novembre 2017 | Noi siamo la Roma

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Recupero Sampdoria-Roma: Confermata la data!

La terza giornata di campionato tra Sampdoria e Roma fu rinviata per allerta meteo sulla città di Genova. Dopo il successo dei blucerchiati in Coppa Italia contro il Pescara la Lega di Serie A ha confermato che la data del recupero sarà il 24 gennaio. A dare la notizia è la stessa società giallorossa tramite il proprio canale Twitter.



(fonte: romanews.eu)

Alle 15 Genoa-Roma: Dubbio Defrel per Di Francesco

L'obiettivo sarà confermarsi allo stadio Ferraris per Genoa e Roma che si affronteranno nel pomeriggio di domenica alle ore 15:00. I padroni di casa del Genoa arrivano dalla vittoria convincente conquistata a Crotone, la prima del nuovo allenatore Ballardini subentrato a Ivan Juric. Tante e troppe le difficoltà in quest'avvio di campionato per i rossoblù, come del resto succede ormai da diversi anni. Serve invertire il trend tra le mura amiche visto che lo stesso Genoa è in penultima posizione per punti conquistati in casa davanti soltanto al Benevento, un punto frutto del pareggio del 20 settembre nella gara contro il Chievo. Allora a Laxalt rispose Hetemaj mentre stavolta l'avversario è ancora più impegnativo. La Roma infatti sta vivendo un momento d'oro coronato dalla vittoria nel derby della Capitale per 2-1 contro la Lazio grazie alla reti realizzate da Diego Perotti e Radja Nainggolan. Lo scetticismo della vigilia per il tecnico Di Francesco è stato spazzato via a suon di prestazioni sia in campionato che in Champions League. Giallorossi vero rullo compressore anche lontano dall'Olimpico, ben cinque vittorie conquistate su cinque gare dalla formazione capitolina che, con una gara in meno, si ritrova a cinque punti dalla capolista Napoli. 

Continuità, questa la prerogativa di Ballardini che decide di non stravolgere la formazione corsara a Crotone rinunciando ancora una volta a Gianluca Lapadula. L'ex Pescara e Milan dopo il ritorno dall'infortunio non è riuscito ad incidere con i rossoblù e gli sarà preferito ancora Goran Pandev con Adel Taarabt che agirà al suo fianco. Centrocampo a cinque con Veloso nel ruolo di mediano affiancato dall'ex Bertolacci e Rigoni. Davanti a Perin confermati Izzo, Spolli e Zukanovic. Ko Galabinov. 

Qualche cambiamento invece nello schieramento iniziale di Di Francesco rispetto alla gara di Champions del Wanda Metropolitano contro l'Atletico Madrid. Potrebbe essere la volta di Gregoire Defrel, l'ex Sassuolo infatti insidia il posto dell'argentino Perotti che comunque rimane ancora favorito. Il centravanti sarà come al solito Dzeko mentre in panchina potrebbe vedersi anche Patrik Schick. Centrocampo a tre con Nainggolan, De Rossi e Strootman. Torna anche Alessandro Florenzi che sarà schierato nel ruolo di terzino destro. Out solo Karsdorp. 


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo allo ore 18 allo stadio Marassi di Genova:

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Veloso, Bertolacci, Laxalt; Taarabt, Pandev.
A disposizione: Lamanna, Rossettini, Biraschi, Gentiletti, Omeonga, Cofie, Centurion, Lazovic, Ricci, Palladino, Pellegri, Lapadula. 
Allenatore:Ballardini. 

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. 
A disposizione: Skorupski, Lobont Juan Jesus, Moreno, Bruno Peres, Emerson, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel, Schick. 
Allenatore: Di Francesco.

Diretta tv Sky Calcio e Premium Calcio ore 15.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Svolta sullo stadio!

