maggio 2017 | Noi siamo la Roma

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L'addio di Totti in lacrime: "Il momento che non volevo arrivasse mai"

L'ultimo giro di campo più emozionante del mondo. A Roma questa sera è successo qualcosa di speciale perché si può anche vincere poco o niente, ma nella vita certi amori non possono finire mai. E così sarà per Francesco Totti e la Roma giallorossa, di cui è stato un simbolo per un quarto di secolo che fa sentire tutti più vecchi: all'improvviso, per l'addio di un fuoriclasse, ci si accorge di quanti anni siano passati. "Il tempo ha deciso", dice lui emozionato e con un microfono in mano rivolgendosi a 60mila persone che piangono, e proprio questo è il punto: sulla classe e la passione per il calcio di questo idolo eterno del popolo romanista ha vinto ciò a cui nessuno può sfuggire, al di là delle scelte tecniche di Spalletti e quelle societarie di Pallotta, entrambi sonoramente fischiati dal pubblico. 

La Roma ha battuto il Genoa per 3-2 con un gol al 90' di Perotti, e questa prodezza dell'ex di turno ha tolto tutti dall'imbarazzo, altrimenti che festa sarebbe stata senza la Roma direttamente in Champions? A far correre i brividi lungo la schiena ai romanisti c'era stato anche il gol iniziale di Pellegri, un sedicenne-prodigio che aveva appena tre mesi ai tempi dell'ultimo scudetto romanista, nel 2001, e poi quello di Lazovic pochi minuti dopo il 2-1 di De Rossi che quasi aveva fatto venire giù l'Olimpico. La vittoria restituisce alla festa la sua dimensione piu' autentica: da France Football alla sindaca Raggi, dagli amici del Mondiale Pirlo e Cannavaro a campioni come Messi, non e' solo Roma che saluta il simbolo di Roma.

E Roma, con l'Olimpico, lo ha salutato di persona in un'atmosfera di malinconia struggente. Totti, 41 anni a settembre, si è tolto idealmente la maglia della Roma (sul campo era entrato al 9' st, al posto di Salah) e sul serio la fascia da capitano, consegnandola al leader della squadra dei Pulcini perchè la vita continua e c'è un futuro. Questo è il giorno che lui voleva che non arrivasse mai, e per questo mentre fa il suo ultimo giro di campo da calciatore della Roma non ce la fa a trattenere le lacrime, mentre piangono anche quasi tutti i compagni di squadra, la moglie Ilary e i figli Cristian e Chanel che lo scortano.

Ad un certo punto, rimasto da solo all'altezza della tribuna Tevere, quasi non ce la fa e deve sedersi sui tabelloni pubblicitari di bordo campo dove adesso c'è scritto "Grazie Capitano": si ferma a guardare il pubblico, e mentre risuona la musica di Ennio Morricone si mette le mani sulla testa, la scuote, dimostra una tristezza evidente. E intanto, mentre lui dice ai tifosi "ho paura, e ho bisogno di voi", facendo trasparire tutto il disagio per questo addio, passano sui monitor le immagini di Sabrina Ferilli, Claudio Amendola e Carlo Verdone anche loro in preda all'emozione, tantissima gente continua a piangere sugli spalti, uomini e donne di tutte le età. Totti ha senza dubbio vinto troppo poco rispetto al suo enorme valore tecnico, ma trionfa nei cuori di tanta gente innamorata di Roma come lui, e alla fine conta questo.



(fonte: ansa.it)

Ecco l'annuncio del Capitano: "Domenica l'ultima partita con la Roma!

Avevano parlato tutti, ma proprio tutti. Tranne lui. Francesco Totti non aveva ancora annunciato il suo addio alla Roma, ci aveva pensato il neo ds Monchi. Lui, capitano e leggenda del club giallorosso, lo ha fatto su Facebook. È un saluto alla sua Roma, non al calcio giocato. Ha ancora voglia di incantare sul prato verde, nella Capitale non può più farlo e così dopo 25 anni di Roma potrebbe indossare un'altra maglia. Uno choc solo a pensarci. Ma questa sembra la sua volontà, i sei anni di contratto da dirigente possono aspettare.

"Roma-Genoa, domenica 28 maggio 2017, l’ultima volta in cui potrò indossare la maglia della Roma. È impossibile - scrive Totti sulla sua pagina Facebook - esprimere in poche parole tutto quello che questi colori hanno rappresentato, rappresentano e rappresenteranno per me. Sempre. Sento solo che il mio amore per il calcio non passa: è una passione, la mia passione. È talmente profonda che non posso pensare di smettere di alimentarla. Mai. Da lunedì sono pronto a ripartire. Sono pronto per una nuova sfida."




(fonte: foxsports.it)

Stasera a Milan-Roma, alla caccia del secondo posto! Le probabili formazioni

Contro il Milan la Roma ha un solo risultato: vincere per tenere dietro il Napoli prima del big match contro la Juventus, in programma la prossima settimana. Luciano Spalletti deve rinunciare a Rüdiger e Strootman, entrambi squalificati dopo il derby, oltre all'infortunato Florenzi. Probabile, quindi il ritorno alla difesa a 3 con Manolas, Fazio e Jesus davanti a Szczesny. Bruno Peres ed Emerson agiranno ai lati con Paredes che sostituirà Strootman e si posizionerà accanto a De Rossi. Nainggolan farà da raccordo tra i reparti mentre Salah dovrà supportare Edin Dzeko.

Vista la squalifica di Kucka, che si aggiunge alle assenze degli infortunati Bonaventura, Abate, Romagnoli e Poli, Vincenzo Montella dovrà valutare al meglio l'11 da schierare per affrontare la sua ex squadra. Il 4-3-3 rossonero, quindi, sarà con ogni probabilità composto dall'inamovibile Donnarumma in porta e da una difesa a 4 formata da Calabria, Zapata, Paletta e De Sciglio. Il trio di centrocampo vedrà agire Sosa, Fernandez e Pasalic mentre il compito di fare gol sarà assegnato al tridente Suso-Lapadula-Deulofeu, con l'italiano in ballottaggio con Bacca.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera a San Siro alle 20:45:

MLAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Paletta, De Sciglio; Pasalic, Sosa, M.Fernandez; Suso, Lapadula, Deulofeu.

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Jesus; Bruno Peres, De Rossi, Paredes, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko.

Diretta tv Sky Sport e Premium Sport ore 20.45.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

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