marzo 2018 | Noi siamo la Roma

Slider[Style1]

Style2

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

A Bologna con De Rossi, El Shaarawy e Perotti!

La pausa alle spalle, il Barcellona in prospettiva: Di Francesco studia il piano perfetto per preparare la Roma al momento clou della stagione, consapevole che i nazionali andranno gestiti senza dimenticare però l’importanza della trasferta a Bologna. Dei reduci rimasti a Trigoria in tre sperano di giocare domani, in primis De Rossi, che si è potuto riposare e ora punta al bis campionato-Champions, El Shaarawy contende una maglia in attacco a Under, mentre Jesus potrebbe fare il centrale o il terzino all’occorrenza. Niente turnover perDzeko, titolare due volte su due con la Bosnia e pronto a fare lo stesso in giallorosso, mentre Schick aspetterà in panchina la sua chance. Perotti con l’Argentina non si è stancato molto e dovrebbe completare il tridente.

Centrocampo obbligato, o quasi, visto che Pellegrini è alle prese con un risentimento al polpaccio: «Voglio esserci a Bologna, ma faremo un provino e valuteremo». Le sensazioni sono negative, anche se la lesione non c’è dovrebbe restare fuori a scopo precauzionale e recuperare per la sfida di mercoledì al Camp Nou. «Vogliamo dimostrare che non ci siamo arrivati per caso», dice Strootman, che poi applaude Alisson: «Vuole vincere tutto, non vuole prendere gol nemmeno in allenamento. Spero rimanga per tanto tempo con noi». Monchi per quanto non sa dirlo, ma «il prossimo anno resta a Roma: non abbiamo la necessità di venderlo».



(fonte: romanews.eu)

Lutto nel mondo del calcio: Muore Emiliano Mondonico!

Il calcio è in lutto. Si è spento a 71 anni, compiuti il 9 marzo, Emiliano Mondonico dopo una lunga battaglia contro la malattia. Da allenatore ha legato il suo nome a Cremonese (che nel 1984 ha riportato in Serie A dopo 54 anni), Torino (conquista della Coppa Italia nel 1992/93), Atalanta (che ha guidato fino alle semifinali di Coppa delle Coppe contro il Malines nella stagione 1987/88), AlbinoLeffe, Napoli, Cosenza, Novara e Fiorentina.

Il calcio piange la scomparsa di Mondonico, per tutti il 'Mondo', uno degli allenatori italiani più carismatici. Nato e cresciuto a Rivolta d'Adda, in provincia di Cremona, il 9 marzo 1947, dopo una carriera da calciatore con le maglie di Cremonese, Torino, Monza e Atalanta, ha iniziato quella di allenatore nelle giovanili della Cremonese, per poi passare a guidare la prima squadra nel campionato di Serie B 1981/82. Nel 1984 riporta la squadra grigiorossa in Serie A dopo 54 stagioni. Nel 1987/88 va all'Atalanta, che condusse nella straordinaria cavalcata fino alle semifinali di Coppa delle Coppe, persa con i belgi del Malines. Sulla panchina del Torino la definitiva affermazione: quinto posto nel 1991, poi la finale di Coppa Uefa (persa con l'Ajax), e la conquista della Coppa Italia nel 1992/93 contro la Roma. Poi il ritorno all'Atalanta (promozione in A e finale della Coppa Italia poi persa con la Fiorentina), ancora l'esperienza al Toro. Successivamente Napoli, Cosenza, Fiorentina e negli ultimi anni di carriera sulla panchina di Albinoleffe, ancora Cremonese e Novara. Poi iniziative benefiche e tanto lavoro con i giovani.

Da sette anni il 'Mondo' lottava con il cancro, che lui stesso chiamava la Bestia. Dopo l'intervento, il rientro a tempo di record e la salvezza conquistata sulla panchina dell'Albinoleffe. "Ho conosciuto un avversario particolare in corso d'opera - disse allora - ma non posso ancora dire di averlo sconfitto. Convivere con il pensiero di qualcos'altro oltre all'Albinoleffe non è affatto semplice. Come faccio a regalarvi certezze se non sono sicuro di essere qui tra un mese?". E qualche mese fa: "Il cancro non e' invincibile, il calcio mi dà la forza per continuare a sfidarlo". "Ciao Papo.... sei stato il nostro esempio e la nostra forza... ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu... eternamente tua". Così la figlia di Mondonico, Clara, saluta il padre su Facebook.



(fonte: sportmediaset.mediaset.it)

Monchi blinda Alisson e punta Kovacic!