Il nuovo stadio della Roma è sempre più vicino alla realizzazione grazie anche all'intervento del governo. Il problema del ponte di Traiano, eliminato dal progetto Raggi, ma che la Regione voleva per migliorare la viabilità, è stato risolto con una telefonata dal ministro dello Sport. Lotti infatti ha sentito Delrio, ministro dei trasporti, concordando che il secondo ponte della Regione sarà costruito e la Roma potrà così finalmente avere il suo stadio.

Grande notizia per tutti i tifosi giallorossi. Il nuovo stadio, che prenderà il posto dello storico Olimpico, è sempre più vicino. Il regalo della società di Pallotta sta per arrivare anche grazie all'intervento del governo. Il ministro dello Sport Luca Lotti ha infatti risolto una difficile situazione che riguardava il ponte di Traiano che alla fine verrà realizzato così come la nuova casa giallorossa. 
La prossima settimana ci sarà un nuovo aggiornamento della Conferenza dei Servizi in Regione ma intanto l'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori, ha confermato le attese: "Siamo contenti dei segnali positivi che arrivano dalla conferenza dei servizi. Ma soprattutto siamo soddisfatti dell’importante lavoro fatto in Campidoglio in questi mesi sul nuovo progetto dello stadio a Tor di Valle". 

Anche l'assessore regionale del Lazio, Michele Civita, ha voluto rassicurare il popolo giallorosso: "Molto probabilmente verrà aggiornata la conferenza per concludersi la prossima settimana. Queste riunioni servono per affrontare alcuni dei nodi critici: si sta facendo un lavoro costruttivo nell'interesse della città, della Roma e dei tifosi della Roma. Penso che la prossima riunione sarà l'ultima". La chiusura della Conferenza quindi dovrebbe avvenire all'inizio di settimana prossima dove arriverà l'ok definitivo al progetto che vedrà l'inizio dei lavori a partire dal 2018. Il nuovo stadio della Roma, che sorgerà nell'area Tor di Valle, se tutto andrà per il verso giusto, sarà disponibile a partire dalla stagione 2020-2021.



(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Di Francesco: “Ci manca un pò di cattiveria”

La Roma ha fallito il primo match point. La sconfitta 2-0 di ieri sera al Wanda Metropolitano rimanda per la formazione di Eusebio Di Francesco il discorso qualificazione all’ultima giornata. Per essere sicuri di qualificarsi agli ottavi di finale, senza aspettarsi favori dal Chelsea che affronterà proprio la formazione di Simeone, i giallorossi dovranno battere all’Olimpico il Qarabag il prossimo 5 dicembre. Tra i migliori in campo ieri sera Federico Fazio, a cui Di Francesco non ha voluto rinunciare. L’argentino ha comandato la difesa con grande personalità, ma non ha potuto nulla in occasione del gran gol di Griezmann e sul raddoppio di Gameiro. «Nel primo tempo – la sua analisi a fine partita – abbiamo retto molto bene. Nella seconda parte del match abbiamo perso qualche pallone di troppo, e questo ha favorito senza dubbio l’Atletico Madrid. Non penso sia colpa della difesa, abbiamo fatto un grande lavoro, ogni palla persa ci puntavano, abbiamo retto bene». Soprattutto nel secondo tempo la Roma è sembrata un po’ sulle gambe. Secondo il difensore argentino, però, non è stato l’effetto delle tante energie spese nel derby. «Non credo, non c’entra niente la stanchezza. Loro sono stati bravi a fare il primo gol, hanno fatto molto pressing e rubato molti palloni, credo che sia stato questo a decidere il match».

