il pacchetto arretrato; Hromada e Hrošovský agiranno davanti alla difesa, mentre Kopic, Hořava e Petržela supporteranno l'unica punta, che sarà Krmenčík.


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera allo stadio Olimpico:

ROMA (4-2-3-1) : Alisson; Rüdiger, Manolas, Fazio, Jesus; Strootman, Paredes; Iturbe, Nainggolan, Perotti; Dzeko. Allenatore: Luciano Spalletti.

VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1): Kozáčik; Řezník, Hubník, Hejda, Matějů; Hromada, Hrošovský; Kopic, Hořava, Petržela; Krmenčík. Allenatore: Roman Pivarnik.

Diretta tv Sky Calcio ore 21.





(fonte: tuttomercatoweb.com)

Spalletti alza la voce: "Voglio giocatori coraggiosi e con carattere"

Il k.o. contro l'Atalanta è stato pesante e alla Romaserve una reazione immediata. "Ci vuole gente di carattere, il coraggio di fare le giocate, la furia agonistica, la battaglia sportiva - dice Spalletti nel corso di un'intervista rilasciata al sito dell'Uefa -. Io penso che la mia squadre debba sempre lottare forte contro qualsiasi avversario ha davanti. Questo è un po' il segnale che dobbiamo mandare ogni volta che scendiamo in campo".

Al tecnico non è andato giù l'atteggiamento mostrato a Bergamo dalla sua squadra: "Abbiamo la necessità di mandare un messaggio ben chiaro ai nostri tifosi. Per fare questo io penso sia fondamentale avere carattere, quello che si dice sempre: uomini deboli, destini deboli; uomini forti, destini forti".

Giovedì sera, all'Olimpico contro il Viktoria Plzen, la Roma avrà subito una prima possibilità per riscattarsi, centrando la matematica qualificazione ai sedicesimi d'Europa League. "Siamo in una posizione di privilegio, ora dipende esclusivamente da noi. Avendo la prossima gara con il Viktoria Plzen in casa, siamo nelle condizioni di poter arrivare primi - spiega Spalletti -. Se la Roma attuale è attrezzata per tornare a vincere? Secondo me ha delle possibilità di sbocco, di poter mandare un segnale forte. Una vittoria non è solo alzare un titolo, una vittoria è anche quello che tu infondi verso tutti quelli che hai intorno come modo di lavorare, modo di pensiero, modo di determinare il proprio futuro. Per cui, non si può che essere professionisti al 100%. Poi i risultati è chiaro che possono dire diversamente da quella che è la volontà".





(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Salah tra i finalisti del Pallone d'oro d'Africa

C'è anche Mohamed Salah nella lista dei cinque finalisti per il Pallone d'oro africano comunicata nella giornata di martedì dalla Caf, la Confederazione Africana del calcio. L'attaccante egiziano della Roma se la dovrà vedere con Pierre Aubameyang (Borussia Dortmund), vincitore della scorsa edizione, Sadio Mané (Liverpool) e i due giocatori del Leicester, gli algerini Riyad Mahreze Islam Slimani. A gennaio la premiazione.

L'anno scorso la vittoria di Aubameyang venne duramente contestata dal secondo in classifica, quel Yaya Touré che aveva vinto le quattro precedenti edizioni. Ora l'ivoriano non c'è più nella ristretta short-list e la contesa per il trofeo sembra ridotta a due calciatori: Riyad Mahrez e l'attaccante del Borussia Dortmund. Il grande favorito è l'algerino, che ha vinto con il Leicester uno strepitoso e allo stesso tempo sorprendente campionato inglese. 
Può ambire al gradino più basso del podio Salah, che nella passata edizione si classificò all'ottavo posto con 32 voti.



(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Vermaelen torna in gruppo

L'esperienza, la classe, il piede sinistro, la personalità: quando la Roma ha preso Thomas Vermaelen in prestito dal Barcellona era convinta di aver messo accanto a Manolas (e Rüdiger, con Fazio e Juan Jesus alternative) un difensore in grado di completare perfettamente il reparto, con caratteristiche diverse da tutti gli altri. Il belga però il campo lo ha visto col contagocce - e con risultati neppure troppo soddisfacenti, vedi l'espulsione contro il Porto - per colpa della pubalgia, ma l'incubo sembra alle spalle. Ieri, infatti, Vermaelen si è allenato da solo, ma dovrebbe essere stata l'ultima volta, visto che ha superato tutti i test fisici e da oggi è previsto il suo rientro in gruppo.

