aprile 2018 | Noi siamo la Roma

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Champions League: Stasera a Liverpool, ballottaggio Under-Schick

Si inaugurano le semifinali di Champions e, almeno per l'Italia, si parte subito con il botto. Protagonista della partita di domani sera l'incredibile Roma di Di Francesco, riuscita nella clamorosa impresa di ribaltare il Barcellona e chiamata a tenere botta nella tana del nemico: la semifinale d'andata si giocherà infatti nell'inferno di Anfield Road. Ma dalle parti giallorosse si ripetono che, in fondo, sognare non costa nulla. E se la squadra è arrivata fino a questo punto, un motivo ci deve pur essere. Preannunciato spettacolo viste le caratteristiche delle sfidanti. COME ARRIVA IL 

Klopp dalla sua ha praticamente tutti gli effettivi a disposizione, se si escludono i soliti Matip, Lallana e Can. Karius difende la porta dei Reds, davanti a lui linea a quattro: Alexander-Arnold a destra e Robertson a sinistra i due terzini, con Lovren e Van Dijk coppia centrale. A centrocampo favorito Milner per un posto dal 1' più di Wijnaldum, con Henderson che si sistema davanti alla difesa. Oxlade-Chamberlain fa la mezzala ma cercherà di spaccare in avanti la partita. Davanti quei tre, inutile descriverli: Firmino, Mané ma soprattutto il grande ex Momo Salah.

Di Francesco invece dalla sua ha più di una situazione da risolvere. A partire dal modulo: 4-3-3 o 3-4-2-1? Possibile che i giallorossi si mettano a specchio. Alisson tra i pali, davanti a lui allora Florenzi e il recuperato Kolarov sulle due corsie difensive, e i due collaudati centrali Manolas e Fazio. A centrocampo non può mancare l'esperienza di capitan De Rossi in cabina di regia, coadiuvata dai movimenti delle due mezzali Nainggolan, arretrato per l'occasione nel suo ruolo naturale (se ne esiste uno per lui), e Strootman. In attacco il grande ballottaggio è tra Schick e Under per affiancare Dzeko e Perotti. 


LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, van Dijk, Lovren, Robertson; Oxlade-Chamberlain, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Mané. A disposizione: Mignolet, Klavan, Clyne, Moreno, Wijnaldum, Ings, Solanke. Allenatore: Jurgen Klopp. 

ROMA (4-3-3): Alisson Becker; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Strootman, Nainggolan; Perotti, Džeko, Ünder. A disposizione:Skorupski, Juan Jesus, Peres, Pellegrini, Gerson, El Shaarawy, Schick. Allenatore:Eusebio Di Francesco.
(fonte: tuttomercatoweb.com)

Ecco il nuovo sponsor: Qatar Airways fino al 2020/2021

Dopo mille indiscrezioni, ecco l'ufficialità. La Roma ha ufficializzato il nuovo sponsor di maglia che sarà la compagnia aerea Qatar Airways. «AS Roma e Qatar Airways sono liete di annunciare una partnership pluriennale, che vedrà la compagnia aerea diventare lo sponsor di maglia ufficiale del club giallorosso - si legge nel comunicato ufficiale -. L’accordo, il più grande mai siglato dalla società e uno dei più importanti raggiunti da un club italiano, vedrà il logo della compagnia aerea stampato sul fronte della maglia della prima squadra fino al termine della stagione 2020-21». Dopo quasi 5 stagioni quindi la Roma ritrova uno sponsor di maglia: l'ultimo fu il marchio Wind nell'annata 2012/13. L'accordo porterà nelle casse giallorosse 40 milioni di euro più bonus. L'esordio è previsto già dalla gara di martedì ad Anfield contro il Liverpool.

«Siamo lieti di annunciare questa storica partnership tra AS Roma e Qatar Airways, due grandi brand con ambizioni di portata globale», ha dichiarato il presidente giallorosso James Pallotta. «L’annuncio di oggi è il risultato di un confronto proseguito con Qatar Airways per oltre otto mesi dietro le quinte, grazie a un lavoro guidato dal nostro team commerciale di Londra con il costante supporto di quello di Roma, e arriva in un periodo significativo per la storia del Club, dentro e fuori dal campo. Con l’inizio dei lavori per il nuovo stadio, previsti entro la fine di quest’anno, e il raggiungimento delle semifinali di Champions League per la prima volta dopo 34 anni, i nostri tifosi stanno vivendo un momento particolarmente emozionante. Siamo fieri di portare il nome di Qatar Airways sulla nostra maglia e non vediamo l’ora di lavorare assieme per raggiungere i successi sportivi e commerciali che ci aspettiamo per gli anni a venire».

