2017 | Noi siamo la Roma

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Recupero Sampdoria-Roma: Confermata la data!

La terza giornata di campionato tra Sampdoria e Roma fu rinviata per allerta meteo sulla città di Genova. Dopo il successo dei blucerchiati in Coppa Italia contro il Pescara la Lega di Serie A ha confermato che la data del recupero sarà il 24 gennaio. A dare la notizia è la stessa società giallorossa tramite il proprio canale Twitter.



(fonte: romanews.eu)

Alle 15 Genoa-Roma: Dubbio Defrel per Di Francesco

L'obiettivo sarà confermarsi allo stadio Ferraris per Genoa e Roma che si affronteranno nel pomeriggio di domenica alle ore 15:00. I padroni di casa del Genoa arrivano dalla vittoria convincente conquistata a Crotone, la prima del nuovo allenatore Ballardini subentrato a Ivan Juric. Tante e troppe le difficoltà in quest'avvio di campionato per i rossoblù, come del resto succede ormai da diversi anni. Serve invertire il trend tra le mura amiche visto che lo stesso Genoa è in penultima posizione per punti conquistati in casa davanti soltanto al Benevento, un punto frutto del pareggio del 20 settembre nella gara contro il Chievo. Allora a Laxalt rispose Hetemaj mentre stavolta l'avversario è ancora più impegnativo. La Roma infatti sta vivendo un momento d'oro coronato dalla vittoria nel derby della Capitale per 2-1 contro la Lazio grazie alla reti realizzate da Diego Perotti e Radja Nainggolan. Lo scetticismo della vigilia per il tecnico Di Francesco è stato spazzato via a suon di prestazioni sia in campionato che in Champions League. Giallorossi vero rullo compressore anche lontano dall'Olimpico, ben cinque vittorie conquistate su cinque gare dalla formazione capitolina che, con una gara in meno, si ritrova a cinque punti dalla capolista Napoli. 

Continuità, questa la prerogativa di Ballardini che decide di non stravolgere la formazione corsara a Crotone rinunciando ancora una volta a Gianluca Lapadula. L'ex Pescara e Milan dopo il ritorno dall'infortunio non è riuscito ad incidere con i rossoblù e gli sarà preferito ancora Goran Pandev con Adel Taarabt che agirà al suo fianco. Centrocampo a cinque con Veloso nel ruolo di mediano affiancato dall'ex Bertolacci e Rigoni. Davanti a Perin confermati Izzo, Spolli e Zukanovic. Ko Galabinov. 

Qualche cambiamento invece nello schieramento iniziale di Di Francesco rispetto alla gara di Champions del Wanda Metropolitano contro l'Atletico Madrid. Potrebbe essere la volta di Gregoire Defrel, l'ex Sassuolo infatti insidia il posto dell'argentino Perotti che comunque rimane ancora favorito. Il centravanti sarà come al solito Dzeko mentre in panchina potrebbe vedersi anche Patrik Schick. Centrocampo a tre con Nainggolan, De Rossi e Strootman. Torna anche Alessandro Florenzi che sarà schierato nel ruolo di terzino destro. Out solo Karsdorp. 


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo allo ore 18 allo stadio Marassi di Genova:

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Veloso, Bertolacci, Laxalt; Taarabt, Pandev.
A disposizione: Lamanna, Rossettini, Biraschi, Gentiletti, Omeonga, Cofie, Centurion, Lazovic, Ricci, Palladino, Pellegri, Lapadula. 
Allenatore:Ballardini. 

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. 
A disposizione: Skorupski, Lobont Juan Jesus, Moreno, Bruno Peres, Emerson, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel, Schick. 
Allenatore: Di Francesco.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Svolta sullo stadio!

Il nuovo stadio della Roma è sempre più vicino alla realizzazione grazie anche all'intervento del governo. Il problema del ponte di Traiano, eliminato dal progetto Raggi, ma che la Regione voleva per migliorare la viabilità, è stato risolto con una telefonata dal ministro dello Sport. Lotti infatti ha sentito Delrio, ministro dei trasporti, concordando che il secondo ponte della Regione sarà costruito e la Roma potrà così finalmente avere il suo stadio.

Grande notizia per tutti i tifosi giallorossi. Il nuovo stadio, che prenderà il posto dello storico Olimpico, è sempre più vicino. Il regalo della società di Pallotta sta per arrivare anche grazie all'intervento del governo. Il ministro dello Sport Luca Lotti ha infatti risolto una difficile situazione che riguardava il ponte di Traiano che alla fine verrà realizzato così come la nuova casa giallorossa. 
La prossima settimana ci sarà un nuovo aggiornamento della Conferenza dei Servizi in Regione ma intanto l'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori, ha confermato le attese: "Siamo contenti dei segnali positivi che arrivano dalla conferenza dei servizi. Ma soprattutto siamo soddisfatti dell’importante lavoro fatto in Campidoglio in questi mesi sul nuovo progetto dello stadio a Tor di Valle". 

Anche l'assessore regionale del Lazio, Michele Civita, ha voluto rassicurare il popolo giallorosso: "Molto probabilmente verrà aggiornata la conferenza per concludersi la prossima settimana. Queste riunioni servono per affrontare alcuni dei nodi critici: si sta facendo un lavoro costruttivo nell'interesse della città, della Roma e dei tifosi della Roma. Penso che la prossima riunione sarà l'ultima". La chiusura della Conferenza quindi dovrebbe avvenire all'inizio di settimana prossima dove arriverà l'ok definitivo al progetto che vedrà l'inizio dei lavori a partire dal 2018. Il nuovo stadio della Roma, che sorgerà nell'area Tor di Valle, se tutto andrà per il verso giusto, sarà disponibile a partire dalla stagione 2020-2021.



(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Di Francesco: “Ci manca un pò di cattiveria”

La Roma ha fallito il primo match point. La sconfitta 2-0 di ieri sera al Wanda Metropolitano rimanda per la formazione di Eusebio Di Francesco il discorso qualificazione all’ultima giornata. Per essere sicuri di qualificarsi agli ottavi di finale, senza aspettarsi favori dal Chelsea che affronterà proprio la formazione di Simeone, i giallorossi dovranno battere all’Olimpico il Qarabag il prossimo 5 dicembre. Tra i migliori in campo ieri sera Federico Fazio, a cui Di Francesco non ha voluto rinunciare. L’argentino ha comandato la difesa con grande personalità, ma non ha potuto nulla in occasione del gran gol di Griezmann e sul raddoppio di Gameiro. «Nel primo tempo – la sua analisi a fine partita – abbiamo retto molto bene. Nella seconda parte del match abbiamo perso qualche pallone di troppo, e questo ha favorito senza dubbio l’Atletico Madrid. Non penso sia colpa della difesa, abbiamo fatto un grande lavoro, ogni palla persa ci puntavano, abbiamo retto bene». Soprattutto nel secondo tempo la Roma è sembrata un po’ sulle gambe. Secondo il difensore argentino, però, non è stato l’effetto delle tante energie spese nel derby. «Non credo, non c’entra niente la stanchezza. Loro sono stati bravi a fare il primo gol, hanno fatto molto pressing e rubato molti palloni, credo che sia stato questo a decidere il match».

La qualificazione si deciderà così all’ultima partita del girone, contro il Qarabag. «Non dobbiamo cambiare atteggiamento e continuare come stiamo facendo, mantenendo la stessa fiducia. Pensiamo all’ultima gara del girone, una partita che dobbiamo solamente vincere, ma per farlo ci sarà bisogno dell’aiuto dei nostri tifosi». Non può essere soddisfatto Eusebio Di Francesco. «Abbiamo giocato contro una grande squadra. Fino al loro gol siamo stati alla pari, ma siamo stati troppo imprecisi. Secondo me ha vinto la squadra che ci ha messo più cattiveria. L’euforia fa bene, la presunzione no: cerchiamo di crescere ancora da questo punto di vista. È stato un match equilibrato. Dzeko? Segnerà, mettendosi ancora di più a disposizione della squadra senza essere condizionato. Ce la siamo giocata alla grande, ma ci manca ancora un po’ di cattiveria».