Il suo ritorno in squadra sarà graduale (probabilmente domenica in panchina contro il Pescara), e nessuno ha intenzione di accelerare i tempi con il rischio di una ricaduta. Il belga non gioca con la Roma dalla partita contro il Cagliari del 28 agosto, due mesi di assenza dal campo in cui anche un semplice allenamento era un problema, e il morale, soprattutto a settembre, a pezzi. Adesso Vermaelen sembra aver risolto tutto, con una terapia conservativa e senza bisogno di interventi invasivi, ma soltanto aumentando i carichi e forzando la Roma potrà essere sicura di avere di nuovo a disposizione quel difensore tanto inseguito in estate, nonostante nelle ultime stagioni avesse già sofferto spesso di guai muscolari.




(fonte: romaforever.it)

Alle 15 Atalanta-Roma: Le probabili formazioni

Vincere per poter convincere, vincere per poter continuare a sognare. La Romadi Luciano Spalletti fa visita alla sorprendente Atalanta di Gian Piero Gasperini: servono punti preziosi ai giallorossi per poter continuare ad inseguire la Juventus, ma all' Atleti Azzurri d' Italia non si passa facilmente. I nerazzurri arrivano da quattro vittorie consecutive e l'umore è alle stelle: il match contro la Roma è sentito in quel di Bergamo ed una vittoria potrebbe far sognare in grande tutto il popolo nerazzurro. Ma i capitolini vogliono dire la loro: servono punti pesanti, servono punti importanti. La gara, che potrete seguire dalle ore 14.00 su Tuttomercatoweb, è stato affidato a Gianluca Rocchi della sezione di Firenze. Il match è valido per la tredicesima giornata di serie A ed il calcio di inizio è previsto per le ore 15.00. 

L'umore è ovviamente ai massimi storici in casa nerazzurra: le sei vittorie ed un pareggio in sette partite hanno rilanciato la squadra in classifica, regalando fiducia e consapevolezza. Praticamente disegnata la squadra che scenderà in campo questo pomeriggio: confermato il 3-5-2 con l'inamovibile Berisha in porta e la difesa a tre con gli intoccabili Masiello, Toloi e Caldara. A centrocampo spazio a Kessie e Kurtic, con Gagliardini in cabina di regia. D'Alessandro e Spinazzola andranno sulle corsie esterne, per sostituire lo squalificato Conti e gli infortunati Dramé e Konko. In attacco confermato Petagna, che verrà supportato da Gomez. 

Una vittoria per poter continuare ad inseguire la Juventus. La Roma torna in campo dopo la vittoria casalinga contro il Bologna, per cercare ancora punti preziosi. Anche Luciano Spalletti sembra avere le idee chiare: Rüdiger andrà molto probabilmente a destra, in un ruolo già ricoperto in nazionale ma anche in maglia giallorossa. Bruno Peres verrà dunque dirottato sulla sinistra, mentre dalla cintola in su ci sono solo conferme. Recupera Leandro Paredes, che viene convocato ma andrà probabilmente in panchina. Assente Totti, il peso dell'attacco sarà tutto sulle spalle di Edin Dzeko, con Salah e Perotti a supporto. 


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo tra poco più di un'ora allo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo:

ATALANTA (3-5-2): Berisha; Masiello A., Toloi, Caldara; D'Alessandro, Kurtic, Kessié, Gagliardini, Spinazzola; Petagna, Gomez. 
Allenatore: Gian Piero Gasperini  

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Fazio, Manolas, Bruno Peres; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko. 
Allenatore:Luciano Spalletti  

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.




(fonte: tuttomercatoweb.com)

Atalanta-Roma: I convocati di Spalletti

Il tecnico giallorosso ha selezionato i giocatori per la sfida dello Stadio Atleti Azzurri d'Italia contro l'Atalanta.












Alisson Becker
Lorenzo Crisanto
Wojciech Szczesny
Kostas Manolas
Emerson Palmieri
Federico Fazio
Moustapha Seck
Bruno Peres
Juan Jesus
Antonio Rüdiger
Gerson
Daniele De Rossi
Kevin Strootman
Leandro Paredes
Radja Nainggolan
Diego Perotti
Mohamed Salah
Stephan El Shaarawy
Edin Dzeko
Juan Manuel Iturbe


Non Convocati
De Santis, Florenzi, Grossi, Lobont, Marchizza, Mario Rui, Nura, Romagnoli, Rudiger, Soleri, Totti, Tumminello, Vermaelen.




