ottobre 2017 | Noi siamo la Roma

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Champions League: La Roma ospita il Chelsea per la qualificazione! Le probabili formazioni

Terza gara in una settimana per la Roma allo stadio Olimpico. Ospite questa volta il Chelsea di Antonio Conte. La partita, valida per il 4^ turno del Gruppo C della Champions League, vedrà di fronte la prima e la seconda del proprio girone. I londinesi, a quota 7 punti, comandano i giochi ma i giallorossi, a quota 5, sono in cerca della sterzata decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale. Segue l’Atletico Madrid, a quota 2, che ospiterà in contemporanea il Qarabag, fanalino di coda con solo  1 punto. Arbitro del match, in programma martedì 31 ottobre alle 20.45, è lo svedese Jonas Eriksson, coadiuvato dagli assistenti Mathias Klasenius e Daniel Wärnmark, dagli addizionali Stefan Johannesson e Andreas Ekberg, dal quarto uomo Mehmet Culum.

Con Karsdorp e Bruno Peres ai box, sarà probabilmente Florenzi a prendersi la titolarità nel ruolo di terzino destro. Sicuri il rientro in squadra di Kolarov e Nainggolan, a riposo contro il Bologna, mentre la linea mediana sarà completata da uno tra Pellegrini e Strootman insieme a Gonalons. In avanti, al fianco di Dzeko spazio a Perotti ed El Shaarawy, vicino alla conferma dopo l’ottima partita di sabato. Di Francesco ritrova in extremis Manolas: da valutare l’impiego dal primo minuto. Anche nel Chelsea i nodi da scogliere sono legati al centrocampo: Conte recupera Kanté almeno per la panchina, ma l’obiettivo è farlo partire titolare. In avanti confermato Morata.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera allo stadio Olimpico alle ore 20.45:

ROMA (4-3-3): 1 Alisson; 24 Florenzi, 20 Fazio, 5 Juan Jesus, 11 Kolarov; 21 Gonalons, 7 Pellegrini, 4 Nainggolan; El Shaarawy, 9 Dzeko, 8 Perotti.
A disp.: 18 Lobont, 28 Skorupski, 15 H.Moreno, 44 Manolas, 55 Castan, 16 De Rossi, 6 Strootman, 30 Gerson, 17 Ünder, 23 Defrel.
All.: Di Francesco

CHELSEA (3-5-2): 13 Courtois; 28 Azpilicueta, 30 David Luiz, 24 Cahill; 21 Zappacosta, 7 Kantè, 4 Fabregas, 14 Bakayoko, 3 Alonso; 9 Morata, 10 Hazard.
A disp.: 1 Caballero, 37 Eduardo, 2 Rudiger, 27 Christensen, 16 Kenedy, 6 Drinkwater, 17 Musonda Jr, 23 Batshuayi, 11 Pedro.
All.: Conte


Arbitro: Eriksson (Luleå, Svezia)
Assistenti: Klasenius e Wärnmark
Quarto Uomo: Culum
Addizionale 1: Johannesson
Addizionale 2: Ekberg


Diretta tv Premium Sport 2 ore 20.45.



(fonte: romanews.eu)

Di Francesco sorride: Rinnovo per Fazio e recupero Manolas

La miglior difesa della Serie A alla prova del Chelsea. Può sorridere Eusebio Di Francesco – come riporta La Gazzetta dello Sport – per il rinnovo di Fazio (fino al 2020) e per il recupero di Manolas. Notizie meno positive arrivano da Bruno Peres e Defrel, usciti acciaccati contro il Bologna, che non saranno della partita.




(fonte: romanews.eu)

Stasera l'anticipo Roma-Bologna: Tridente Florenzi, Defrel, El Shaarawy!

Dopo la vittoria contro il Crotone, la Roma torna subito in campo e lo fa ancora allo stadio Olimpico, questa volta contro il Bologna. Davanti ad Alisson, prenderanno posto Bruno Peres (favorito su Florenzi), Fazio, Jesus e Kolarov. A centrocampo, spazio a Pellegrini, De Rossi e Strootman, con Nainggolan che potrebbe tirare il fiato. In avanti, potrebbe rimanere fuori anche Dzeko, apparso non brillantissimo contro il Crotone, e così Defrel avrebbe la sua occasione come centravanti. Florenzi ed El Shaarawy agiranno ai suoi lati.