Non è andata meglio alla Primavera di Alberto De Rossi. Sotto gli occhi del responsabile del settore giovanile Massimo Tarantino, di Federico Balzaretti e di Bruno Conti, i giallorossi sono stati battuti 2-1 dall’Atletico – doppietta di Navarro , ma il primo gol è viziato da una posizione di fuorigioco, e rete di Cappa nella ripresa – ed eliminati dalla Youth League. Ad una giornata dal termine i ragazzi di De Rossi si trovano infatti a 6 punti dal Chelsea capolista e a 3 dagli spagnoli, che però si sono aggiudicati entrambi gli scontri diretti.



(fonte: romanews.eu)

Champions League, Atletico Madrid-Roma: In campo Pellegrini, Gonalons e Gerson

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco è pronto ad affrontare l’Atletico Madrid di Simeone in una gara che potrebbe significare il matematico passaggio del girone con due partite di anticipo. Uno dei dubbi più importanti che il tecnico abruzzese dovrà sciogliere in queste ultime ore riguarda lo schieramento o meno dal 1’ di Radja Nainggolan, arrivato già in non perfette condizioni nella scorsa sfida di campionato contro la Lazio. Di Francesco, durante la conferenza stampa, non ha fornito indicazioni precise circa la possibilità di vedere o meno il belga titolare. In caso di sua panchina, dunque, sarà Strootman a far compagnia a Gonalons e Lorenzo Pellegrini, entrambi verso una conferma dall’inizio. Davanti ad Alisson, invece, troveranno posto Peres e Kolarov, rispettivamente sugli out di destra e di sinistra, con Manolas e Fazio a completare il reparto. Davanti il giovane Gerson potrebbe partire dall’inizio mentre sicuri del posto sono Dzeko e Perotti.

Simeone, per cercare di accorciare il distacco dalle zone nobili del girone, si affiderà presumibilmente a un 4-4-2, con Oblak tra i pali e una difesa costituita da Juanfran a destra, Gimenez e Lucas al centro e Filipe a sinistra. Il centrocampo sarà composto da Saul, Thomas, Koke e Carrasco mentre il compito di far gol sarà affidato al duo Griezmann-Torres.


Queste  le probabili formazioni che scenderanno in campo alle 20:45 allo stadio Wanda Metropolitano:

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Juanfran, Gimenez, Lucas, Filipe; Saul, Thomas, Koke, Carrasco; Greizmann, Torres.

ROMA (4-3-3): Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Gerson, Dzeko, Perotti.

Diretta tv Premium Sport ore 20.45.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Champions League, verso Atletico Madrid-Roma: Si rivede Pellegrini, Florenzi out

L’euforia da derby passerà. Deve passare, entro oggi, massimo domani: mercoledì c’è da fare visita all’Atletico Madrid, un campaccio. Le linee guida trasferite già ieri: «Concentrazione e umiltà», la ricetta di Di Francesco servita al gruppo nel colloquio di ieri nello spogliatoio. La Roma si gioca la qualificazione aalla seconda fase della Champions League. Per ora è stata la sorpresa del girone, ora ha gli occhi puntati addosso. Il tecnico, lo ha già comunicato, cambierà, perché del trittico (Lazio, Madrid, Genoa), la più importante è stata giocata e pure vinta. Mercoledì rivedremo Juan Jesus, Bruno Peres, Pellegrini, Gonalons, probabilmente Defrel. Ci sarà da capire se il francese prenderà il posto di Dzeko o di El Shaarawy. Ma ad esempio De Rossi eNainggolan verranno tenuti a riposo: Daniele perché ha speso molto con la Lazio e di solito, due gare ravvicinate gli vengono risparmiate, mentre Radja ha giocato il derby a mille all’ora e in più è sceso in campo con un infortunio muscolare non del tutto smaltito.

Non è nemmeno escluso, tuttavia, che il belga non forzi la mano per non restare a guardare. DiFra a Nainggolan non rinuncia facilmente. Vale un po’ lo stesso discorso per Florenzi, che è però uscito con una fastidiosa infiammazione al ginocchio destro (non quello operato) dalla sfida contro la Lazio: potrebbe non partire per Madrid. Peres è perfettamente in grado di riprendersi il posto da terzino. Dall’altra parte, “costretto” a fare gli straordinari è Kolarov, anche se Emerson c’è, ma non è pronto (e non figura nella prima lista Uefa consegnata a settembre). La novità sicura è Pellegrini, che ha saltato la convocazione in Nazionale e pure il derby. La squadra farà l’ultimo allenamento a Trigoria domani mattina, poi la partenza per la Spagna.



(fonte: romanews.eu)

Alle 18 il derby: Nainggolan ci sarà! Le probabili formazioni

La Serie A riapre la vetrina esponendo il derby della Capitale come gara inaugurale, in un sabato di grande spettacolo che si chiuderà la sera con Napoli-Milan. Roma e Lazio sono divise da appena un punto, rispettivamente al quinto e quarto posto, con 5 e 4 punti di distanza dalla vetta ed entrambe con una gara in meno. Insomma, a livello di classifica è una stracittadina di peso assoluto. In caso di vittoria dell'uno o dell'altro fronte si potrebbero indirizzare le sorti della stagione nelle due sponde di Roma. 

Di Francesco sorride parzialmente, guardando l'infermeria. Nel suo 4-3-3 davanti alla porta difesa da Alisson va verso il pieno recupero Kolarov, che si aggiunge ai soliti Florenzi, Manolas e Fazio, favorito rispetto a Juan Jesus. Al centro tengono mezza città con il fiato sospeso le condizioni fisiche di Nainggolan, anche se si respira ottimismo. Con lui De Rossi e Strootman, se non dovesse farcela pronto Pellegrini. Davanti Schick salta ancora il turno, Di Francesco si affida alle sue sicurezze. Con Dzeko ecco allora Perotti ed El Shaarawy. 

Anche Inzaghi ne esce con un mezzo sorriso dopo aver consultato la lista dei recuperi. Il suo collaudato 3-4-2-1 che bene ha fatto negli ultimi tempi non manca di pedine: davanti al portiere Strakosha ci sono Bastos, De Vrij e capitan Radu. Ancora fuori Wallace. Sulla destra Basta cerca posto ma Marusic è favorito, sul lato opposto il solito Lulic. Al centro Leiva e Parolo formano il tandem in mediana, mentre Luis Alberto e Milinkovic-Savic operano pochi passi più avanti. In attacco l'ambiente preme per il recupero in extremis di Immobile, che dovrebbe avvenire.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo alle ore 18 allo stadio Olimpico:

ROMA (4-3-3):Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. 
A disposizione: Skorupski, Lobont, Moreno, Jesus, Peres, Emerson, Castan, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Ünder, Defrel. 
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Leiva, Parolo, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile. 
A disposizione: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Palombi, Nani. 
Allenatore: Simone Inzaghi.

Diretta Sky Calcio e Premium Sport ore 18.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Rudiger: Nessun provvedimento dell'Uefa contro la Roma

Roma salva, nessuna squalifica, multa o altra sanzione: «Il fatto non sussiste». Si chiude così il caso Rudiger, scoppiato all'indomani del 3-3 con il Chelsea ottenuto a Londra dalla squadra di Di Francesco: la Uefa aveva infatti messo sotto inchiesta il comportamento di alcuni supporter all'interno dello Stamford Bridge, quando si erano uditi dei cori all'ingresso dell'ex giallorosso in campo, comunque coperti dalla stragrande maggioranza del settore ospiti. La decisione della Uefa, in attesa della comunicazione ufficiale, è stata anticipata su Twitter dal responsabile della comunicazione e dell'ufficio stampa della società.



(fonte: corrieredellosport.it)

Nainggolan: "Voglio recuperare per il derby!"