(fonte: romaforever.it)

Conferenza Stampa Spalletti: "Bisogna avere stessi obiettivi Juve"

Ecco la conferenza stampa d del tecnico giallorosso Luciano Spalletti alla vigilia del match di campionato in programma domani pomeriggio allo stadio Atleti Azzurri d'Italia contro l'Atalanta.

Queste le sue parole:

"Iniziamo coi rientri, Manolas e Palmieri. Francesco si allena in gruppo e valuta nello scorrere dell'allenamento, Paredes in gruppo, Vermaelen ha superato per il momento tutti gli step, ne devono fare un altro ulteriore lunedì. Se va bene, martedì rientra in gruppo. Mario Rui si sta preparando per la partita con la Primavera del 26, se le cose sono tutte regolari gioca e nella settimana successiva rientra con noi. Florenzi e Nura proseguono la riabilitazione".

Quanto è stato importante lavorare con giocatori come Strootman e Nainggolan?
"Fondamentale per riprendere un lavoro fisico corretto, senza dargli strappi che vadano oltre le possibilità del momento. L'attrazione della nazionale porta oltre il limite, fare cose programmate ci ha fatto respirare e preparare questo periodo nel migliore dei modi, le risposte sono state molto positive".

L'Atalanta è la rivelazione del campionato?
"Sì, si può parlare di questo, di una delle migliori squadre del momento. Dobbiamo pensare di affrontare una delle migliori perché è così, lo fanno vedere col gioco che esprimono, a volte i numeri sono accompagnati da fortuna invece loro si sono meritati tutte le vittorie, dobbiamo essere pronti a combattere. Sono bravi nei duelli individuali, il mister già col Genoa faceva vedere che sotto l'aspetto della battaglia danno sempre il massimo, riescono a portare a casa diversi duelli. Non dobbiamo combattere i duelli, dobbiamo combattere respiro dopo respiro con loro. Siamo disponibili alla battaglia, abbiamo guadagnato qualcosa nella lotta individuale, nel mestiere della lotta individuale".

Bruno Peres ha le stesse caratteristiche di attenzione alle due fasi di Florenzi?
"Sì. Il mezzo si può raggiungere partendo da dietro e da davanti. A Florenzi potevi chiedere entrambi, a Bruno Peres solo dietro. Siamo coperti, quando l'ho chiesto a El Shaarawy, Perotti, Radja, l'hanno fatto. Di qua è più naturale, il terzino che ha più caratteristiche a spingere trova più naturale, le caratteristiche ci sono, siamo a posto. Mi piacerebbe avere Florenzi".

Cosa ha provato quando ha visto Dzeko farsi ammonire per aver tirato giù i pantaloncini a Papastathopoulos?
"(ride, ndr). Non ha fatto il massimo dell'episodio, anzi. Ha fatto vedere che il suo tallone d'Achille è ancora questo, deve ancora imparare qualcosa in questa qualità, scegliere atteggiamento e momento".

Avete parlato con Bruno Peres dopo l'incidente con l'auto?
"Se ne parla, di tutto quello che succede. Se mi sono arrabbiato? Era più dispiaciuto lui di me, qualcosa da dirgli ce l'ho, abbiamo la responsabilità dell'immagine della Roma, farci beccare in un momento corretto non è un segnale di bella immagine, ma succede a tutti. Anche a lei. Bisogna stare attenti".

Mancano 33 giorni alla fine dell'anno solare dal punto di vista sportivo. Allegri ha dato l'obiettivo di stare davanti alla Roma pur con una partita in meno. Lei ha dato qualche compito?
"Non ci avevo pensato. Lei mi ha dato uno spunto. Se Allegri dà i compiti, noi si fa la sintesi. Per essere bravi a mirare la Juve bisogna fare come fa la Juve. Vincere le partite che vincono loro, avere i loro stessi obiettivi. Quanto manca per essere al loro livello? Se si fa come loro manca poco, altrimenti molto. Bisogna mirare ai loro stessi obiettivi. Per qualcuno non si fa in tempo, per il mestiere che hanno loro nel portare a casa risultati, per la bravura a cogliere l'attimo sì. Gli si fa l'appunto di non giocare un bellissimo calcio, ma se gioca un calcio migliore davanti aumenteranno la qualità. Noi dobbiamo ancora consolidare quello che abbiamo fatto vedere, noi dobbiamo essere bellissimi per essere bravi, invece si può essere bravi individualmente".