Donadoni schiererà un 4-3-3 con Da Costa tra i pali. Il pacchetto difensivo sarà formato da Krafth, Helander, Gonzalez e Masina. Poli, Pulgar e Nagy avranno il compito di fare da argine e di dare il via all'azio felsinea mentre Verdi e Di Francesco junior agiranno a supporto dell'ex di turno, Mattia Destro.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma:

ROMA (4-3-3): Alisson; Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Florenzi, Defrel, El Shaarawy. All.: Di Francesco.

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Helander, Gonzalez, Masina; Poli, Pulgar, Nagy; Verdi, Destro, Di Francesco. All.: Donadoni.

Diretta tv Sky Sport 1 e Premium Sport ore 20.45.


(fonte: tuttomercatoweb.com)

Contro il Bologna tornano De Rossi, Juan Jesus e Florenzi

Subito in campo. Dopo la vittoria con il Crotone, oggi la Roma torna ad allenarsi in vista del Bologna. Continuerà il turnover ragionato di Di Francesco: torneranno dal 1′ De Rossi, El Shaarawy, Pellegrini, Jesus e Florenzi che rileverà un Karsdorp uscito ieri sera con una botta al ginocchio (non quello operato che ha riposo bene). Oggi prevista l’Assemblea dei soci che servirà ad approvare l’aumento di capitale da 120 milioni e sarà l’ occasione per il solito confronto con gli azionisti. Nuovo partner automobilistico in vista: in dirittura d’arrivo l’accordo con Volvo.



(fonte: romanews.eu)

Stasera Roma-Crotone: E' arrivato il momento di Karsdorp, in campo dal 1'!

Si comincia a parlare di abbondanza in casa Roma e già questa è una notizia. Alessandro Florenzi è ormai pienamente reintegrato da diverse settimane. Ora è il momento di Rick Karsdorp: l'olandese giocherà titolare e prenderà proprio il posto del giocatore di Vitinia. Sull'altra fascia confermato ancora Kolarov, che non sembra aver bisogno di fermarsi. Qualche dubbio al centro della difesa ma Fazio sembra recuperato e dovrebbe fare coppia con Jesus. A centrocampo altro ballottaggio, quello tra Pellegrini e Strootman con il primo favorito. Gonalons prenderà invece il posto di De Rossi mentre Nainggolan prenderà regolarmente posto come mezz'ala. In avanti, come dichiarato da Di Francesco, Dzeko guiderà l'attacco. Smaltito il problema al muscolo bicipite femorale della coscia sinistra, tornerà Grégoire Defrel mentre l'ultima maglia dovrebbe andare a Diego Perotti.

I calabresi si presenteranno con un 4-4-2 con Cordaz tra i pali. Il pacchetto difensivo sarà formato da Sampirisi, Ceccherini, Ajeti e Pavlovic. A centrocampo, spazio a Izco, Mandragora, Barberis e Stoian. In avanti Nalini affiancherà Budimir.


Le probabili formazioni di Roma-Crotone (mercoledì ore 20.45, stadio Olimpico)

ROMA (4-3-3): Alisson; Karsdorp, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Defrel, Dzeko, Perotti. All.: DI Francesco.

CROTONE: (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Pavlovic; Izco, Mandragora, Barberis, Stoian; Nalini, Budimir. All.: Nicola.


Diretta tv sky calcio e premium calcio ore 20.45.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Verso Roma-Crotone con un Karsdorp e uno Schick in più!

Arrivano rinforzi per Eusebio Di Francesco. No, la Roma non sta violando le regole del calciomercato, anticipando i tempi «naturali» che prevedono acquisti dal 1 gennaio. Sta semplicemente recuperando giocatori bravi – e costosissimi – che finora non hanno potuto dare il minimo contributo. Contro il Torino sono andati in panchina Rick Karsdorp (14 milioni più 5 di eventuali bonus) e Patrik Schick (fino a un massimo di 42 milioni di euro, spalmati fino al 2020): l’olandese non ha ancora giocato neppure un minuto in maglia giallorossa e il ceco ha fatto un’unica apparizione, contro il Verona, il 16 settembre, per soli 16 minuti.