La qualificazione si deciderà così all’ultima partita del girone, contro il Qarabag. «Non dobbiamo cambiare atteggiamento e continuare come stiamo facendo, mantenendo la stessa fiducia. Pensiamo all’ultima gara del girone, una partita che dobbiamo solamente vincere, ma per farlo ci sarà bisogno dell’aiuto dei nostri tifosi». Non può essere soddisfatto Eusebio Di Francesco. «Abbiamo giocato contro una grande squadra. Fino al loro gol siamo stati alla pari, ma siamo stati troppo imprecisi. Secondo me ha vinto la squadra che ci ha messo più cattiveria. L’euforia fa bene, la presunzione no: cerchiamo di crescere ancora da questo punto di vista. È stato un match equilibrato. Dzeko? Segnerà, mettendosi ancora di più a disposizione della squadra senza essere condizionato. Ce la siamo giocata alla grande, ma ci manca ancora un po’ di cattiveria».

Non è andata meglio alla Primavera di Alberto De Rossi. Sotto gli occhi del responsabile del settore giovanile Massimo Tarantino, di Federico Balzaretti e di Bruno Conti, i giallorossi sono stati battuti 2-1 dall’Atletico – doppietta di Navarro , ma il primo gol è viziato da una posizione di fuorigioco, e rete di Cappa nella ripresa – ed eliminati dalla Youth League. Ad una giornata dal termine i ragazzi di De Rossi si trovano infatti a 6 punti dal Chelsea capolista e a 3 dagli spagnoli, che però si sono aggiudicati entrambi gli scontri diretti.



(fonte: romanews.eu)

Champions League, Atletico Madrid-Roma: In campo Pellegrini, Gonalons e Gerson

Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco è pronto ad affrontare l’Atletico Madrid di Simeone in una gara che potrebbe significare il matematico passaggio del girone con due partite di anticipo. Uno dei dubbi più importanti che il tecnico abruzzese dovrà sciogliere in queste ultime ore riguarda lo schieramento o meno dal 1’ di Radja Nainggolan, arrivato già in non perfette condizioni nella scorsa sfida di campionato contro la Lazio. Di Francesco, durante la conferenza stampa, non ha fornito indicazioni precise circa la possibilità di vedere o meno il belga titolare. In caso di sua panchina, dunque, sarà Strootman a far compagnia a Gonalons e Lorenzo Pellegrini, entrambi verso una conferma dall’inizio. Davanti ad Alisson, invece, troveranno posto Peres e Kolarov, rispettivamente sugli out di destra e di sinistra, con Manolas e Fazio a completare il reparto. Davanti il giovane Gerson potrebbe partire dall’inizio mentre sicuri del posto sono Dzeko e Perotti.

Simeone, per cercare di accorciare il distacco dalle zone nobili del girone, si affiderà presumibilmente a un 4-4-2, con Oblak tra i pali e una difesa costituita da Juanfran a destra, Gimenez e Lucas al centro e Filipe a sinistra. Il centrocampo sarà composto da Saul, Thomas, Koke e Carrasco mentre il compito di far gol sarà affidato al duo Griezmann-Torres.


Queste  le probabili formazioni che scenderanno in campo alle 20:45 allo stadio Wanda Metropolitano:

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Juanfran, Gimenez, Lucas, Filipe; Saul, Thomas, Koke, Carrasco; Greizmann, Torres.

ROMA (4-3-3): Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Gerson, Dzeko, Perotti.

Diretta tv Premium Sport ore 20.45.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Champions League, verso Atletico Madrid-Roma: Si rivede Pellegrini, Florenzi out

L’euforia da derby passerà. Deve passare, entro oggi, massimo domani: mercoledì c’è da fare visita all’Atletico Madrid, un campaccio. Le linee guida trasferite già ieri: «Concentrazione e umiltà», la ricetta di Di Francesco servita al gruppo nel colloquio di ieri nello spogliatoio. La Roma si gioca la qualificazione aalla seconda fase della Champions League. Per ora è stata la sorpresa del girone, ora ha gli occhi puntati addosso. Il tecnico, lo ha già comunicato, cambierà, perché del trittico (Lazio, Madrid, Genoa), la più importante è stata giocata e pure vinta. Mercoledì rivedremo Juan Jesus, Bruno Peres, Pellegrini, Gonalons, probabilmente Defrel. Ci sarà da capire se il francese prenderà il posto di Dzeko o di El Shaarawy. Ma ad esempio De Rossi eNainggolan verranno tenuti a riposo: Daniele perché ha speso molto con la Lazio e di solito, due gare ravvicinate gli vengono risparmiate, mentre Radja ha giocato il derby a mille all’ora e in più è sceso in campo con un infortunio muscolare non del tutto smaltito.