Ha sempre detto che i giocatori hanno in mano la penna della firma del rinnovo. Legare la permanenza a Roma all'esito della stagione non può portare ad arrivare troppo tardi sui programmi?
"Per meritare o per ambire a un contratto bisogna meritarselo, fare risultati. Per stare alla Roma bisogna fare risultati. C'è anche la mia di valutazione, penso che chi rimane alla Roma deve far vedere. A volte la Roma ha fatto contratti ad allenatori che ha mandato via e ha dovuto pagare i contratti. Io voglio aiutare la Roma a non sbagliare. Devo far vedere la qualità del lavoro. Quante partite abbiamo giocato? Se dopo 12 partite si deve dire che abbiamo fatto un risultato, non è così. Ce ne abbiamo tantissime da giocare. Quello che sarà il discorso di valutazione obiettiva sul lavoro verrà fatto da ultimo. La società deve organizzarsi a prevenire tutto, è giusto così. Deve guardare i giocatori come ha fatto e sta facendo, la Roma ha fatto buoni risultati sotto l'aspetto della classifica, è in crescita continua, è evidente, sta lavorando per dare struttura alla composizione della AS Roma. Quello che sta a cuore è il ruolo, me lo sento sul collo. È un discorso che non mi coinvolge, perché poi sono i numeri che faremo e questo dipenderà dalla squadra. Da me dipende poco, non sono uno che deve comandare la Roma, la Roma è una squadra anche al di fuori, altrettanto forte, altrimenti non avrebbe composto quest'altra forza. Tutti hanno ruoli, per il ruolo che ho sto attento a dover dare più forza a quelli che dicono le cose giuste. Sono quello che esalta o abortisce le cose, però lo faccio per la mia posizione e basta. Nelle altre ci sono professionisti molto forti".

Ventura ha detto che De Rossi deve lavorare, se vuole durare. Ha visto una rinascita del giocatore?
"Fa parte della crescita di squadra, Daniele ha prodotto un servizio verso questa crescita. Però lavoriamo in maniera seria e corretta, i giocatori hanno pensieri seri, corretti e importanti per quanto riguarda l'obiettivo futuro. E Daniele sta dentro queste considerazioni. In nazionale è chiaro che vieni stimolato da qualcosa di nuovo, in questa stagione è stata una crescita costante, è un giocatore importante che dobbiamo continuare a stimolare".

Come valuta la richiesta di Ventura di anticipare l'inizio del campionato?
"È attento, è bravo, ha portato un suo modo di lavorare. Siamo tutti tifosi della nazionale, se ha questa esigenza bisogna tentare di accontentarlo, la nazionale è la squadra dell'Italia, siamo tutti facenti parte della nazionale. Da parte mia è quasi un sì".

Verso Atalanta-Roma: Paredes recupera, Totti no

Totti non dovrebbe farcela per recuperare per il match con l’Atalanta. Secondo quanto riporta Il Tempo (E.Menghi), Paredes invece potrebbe rientrare nell’elenco dei convocati e partire dalla panchina.





(fonte: romanews.eu)

Stadio in salita

Il Comunemostra i muscoli per lo Stadio della Roma. Come riporta La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini), Berdini ha messo Pallotta di fronte ad un bivio: la riduzione drastica delle cubature in cambio della pubblica utilità oppure gli americani dovranno cambiare l’area di progetto.




(fonte: romanews.eu)

Obiettivo Depay per gennaio!

Il Corriere dello Sport oggi in edicola fa il punto sulla Roma all'olandese. Memphis Depay, esterno d'attacco che al Manchester United non trova spazio e che è stato di fatto messo alla porta da Josè Mourinho, è l'obiettivo per il mercato di gennaio. Intanto deve rinnovare l'Orange di casa giallorossa, Kevin Strootman, con il quale hanno già preso il via i negoziati.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Percassi: "Gomez resterà fino a fine stagione"

Antonio Percassi chiude le porte alla Roma su Alejandro Gomez. "Il Papu rimarrà con noi almeno fino al termine di questo campionato", ha dichiarato il presidente dell'Atalanta. I giallorossi avevano pensato all'argentino come possibile rinforzo per gennaio, quando Spalletti perderà Mohamed Salah, impegnato in Coppa d'Africa con l'Egitto. Solo poche ore fa a Premium, il giocatore era stato meno netto: "La Roma mi vuole? Non lo so, ma mai dire mai".