Karsdorp vede la luce. Da domani, contro il Crotone, sarà quasi sicuramente in campo, almeno per uno spezzone di gara. Il terzino destro non gioca una partita intera dal 7 maggio scorso: 81 minuti in Excelsior-Feyenoord 3-0. Una settimana dopo entrò solo negli ultimi 10’ nella grande festa di Rotterdam per lo scudetto dei biancorossi, conquistato con il 3-1 all’Heracles. Karsdorp si era infortunato al ginocchio in Ajax-Feyenoord del 2 aprile e, sicuramente, sarebbe stato meglio operarsi subito. D’accordo con il club ha provato invece una terapia conservativa ma, una volta arrivato a Roma, è finito sotto i ferri e non era certo «un’operazione di routine» come qualcuno aveva cercato di far passare. Ma il peggio sembra alle spalle.

Per Schick, probabilmente, serve un po’ di pazienza in più, ma non è escluso che, se la gara si metterà bene, possa rivedere il campo nel finale. Sarebbe anche una mossa psicologica anche se, dopo la ricaduta contro il Verona, lo staff giallorosso va con i piedi di piombo. Defrel è il più avanti di tutti: a Torino si è scaldato a lungo ed era in ballottaggio per entrare con Cengiz. Potrebbe dare un po’ di riposo a Dzeko nella ripresa. Il bosniaco ha giocato contro i granata debilitato da un virus intestinale. La Uefa ha premiato il suo primo gol contro il Chelsea come il più spettacolare dell’ultima giornata di Champions League.



(fonte: romanews.eu)

Torino-Roma: Fazio va ko, c'è Moreno in difesa

Qualche problemino in difesa per Eusebio Di Francesco, in vista della gara contro il Torino, in programma domani alle 15.00. All'assenza di Manolas, infatti, si è aggiunta anche quella di Fazio, out per un problema alla caviglia sinistra. Saranno quindi Jesus e Moreno a formare l'inedita coppia centrale, con Kolarov a sinistra e uno tra Florenzi e Peres a destra, con il giocatore di Vitinia leggermente favorito. A centrocampo, spazio a Pellegrini, De Rossi e Nainggolan mentre in avanti, con Florenzi terzino, andrebbero Perotti, Dzeko ed El Shaarawy.

Sinisa Mihajlovic deve rinunciare a Belotti, Lyanco, Obi e Ansaldi e schiererà quindi Sirigu tra i pali, con De Silvestri, N'Koulou, Moretti e Molinaro a formare il pacchetto difensivo. Il centrocampo a due sarà formato da Rincon e Baselli mentre l'attacco sarà quasi tutto a tinte giallorosse: Falque, Ljajic e Niang agiranno infatti alle spalle di Sadiq.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo pomeriggio allo stadio Olimpico di Torino:

TORINO (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Molinaro; Rincon, Baselli; Iago Falque, Ljajic, Niang; Sadiq.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Jesus, Moreno, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Perotti, Dzeko, El Shaarawy.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Ranking Uefa: La Roma come la Juve

La Roma sale nel ranking Uefa. Dopo il 3-3 con il Chelsea, il club di Pallotta diventa la prima società italiana insieme alla Juve nella classifica per la stagione in corso. Nell’elenco aggiornato alla terza giornata dei gironi, giallorossi e bianconeri sono appaiati al decimo posto con un coefficiente di 9.466. La Juve è anche la reginadei ricavi: nessuno ha incassato più dei bianconeri nella scorsa edizione della Champions. Battuti in finale dal Real, i campioni d’Italia hanno ricevuto 110 milioni di euro. Ne ha presi 66 il Napoli mentre la Roma, eliminata ai playoff, solo 13,6 (28 considerando anche gli introiti dell’Europa League). Intanto l’ad Gandini è in lizza per i Football Business Award come CEO dell’anno.