Di Francesco torna a sperare nel recupero di Nainggolan. Il derby si avvicina, sono giorni intensi per i tecnici di Lazio e Roma. Concesse 24 ore di riposo ai reduci dalla delusione del Meazza, oggi i nazionali delle due romane si alleneranno in modo blando, mentre domani torneranno a lavorare a pieno regime. Particolarmente giù di morale Immobile, consolato da un dolcissimo post della moglie Jessica su Instagram: si parla di tristezza, lacrime, sofferenza, ma anche di emozioni e amore. La botta è stata tremenda, soprattutto per Ciro: voleva fortemente il Mondiale, è andata male e lui non ha segnato. Adesso dovrà essere bravo a ritrovare la giusta carica per il derby, con l’aiuto di chi gli sta vicino, da Inzaghi e Tare a Peruzzi. Fisicamente, Immobile deve solo smaltire tanta stanchezza, come il compagno Parolo. Stesso discorso per Florenzi, che al solito ha dato tutto correndo per 95 minuti. Deve tirarsi su anche De Rossi, uno dei leader della Nazionale: dopo la partita con la Svezia era distrutto.

Migliora invece il morale di Nainggolan, che spera di recuperare almeno per la panchina. Ieri si è rivisto in campo, per una parte della seduta mattutina (solo palestra nel pomeriggio), immerso nell’intenso lavoro individuale stabilito dallo staff medico: «Per questo infortunio — dice Radja — dovrei star fermo due settimane, ma sto facendo di tutto per provare a esserci». Oggi altri esami: se la lesione all’adduttore si rivelerà sulla via del completo riassorbimento, il belga entrerà venerdì nella lista dei convocati. Al momento il favorito per il posto di interno destro resta Pellegrini, che ha lavorato durante la sosta a Trigoria. Ha recuperato Bruno Peres, che potrebbe partire titolare a destra, con Florenzi a riposo per Madrid. Mercoledì, infatti, la Roma affronterà la decisiva trasferta spagnola in Champions. In gruppo Schick: l’attaccante verrà convocato, ma non è ancora in grado di giocare titolare.

In casa Lazio, oggi tornerà a Roma Milinkovic, autore dell’assist per l’1-1 in Corea del Sud con la sua Serbia. Recuperato Strakosha, nel pomeriggio lavorerà in gruppo Anderson, differenziato invece per Wallace, rientrato dal Brasile. Biglietti Lazio a quota 16mila. Arrivato il deferimento per gli adesivi antisemiti nella Sud, entro 20 giorni udienza davanti al Tribunale federale e poi la sentenza di primo grado: il club biancoceleste rischia come minimo la chiusura di entrambe le curve, come massimo quella dell’intero stadio (uno o due turni). Proposta l’archiviazione invece per l’accusa di slealtà sportiva mossa a Lotito per il “trasloco” nella curva Maestrelli degli abbonati della Nord.


(fonte: romanews.eu)

Rinnovi in vista per Manolas e Florenzi!

Prima Manolas, poi subito dopo anche Florenzi. Sono i due rinnovi contrattuali su cui il d.s. giallorosso Monchi ha avuto l’ok dal presidente Pallotta a lavorarci su. Come scrive la Gazzetta dello Sport (A.Pugliese), per il primo è pronto un contratto tra i 3 e i 4 milioni di euro, mentre per il secondo è previsto un accordo per 3milioni a stagione fino al 2023.


(fonte: romanews.eu)

Tegola Nainggolan: Rischia si saltare il derby!

Un altro stop muscolare. L’ennesimo. Stavolta è il turno di Nainggolan che si è infortunato (mentre calciava) nell’allenamento di giovedì con la propria nazionale. Ieri è stato sottoposto ai consueti esami strumentali che hanno eviden- ziato – come scrive la Federcalcio belga sul proprio account ufficiale di Twitter – «una piccola lesione all’adduttore destro». L’entità, in millimetri, verrà valutata questa mattina a Trigoria, dove il calciatore è atteso per iniziare il percorso riabilitativo. La speranza dello staff medico giallorosso è quella di recuperare il centrocampista in vista del derby ma inevitabilmente, ad oggi, Radja è in forte dubbio. Anche perché la stracittadina si gioca di sabato e quattro giorni dopo c’è l’impegno a Madrid contro l’Atletico in Champions, gara che Nainggolan non vuole assolutamente perdere. Un inconveniente che Di Francesco si sarebbe risparmiato volentieri e che segue quello già riportato da El Shaarawy in azzurro, nella prima settimana di ottobre. C’è rimasto male anche il belga che, dopo due esclusioni consecutive, era stato convocato nuovamente dal ct Martinez e voleva giocarsi le sue carte in ottica mondiale nelle amichevoli contro il Messico e il Giappone. Tra l’altro il ct spagnolo aveva già annunciato che Nainggolan sarebbe partito titolare. Il fatto che il ragazzo sia stato invece costretto a tornare a Roma, senza nemmeno provare a smaltire le noie muscolari e recuperare per la gara di martedì, è indice del fatto che non si tratta di un infortunio da sottovalutare. Per una lesione di primo grado all’adduttore destro, Manolas ha impiegato un paio di settimane: infortunatosi contro il Napoli (14 ottobre) è rientrato con il Chelsea (31 ottobre). L’entità del ko di Radja dovrebbe essere minore. La corsa contro il tempo è già iniziata.



(fonte: romanews.eu)

A caccia di un terzino!

Il summit americano tra Monchi e Pallotta ha prodotto importanti novità sul fronte mercato per la Roma. Il numero 1 ha dato il via libera all’acquisto di un terzino destro per il mercato di gennaio. I giallorossi, in caso di qualificazione agli ottavi di Champions League, avranno un bonus di 20 mln spendibile in parte sul mercato. Il reparto da rinforzare, dopo l’infortunio di Karsdorp e le prestazioni non sempre convincenti di Bruno Peres, è stato individuato nella fascia destra di difesa. I nomi monitorati dal ds spagnolo arrivano tutti dall’estero, giocatori di grandi squadre in esubero e che sarebbero disposti a spostarsi in prestito. Piace Sime Vrsaljko dell’Atletico Madrid, vecchia conoscenza di Di Francesco, che sta trovando poco spazio con Simeone ma su di lui c’è da battere anche la concorrenza del Napoli. Sempre dalla Liga potrebbe arrivare Aleix Vidal che sta giocando poco con il Barcellona. Monchi ha un ottimo rapporto con i suoi agenti e potrebbe essere questa la carta vincente per convincerlo al trasferimento. Pista sempre viva è quella che porta a Nacho del Real Madrid, già cercato questa estate ma è difficile che Zidane si privi di lui nel mercato invernale. Dalla Premier League il nome caldo è quello di Matteo Darmian, anche lui spesso accostato ai colori giallorossi. Al Manchester United non sta giocando con regolarità e potrebbe cogliere l’occasione di tornare in Italia. Un’ultima ipotesi riguarda il mercato degli svincolati. Monchi potrebbe provare un colpo low cost ingaggiando Bacary Sagna che dopo le esperienze con Arsenal e Manchester City al momento non ha una squadra.


(fonte: romanews.eu)

Alisson non si tocca!

Scoppia la Alisson-mania. Come riporta il Corriere dello Sport (R. Maida), il portiere brasiliano ha attirato, grazie alle eccellenti prestazioni, l’attenzione dei maggiori club europei, tra cui il potentissimo PSG. Tuttavia, il numero 1 sta benissimo a Roma e la società sta già pensando ad adeguargli il contratto, comunque in scadenza nel 2021.


(fonte: romanews.eu)

Schick si allena verso il recupero

La Roma si riposa, Schick no. Dopo la vittoria di Firenze, Di Francesco ha concesso tre giorni liberi alla squadra che tornerà ad allenarsi, senza i nazionali, giovedì con unadoppia seduta. L’attaccante ceco, però, non si è fermato: ieri ha lavorato da solo sui campi di Trigoria, anche oggi sarà al Bernardini per mettere a punto la condizione e gettarsi alle spalle i problemi che lo hanno frenato in questo tormentato inizio di stagione. «Sente fastidio nel calciare, non è ancora pronto» aveva spiegato il tecnico alla vigilia della sfida con il Chelsea della settimana scorsa.