Non è nemmeno escluso, tuttavia, che il belga non forzi la mano per non restare a guardare. DiFra a Nainggolan non rinuncia facilmente. Vale un po’ lo stesso discorso per Florenzi, che è però uscito con una fastidiosa infiammazione al ginocchio destro (non quello operato) dalla sfida contro la Lazio: potrebbe non partire per Madrid. Peres è perfettamente in grado di riprendersi il posto da terzino. Dall’altra parte, “costretto” a fare gli straordinari è Kolarov, anche se Emerson c’è, ma non è pronto (e non figura nella prima lista Uefa consegnata a settembre). La novità sicura è Pellegrini, che ha saltato la convocazione in Nazionale e pure il derby. La squadra farà l’ultimo allenamento a Trigoria domani mattina, poi la partenza per la Spagna.



(fonte: romanews.eu)

Alle 18 il derby: Nainggolan ci sarà! Le probabili formazioni

La Serie A riapre la vetrina esponendo il derby della Capitale come gara inaugurale, in un sabato di grande spettacolo che si chiuderà la sera con Napoli-Milan. Roma e Lazio sono divise da appena un punto, rispettivamente al quinto e quarto posto, con 5 e 4 punti di distanza dalla vetta ed entrambe con una gara in meno. Insomma, a livello di classifica è una stracittadina di peso assoluto. In caso di vittoria dell'uno o dell'altro fronte si potrebbero indirizzare le sorti della stagione nelle due sponde di Roma. 

Di Francesco sorride parzialmente, guardando l'infermeria. Nel suo 4-3-3 davanti alla porta difesa da Alisson va verso il pieno recupero Kolarov, che si aggiunge ai soliti Florenzi, Manolas e Fazio, favorito rispetto a Juan Jesus. Al centro tengono mezza città con il fiato sospeso le condizioni fisiche di Nainggolan, anche se si respira ottimismo. Con lui De Rossi e Strootman, se non dovesse farcela pronto Pellegrini. Davanti Schick salta ancora il turno, Di Francesco si affida alle sue sicurezze. Con Dzeko ecco allora Perotti ed El Shaarawy. 

Anche Inzaghi ne esce con un mezzo sorriso dopo aver consultato la lista dei recuperi. Il suo collaudato 3-4-2-1 che bene ha fatto negli ultimi tempi non manca di pedine: davanti al portiere Strakosha ci sono Bastos, De Vrij e capitan Radu. Ancora fuori Wallace. Sulla destra Basta cerca posto ma Marusic è favorito, sul lato opposto il solito Lulic. Al centro Leiva e Parolo formano il tandem in mediana, mentre Luis Alberto e Milinkovic-Savic operano pochi passi più avanti. In attacco l'ambiente preme per il recupero in extremis di Immobile, che dovrebbe avvenire.


Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo alle ore 18 allo stadio Olimpico:

ROMA (4-3-3):Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Dzeko, Perotti. 
A disposizione: Skorupski, Lobont, Moreno, Jesus, Peres, Emerson, Castan, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Ünder, Defrel. 
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Leiva, Parolo, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile. 
A disposizione: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Palombi, Nani. 
Allenatore: Simone Inzaghi.

Diretta Sky Calcio e Premium Sport ore 18.