(fonte: romanews.eu)

Col Torino spazio ad El Shaarawy e Florenzi

Dentro El Shaarawy e Florenzi, ancora panchina per Karsdorp. Contro il Torino, per riprendere l’inseguimento pure in campionato, Di Francesco ricorrerà a un leggero turn over. Scontata la presenza di Dzeko che al suo fianco ritroverà uno dei due esterni esclusi contro il Chelsea. Dopo due convocazioni potrebbe esordire Karsdorp, ma è più probabile che l’olandese scenda in campo mercoledì prossimo col Crotone. C’è ancora da attendere, invece, per Schick. La Roma gli ha fatto rifare quasi per intero la preparazione e lo attende con calma. Probabile convocazione col Crotone, ma per rivederlo tra i titolari bisognerà aspettare almeno un paio di settimane. Ancora out Manolas (rientro a novembre) e Defrel che sta aumentando gradualmente i carichi di lavoro per poter tornare prima della sosta. A centrocampo favoriti De Rossi e Pellegrini su Gonalons e Strootman.



(fonte: romanews.eu)

Una grande Roma sfiora l'impresa a Stamford Bridge!

Termina 3-3 una partita pazzesca tra due squadre che sono andate al di là delle assenze e delle difficoltà per offrire a Stamford Bridge uno spettacolo incredibile. Il Chelsea butta via un doppio vantaggio maturato entro la metà del primo tempo facendosi dapprima riprendere con Kolarov e Dzeko e poi superare con la doppietta del bosniaco. A quindici minuti dalla fine è però Hazard a pareggiare i conti con un gol di testa che vede tutta la difesa della Roma colpevole di immobilismo da area di rigore. Un punto che per Di Francesco vale oro, considerando che nel pomeriggio, l'Atletico Madrid non è andato oltre allo 0-0 sul campo del Qarabag, dunque restando fermo a 2 punti contro i 5 dei giallorossi.


(fonte: tuttomercatoweb.com)

Champions League: Stasera Chelsea-Roma, Di Francesco "Voglio i tre punti!"

«Voglio un approccio feroce e tre punti per rispondere alla sconfitta col Napoli». Il viso non è troppo rilassato, ma almeno a parole Di Francesco non mostra paure a poche ore dalla sfida ai campioni di Inghilterra che sulla carta vede la Roma condannata. Difficile, ma non impossibile però. Anche perché il momento del Chelsea non è dei migliori e di infortunati (e convalescenti) ne conta tanti pure Conte. Resta il fatto che una Roma ancora ferita dal ko col Napoli stasera cerca il riscatto in uno degli stadi più ostici d’Europa, contro la capolista di un girone di ferro che non ammette passi falsi. 

Tra andata e ritorno (il 31 all’Olimpico) quindi vietato non raccogliere punti per non vedere l’Atletico (favoritissimo contro il Qarabag) scavalcare i giallorossi al 2° posto. «Voglio un approccio diverso da sabato – ha ribadito Di Francesco – ma è quello che farà pure il Chelsea vista la sconfitta col Palace. La reazione col Napoli mi è piaciuta e questo ci deve dare consapevolezza e forza. Questa è una tappa importante per rispondere alla sconfitta col Napoli e riprendersi ciò che hanno lasciato per strada. La cosa più importante è preparare la partita per i tre punti. È sbagliato pensare di accontentarsi di un punto anche contro una big come il Chelsea».



(fonte: romanews.eu)

Tegola Manolas: Fuori un mese!

C’era grande apprensione in casa Roma per le condizioni di Manolas, l’ultimo ad essersi iscritto nella lista degli infortunati. Dopo l’infortunio che lo ha costretto a uscire dal campo nella sfida contro il Napoli di sabato, Kostantinos Manolas è stato oggi sottoposto a controlli clinico-strumentali.

Come sottolineato dal sito ufficiale della Roma, “gli esami hanno messo in evidenza la presenza di una lesione di primo grado muscolo/fasciale dell’adduttore lungo di sinistra”. Si tratta di una tegola pesante per Eusebio Di Francesco, che perde il suo centrale per circa un mese secondo La Gazzetta dello Sport. Al suo posto contro il Chelsea ci sarà Fazio in coppia con Juan Jesus. Hector Moreno al momento non ha dato le giuste garanzie per partire dal 1′ in una sfida così delicata.



(fonte: sosfanta.calciomercato.com)

È arrivato il momento di Karsdorp!

Potrebbe essere arrivato il momento dell'esordio in giallorosso per Rick Karsdorp, pronto a scendere in pantaloncini e scarpe coi tacchetti sul prato dell'Olimpico per la prima volta. L'olandese ha svolto tutta la seduta con il gruppo ieri e, stando a quanto riporta Il Messaggero, potrebbe arrivare la sua prima convocazione in maglia giallorossa.