Ora Schick deve soprattutto ritrovare smalto e sicurezza: l’obiettivo è accelerare in questi giorni per provare a tornare dopo la sosta. Saranno due settimane di duro lavoro, il ceco non vede l’ora di mettersi in pari con i compagni e partecipare da protagonista al ciclo di partite che attende la Roma dal derby in poi.



(fonte: romanews.eu)

La Roma passa al Franchi: Fiorentina battuta 2-4 con doppietta di Gerson!

La Roma sa vincere anche senza difesa, la Fiorentina si rialza dopo la sconfitta di Crotone ma non abbastanza per fermare la corsa di Di Francesco, che dopo tre vittorie per 1-0 vince - stavolta sì, si può dire - in maniera zemaniana, senza che il paragone risulti blasfemo. 4-2 per la Roma, dodicesimo successo consecutivo in trasferta consecutivo e avvicinamento al derby - in programma al ritorno dopo la sosta - nel migliore dei modi.

Il primo tempo è di quelli da luna park o da film horror fate voi, a seconda che si scelga di considerare la fase offensiva o difensiva delle due squadre. Fiorentina e Roma sembrano giocare senza paracadute. E così, alla prima occasione, ecco il vantaggio giallorosso: Gerson recupera palla con l'aiuto di Nainggolan, poi El Shaarawy confeziona l'assist per lo stesso brasiliano, che di sinistro trova l'angolino basso per il suo primo gol con la Roma. È solo l'inizio di un diluvio, non solo quelle meteorologico. Al 9' è già pareggio: Gil Dias punta Kolarov e crossa forte in mezzo, la palla sfila per tutta l'area e trova dalla parte opposta Veretout che di prima intenzione batte Alisson. La Roma subisce così la prima rete dopo 348' di imbattibilità: l'ultimo a segnarle, in campionato, era stato Insigne all'Olimpico il 14 ottobre. Al 20' occasione per Dzeko, che rientra dal fondo e calcia con il destro, ma Sportiello è bravo a deviare in angolo. Al 24' Gil Dias fa lo stesso dall'altra parte - ancora Kolarov in difficoltà - , ma la conclusione è centrale come quella di Pellegrini dalla lunetta al 28'. Al 30' la Roma passa nuovamente ed è singolare che l'azione parta da un'occasionissima per la Fiorentina, con Simeone tutto solo lanciato verso Alisson che si fa recuperare da Manolas. Da lì l'azione prosegue: il pallone arriva a Gonalons che avanza per vie centrali e innesca Gerson, controllo e ancora sinistro - stavolta sul primo palo -, Sportiello resta immobile e per il brasiliano è doppietta. Ma la fase difensiva della Roma è oggi è in giornata pessima. Prima Chiesa (33') poi Simeone (34') spaventano Di Francesco, il 2-2 è questione di minuti e arriva al 39': cross di Veretout, Simeone s'infila tra Fazio e Kolarov e di testa incrocia splendidamente sul palo lungo. E al 43' la squadra di Pioli va a un passo dal 3-2: alla Roma serve un doppio miracolo di Alisson che prima devia sul palo la conclusione di Chiesa, poi dice no al tiro a botta sicura di Veretout.

Nella ripresa si riparte senza cambi e al 2' Dzeko di testa colpisce debolmente di testa, spedendo alto un'assistenza di Pellegrini. Al 5' la Roma è di nuovo avanti: angolo di Kolarov, Dzeko la spizza e il pallone sbatte addosso a Manolas che involontariamente trova l'angolino. La Fiorentina soffre, ma all'11' ha la chance per pareggiare: Gil Dias la mette forte sul secondo palo, Florenzi buca e Chiesa dietro di lui colpisce male al volo con il sinistro. Ancora Fiorentina al 15': Gonalons perde palla sulla trequarti, Chiesa innesca Dias che con il destro manda alto. Dall'altra parte, 16', Pellegrini ancora una volta non riesce ad angolare la sua conclusione. Al 21' Di Francesco inserisce Perotti per uno spento El Shaarawy. Due cambi per Pioli: al 29' dentro Sanchez per Badelj (infortunio muscolare), subito dopo Babacar per Chiesa. Al 39' è Defrel, entrato da meno di due minuti, a fallire su assist di Kolarov il tap-in con il sinistro del 2-4. Al 41' Alisson rinvia in maniera non precisa, Eysseric (entrato per Chiesa) innesca Simeone ma il portiere giallorosso rimedia all'errore con un'uscita bassa perfetta. E sul capovolgimento di fronte la Roma chiude la partita: Nainggolan protegge palla sulle trequarti e innesca perfettamente Perotti, che con il sinistro batte Sportiello. C'è spazio ancora per una giocata di Babacar (blocca Alisson) e due interventi di Sportiello, prima su Kolarov e poi su Defrel. Il luna park finisce qui.



(fonte: gazzetta.it)

Mercato: Offerte dalla Cina per Dzeko

La Cina tenta Edin Dzeko. Secondo quanto riferito da calciomercato.com, sono arrivate due offerte per ricoprire d’oro l’attaccante della Roma con 12-13milioni di euro a stagione. Il tutto, però, è stato bloccato sul nascere dal direttore sportivo giallorosso Monchi che non si vuole privare del suo bomber, ritenendolo incedibile. Anche lo stesso centravanti bosniaco non vuole lasciare la Capitale.



(fonte: romanews.eu)

Ranking Uefa: Roma migliore italiana

La Roma va forte in Europa. I giallorossi hanno ottenuto 8 punti in 4 partite di Champions League e sono ancora imbattuti nel girone C, che guidano al primo posto. La squadra di Eusebio Di Francesco è la migliore italiana nel Ranking Uefa per coefficiente per club con 11,566 punti: 10,000 in questa stagione più 1,566 derivanti dal contributo del ranking nazionale. Il club capitolino occupa l’ottava posizione in questa classifica alle spalle del Besiktas (11,720 punti), mentre in testa ci sono Manchester City e United con 13,900 punti. La Juventus e il Napoli, invece, sono rispettivamente al 12° e al 23° posto.



(fonte: romanews.eu)

Si ferma ancora Schick, salterà anche la Fiorentina!

Patrik Schick forse tornerà in campo dopo la pausa nazionale. Come riporta Sky Sport, il ceco non è ancora al meglio. Il fastidio muscolare già accusato prima del Chelsea non accenna a dargli tregua e per il momento Eusebio Di Francesco non ha alcuna intenzione di rischiarlo, dato che avrà quasi due settimane per risolvere il problema. Schick, quindi, non sarà convocato nemmeno contro la Fiorentina.



(fonte: forzaroma.info)

Champions League: La Roma ospita il Chelsea per la qualificazione! Le probabili formazioni

Terza gara in una settimana per la Roma allo stadio Olimpico. Ospite questa volta il Chelsea di Antonio Conte. La partita, valida per il 4^ turno del Gruppo C della Champions League, vedrà di fronte la prima e la seconda del proprio girone. I londinesi, a quota 7 punti, comandano i giochi ma i giallorossi, a quota 5, sono in cerca della sterzata decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale. Segue l’Atletico Madrid, a quota 2, che ospiterà in contemporanea il Qarabag, fanalino di coda con solo  1 punto. Arbitro del match, in programma martedì 31 ottobre alle 20.45, è lo svedese Jonas Eriksson, coadiuvato dagli assistenti Mathias Klasenius e Daniel Wärnmark, dagli addizionali Stefan Johannesson e Andreas Ekberg, dal quarto uomo Mehmet Culum.