(fonte: tuttomercatoweb.com)

Rudiger: Nessun provvedimento dell'Uefa contro la Roma

Roma salva, nessuna squalifica, multa o altra sanzione: «Il fatto non sussiste». Si chiude così il caso Rudiger, scoppiato all'indomani del 3-3 con il Chelsea ottenuto a Londra dalla squadra di Di Francesco: la Uefa aveva infatti messo sotto inchiesta il comportamento di alcuni supporter all'interno dello Stamford Bridge, quando si erano uditi dei cori all'ingresso dell'ex giallorosso in campo, comunque coperti dalla stragrande maggioranza del settore ospiti. La decisione della Uefa, in attesa della comunicazione ufficiale, è stata anticipata su Twitter dal responsabile della comunicazione e dell'ufficio stampa della società.



(fonte: corrieredellosport.it)

Nainggolan: "Voglio recuperare per il derby!"

Di Francesco torna a sperare nel recupero di Nainggolan. Il derby si avvicina, sono giorni intensi per i tecnici di Lazio e Roma. Concesse 24 ore di riposo ai reduci dalla delusione del Meazza, oggi i nazionali delle due romane si alleneranno in modo blando, mentre domani torneranno a lavorare a pieno regime. Particolarmente giù di morale Immobile, consolato da un dolcissimo post della moglie Jessica su Instagram: si parla di tristezza, lacrime, sofferenza, ma anche di emozioni e amore. La botta è stata tremenda, soprattutto per Ciro: voleva fortemente il Mondiale, è andata male e lui non ha segnato. Adesso dovrà essere bravo a ritrovare la giusta carica per il derby, con l’aiuto di chi gli sta vicino, da Inzaghi e Tare a Peruzzi. Fisicamente, Immobile deve solo smaltire tanta stanchezza, come il compagno Parolo. Stesso discorso per Florenzi, che al solito ha dato tutto correndo per 95 minuti. Deve tirarsi su anche De Rossi, uno dei leader della Nazionale: dopo la partita con la Svezia era distrutto.

Migliora invece il morale di Nainggolan, che spera di recuperare almeno per la panchina. Ieri si è rivisto in campo, per una parte della seduta mattutina (solo palestra nel pomeriggio), immerso nell’intenso lavoro individuale stabilito dallo staff medico: «Per questo infortunio — dice Radja — dovrei star fermo due settimane, ma sto facendo di tutto per provare a esserci». Oggi altri esami: se la lesione all’adduttore si rivelerà sulla via del completo riassorbimento, il belga entrerà venerdì nella lista dei convocati. Al momento il favorito per il posto di interno destro resta Pellegrini, che ha lavorato durante la sosta a Trigoria. Ha recuperato Bruno Peres, che potrebbe partire titolare a destra, con Florenzi a riposo per Madrid. Mercoledì, infatti, la Roma affronterà la decisiva trasferta spagnola in Champions. In gruppo Schick: l’attaccante verrà convocato, ma non è ancora in grado di giocare titolare.

In casa Lazio, oggi tornerà a Roma Milinkovic, autore dell’assist per l’1-1 in Corea del Sud con la sua Serbia. Recuperato Strakosha, nel pomeriggio lavorerà in gruppo Anderson, differenziato invece per Wallace, rientrato dal Brasile. Biglietti Lazio a quota 16mila. Arrivato il deferimento per gli adesivi antisemiti nella Sud, entro 20 giorni udienza davanti al Tribunale federale e poi la sentenza di primo grado: il club biancoceleste rischia come minimo la chiusura di entrambe le curve, come massimo quella dell’intero stadio (uno o due turni). Proposta l’archiviazione invece per l’accusa di slealtà sportiva mossa a Lotito per il “trasloco” nella curva Maestrelli degli abbonati della Nord.


(fonte: romanews.eu)

Rinnovi in vista per Manolas e Florenzi!

Prima Manolas, poi subito dopo anche Florenzi. Sono i due rinnovi contrattuali su cui il d.s. giallorosso Monchi ha avuto l’ok dal presidente Pallotta a lavorarci su. Come scrive la Gazzetta dello Sport (A.Pugliese), per il primo è pronto un contratto tra i 3 e i 4 milioni di euro, mentre per il secondo è previsto un accordo per 3milioni a stagione fino al 2023.