(fonte: tuttomercatoweb.com)

Rinnovo in vista per Manolas!

Poco più di tre mesi fa, Kostas Manolas è stato ad un passo dal non essere più un calciatore della Roma, che lo aveva ceduto allo Zenit San Pietroburgo, allenato da Roberto Mancini, per oltre 40 milioni di euro. Il suo rifiuto nel giorno delle visite mediche (era tutto pronto a Villa Stuart) fece saltare il banco, complicando i piani della società giallorossa che fu costretta in fretta e furia a cedere Rudiger al Chelsea per sistemare i conti. Un voltafaccia, quello del greco, che ha avuto degli strascichi, soprattutto dal punto di vista psicologico, e qualche ripercussione sul campo. Il suo inizio di stagione, infatti, è stato un po’ incerto, anche se da un po’ di tempo a questa parte la situazione è nettamente migliorata: «merito», probabilmente, della trattativa per il rinnovo del suo contratto, che due giorni fa ha vissuto una tappa importantissima.

A Trigoria, infatti, è andato in scena un incontro tra il d.s. romanista Monchi e l’agente del calciatore, il greco Evangelopoulos: sul piatto la possibilità di un prolungamento fino al 2022 del contratto in scadenza nel 2019. La distanza tra la richiesta del calciatore e l’offerta della società non è più così ampia: Manolas si sente un giocatore importante della rosa e come tale vuole essere trattato anche dal punto di vista economico. Attualmente guadagna meno di 2 milioni netti, vorrebbe salire a circa 3,5 più bonus: la società vorrebbe fermarsi a 3, compresi i bonus. Si tratta, ma la volontà è di trovare un accordo.

Altro argomento di discussione è la clausola rescissoria, che ormai sta diventando una consuetudine in tutti i contratti, compresi quelli dei top player: la Roma non vorrebbe scendere sotto i 40 milioni di euro, cioè il prezzo a cui lo aveva ceduto allo Zenit, il difensore la vorrebbe invece più bassa. Nel frattempo Manolas ha fatto ritorno a Trigoria in anticipo rispetto al previsto – provvidenziale l’ammonizione che gli ha fatto saltare la gara della Grecia di ieri sera contro Gibilterra, che ha qualificato la nazionale ellenica agli spareggi mondiali – e già ieri si è allenato in gruppo, in vista del match di sabato sera all’Olimpico contro il Napoli.



(fonte: romanews.eu)

Di Francesco: "Napoli test fondamentale"

«Fondamentale». Di Francesconon usa giri di parole per definire Roma-Napoli di sabato sera. La sfida tra due aspiranti Pallone d’oro (Mertens e Dzeko), tra il miglior attacco e la seconda migliore difesa, ma soprattutto l’occasione per Eusebio di fronteggiare Sarri ad armi pari. «Spareggio no, ma sarà una partita fondamentale con un sapore e un gusto particolari – ha precisato ieri il tecnico ospite a Firenze del Festival del calcio – Io voglio arrivarci impedendo a Sarri di sviluppare il suo gioco, le pressioni non mi spaventano. La Roma vuole crescere e un po’ ci dispiace avere una partita da recuperare (contro la Samp, ndr), ma vogliamo essere attaccati al gruppo di testa». Per Di Francesco, però, nel gruppo c’è un corridore più forte degli altri. E non si tratta del Napoli: «La squadra da battere a lungo termine è sempre la Juventus. Roma e Napoli sono quelle che si sono avvicinate di più ai bianconeri. Noi abbiamo cambiato di più di loro, in primis l’allenatore, ma questo non vuol dire che siamo meno competitivi». Eppure fino a qualche settimana fa in pochi credevano ad un avvio così spedito della Roma: «Noi siamo partiti con tutte gare difficili e questo magari non trasmette consapevolezza e forza alla tua proposta di gioco. Poi siamo arrivati alla sfida con l’Inter, che forse meritavamo più di tutte le altre gare di vincere, e l’abbiamo persa. La forza sta nel continuare a credere in quello che si propone. Dzeko ad esempio, in una gara in cui tocca 2 palloni ma per demerito non solo degli altri ma anche suo, deve mettersi a disposizione e la differenza è lì. Il disincanto non è sinonimo di vittoria. Sono molto distaccato da altre dinamiche, se dovessi andare dietro alle chiacchiere farei ancora più errori. Non si vince sbagliando, ma si vince sbagliando meno. Il tempo è fondamentale per trasmettere un’idea di gioco. Per far crescere un’azienda ci vogliono anni, figuriamoci una squadra di calcio. Ricordiamoci di Sarri e delle difficoltà da lui avute inizialmente, va dato merito a chi lo ha aspettato».