Con Karsdorp e Bruno Peres ai box, sarà probabilmente Florenzi a prendersi la titolarità nel ruolo di terzino destro. Sicuri il rientro in squadra di Kolarov e Nainggolan, a riposo contro il Bologna, mentre la linea mediana sarà completata da uno tra Pellegrini e Strootman insieme a Gonalons. In avanti, al fianco di Dzeko spazio a Perotti ed El Shaarawy, vicino alla conferma dopo l’ottima partita di sabato. Di Francesco ritrova in extremis Manolas: da valutare l’impiego dal primo minuto. Anche nel Chelsea i nodi da scogliere sono legati al centrocampo: Conte recupera Kanté almeno per la panchina, ma l’obiettivo è farlo partire titolare. In avanti confermato Morata.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera allo stadio Olimpico alle ore 20.45:

ROMA (4-3-3): 1 Alisson; 24 Florenzi, 20 Fazio, 5 Juan Jesus, 11 Kolarov; 21 Gonalons, 7 Pellegrini, 4 Nainggolan; El Shaarawy, 9 Dzeko, 8 Perotti.
A disp.: 18 Lobont, 28 Skorupski, 15 H.Moreno, 44 Manolas, 55 Castan, 16 De Rossi, 6 Strootman, 30 Gerson, 17 Ünder, 23 Defrel.
All.: Di Francesco

CHELSEA (3-5-2): 13 Courtois; 28 Azpilicueta, 30 David Luiz, 24 Cahill; 21 Zappacosta, 7 Kantè, 4 Fabregas, 14 Bakayoko, 3 Alonso; 9 Morata, 10 Hazard.
A disp.: 1 Caballero, 37 Eduardo, 2 Rudiger, 27 Christensen, 16 Kenedy, 6 Drinkwater, 17 Musonda Jr, 23 Batshuayi, 11 Pedro.
All.: Conte


Arbitro: Eriksson (Luleå, Svezia)
Assistenti: Klasenius e Wärnmark
Quarto Uomo: Culum
Addizionale 1: Johannesson
Addizionale 2: Ekberg


Diretta tv Premium Sport 2 ore 20.45.



(fonte: romanews.eu)

Di Francesco sorride: Rinnovo per Fazio e recupero Manolas

La miglior difesa della Serie A alla prova del Chelsea. Può sorridere Eusebio Di Francesco – come riporta La Gazzetta dello Sport – per il rinnovo di Fazio (fino al 2020) e per il recupero di Manolas. Notizie meno positive arrivano da Bruno Peres e Defrel, usciti acciaccati contro il Bologna, che non saranno della partita.




(fonte: romanews.eu)

Stasera l'anticipo Roma-Bologna: Tridente Florenzi, Defrel, El Shaarawy!

Dopo la vittoria contro il Crotone, la Roma torna subito in campo e lo fa ancora allo stadio Olimpico, questa volta contro il Bologna. Davanti ad Alisson, prenderanno posto Bruno Peres (favorito su Florenzi), Fazio, Jesus e Kolarov. A centrocampo, spazio a Pellegrini, De Rossi e Strootman, con Nainggolan che potrebbe tirare il fiato. In avanti, potrebbe rimanere fuori anche Dzeko, apparso non brillantissimo contro il Crotone, e così Defrel avrebbe la sua occasione come centravanti. Florenzi ed El Shaarawy agiranno ai suoi lati.

Donadoni schiererà un 4-3-3 con Da Costa tra i pali. Il pacchetto difensivo sarà formato da Krafth, Helander, Gonzalez e Masina. Poli, Pulgar e Nagy avranno il compito di fare da argine e di dare il via all'azio felsinea mentre Verdi e Di Francesco junior agiranno a supporto dell'ex di turno, Mattia Destro.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma:

ROMA (4-3-3): Alisson; Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Florenzi, Defrel, El Shaarawy. All.: Di Francesco.

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Helander, Gonzalez, Masina; Poli, Pulgar, Nagy; Verdi, Destro, Di Francesco. All.: Donadoni.

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Sport ore 20.45.


(fonte: tuttomercatoweb.com)

Contro il Bologna tornano De Rossi, Juan Jesus e Florenzi

Subito in campo. Dopo la vittoria con il Crotone, oggi la Roma torna ad allenarsi in vista del Bologna. Continuerà il turnover ragionato di Di Francesco: torneranno dal 1′ De Rossi, El Shaarawy, Pellegrini, Jesus e Florenzi che rileverà un Karsdorp uscito ieri sera con una botta al ginocchio (non quello operato che ha riposo bene). Oggi prevista l’Assemblea dei soci che servirà ad approvare l’aumento di capitale da 120 milioni e sarà l’ occasione per il solito confronto con gli azionisti. Nuovo partner automobilistico in vista: in dirittura d’arrivo l’accordo con Volvo.



(fonte: romanews.eu)

Stasera Roma-Crotone: E' arrivato il momento di Karsdorp, in campo dal 1'!

Si comincia a parlare di abbondanza in casa Roma e già questa è una notizia. Alessandro Florenzi è ormai pienamente reintegrato da diverse settimane. Ora è il momento di Rick Karsdorp: l'olandese giocherà titolare e prenderà proprio il posto del giocatore di Vitinia. Sull'altra fascia confermato ancora Kolarov, che non sembra aver bisogno di fermarsi. Qualche dubbio al centro della difesa ma Fazio sembra recuperato e dovrebbe fare coppia con Jesus. A centrocampo altro ballottaggio, quello tra Pellegrini e Strootman con il primo favorito. Gonalons prenderà invece il posto di De Rossi mentre Nainggolan prenderà regolarmente posto come mezz'ala. In avanti, come dichiarato da Di Francesco, Dzeko guiderà l'attacco. Smaltito il problema al muscolo bicipite femorale della coscia sinistra, tornerà Grégoire Defrel mentre l'ultima maglia dovrebbe andare a Diego Perotti.

I calabresi si presenteranno con un 4-4-2 con Cordaz tra i pali. Il pacchetto difensivo sarà formato da Sampirisi, Ceccherini, Ajeti e Pavlovic. A centrocampo, spazio a Izco, Mandragora, Barberis e Stoian. In avanti Nalini affiancherà Budimir.


Le probabili formazioni di Roma-Crotone (mercoledì ore 20.45, stadio Olimpico)

ROMA (4-3-3): Alisson; Karsdorp, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Defrel, Dzeko, Perotti. All.: DI Francesco.

CROTONE: (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Pavlovic; Izco, Mandragora, Barberis, Stoian; Nalini, Budimir. All.: Nicola.


Diretta tv sky calcio e premium calcio ore 20.45.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Verso Roma-Crotone con un Karsdorp e uno Schick in più!

Arrivano rinforzi per Eusebio Di Francesco. No, la Roma non sta violando le regole del calciomercato, anticipando i tempi «naturali» che prevedono acquisti dal 1 gennaio. Sta semplicemente recuperando giocatori bravi – e costosissimi – che finora non hanno potuto dare il minimo contributo. Contro il Torino sono andati in panchina Rick Karsdorp (14 milioni più 5 di eventuali bonus) e Patrik Schick (fino a un massimo di 42 milioni di euro, spalmati fino al 2020): l’olandese non ha ancora giocato neppure un minuto in maglia giallorossa e il ceco ha fatto un’unica apparizione, contro il Verona, il 16 settembre, per soli 16 minuti.

Karsdorp vede la luce. Da domani, contro il Crotone, sarà quasi sicuramente in campo, almeno per uno spezzone di gara. Il terzino destro non gioca una partita intera dal 7 maggio scorso: 81 minuti in Excelsior-Feyenoord 3-0. Una settimana dopo entrò solo negli ultimi 10’ nella grande festa di Rotterdam per lo scudetto dei biancorossi, conquistato con il 3-1 all’Heracles. Karsdorp si era infortunato al ginocchio in Ajax-Feyenoord del 2 aprile e, sicuramente, sarebbe stato meglio operarsi subito. D’accordo con il club ha provato invece una terapia conservativa ma, una volta arrivato a Roma, è finito sotto i ferri e non era certo «un’operazione di routine» come qualcuno aveva cercato di far passare. Ma il peggio sembra alle spalle.