(fonte: romanews.eu)

Tegola Nainggolan: Rischia si saltare il derby!

Un altro stop muscolare. L’ennesimo. Stavolta è il turno di Nainggolan che si è infortunato (mentre calciava) nell’allenamento di giovedì con la propria nazionale. Ieri è stato sottoposto ai consueti esami strumentali che hanno eviden- ziato – come scrive la Federcalcio belga sul proprio account ufficiale di Twitter – «una piccola lesione all’adduttore destro». L’entità, in millimetri, verrà valutata questa mattina a Trigoria, dove il calciatore è atteso per iniziare il percorso riabilitativo. La speranza dello staff medico giallorosso è quella di recuperare il centrocampista in vista del derby ma inevitabilmente, ad oggi, Radja è in forte dubbio. Anche perché la stracittadina si gioca di sabato e quattro giorni dopo c’è l’impegno a Madrid contro l’Atletico in Champions, gara che Nainggolan non vuole assolutamente perdere. Un inconveniente che Di Francesco si sarebbe risparmiato volentieri e che segue quello già riportato da El Shaarawy in azzurro, nella prima settimana di ottobre. C’è rimasto male anche il belga che, dopo due esclusioni consecutive, era stato convocato nuovamente dal ct Martinez e voleva giocarsi le sue carte in ottica mondiale nelle amichevoli contro il Messico e il Giappone. Tra l’altro il ct spagnolo aveva già annunciato che Nainggolan sarebbe partito titolare. Il fatto che il ragazzo sia stato invece costretto a tornare a Roma, senza nemmeno provare a smaltire le noie muscolari e recuperare per la gara di martedì, è indice del fatto che non si tratta di un infortunio da sottovalutare. Per una lesione di primo grado all’adduttore destro, Manolas ha impiegato un paio di settimane: infortunatosi contro il Napoli (14 ottobre) è rientrato con il Chelsea (31 ottobre). L’entità del ko di Radja dovrebbe essere minore. La corsa contro il tempo è già iniziata.



(fonte: romanews.eu)

A caccia di un terzino!

Il summit americano tra Monchi e Pallotta ha prodotto importanti novità sul fronte mercato per la Roma. Il numero 1 ha dato il via libera all’acquisto di un terzino destro per il mercato di gennaio. I giallorossi, in caso di qualificazione agli ottavi di Champions League, avranno un bonus di 20 mln spendibile in parte sul mercato. Il reparto da rinforzare, dopo l’infortunio di Karsdorp e le prestazioni non sempre convincenti di Bruno Peres, è stato individuato nella fascia destra di difesa. I nomi monitorati dal ds spagnolo arrivano tutti dall’estero, giocatori di grandi squadre in esubero e che sarebbero disposti a spostarsi in prestito. Piace Sime Vrsaljko dell’Atletico Madrid, vecchia conoscenza di Di Francesco, che sta trovando poco spazio con Simeone ma su di lui c’è da battere anche la concorrenza del Napoli. Sempre dalla Liga potrebbe arrivare Aleix Vidal che sta giocando poco con il Barcellona. Monchi ha un ottimo rapporto con i suoi agenti e potrebbe essere questa la carta vincente per convincerlo al trasferimento. Pista sempre viva è quella che porta a Nacho del Real Madrid, già cercato questa estate ma è difficile che Zidane si privi di lui nel mercato invernale. Dalla Premier League il nome caldo è quello di Matteo Darmian, anche lui spesso accostato ai colori giallorossi. Al Manchester United non sta giocando con regolarità e potrebbe cogliere l’occasione di tornare in Italia. Un’ultima ipotesi riguarda il mercato degli svincolati. Monchi potrebbe provare un colpo low cost ingaggiando Bacary Sagna che dopo le esperienze con Arsenal e Manchester City al momento non ha una squadra.