La Roma ha già individuato il regista ufficiale per la prossima stagione: si tratta di Mateo Kovacic che per qualità, età e prospettive di investimento rientra perfettamente nelle strategie della società. Monchi ha sondato il terreno con l’entourage già l’estate scorsa e recentemente, come confermato dall’autorevole quotidiano spagnolo Marca, è tornato a parlarne. Ci sarebbe stato anche un contatto diretto con il Real Madrid, nell’ambito dei colloqui per Alisson che comunque non dovrebbe entrare in una trattativa: Pallotta ha chiesto a Monchi di non venderlo, a meno che non arrivino offerte superiori anche a quelle ventilate (60 milioni) che renderebbero troppo oneroso un rinnovo contrattuale.

Kovacic è un vecchio pallino del direttore sportivo, che in questo periodo si è appassionato ai giovani centrocampisti croati: Ante Coric, classe ‘97 della Dinamo Zagabria, è nelle sue mani, il suo acquisto potrebbe essere formalizzato alla fine della stagione per 12 milioni. Kovacic ovviamente ha costi diversi, sia di cartellino che di ingaggio, ma non è un insostituibile a Madrid: dopo l’infortunio autunnale al tendine rotuleo di un ginocchio ha faticato a riprendersi il posto in squadra, anche se ha giocato da titolare l’ottavo di ritorno di Champions contro il Psg. A fine stagione parlerà ai dirigenti e valuterà se Zidane (o chi ne prenderà il posto) conta su di lui. Altrimenti chiederà di andare via già prima di partire per il Mondiale. Kovacic ha già giocato in Italia giovanissimo con la maglia dell’Inter. Ed è uno dei catalizzatori dell’affare: Monchi sta cercando giocatori che possano integrarsi velocemente nella rosa.


(fonte: corrieredellosport.it)

Verso Bologna-Roma: Solo seduta mattutina quest'oggi

La Roma torna in campo per continuare la preparazione in vista della gara in programma sabato contro il Bologna. In programma inizialmente una doppia seduta, la squadra si allena solo in mattinata: annullata, dunque, la sessione pomeridiana. Il gruppo è ancora privo dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali: oggi Strootman e Schick, i primi a rientrare, saranno nella capitale. Domani il rientro agli allenamenti con il gruppo.

Si inizia con degli esercizi in palestra, per poi passare al riscaldamento sul campo. A seguire, esercitazione tattica e partitella a campo ridotto agli ordini di Di Francesco. I presenti sono tutti in gruppo, ad eccezione di Karsdorp. Poiché l’allenamento è stato più lungo e intenso del previsto, con tanto di partitella con la Primavera, la seduta del pomeriggio è annullata.


(fonte: romanews.eu)

Serie A: Alisson il miglior portiere

Alisson sta stupendo tutti. Grazie alle sue buonissime prestazioni, infatti, il portierone brasiliano ha gli occhi di mezza Europa puntati addosso. Nel frattempo però la Roma se lo culla, e starebbe lavorando per rinnovargli il contratto. Secondo le statistiche Opta, il numero 1 giallorosso è il miglior portiere del campionato, con un voto pari a 7.07. Alle sue spalle Sirigu e Viviano, rispettivamente con un punteggio di 6.91 e 6.88. In sesta posizione Buffon, a pari merito con Strakosha, con 6.81.


(fonte: romanews.eu)

Mercato: Anche la Roma su Verdi!

Valutato circa 25 milioni di euro, Simone Verdi è stato il pezzo pregiato del calciomercato di gennaio, col gran rifiuto al Napoli di Sarri in virtù di terminare la stagione in corso a Bologna. Il Corriere dello Sport (R.Maida) rilancia il tentativo del ds giallorosso Monchi di arrivare all’esterno ambidestro nella prossima estate, scavalcando proprio i rivali azzurri: pronto un contratto di 5 annia due milioni a stagione per il giocatore sul modello di quanto proposto a Cristante, altro obiettivo della Roma per la stagione che verrà.


(fonte: romanews.eu)

Monchi vuole una Roma più giovane: ecco gli obiettivi!

Prove tecniche di futuro. A Trigoria, a prescindere da come terminerà questa stagione, è prevista un’estate con parecchi movimenti in uscita, ma soprattutto in entrata. Il prossimo sarà il primo vero mercato «alla Monchi» e non è un caso che i nomi che orbitano intorno alla Roma sono quelli di calciatori di qualità e di prospettiva. Giovani e forti, insomma. Visto che i top player di oggi sono inavvicinabili, l’obiettivo è quello di individuare quelli di domani. Tra questi c’è, nella testa del d.s., Ante Coric, centrocampista centrale e trequartista croato, classe ’97, della Dinamo Zagabria. Costo dell’operazione, che è partita lo scorso gennaio, 12 milioni di euro. In attesa di blindare il brasiliano Alisson, poi, la società giallorossa è alla ricerca di un secondo portiere che possa prendere il posto di Skorupski, destinato a partire. Dal Malmoe – la prima squadra di Zlatan Ibrahimovic, potrebbe arrivare Marko Johansson, classe ’98, che nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Trelleborg. Costa meno di 4 milioni, ma piace anche al Lipsia, che potrebbe offrirgli una maglia da titolare, cosa che la Roma non può fare.