Per Schick, probabilmente, serve un po’ di pazienza in più, ma non è escluso che, se la gara si metterà bene, possa rivedere il campo nel finale. Sarebbe anche una mossa psicologica anche se, dopo la ricaduta contro il Verona, lo staff giallorosso va con i piedi di piombo. Defrel è il più avanti di tutti: a Torino si è scaldato a lungo ed era in ballottaggio per entrare con Cengiz. Potrebbe dare un po’ di riposo a Dzeko nella ripresa. Il bosniaco ha giocato contro i granata debilitato da un virus intestinale. La Uefa ha premiato il suo primo gol contro il Chelsea come il più spettacolare dell’ultima giornata di Champions League.



(fonte: romanews.eu)

Torino-Roma: Fazio va ko, c'è Moreno in difesa

Qualche problemino in difesa per Eusebio Di Francesco, in vista della gara contro il Torino, in programma domani alle 15.00. All'assenza di Manolas, infatti, si è aggiunta anche quella di Fazio, out per un problema alla caviglia sinistra. Saranno quindi Jesus e Moreno a formare l'inedita coppia centrale, con Kolarov a sinistra e uno tra Florenzi e Peres a destra, con il giocatore di Vitinia leggermente favorito. A centrocampo, spazio a Pellegrini, De Rossi e Nainggolan mentre in avanti, con Florenzi terzino, andrebbero Perotti, Dzeko ed El Shaarawy.

Sinisa Mihajlovic deve rinunciare a Belotti, Lyanco, Obi e Ansaldi e schiererà quindi Sirigu tra i pali, con De Silvestri, N'Koulou, Moretti e Molinaro a formare il pacchetto difensivo. Il centrocampo a due sarà formato da Rincon e Baselli mentre l'attacco sarà quasi tutto a tinte giallorosse: Falque, Ljajic e Niang agiranno infatti alle spalle di Sadiq.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo pomeriggio allo stadio Olimpico di Torino:

TORINO (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Molinaro; Rincon, Baselli; Iago Falque, Ljajic, Niang; Sadiq.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Jesus, Moreno, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Perotti, Dzeko, El Shaarawy.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Ranking Uefa: La Roma come la Juve

La Roma sale nel ranking Uefa. Dopo il 3-3 con il Chelsea, il club di Pallotta diventa la prima società italiana insieme alla Juve nella classifica per la stagione in corso. Nell’elenco aggiornato alla terza giornata dei gironi, giallorossi e bianconeri sono appaiati al decimo posto con un coefficiente di 9.466. La Juve è anche la reginadei ricavi: nessuno ha incassato più dei bianconeri nella scorsa edizione della Champions. Battuti in finale dal Real, i campioni d’Italia hanno ricevuto 110 milioni di euro. Ne ha presi 66 il Napoli mentre la Roma, eliminata ai playoff, solo 13,6 (28 considerando anche gli introiti dell’Europa League). Intanto l’ad Gandini è in lizza per i Football Business Award come CEO dell’anno.



(fonte: romanews.eu)

Col Torino spazio ad El Shaarawy e Florenzi

Dentro El Shaarawy e Florenzi, ancora panchina per Karsdorp. Contro il Torino, per riprendere l’inseguimento pure in campionato, Di Francesco ricorrerà a un leggero turn over. Scontata la presenza di Dzeko che al suo fianco ritroverà uno dei due esterni esclusi contro il Chelsea. Dopo due convocazioni potrebbe esordire Karsdorp, ma è più probabile che l’olandese scenda in campo mercoledì prossimo col Crotone. C’è ancora da attendere, invece, per Schick. La Roma gli ha fatto rifare quasi per intero la preparazione e lo attende con calma. Probabile convocazione col Crotone, ma per rivederlo tra i titolari bisognerà aspettare almeno un paio di settimane. Ancora out Manolas (rientro a novembre) e Defrel che sta aumentando gradualmente i carichi di lavoro per poter tornare prima della sosta. A centrocampo favoriti De Rossi e Pellegrini su Gonalons e Strootman.



(fonte: romanews.eu)

Una grande Roma sfiora l'impresa a Stamford Bridge!

Termina 3-3 una partita pazzesca tra due squadre che sono andate al di là delle assenze e delle difficoltà per offrire a Stamford Bridge uno spettacolo incredibile. Il Chelsea butta via un doppio vantaggio maturato entro la metà del primo tempo facendosi dapprima riprendere con Kolarov e Dzeko e poi superare con la doppietta del bosniaco. A quindici minuti dalla fine è però Hazard a pareggiare i conti con un gol di testa che vede tutta la difesa della Roma colpevole di immobilismo da area di rigore. Un punto che per Di Francesco vale oro, considerando che nel pomeriggio, l'Atletico Madrid non è andato oltre allo 0-0 sul campo del Qarabag, dunque restando fermo a 2 punti contro i 5 dei giallorossi.


(fonte: tuttomercatoweb.com)

Champions League: Stasera Chelsea-Roma, Di Francesco "Voglio i tre punti!"

«Voglio un approccio feroce e tre punti per rispondere alla sconfitta col Napoli». Il viso non è troppo rilassato, ma almeno a parole Di Francesco non mostra paure a poche ore dalla sfida ai campioni di Inghilterra che sulla carta vede la Roma condannata. Difficile, ma non impossibile però. Anche perché il momento del Chelsea non è dei migliori e di infortunati (e convalescenti) ne conta tanti pure Conte. Resta il fatto che una Roma ancora ferita dal ko col Napoli stasera cerca il riscatto in uno degli stadi più ostici d’Europa, contro la capolista di un girone di ferro che non ammette passi falsi. 

Tra andata e ritorno (il 31 all’Olimpico) quindi vietato non raccogliere punti per non vedere l’Atletico (favoritissimo contro il Qarabag) scavalcare i giallorossi al 2° posto. «Voglio un approccio diverso da sabato – ha ribadito Di Francesco – ma è quello che farà pure il Chelsea vista la sconfitta col Palace. La reazione col Napoli mi è piaciuta e questo ci deve dare consapevolezza e forza. Questa è una tappa importante per rispondere alla sconfitta col Napoli e riprendersi ciò che hanno lasciato per strada. La cosa più importante è preparare la partita per i tre punti. È sbagliato pensare di accontentarsi di un punto anche contro una big come il Chelsea».



(fonte: romanews.eu)

Tegola Manolas: Fuori un mese!

C’era grande apprensione in casa Roma per le condizioni di Manolas, l’ultimo ad essersi iscritto nella lista degli infortunati. Dopo l’infortunio che lo ha costretto a uscire dal campo nella sfida contro il Napoli di sabato, Kostantinos Manolas è stato oggi sottoposto a controlli clinico-strumentali.

Come sottolineato dal sito ufficiale della Roma, “gli esami hanno messo in evidenza la presenza di una lesione di primo grado muscolo/fasciale dell’adduttore lungo di sinistra”. Si tratta di una tegola pesante per Eusebio Di Francesco, che perde il suo centrale per circa un mese secondo La Gazzetta dello Sport. Al suo posto contro il Chelsea ci sarà Fazio in coppia con Juan Jesus. Hector Moreno al momento non ha dato le giuste garanzie per partire dal 1′ in una sfida così delicata.



(fonte: sosfanta.calciomercato.com)

È arrivato il momento di Karsdorp!

Potrebbe essere arrivato il momento dell'esordio in giallorosso per Rick Karsdorp, pronto a scendere in pantaloncini e scarpe coi tacchetti sul prato dell'Olimpico per la prima volta. L'olandese ha svolto tutta la seduta con il gruppo ieri e, stando a quanto riporta Il Messaggero, potrebbe arrivare la sua prima convocazione in maglia giallorossa.


(fonte: tuttomercatoweb.com)

Rinnovo in vista per Manolas!

Poco più di tre mesi fa, Kostas Manolas è stato ad un passo dal non essere più un calciatore della Roma, che lo aveva ceduto allo Zenit San Pietroburgo, allenato da Roberto Mancini, per oltre 40 milioni di euro. Il suo rifiuto nel giorno delle visite mediche (era tutto pronto a Villa Stuart) fece saltare il banco, complicando i piani della società giallorossa che fu costretta in fretta e furia a cedere Rudiger al Chelsea per sistemare i conti. Un voltafaccia, quello del greco, che ha avuto degli strascichi, soprattutto dal punto di vista psicologico, e qualche ripercussione sul campo. Il suo inizio di stagione, infatti, è stato un po’ incerto, anche se da un po’ di tempo a questa parte la situazione è nettamente migliorata: «merito», probabilmente, della trattativa per il rinnovo del suo contratto, che due giorni fa ha vissuto una tappa importantissima.