(fonte: romanews.eu)

Alisson non si tocca!

Scoppia la Alisson-mania. Come riporta il Corriere dello Sport (R. Maida), il portiere brasiliano ha attirato, grazie alle eccellenti prestazioni, l’attenzione dei maggiori club europei, tra cui il potentissimo PSG. Tuttavia, il numero 1 sta benissimo a Roma e la società sta già pensando ad adeguargli il contratto, comunque in scadenza nel 2021.


(fonte: romanews.eu)

Schick si allena verso il recupero

La Roma si riposa, Schick no. Dopo la vittoria di Firenze, Di Francesco ha concesso tre giorni liberi alla squadra che tornerà ad allenarsi, senza i nazionali, giovedì con unadoppia seduta. L’attaccante ceco, però, non si è fermato: ieri ha lavorato da solo sui campi di Trigoria, anche oggi sarà al Bernardini per mettere a punto la condizione e gettarsi alle spalle i problemi che lo hanno frenato in questo tormentato inizio di stagione. «Sente fastidio nel calciare, non è ancora pronto» aveva spiegato il tecnico alla vigilia della sfida con il Chelsea della settimana scorsa.

Ora Schick deve soprattutto ritrovare smalto e sicurezza: l’obiettivo è accelerare in questi giorni per provare a tornare dopo la sosta. Saranno due settimane di duro lavoro, il ceco non vede l’ora di mettersi in pari con i compagni e partecipare da protagonista al ciclo di partite che attende la Roma dal derby in poi.



(fonte: romanews.eu)

La Roma passa al Franchi: Fiorentina battuta 2-4 con doppietta di Gerson!

La Roma sa vincere anche senza difesa, la Fiorentina si rialza dopo la sconfitta di Crotone ma non abbastanza per fermare la corsa di Di Francesco, che dopo tre vittorie per 1-0 vince - stavolta sì, si può dire - in maniera zemaniana, senza che il paragone risulti blasfemo. 4-2 per la Roma, dodicesimo successo consecutivo in trasferta consecutivo e avvicinamento al derby - in programma al ritorno dopo la sosta - nel migliore dei modi.

Il primo tempo è di quelli da luna park o da film horror fate voi, a seconda che si scelga di considerare la fase offensiva o difensiva delle due squadre. Fiorentina e Roma sembrano giocare senza paracadute. E così, alla prima occasione, ecco il vantaggio giallorosso: Gerson recupera palla con l'aiuto di Nainggolan, poi El Shaarawy confeziona l'assist per lo stesso brasiliano, che di sinistro trova l'angolino basso per il suo primo gol con la Roma. È solo l'inizio di un diluvio, non solo quelle meteorologico. Al 9' è già pareggio: Gil Dias punta Kolarov e crossa forte in mezzo, la palla sfila per tutta l'area e trova dalla parte opposta Veretout che di prima intenzione batte Alisson. La Roma subisce così la prima rete dopo 348' di imbattibilità: l'ultimo a segnarle, in campionato, era stato Insigne all'Olimpico il 14 ottobre. Al 20' occasione per Dzeko, che rientra dal fondo e calcia con il destro, ma Sportiello è bravo a deviare in angolo. Al 24' Gil Dias fa lo stesso dall'altra parte - ancora Kolarov in difficoltà - , ma la conclusione è centrale come quella di Pellegrini dalla lunetta al 28'. Al 30' la Roma passa nuovamente ed è singolare che l'azione parta da un'occasionissima per la Fiorentina, con Simeone tutto solo lanciato verso Alisson che si fa recuperare da Manolas. Da lì l'azione prosegue: il pallone arriva a Gonalons che avanza per vie centrali e innesca Gerson, controllo e ancora sinistro - stavolta sul primo palo -, Sportiello resta immobile e per il brasiliano è doppietta. Ma la fase difensiva della Roma è oggi è in giornata pessima. Prima Chiesa (33') poi Simeone (34') spaventano Di Francesco, il 2-2 è questione di minuti e arriva al 39': cross di Veretout, Simeone s'infila tra Fazio e Kolarov e di testa incrocia splendidamente sul palo lungo. E al 43' la squadra di Pioli va a un passo dal 3-2: alla Roma serve un doppio miracolo di Alisson che prima devia sul palo la conclusione di Chiesa, poi dice no al tiro a botta sicura di Veretout.