«Siamo lieti di annunciare questa nuova partnership, che vedrà Qatar Airways diventare lo sponsor di maglia ufficiale della Roma fino alla stagione 2020-21», ha dichiarato il Group Chief Executive Officer di Qatar Airways, Mr. Akbar Al Baker. «Il Club giallorosso è tra i più conosciuti al mondo e uno dei più vincenti; la nostra comune ambizione per l’innovazione e l’eccellenza ha reso molto semplice la chiusura di questo accordo. Come compagnia aerea comprendiamo la potenza dello sport nell’unire le persone, questo nuovo rapporto con la Roma non fa altro che rafforzare la nostra convinzione in merito. Non vediamo l’ora di lavorare insieme e di festeggiare con i tifosi giallorossi presenti in tutto il mondo».


(fonte: corrieredellosport.it)

Barcellona-Roma: Nainggolan ancora in dubbio, ma convocato!

La partita dei sogni da una parte, semplice routine dall’altra. Barcellona-Roma di domani è lo scontro tra due mondi lontani, divisi da storia, tradizione e, soprattutto, 500 milioni di euro di ricavi nei rispettivi bilanci. I catalani, che ne fatturano oltre 700 al cospetto dei 200 milioni di entrate giallorosse, giocano i quarti di Champions per l’undicesima stagione di seguito e sono arrivati almeno in semifinale in 7 occasioni sui 10 precedenti, alzando al cielo la coppa dalle grandi orecchie tre volte. Non l’anno scorso, quando la Juventus ai quarti d’andata si inventò la gara perfetta in casa (3-0 allo Stadium) rendendo quasi una formalità il ritorno al Camp Nou. Non si può chiedere lo stesso alla Roma, che torna tra le otto migliori d’Europa dieci anni dopo l’ultima apparizione e sente di aver già fatto più del suo. Ma Di Francesco e i giocatori, giustamente, stanno preparando la sfida con entusiasmo, speranza e cura dei dettagli. L’organizzazione tattica è l’unica arma possibile per contrastare Messi & soci, unita alla ricerca di quella serenità mentale necessaria per non sbagliare nei momenti decisivi. Perché, come in ogni partita, si presenterà un momento, forse solo uno, in cui la Roma avrà l’occasione di cambiare il destino di un confronto che sembra segnato in partenza. Ci sono anche Nainggolan e Pellegrini sull’aereo che stamattina porterà la squadra in Catalogna. Albergo prenotato in zona stadio e poi rifinitura pomeridiana sul campo dove l’ultima volta i giallorossi beccarono sei gol. Rispetto a quella disfatta di novembre 2015, solo quattro giocatori sono annunciati nella formazione titolare (sette nel Barça): Florenzi, che partì però in attacco, Manolas, Dzeko e, appunto, Nainggolan. Il belga vuole giocare, ieri ha svolto la prima parte di allenamento in solitaria e poi si è unito al gruppo per la seduta tattica, non particolarmente intensta dal punto di vista atletico. Il dolore alla coscia colpita a Bologna c’è ancora ma è diminuito, le terapie continue possono aiutarlo a farlo scomparire, saranno decisive le sensazioni durante le prove generali di oggi pomeriggio e quelle di domani mattina al risveglio.

In caso di forfait, è pronto Pellegrini che sembra aver smaltito del tutto il problema al polpaccio rimediato in nazionale. Possibile anche una staffetta tra i due in un centrocampo completato da De Rossi e Strootman. Resta invece a casa Under, che alla vigilia di Bologna ha rimediato uno stiramento: è out anche per la Fiorentina, proverà ad esserci al ritorno col Barcellona martedì prossimo all’Olimpico. O, al più tardi, al derby del 15 aprile. L’attacco perde quindi un titolare e Di Francesco è intenzionato a non «inventarsi» nulla di speciale: nelle prove di ieri, eseguite a coppie con i giocatori divisi per ruolo, El Shaarawy è stato provato a destra, con Perotti dalla parte opposta. Tutto scontato in difesa, con la linea titolare Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov davanti ad Alisson. Il centrale greco è diffidato al pari di Perotti, nel Barcellona a rischio squalifica c’è solo Sergi Roberto. Sarà l’olandese Danny Makkelie ad arbitrare, con un dolce precedente per la Roma: la vittoria 0-4 in casa del Villarreal ai sedicesimi dell’Europa League dello scorso anno. Di Francesco prende a modello la gara di Londra col Chelsea – «la partita che ha cambiato la testa della squadra» – Monchi ha concesso interviste a raffica a tutta la stampa spagnola e sta cercando di motivare uno per uno i calciatori. È forse quello che crede di più al possibile miracolo, lui che in Europa ne ha fatti tanti col Siviglia. Ma qui servirebbe un’impresa da leggenda del calcio.



(fonte: romanews.eu)

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