A Trigoria, infatti, è andato in scena un incontro tra il d.s. romanista Monchi e l’agente del calciatore, il greco Evangelopoulos: sul piatto la possibilità di un prolungamento fino al 2022 del contratto in scadenza nel 2019. La distanza tra la richiesta del calciatore e l’offerta della società non è più così ampia: Manolas si sente un giocatore importante della rosa e come tale vuole essere trattato anche dal punto di vista economico. Attualmente guadagna meno di 2 milioni netti, vorrebbe salire a circa 3,5 più bonus: la società vorrebbe fermarsi a 3, compresi i bonus. Si tratta, ma la volontà è di trovare un accordo.

Altro argomento di discussione è la clausola rescissoria, che ormai sta diventando una consuetudine in tutti i contratti, compresi quelli dei top player: la Roma non vorrebbe scendere sotto i 40 milioni di euro, cioè il prezzo a cui lo aveva ceduto allo Zenit, il difensore la vorrebbe invece più bassa. Nel frattempo Manolas ha fatto ritorno a Trigoria in anticipo rispetto al previsto – provvidenziale l’ammonizione che gli ha fatto saltare la gara della Grecia di ieri sera contro Gibilterra, che ha qualificato la nazionale ellenica agli spareggi mondiali – e già ieri si è allenato in gruppo, in vista del match di sabato sera all’Olimpico contro il Napoli.



(fonte: romanews.eu)

Di Francesco: "Napoli test fondamentale"

«Fondamentale». Di Francesconon usa giri di parole per definire Roma-Napoli di sabato sera. La sfida tra due aspiranti Pallone d’oro (Mertens e Dzeko), tra il miglior attacco e la seconda migliore difesa, ma soprattutto l’occasione per Eusebio di fronteggiare Sarri ad armi pari. «Spareggio no, ma sarà una partita fondamentale con un sapore e un gusto particolari – ha precisato ieri il tecnico ospite a Firenze del Festival del calcio – Io voglio arrivarci impedendo a Sarri di sviluppare il suo gioco, le pressioni non mi spaventano. La Roma vuole crescere e un po’ ci dispiace avere una partita da recuperare (contro la Samp, ndr), ma vogliamo essere attaccati al gruppo di testa». Per Di Francesco, però, nel gruppo c’è un corridore più forte degli altri. E non si tratta del Napoli: «La squadra da battere a lungo termine è sempre la Juventus. Roma e Napoli sono quelle che si sono avvicinate di più ai bianconeri. Noi abbiamo cambiato di più di loro, in primis l’allenatore, ma questo non vuol dire che siamo meno competitivi». Eppure fino a qualche settimana fa in pochi credevano ad un avvio così spedito della Roma: «Noi siamo partiti con tutte gare difficili e questo magari non trasmette consapevolezza e forza alla tua proposta di gioco. Poi siamo arrivati alla sfida con l’Inter, che forse meritavamo più di tutte le altre gare di vincere, e l’abbiamo persa. La forza sta nel continuare a credere in quello che si propone. Dzeko ad esempio, in una gara in cui tocca 2 palloni ma per demerito non solo degli altri ma anche suo, deve mettersi a disposizione e la differenza è lì. Il disincanto non è sinonimo di vittoria. Sono molto distaccato da altre dinamiche, se dovessi andare dietro alle chiacchiere farei ancora più errori. Non si vince sbagliando, ma si vince sbagliando meno. Il tempo è fondamentale per trasmettere un’idea di gioco. Per far crescere un’azienda ci vogliono anni, figuriamoci una squadra di calcio. Ricordiamoci di Sarri e delle difficoltà da lui avute inizialmente, va dato merito a chi lo ha aspettato».

Eusebio, invece, è partito subito forte: sei vittorie in 8 partite tra campionato e Champions. Inizio sprint anche per Dzeko che dopo la gara con l’Atletico aveva mosso qualche critica. «Ha ingranato quando ha smesso di lamentarsi. Capendo che quando riceve pochi palloni non è solo colpa degli altri. Edin ha sbagliato a dire quelle cose perché dietro ogni partita c’è un lavoro e tanti non possono sapere quello che facciamo in settimana. Al di là di Edin, per dare forza a un lavoro ci sono i risultati. È difficile, ma in generale e non solo a Roma. Altrimenti puntiamo sempre il dito contro i giornalisti. Se avessimo tutti un’unica idea ci sarebbe qualcosa che non va. È giusto esprimere il proprio giudizio con rispetto, non molti l’hanno fatto…». Infine una battuta su Schick: «Ho avuto poche possibilità di poterlo allenare, poterlo fare con continuità mi farebbe impazzire (ride, ndr), ma si vede che ha l’istinto del campione. Per lui dovrò adattare qualcosa. In futuro farà la punta centrale, ma per ora le migliori cose le ha fatte partendo da destra».



(fonte: romanews.com)

Edin Dzeko in corsa per il Pallone d'Oro!

L’attaccante della Roma Edin Dzeko, grazie ai meravigliosi risultati raggiunti la scorsa stagione che lo hanno consacrato capocannoniere della Serie A, è stato scelto nella lista dei 30 candidati al Pallone d’oro 2017 dalla rivista francese France Football. Questi i primi 15 candidati:









Neymar
Luka Modric
Paulo Dybala
Marcelo
N’Golo Kanté
Luis Suarez
Sergio Ramos m
Jan Oblak
Philippe Coutinho
Dries Mertens
Kevin De Bruyne
Robert Lewandowski
David De Gea
Harry Kane
Edin Dzeko




(fonte: romanews.eu)

Da Trigoria: Si ferma El Shaarawy

Lo stop è di giovedì pomeriggio: El Shaarawy ha concluso, comunque, la seduta dedicata alla tattica. Ma, al rientro negli spogliatoi, ha chiamato il professor Castellacci. E, al responsabile dello staff medico della Nazionale, ha indicato la coscia destra. L’attaccante della Roma ha sentito una fitta. All’inizio ha pensato che fosse un crampo e quindi ha continuato l’allenamento. Stephan non ha dato peso al contrattempo. Avrà pensato all’ultimo viaggio con la Roma. Perché a San Siro, domenica scorsa, si è arreso dopo uno scatto, sulla fascia sinistra, e si è fermato a fondo campo sotto la curva milanista. Di Francesco l’ha sostituito con Gerson al minuto 33 della ripresa e la sera ha comunque raggiunto Firenze per rispondere alla convocazione. Così Ventura, dopo l’imprevisto di due giorni fa, lo ha tenuto in ritiro. A Firenze ha passato la prima notte, a Torino la seconda. Perché l’infortuno non è grave: indurimento all’adduttore.



(fonte: romanews.eu)

Da Trigoria: Terapie per Pellegrini e Strootman. Individuale per Schick e Karsdorp

Pellegrini e Strootman, entrambi usciti con qualche acciacco dalla gara a San Siro contro il Milan, nella giornata di oggi hanno svolto terapia, mentre domani saranno sottoposti ai controlli. In base al responso, la Roma deciderà in accordo con la nazionale olandese se il centrocampista potrà aggregarsi alla rappresentativa per le partite contro Svezia e Bielorussia. Karsdorp e Schick, intanto, come riportato da Roma Tv, proseguono invece la fase di recupero e anche oggi hanno svolto lavoro individuale.


(fonte: romanews.com)

Manolas: Rinnova ad un passo

Il terzo rinnovo è pronto. Kostas Manolas e il club giallorosso sono vicini a legarsi con un contratto fino al 2019: il greco dovrebbe rinnovare alle cifre che la Roma riserva ai suoi top player, ovvero 3 milioni più bonus. È probabile che, come riporta La Gazzetta dello Sport, all’interno dell’accordo venga inserita una clausola rescissoria.