Nella ripresa si riparte senza cambi e al 2' Dzeko di testa colpisce debolmente di testa, spedendo alto un'assistenza di Pellegrini. Al 5' la Roma è di nuovo avanti: angolo di Kolarov, Dzeko la spizza e il pallone sbatte addosso a Manolas che involontariamente trova l'angolino. La Fiorentina soffre, ma all'11' ha la chance per pareggiare: Gil Dias la mette forte sul secondo palo, Florenzi buca e Chiesa dietro di lui colpisce male al volo con il sinistro. Ancora Fiorentina al 15': Gonalons perde palla sulla trequarti, Chiesa innesca Dias che con il destro manda alto. Dall'altra parte, 16', Pellegrini ancora una volta non riesce ad angolare la sua conclusione. Al 21' Di Francesco inserisce Perotti per uno spento El Shaarawy. Due cambi per Pioli: al 29' dentro Sanchez per Badelj (infortunio muscolare), subito dopo Babacar per Chiesa. Al 39' è Defrel, entrato da meno di due minuti, a fallire su assist di Kolarov il tap-in con il sinistro del 2-4. Al 41' Alisson rinvia in maniera non precisa, Eysseric (entrato per Chiesa) innesca Simeone ma il portiere giallorosso rimedia all'errore con un'uscita bassa perfetta. E sul capovolgimento di fronte la Roma chiude la partita: Nainggolan protegge palla sulle trequarti e innesca perfettamente Perotti, che con il sinistro batte Sportiello. C'è spazio ancora per una giocata di Babacar (blocca Alisson) e due interventi di Sportiello, prima su Kolarov e poi su Defrel. Il luna park finisce qui.



(fonte: gazzetta.it)

Mercato: Offerte dalla Cina per Dzeko

La Cina tenta Edin Dzeko. Secondo quanto riferito da calciomercato.com, sono arrivate due offerte per ricoprire d’oro l’attaccante della Roma con 12-13milioni di euro a stagione. Il tutto, però, è stato bloccato sul nascere dal direttore sportivo giallorosso Monchi che non si vuole privare del suo bomber, ritenendolo incedibile. Anche lo stesso centravanti bosniaco non vuole lasciare la Capitale.



(fonte: romanews.eu)

Ranking Uefa: Roma migliore italiana

La Roma va forte in Europa. I giallorossi hanno ottenuto 8 punti in 4 partite di Champions League e sono ancora imbattuti nel girone C, che guidano al primo posto. La squadra di Eusebio Di Francesco è la migliore italiana nel Ranking Uefa per coefficiente per club con 11,566 punti: 10,000 in questa stagione più 1,566 derivanti dal contributo del ranking nazionale. Il club capitolino occupa l’ottava posizione in questa classifica alle spalle del Besiktas (11,720 punti), mentre in testa ci sono Manchester City e United con 13,900 punti. La Juventus e il Napoli, invece, sono rispettivamente al 12° e al 23° posto.



(fonte: romanews.eu)

Si ferma ancora Schick, salterà anche la Fiorentina!

Patrik Schick forse tornerà in campo dopo la pausa nazionale. Come riporta Sky Sport, il ceco non è ancora al meglio. Il fastidio muscolare già accusato prima del Chelsea non accenna a dargli tregua e per il momento Eusebio Di Francesco non ha alcuna intenzione di rischiarlo, dato che avrà quasi due settimane per risolvere il problema. Schick, quindi, non sarà convocato nemmeno contro la Fiorentina.



(fonte: forzaroma.info)

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