Il possibilismo di Gomez era suonato come una conferma di un contatto con la Roma, contatto che Percassi si è affrettato subito a smentire seccamente. L'Atalanta è in corsa per l'Europa, un obiettivo che per realizzarsi non può prescindere dall'argentino, ma sul quale il presidente ha un'idea ben precisa: "L'Europa per i tifosi è un sogno, per noi deve essere un discorso di buonsenso, a loro basta sognare, noi dobbiamo tenere i piedi per terra”, ha spiegato Percassi elogiando Gian Piero Gasperini, definito “molto intelligente e molto sveglio, oltre che un tecnico davvero preparato. Ha rivoluzionato la squadra dalla mattina alla sera, inserendo molti giovani della nostra cantera".




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Gerson verso il prestito all'Empoli

Movimenti di mercato in casa Roma, a gennaio arriverà un centrocampista pronto all'uso per Luciano Spalletti. E un altro partirà per andare a cercare la continuità che la Roma non può garantire. Gerson è rimasto un prospetto: andrà in prestito, l'Empoli è una pista percorribile e non l'unica, spiega La Gazzetta dello Sport. Diciannove minuti in campionato sono una sentenza: così non fa comodo né a lui, né al tecnico, né tantomeno alla società, che sul 19enne brasiliano ha investito 16,6 milioni di euro.




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Incidente nella notte per Bruno Peres!

Paura all'alba per Bruno Peres. Il terzino della Roma, intorno alle 5 del mattino in zona Piazza dei Tribunali, si è schiantato al volante di una Porsche presa a noleggio. Secondo le prime ricostruzioni il giocatore giallorosso, che è uscito illeso, ha urtato dei paletti posizionati al centro della strada. I vigili, giunti sul posto, gli hanno ritirato la patente brasiliana che però non è valida in Italia.




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Salah trascina la Roma: Bologna ko!

Trionfo della Roma in casa contro il Bologna ieri sera nel posticipo della 12a giornata del campionato di Serie A giocato allo stadio Olimpico.

La formazione giallorossa ha travolto in casa il Bologna di Roberto Donadoni con un perentorio 3-0, ha controsorpassato il Milan ed è rimasta a -4 dalla Juventus.

Decisiva la tripletta di uno straripa nte Salah, grande protagonista della gara.

La Roma ospita il Bologna nel posticipo serale. Le probabili formazioni

A chiudere la 12a giornata di A c'è il posticipo dell'Olimpico tra la Roma ed il Bologna. I giallorossi per rimanere in corsa per il titolo e svolgere il ruolo di anti-Juve devono trovare la giusta continuità ripartendo dal deludente pareggio di Empoli. Gli ospiti emiliani invece stanno pian piano perdendo posizioni e mancano ai tre punti da sei giornate, serve una scossa ai rossoblu per rilanciarsi. La gara verrà diretta da Piero Giacomelli della sezione di Trieste. 

Tanti problemi ma pochi dubbi per i giallorossi che si presentano a questa sfida con una lunga lista di indisponibili, tra cui Totti, Vermaelen, Florenzi, Manolas e Mario Rui. Il tecnico Spalletti dovrebbe proporre la difesa composta da Bruno Peres, Rüdiger, De Rossi e Jesus a protezione di Szczesny. In mezzo al campo recuperato Paredes che dovrebbe affiancare quindi Strootman mentre Nainggolan agirà sulla trequarti. Sulle fasce Salah e Perotti con la possibilità di svariare a supporto di Edin Dzeko. 

Si svuota lentamente l'infermeria dei rossoblu che ritrovano tra i convocati Destro, Torosidis e Oikonomou almeno per la panchina. In difesa Mbaye, in ballottaggio con Krafth, ad affiancare Ferrari, Helander e Masina. A centrocampo dovrebbero partire dal 1' Dzemaili, Taider e Pulgar, favorito su Nagy. Il tridente offensivo, vista anche la lunga assenza di Verdi, dovrebbe essere formato da Rizzo e Krejci a supporto del giovane Umar Sadiq, di proprietà della Roma. 