Il rinnovo (sempre più vicino) del contratto di Luca Pellegrini ha consentito a Monchi di aprire un dialogo più ampio con il suo agente Mino Raiola. Tra i suoi assistiti c’è Justin Kluivert, il figlio di Patrick, ex calciatore di Ajax, Milan e Barcellona. L’attaccante classe 1999 è già finito nel mirino del Tottenham e del Manchester United. Sempre con l’Ajax si può riaprire il discorso per Ziyech, inseguito la scorsa estate, che però è valutato oltre 30 milioni di euro. A parte Ziyech, le altre sono tutte operazioni simili a quella che ha portato in giallorosso Cengiz Under, che dopo un avvio difficile è esploso e vale già molto di più rispetto ai 15 milioni che è stato pagato. L’attaccante turco ieri non ha giocato in nazionale contro l’Irlanda a causa di una distorsione al ginocchio sinistro riportata mercoledì pomeriggio in allenamento. I medici, che hanno tenuto la Roma costantemente informata delle sue condizioni, lo hanno sottoposto a un’ecografia che ha dato esito negativo.


(fonte: romanews.eu)

Distorsione al ginocchio per Under

“Under ha avuto un infortunio, ma abbiamo anche altri calciatori”. Queste le parole in conferenza stampa di Mircea Lucescu, commissario tecnico della Turchia, alla vigilia della sfida in programma stasera contro l’Irlanda. Da Trigoria fanno sapere che si tratta di una distorsione al ginocchio sinistro subita in allenamento, che tuttavia non ha procurato gonfiore: anche la risonanza effettuata nelle ore seguenti all’infortunio ha dato esito negativo. Oggi non giocherà in via cautelativa, domani se ne rivaluteranno le condizioni in vista degli impegni successivi. Una notizia che non fa piacere a Di Francesco e ai tifosi giallorossi in vista dei prossimi impegni di Champions League e Serie A.


(fonte: romanews.eu)

Monchi prepara la rivoluzione!

Centrocampisti cercasi. Uno, due. Un regista, una mezzala. Serve tanto alla Roma che si rinnova e che cerca di migliorarsi con l’occhio sempre vigile sul bilancio. E se i profili alla Rakitic, che ieri Monchi ha indicato come un modello del settore, sono destinati per un po’ a rimanere dei bei sogni, il periscopio internazionale del direttore sportivo assistito dal software d’avanguardia creato dallo staff di Pallotta si sta muovendo alla ricerca degli uomini con le caratteristiche richieste.

Da Bergamo ieri sono arrivate conferme: Bryan Cristante è molto più di un’idea per la Roma. Monchi ne ha già parlato più volte all’entourage e anche all’Atalanta: è pronta un’offerta da 35 milioni per evitare un nuovo caso Kessié e sbaragliare concorrenza italiana (Juventus) e internazionale.

Ma non c’è solo Cristante sulla lista di Monchi. Ieri la stampa rumena ha riportato la notizia di un interessamento per il giovane centrocampista Razvan Marin, classe ‘96, 6 gol e 11 assist con lo Standard Liegi. Ha giocato già 9 partite con la nazionale maggiore e si può acquistare per 6-7 milioni. Allevato dall’accademia di Gheorghe Hagi, si è trasferito l’estate scorsa allo Standard dal Vitorul Costanza per 2 milioni. Marin è un centrocampista di qualità, con caratteristiche offensive.

In Germania invece viene seguito con attenzione il serbo di origine bosniaca Mijat Gacinovic: è un altro centrocampista offensivo e ha la stessa età (1995) del compagno di nazionale Milinkovic-Savic e anche di Cristante. Secondo la stampa serba, Monchi ha già offerto 5 milioni all’Eintracht Francoforte, che non lo utilizza come titolare fisso in Bundesliga.



(fonte: corrieredellosport.it)

Verso Roma-Barcellona: Sale l'attesa, bagarre per i biglietti!

Sale sempre più la febbre per i quarti di finale di Champions League. Ultimata ieri sera la fase di prelazione, alle 10.00 si è definitivamente aperta la vendita libera dei biglietti per Roma-Barcellona. Lunghe file ai Roma Store dislocati sul territorio cittadino, dove si sono registrati anche problemi, poi risolti, ai terminali, complice l’eccessiva richiesta.



(fonte: romanews.eu)

Top