Eusebio, invece, è partito subito forte: sei vittorie in 8 partite tra campionato e Champions. Inizio sprint anche per Dzeko che dopo la gara con l’Atletico aveva mosso qualche critica. «Ha ingranato quando ha smesso di lamentarsi. Capendo che quando riceve pochi palloni non è solo colpa degli altri. Edin ha sbagliato a dire quelle cose perché dietro ogni partita c’è un lavoro e tanti non possono sapere quello che facciamo in settimana. Al di là di Edin, per dare forza a un lavoro ci sono i risultati. È difficile, ma in generale e non solo a Roma. Altrimenti puntiamo sempre il dito contro i giornalisti. Se avessimo tutti un’unica idea ci sarebbe qualcosa che non va. È giusto esprimere il proprio giudizio con rispetto, non molti l’hanno fatto…». Infine una battuta su Schick: «Ho avuto poche possibilità di poterlo allenare, poterlo fare con continuità mi farebbe impazzire (ride, ndr), ma si vede che ha l’istinto del campione. Per lui dovrò adattare qualcosa. In futuro farà la punta centrale, ma per ora le migliori cose le ha fatte partendo da destra».



(fonte: romanews.com)

Edin Dzeko in corsa per il Pallone d'Oro!

L’attaccante della Roma Edin Dzeko, grazie ai meravigliosi risultati raggiunti la scorsa stagione che lo hanno consacrato capocannoniere della Serie A, è stato scelto nella lista dei 30 candidati al Pallone d’oro 2017 dalla rivista francese France Football. Questi i primi 15 candidati:









Neymar
Luka Modric
Paulo Dybala
Marcelo
N’Golo Kanté
Luis Suarez
Sergio Ramos m
Jan Oblak
Philippe Coutinho
Dries Mertens
Kevin De Bruyne
Robert Lewandowski
David De Gea
Harry Kane
Edin Dzeko




(fonte: romanews.eu)

Da Trigoria: Si ferma El Shaarawy

Lo stop è di giovedì pomeriggio: El Shaarawy ha concluso, comunque, la seduta dedicata alla tattica. Ma, al rientro negli spogliatoi, ha chiamato il professor Castellacci. E, al responsabile dello staff medico della Nazionale, ha indicato la coscia destra. L’attaccante della Roma ha sentito una fitta. All’inizio ha pensato che fosse un crampo e quindi ha continuato l’allenamento. Stephan non ha dato peso al contrattempo. Avrà pensato all’ultimo viaggio con la Roma. Perché a San Siro, domenica scorsa, si è arreso dopo uno scatto, sulla fascia sinistra, e si è fermato a fondo campo sotto la curva milanista. Di Francesco l’ha sostituito con Gerson al minuto 33 della ripresa e la sera ha comunque raggiunto Firenze per rispondere alla convocazione. Così Ventura, dopo l’imprevisto di due giorni fa, lo ha tenuto in ritiro. A Firenze ha passato la prima notte, a Torino la seconda. Perché l’infortuno non è grave: indurimento all’adduttore.



(fonte: romanews.eu)

Da Trigoria: Terapie per Pellegrini e Strootman. Individuale per Schick e Karsdorp

Pellegrini e Strootman, entrambi usciti con qualche acciacco dalla gara a San Siro contro il Milan, nella giornata di oggi hanno svolto terapia, mentre domani saranno sottoposti ai controlli. In base al responso, la Roma deciderà in accordo con la nazionale olandese se il centrocampista potrà aggregarsi alla rappresentativa per le partite contro Svezia e Bielorussia. Karsdorp e Schick, intanto, come riportato da Roma Tv, proseguono invece la fase di recupero e anche oggi hanno svolto lavoro individuale.


(fonte: romanews.com)

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