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in capo questa sera allo stadio Olimpico:

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Bruno Peres, Rüdiger, De Rossi, Jesus; Paredes, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko. 
Allenatore: Luciano Spalletti

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Ferrari, Helander, Masina; Taider, Dzemaili, Pulgar; Rizzo, Sadiq, Krejci. 
Allenatore: Roberto Donadoni

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Sport ore 20.45.




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Europa League: Dzeko trascina la Roma a Vienna! Qualificazione ipotecata!

Vittoria esterna e tre punti fondamentali per la Roma che si porta in testa al proprio gruppo di Europa League a quota 8. 

Inizio al cardiopalma quello dell'Ernst Happel Stadion, con l'Austria Vienna subito in vantaggio con Kayode, abile a sfruttare un'indecisione di Alisson in uscita bassa. Risposta giallorossa immediata al 4' con Dzeko servito in area da un cross di Bruno Peres che batte facilmente Hadzikic. Al 17' arriva anche il vantaggio romanista: calcio d'angolo battuto da Paredes, indecisione della retroguardia austriaca e De Rossi da pochi metri manda dentro. I padroni di casa prendono in mano le redini del gioco, con la Roma che deve usare i muscoli per bloccare le iniziative pericolose. 

Dopo l'intervallo gli uomini di Spalletti rientrano decisi a chiudere la partita, subito con Perotti, lanciato da solo contro il portiere, che però non riesce a concludere in rete. Qualche minuto dopo è ancora l'argentino a essere pericoloso, con un tiro rasoterra di precisione che accarezza il palo. Al 67' però arriva la terza rete ed è ancora Dzeko a segnarla: lancio al bacio di El Shaarawy, il bosniaco tocca il pallone quel tanto che basta per mandare fuori giri il portiere e in due tempi ribadisce in rete. Al 77' il quarto gol, con Nainggolan svelto nel concludere in porta un pallone vagante nell'area austriaca. Peccato per il secondo gol subito al 88' nell'unica azione pericolosa dell'Austria Vienna della ripresa, con Grünwaldche calcia violentemente la sfera rimasta troppo tempo nell'area giallorossa e batte Alisson. 

Nonostante la paura nel finale, il successo in Europa arriva lo stesso e ora a Spalletti basterà vincere la prossima in casa contro il Viktoria Plžen (ultimo nel girone) per assicurarsi con una giornata d'anticipo la qualificazione come prima della classe.




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Europa League: Alle 19 Austria Vienna-Roma, torna Bruno Peres. Le probabili formazioni

Mai come questa volta sarà l'infermeria a fare la formazione della Roma. Almeno in parte. Luciano Spalletti in difesa ha gli uomini contati e sarà molto probabilmente costretto a schierare Daniele De Rossi in difesa, accanto a Rüdiger. Sulle fasce, Bruno Peres da una parte e Jesus dall'altra, con il primo che spesso e volentieri si staccherà dalla linea difensiva per spingere in avanti, con l'ex centrale dell'Inter che dovrà rimanere in copertura. In mezzo al campo spazio alla coppia Paredes-Strootman. In avanti, l'unico dubbio sembra essere Salah/Iturbe, con l'egiziano favorito vista anche l'importanza della gara. Nainggolan ed El Shaarawy completeranno il terzetto che dovrà supportare Edin Dzeko.

Osman Hadzikic sarà il portiere, dopo l'infortunio patito da Robert Almer proprio nella gara d'andata. La linea difensiva a quattro sarà formata da Larsen, Rotpuller, Filipovic e Martschinko e protetta dai mediani Holtzhauser e Serbest; Venuto, Grünwald e Pires agiranno invece dietro alla punta Kayode.


Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo all'Ernst Happel Stadion di Vienna alle ore 19:

AUSTRIA VIENNA (4-2-3-1): Hadzikic; Larsen, Rotpuller, Filipovic, Martschinko; Holtzhauser, Serbest; Pires, Grünwald, Venuto; Kayode.

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres, Rüdiger, De Rossi, Jesus; Paredes, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko.

Diretta tv Sky Calcio ore 19.





(fonte: tuttomercatoweb.com)

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