(fonte: romanews.eu)

L'addio di Totti in lacrime: "Il momento che non volevo arrivasse mai"

L'ultimo giro di campo più emozionante del mondo. A Roma questa sera è successo qualcosa di speciale perché si può anche vincere poco o niente, ma nella vita certi amori non possono finire mai. E così sarà per Francesco Totti e la Roma giallorossa, di cui è stato un simbolo per un quarto di secolo che fa sentire tutti più vecchi: all'improvviso, per l'addio di un fuoriclasse, ci si accorge di quanti anni siano passati. "Il tempo ha deciso", dice lui emozionato e con un microfono in mano rivolgendosi a 60mila persone che piangono, e proprio questo è il punto: sulla classe e la passione per il calcio di questo idolo eterno del popolo romanista ha vinto ciò a cui nessuno può sfuggire, al di là delle scelte tecniche di Spalletti e quelle societarie di Pallotta, entrambi sonoramente fischiati dal pubblico. 

La Roma ha battuto il Genoa per 3-2 con un gol al 90' di Perotti, e questa prodezza dell'ex di turno ha tolto tutti dall'imbarazzo, altrimenti che festa sarebbe stata senza la Roma direttamente in Champions? A far correre i brividi lungo la schiena ai romanisti c'era stato anche il gol iniziale di Pellegri, un sedicenne-prodigio che aveva appena tre mesi ai tempi dell'ultimo scudetto romanista, nel 2001, e poi quello di Lazovic pochi minuti dopo il 2-1 di De Rossi che quasi aveva fatto venire giù l'Olimpico. La vittoria restituisce alla festa la sua dimensione piu' autentica: da France Football alla sindaca Raggi, dagli amici del Mondiale Pirlo e Cannavaro a campioni come Messi, non e' solo Roma che saluta il simbolo di Roma.

E Roma, con l'Olimpico, lo ha salutato di persona in un'atmosfera di malinconia struggente. Totti, 41 anni a settembre, si è tolto idealmente la maglia della Roma (sul campo era entrato al 9' st, al posto di Salah) e sul serio la fascia da capitano, consegnandola al leader della squadra dei Pulcini perchè la vita continua e c'è un futuro. Questo è il giorno che lui voleva che non arrivasse mai, e per questo mentre fa il suo ultimo giro di campo da calciatore della Roma non ce la fa a trattenere le lacrime, mentre piangono anche quasi tutti i compagni di squadra, la moglie Ilary e i figli Cristian e Chanel che lo scortano.

Ad un certo punto, rimasto da solo all'altezza della tribuna Tevere, quasi non ce la fa e deve sedersi sui tabelloni pubblicitari di bordo campo dove adesso c'è scritto "Grazie Capitano": si ferma a guardare il pubblico, e mentre risuona la musica di Ennio Morricone si mette le mani sulla testa, la scuote, dimostra una tristezza evidente. E intanto, mentre lui dice ai tifosi "ho paura, e ho bisogno di voi", facendo trasparire tutto il disagio per questo addio, passano sui monitor le immagini di Sabrina Ferilli, Claudio Amendola e Carlo Verdone anche loro in preda all'emozione, tantissima gente continua a piangere sugli spalti, uomini e donne di tutte le età. Totti ha senza dubbio vinto troppo poco rispetto al suo enorme valore tecnico, ma trionfa nei cuori di tanta gente innamorata di Roma come lui, e alla fine conta questo.



(fonte: ansa.it)

Ecco l'annuncio del Capitano: "Domenica l'ultima partita con la Roma!

Avevano parlato tutti, ma proprio tutti. Tranne lui. Francesco Totti non aveva ancora annunciato il suo addio alla Roma, ci aveva pensato il neo ds Monchi. Lui, capitano e leggenda del club giallorosso, lo ha fatto su Facebook. È un saluto alla sua Roma, non al calcio giocato. Ha ancora voglia di incantare sul prato verde, nella Capitale non può più farlo e così dopo 25 anni di Roma potrebbe indossare un'altra maglia. Uno choc solo a pensarci. Ma questa sembra la sua volontà, i sei anni di contratto da dirigente possono aspettare.

"Roma-Genoa, domenica 28 maggio 2017, l’ultima volta in cui potrò indossare la maglia della Roma. È impossibile - scrive Totti sulla sua pagina Facebook - esprimere in poche parole tutto quello che questi colori hanno rappresentato, rappresentano e rappresenteranno per me. Sempre. Sento solo che il mio amore per il calcio non passa: è una passione, la mia passione. È talmente profonda che non posso pensare di smettere di alimentarla. Mai. Da lunedì sono pronto a ripartire. Sono pronto per una nuova sfida."




(fonte: foxsports.it)

Stasera a Milan-Roma, alla caccia del secondo posto! Le probabili formazioni

Contro il Milan la Roma ha un solo risultato: vincere per tenere dietro il Napoli prima del big match contro la Juventus, in programma la prossima settimana. Luciano Spalletti deve rinunciare a Rüdiger e Strootman, entrambi squalificati dopo il derby, oltre all'infortunato Florenzi. Probabile, quindi il ritorno alla difesa a 3 con Manolas, Fazio e Jesus davanti a Szczesny. Bruno Peres ed Emerson agiranno ai lati con Paredes che sostituirà Strootman e si posizionerà accanto a De Rossi. Nainggolan farà da raccordo tra i reparti mentre Salah dovrà supportare Edin Dzeko.

Vista la squalifica di Kucka, che si aggiunge alle assenze degli infortunati Bonaventura, Abate, Romagnoli e Poli, Vincenzo Montella dovrà valutare al meglio l'11 da schierare per affrontare la sua ex squadra. Il 4-3-3 rossonero, quindi, sarà con ogni probabilità composto dall'inamovibile Donnarumma in porta e da una difesa a 4 formata da Calabria, Zapata, Paletta e De Sciglio. Il trio di centrocampo vedrà agire Sosa, Fernandez e Pasalic mentre il compito di fare gol sarà assegnato al tridente Suso-Lapadula-Deulofeu, con l'italiano in ballottaggio con Bacca.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera a San Siro alle 20:45:

MLAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Paletta, De Sciglio; Pasalic, Sosa, M.Fernandez; Suso, Lapadula, Deulofeu.

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Jesus; Bruno Peres, De Rossi, Paredes, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko.

Diretta tv Sky Sport e Premium Sport ore 20.45.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Alle 12.30 il derby che vale la Champions! Le probabili formazioni di Roma-Lazio

Per l'ultimo derby dell'anno Luciano Spalletti avrà tutta la rosa a disposizione, ad eccezione del lungodegente Alessandro Florenzi. Szczesny difenderà i pali della Roma con Rudiger, Manolas, Fazio ed Emerson a comporre il pacchetto difensivo. De Rossi è completamente recuperato e si posizionerà accanto a Strootman mentre Salah, Nainggolan ed El Shaarawy giocheranno a supporto di Edin Dzeko.

In porta andrà sicuramente il giovane Strakosha che sarà protetto dal trio di difensori composto da Bastos, de Vrij, Wallace. Il centrocampo sarà costituito da Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic Savic e Lulic (quest'ultimo favorito su Lukaku). A sostegno dell'unico attaccante Immobile sembra averla spuntata il giovane Keita.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo allo stadio Olimpico tra poco più di un'ora circa:
 
ROMA (4-2-3-1): (4-2-3-1): Szczęsny; Rüdiger, Manōlas, Fazio, Emerson Palmieri; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Džeko.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lulic; Keita, Immobile.

Diretta tv Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Premium Sport ore 12.30.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Rifinitura pre-derby: Tutti a disposizione per Spalletti

Giornata di vigilia a Trigoria per i giallorossi: domani alle 12.30 in programma il derby. Squadra inizialmente in palestra per il consueto riscaldamento. Successivamente gli uomini di Spalletti si sposteranno sul campo per un’ampia parentesi tattica. Tutti a disposizione del tecnico.



(fonte: romanews.eu)

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